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Anton Giulio Barrili Arrigo il Savio Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Cap. grigio = Testo di commento2004 XIV | viso l'amica, ricorrendo involontariamente col pensiero alla lettera 2005 VIII | girava intorno, luminosi, iridescenti sul fosco della carnagione, 2006 VIII | replicò il Gonzaga, sorridendo ironicamente e rizzando con piglio altero 2007 III | qualche volta delle antipatie irragionevoli. A buon conto, egli non 2008 IV | come giungerete laceri, irriconoscibili, o miei poveri cuori, alla 2009 XII | sembra un gran male, un male irrimediabile, un mal da morire, è forse 2010 VIII | duelli fatti e da farsi. Irritato com'era in quel punto, avrebbe 2011 IV | scroscio vorticoso delle acque irrompenti nascondono un laghetto tranquillo, 2012 XV | applicarle la massima romana: «is fecit cui prodest?»~ ~Arrigo 2013 III | conosciuto, su certe materie non ischerza.~ ~- Zio, - rispose Arrigo 2014 XVIII | Dice da senno?~ ~- Non ischerzo mai. Ne avevo anzi già parlato 2015 XII | umanamente possibile per iscongiurare un grande pericolo; pensi 2016 IV | destinata ai posteri, per iscrivere un madrigale sull'angolo 2017 VII | vezzo di chiacchiera che per isfogo di malumore, e tutti ci 2018 VIII | grazioso vulcanetto delle isole Lipari.~ ~- In fondo, hai 2019 VI | amici. Ma Socrate era male ispirato, e la signora Santippe non 2020 XIII | dovevano andare, fidando nelle ispirazioni del cuore di Gabriella, 2021 XIII | parlerò dunque come il cuore m'ispirerà, pensando alla vostra antica 2022 IX | miei lettori abbastanza istruiti di queste miserie umane, 2023 I | condito di malizia. - È così istruttivo, il suo discorso!~ ~- Ah 2024 IX | e provvedeva con le sue istruzioni a parecchi lavori che aveva 2025 V | asciuttamente, tra la tedesca e l'italiana, come se ci fossero due 2026 IV | francese, perchè non c'è in italiano, e se c'è, non mi piace 2027 | IV 2028 | IX 2029 IV | dolorose, come giungerete laceri, irriconoscibili, o miei 2030 IV | irrompenti nascondono un laghetto tranquillo, angolo riposto 2031 VII | guardando quei due amici lagrimosi, ch'ella era così felice 2032 VIII | coltelli!...~ ~- E anche di lame più lunghe, signor conte; - 2033 IV | candelabri, i doppieri, i lampadarii si accendono, e per lunga 2034 VII | volta indietro, prima di lanciarsi nel vortice proverbiale 2035 VII | più rapide, trattenuti e lanciati ad un tempo da un polso 2036 VII | dovuto ballar noi. Due bei lancieri per altro! -~ ~Arrigo sorrise, 2037 XVII | corse giù per le tempia. - «Lancillotti?» gli chiesi. - «Sì, la 2038 VII | elegante, un tenebroso, tutto languori con le dame, e occhiate 2039 XVIII | Arrigo il Savio era guarito largamente, non pure dalla ferita, 2040 XIV | furia, faccio provvista a larghi polmoni, temendo sempre 2041 II | se lo piglia; e perchè lo lascerei afferrare da tanti, mentre 2042 IX | Ceprani è affar suo; e noi lo lasceremo con la mala compagnia della 2043 IX | lettera incominciata.~ ~- Lasciala pure; Happy è un uomo scrupolosissimo.~ ~- 2044 XVII | invocando il mio nome e lasciandomi il suo unico figlio, il 2045 VII | riprese il Gonzaga. - Tu devi lasciarle un momento in disparte, 2046 II | Orazio Ceprani era lì per lasciarlo andare; ma tosto cambiò 2047 XIII | venire il giorno che io debba lasciarti andar fuori.~ ~- Non parliamo 2048 XIII | ombra di sentimento, che lasciasse intravvedere un'intenzione 2049 VI | soggiunse il conte.~ ~- Lasciate che ci pensi; - rispose 2050 X | essere gli sfidatori, ma lasciavamo a loro la scelta delle armi, 2051 X | all'uno dei due.~ ~- Ma io lasciavo al mio avversario la scelta 2052 XVIII | anche di araldica.~ ~- E si lascierà chiamare marchese?~ ~- Se 2053 VII | state cinque o sei grandi lastre di specchi, poste in fila 2054 VIII | e coi prodigi del valore latino.~ ~Il conte Guidi, per altro, 2055 I | più studente; ha la sua laurea da due anni, da tre... che 2056 VI | capricci di fortuna! Si lavora tutti e due in Borsa, e 2057 VII | dei difetti, dovrà anche lavorare di buona voglia a levarseli. 2058 IX | sue istruzioni a parecchi lavori che aveva lasciati sospesi. 2059 XIII | pensando alla vostra antica e leale amicizia e alla stima grandissima 2060 XVII | anime, dei cuori aperti e leali, delle nobili idee, dei 2061 VII | sentimento di gratitudine che lega la creatura al suo creatore.~ ~ 2062 XVI | quella notte, dal domicilio legale. Ma l'ultima frase del biglietto, 2063 II | Arrigo, compiuti gli studi legali, viveva a Roma, ove certamente 2064 XIV | questo matrimonio, ha qualche legame... che dovrebbe trattenerlo.~ ~- 2065 VI | braccetto, come se ella si fosse legata per tutta la sera a quell' 2066 VIII | tipico in casa sua, e quasi leggendario per lei.~ ~Nelle famiglie 2067 XI | molte, sui libri. Solo a leggerne uno del Balzac, c'è da rinunziare 2068 VIII | le aveva dette tante cose leggiadre, ed ella le aveva già tanto 2069 V | d'allora, un miracolo di leggiadria, di freschezza giovanile. 2070 VII | frivole e di cavalierini leggieri. Il ballerino ne aveva buttato 2071 XIV | perduti in quell'aria afosa di legislatori, di accademici, di magistrati, 2072 I | da tre... che so io? Gran legista! Grande giureconsulto, ha 2073 I | uscio, corse a sollevare il lembo di una portiera in fondo 2074 III | studio di Arrigo Valenti, una lente cerchiata d'oro nella cavità 2075 VI | presto costretto a usare le lenti turchine. -~ ~Il colpo era 2076 VII | un'altra vittima; sicut leo rugiens... con quello che 2077 XI | fatta scrivere, un uomo. La lesse, o, per dire più veramente, 2078 VI | andare nei quartieri alti, a leticare con Madame Duplessis, che 2079 XI | vede anche lei, che questa letteraccia è un tessuto di bugie?~ ~- 2080 I | cassa forte. -~ ~Il savio lettore avrà capito che Cesare Gonzaga 2081 V | rumori della selva, mentre leva la mano all'omero, dove 2082 XI | lì presso, senza osare di levar gli occhi a guardarlo. E 2083 VII | a tanto ella non venga a levarmi di sentinella.~ ~- Perchè 2084 VII | lavorare di buona voglia a levarseli. Gabriella è una creatura 2085 II | caleranno a centinaia, per levarti i pezzi. Qui, dopo l'acqua, 2086 XI | Chiederemo scusa ai casigliani, e leveremo a lei anche questo dubbio 2087 XVIII | perchè per la prima cosa ti leverò quella caricatura di nome 2088 I | che gli aveva offerto così liberalmente il Gonzaga. - Conio del 2089 IX | rendi anche un servizio, liberandomi....~ ~- Zitto lì; questo, 2090 XV | Anche il conte Guidi, liberatosi dalla ressa degli importuni, 2091 II | permetti, zio, vado a dare libertà a qualcheduno. Con questi 2092 XVII | del mio. Ma la morte era librata su noi, e l'immagine della 2093 I | essere! Ci fosse almeno la libreria, per dar negli occhi ai 2094 II | n'ho avuta una tintura al Liceo. Aggiungi che ha una mano 2095 II | ma la pace del cuore, sui lidi estremi dell'Oriente. Solo 2096 III | rivederla questa sera, e lietissimo della fortunata occasione. 2097 XI | soverchiare con la voce quel lievissimo suono. - È andato a visitare 2098 II | comparve poco stante sul limitare.~ ~- Il signor conte Morati 2099 XVII | il cuore, chi negli occhi limpidi mostra l'anima sua, giovane 2100 III | tra il verde oliva e il lionato.~ ~Arrigo gli era andato 2101 VIII | grazioso vulcanetto delle isole Lipari.~ ~- In fondo, hai fatto 2102 I | Vossignoria, quarantuna lira e ottantotto centesimi. -~ ~ 2103 VII | aggiungendo, sottraendo, lisciando, adattando. S'era formata 2104 I | da un servitore in mezza livrea.~ ~- Chi cerca? - domandò 2105 III | decorano. Ed anche nelle livree, senti, una corona non guasta.~ ~- 2106 XIV | per altro; qui bisogna lodar molto l'antico, e in arte 2107 II | maestra. Non avrai che a lodarmi, zio, e mi favorirai più 2108 VI | ronzare dattorno, lo aveva lodato della sua presenza così 2109 XII | nome.~ ~- Davvero? Te ne lodo. Una almeno l'hai fatta 2110 VI | aveva veduto Gabriella; lodò alcune scene della commedia, 2111 XVII | dolorose della vita non ha logorato il cuore, chi negli occhi 2112 VIII | fortunato fu presso di lei il loquace collega di suo padre, quello 2113 XIV | ella avrebbe anche saputo lottare col destino. Quindi, traendo 2114 VI | delle cariche e il mobile luccichio delle cuspidi dorate sulle 2115 VII | spalancate, donde veniva la luce viva e il lieto rumore della 2116 XVII | della patria, e con lui Luciano Manara, Enrico Dandolo, 2117 I | tua buona notizia. È un Luigi XVIII; servirà per la raccolta. 2118 VIII | Guidi non ci vedesse più lume.~ ~- Ma questo sia detto, - 2119 VIII | quando li girava intorno, luminosi, iridescenti sul fosco della 2120 II | cattivi e abbaiando alla luna! Il secolo invecchia, caro 2121 VIII | E anche di lame più lunghe, signor conte; - ribattè 2122 VI | nostri venticinque anni son lungi, e noi siamo sempre quelli 2123 II | pratiche. Ora, di tutti i luoghi che Arrigo poteva scegliere 2124 III | d'Heristal incomincia il lustro dalla casata. Aggiungi a 2125 VII | oggi, che vuoi? oggi è un lutto comune. Trentatrè anni fa, 2126 XVI | fare una passeggiata al Macào; nè ritornò a casa che verso 2127 VII | la visita e i sorrisi di madonna Fortuna. Egli le è andato 2128 IV | posteri, per iscrivere un madrigale sull'angolo d'un ventaglio; 2129 VII | non è stata a sentire i madrigali del conte Guidi.~ ~- Come 2130 VII | giovani, forte, fiorente e maestoso come appariva agli occhi 2131 II | buon passo per la strada maestra. Non avrai che a lodarmi, 2132 XII | mezzo, ho fatto un colpo da maestro. Dopo dieci minuti di colloquio 2133 IV | cosa è all'ordine, e il maggiordomo ne ha recato l'annunzio 2134 XIV | legislatori, di accademici, di magistrati, di professori e via discorrendo. 2135 XIII | presentarla il ministro Magliani due giorni più tardi, e 2136 VIII | grandi fatti, o accenni di magnanime idee, le parve un'offesa, 2137 V | quando volgeva da un lato la magnifica testa, nobilmente rilevata 2138 I | osservata non senza stupore la magnificenza delle scale, ascese al secondo 2139 III | Carlo Martello e Carlo Magno, perchè io ti ho voluto 2140 VIII | ma quando non sia usato malamente, nè a sfogo di privati rancori, 2141 VII | dotti vogliono che sia una malattia; gl'indotti si contentano 2142 XIV | perdonagli quella frase malaugurata, che io non conosco neppure, 2143 VII | per colpa di circostanze malaugurate, non imputabili a lui?~ ~ 2144 IV | primi anni di un matrimonio malaugurato. La donna è così lieta di 2145 IV | felice, senza le febbri maledette? Passare nella gioventù 2146 XVII | morirmi, stamane, se il piombo maledetto....~ ~- Che dite? - gridò 2147 II | giuoco, e c'est pas plus malin que ça. Non sono io un savio 2148 I | anco a più d'uno.~ ~Le sue malinconiche osservazioni furono interrotte 2149 I | suo ossequio condito di malizia. - È così istruttivo, il 2150 II | un altro importuno.~ ~La maliziosa figura di Happy comparve 2151 I | anche, mostrando negli occhi maliziosi il desiderio di farsi cavare 2152 V | Contrarietà, forse, piccoli malumori in famiglia, ed anche passeggeri; 2153 XVII | Corsini, dove cadde Goffredo Mameli, l'unico bardo della patria, 2154 VIII | incorrere nello sdegno delle mamme. Così discorrendo, era giunto 2155 XVII | patria, e con lui Luciano Manara, Enrico Dandolo, Pietra 2156 IV | padrona di casa. Ora non mancano che i convitati, ed è naturale 2157 IX | d'umore, ma non si deve mancar mai di rispetto alla memoria 2158 II | credere che ad Arrigo Valenti mancassero cinquemila lire da render 2159 VI | alla sua età, vi sarebbe mancato il coraggio di far tanto ( 2160 VI | ragione di contrasto, non mancava la Gleisenthal. Facevano 2161 XI | comunicazione fra due.~ ~- Non ci mancherebbe altro! - pensò il Gonzaga, 2162 XIV | temendo sempre che l'aria mi manchi, in quella campana pneumatica. - 2163 IV | convitati, ed è naturale che manchino, poichè non sono ancora 2164 II | balenò dagli occhi, che, manco male, aveva finalmente aperti 2165 XIV | neppure, poiché14 a lui mancò il coraggio di ripeterla.~ ~- 2166 VIII | senno?~ ~- Sicuro; o lui manda a me, o io mando a lui. 2167 I | denti, ed anche a volte mandando fuori le parole, alla guisa 2168 IX | così detto punto d'onore, mandano spesso avanti il loro medesimo 2169 III | dire Arrigo, che non poteva mandar giù quella rinunzia alla 2170 IX | suo zio, ed egli dovette mandarla giù in santa pace. Pochi 2171 VIII | per altro, non si poteva mandarlo via come il primo venuto. 2172 VI | non vuole a nessun patto mandarmi una veste, che doveva esser 2173 XV | scritte; è quella che fu mandata al conte Pompeo. Non ti 2174 XI | fermi in queste idee, che, mandate ad effetto, potrebbero nuocere 2175 VI | incominciava a respirare, e mandava alla baronessa un'occhiata 2176 VIII | o lui manda a me, o io mando a lui. Signor Ceprani, - 2177 IX | lasciata al portiere, che la mandò con le altre.~ ~- Notizia 2178 XV | come hai creduto tu questa mane, o per non guastarsi con 2179 V | fumano, poi, come vulcani, e mangiano molto e ballano poco. A 2180 VI | colui che dà pasticcini da mangiare, Pommard6, Montrachet, Haut-Brion7 2181 IX | burlesca, faceva passare ogni maniera di pazzie. Comme étude!~ ~ 2182 VII | milioncino con le belle maniere, col sentimento, con la 2183 VI | genere di composizione, manifestando le sue predilezioni per 2184 IX | credendo necessario di manifestare un tantino di maraviglia.~ ~ 2185 VII | sincerità di un affetto che si manifestò nelle forme più nobili quando 2186 I | Ginori. -~ ~Tirò allora la maniglia del campanello, e un minuto 2187 VII | un autentico e profumato Manilla. A tempo, fortunatamente, 2188 XVIII | dolorosi ricordi della vita; mantiene in onore i suoi famosi mercoledì, 2189 VIII | sovrapposte dopo la conquista maomettana, potevano anche esser guerre 2190 XVI | Per altro, non bisognava maravigliarsene, soggiungeva Pico della 2191 III | tante, che lasciò tutti maravigliati, non solamente dei tuoi 2192 IV | gentiluomo, che alterna maravigliosamente i trionfi di salotto coi 2193 VI | ogni cosa, le tenerezze maravigliose di Gabriella per quell'indiano 2194 XVII | riposi della notte, nelle marce forzate, a Velletri, tra 2195 III | quella rinunzia alla corona marchionale. - Sei l'ultimo dei Gonzaga 2196 II | generale Garibaldi nella sua marcia memorabile in mezzo a tante 2197 XII | Giovanna avesse passato il marciapiede senza incontri spiacevoli. 2198 III | società. Ora, ecco un uomo in mare. Me ne duole per lui; quanto 2199 I | scommetto che ti piacciono i marenghi. -~ ~E il vecchio Gonzaga 2200 I | dopo avere osservato il marengo che gli aveva offerto così 2201 I | patria, invecchiati di là dai mari, in mezzo a genti barbare, 2202 VIII | meno, il bilancio della marina.~ ~- Finiscila, computista! - 2203 III | Passato il pericolo, anche un marinaio può ridere così.~ ~- Caro 2204 VI | non gradisce i complimenti maritali. Ed io ho più fortuna dieci 2205 IV | mai.~ ~Povera donna, mal maritata! Sentite i discorsi che 2206 III | Ora la contessa odia i marroni; non può soffrire neanche 2207 XVI | cognac, un bicchierino di Marsala....~ ~- C'è del vino di 2208 III | di altri due nomi, Carlo Martello e Carlo Magno, perchè io 2209 VII | contentezza, poichè il suo martirio era sul punto di finire.~ ~- 2210 VI | lungamente il soldato. Bell'aria marziale, che col crescere degli 2211 IV | parte. È l'ora di metter la maschera, ed ella con uno sforzo 2212 IV | tradisce e l'inganno si scopre. Maschere geniali, addio; la commedia 2213 I | certo le somiglia, perchè i maschi tengono sempre della madre. 2214 VIII | più allegra, una levata in massa. Le belle abbandonate vanno 2215 IX | smargiassate. -~ ~Arrigo aveva masticata male la lezione; ma chi 2216 VIII | Guidi, gran cavaliere e mastro di campo, ha tutto accomodato, 2217 VII | centro di figura. Ricordi matematici, andate via! Il ballerino 2218 V | di serietà s'indovina il materialismo. Mi fermo, per non entrare 2219 III | ho conosciuto, su certe materie non ischerza.~ ~- Zio, - 2220 II | uno zio, il suo unico zio materno, gli era ritornato dal centro 2221 XV | quistioni personali non si maturano sempre lentamente; nascono 2222 VI | bellezza, si vedevano nel mazzo, e, venuta forse con esse 2223 VIII | Brenno; tra i Persi e i Medi, nel lontano Oriente, con 2224 XVI | presso di lui, in atto di medicar la ferita; e vicino al seguace 2225 VII | che sospiri e grullerie da medio evo!~ ~- Lo vedi? Io ne 2226 V | dirittura, gran che! Sono mediocri, e mi basta.~ ~- Il ritratto 2227 XII | che accanto a quella donna medita un tradimento, e ordisce 2228 XVI | notte?~ ~Cesare Gonzaga meditò lungamente su quegli enimmi, 2229 IV | i trionfi di salotto coi meets, il turf e lo sport; c'è 2230 VII | dietro le sue spalle, come un Mefistofele burlesco, venuto a rammentarle 2231 III | Blackborne. Li possiede il Meissner, che se ne va da Roma e 2232 IV | più grave allora, quasi melanconica, e in certi momenti anche 2233 XVII | Enrico Dandolo, Pietra Mellara, Daverio, Morosini, fiore 2234 II | Garibaldi nella sua marcia memorabile in mezzo a tante forze nemiche, 2235 VIII | di cui si citano i detti memorabili e le azioni virtuose, come 2236 XVII | vita, noi naufraghi di una memoranda tempesta in cui abbiamo 2237 VI | aspre fatiche e i rischi memorandi! Ha grigi i capegli, ma 2238 IX | discreto. Sarà poi qualche mendicante... magari uno spazzaturaio.~ ~- 2239 VII | loro ambizioni; ma senza il menomo pensiero di un gran debito 2240 VII | parecchie operazioni aritmetiche mentali. Era fastidio delle piccole 2241 XII | signor Gonzaga!~ ~- Ho pure mentito per tutto il tempo che ho 2242 XIV | la natura, cesellatrice meravigliosa, sembra aver voluto rivaleggiare 2243 III | risoluzione la vista di un piedino meraviglioso. Finora, in parola d'onore, 2244 IX | le sue scatole e casse di mercanzia.~ ~Orazio Ceprani diede 2245 IX | con una parte delle sue mercanzie. Mi perdona?~ ~- Ottimo 2246 II | Gonzaga non era nato per la mercatura; soldato, aveva fatto il 2247 III | ha dunque da coprire la merce? - disse lo zio Cesare. - 2248 XVIII | mantiene in onore i suoi famosi mercoledì, e riceve sempre come una 2249 VIII | trenta, per gli Europei meridionali) faranno sempre come i selvaggi 2250 VII | come la fortuna; bisognerà meritarla.~ ~- Tu, ora, guasti il 2251 VI | così; bellissimo sarebbe meritarlo. Ma io ricorderò in buon 2252 XVII | parlo a cuore aperto, come meritate, e senza arrossire. Mi faccio 2253 XIV | senatore Manfredi! Esso non meritava mica quei crudeli giudizî. 2254 XII | infine, una donna avrà torto, meriterà il biasimo degli uomini 2255 XVII | angiolo consolatore; so che meriterei d'essere amato da voi, ma 2256 III | non solamente dei tuoi meriti, ma anche della sua eloquenza. 2257 VII | qualche volta debbono pure mescolarsi in queste difficili imprese 2258 VIII | onore nella quale egli era mescolato come arbitro. Dovete sapere 2259 IX | Cesare Gonzaga, dopo aver messe in ordine tutte le cose 2260 II | ci sono servigi che ci è mestieri qualche volta di fare, o 2261 VI | Guidi oltre che non amava le metafore continuate, era furbo parecchio, 2262 I | ancora annoverato tra i metalli preziosi. Si parlava con 2263 I | intende per ricco sfondato, metta pure.~ ~- E che fortuna 2264 III | discorrendo, che non ci mettano una mezza dozzina di corone. 2265 XIV | suo per Cesare Gonzaga, mettendolo in discussione, a proposito 2266 VIII | arriva primo, aspetta: non ci metteremo mica troppa furia, con una 2267 VI | Se parlasse....~ ~- Lo mettereste al bando dell'impero? Io 2268 X | anche, all'occorrenza, per metterlo gentilmente fuori della 2269 XI | che mi capisca, che possa mettermi un po' di calma nello spirito. 2270 X | parte sfidati e sfidatori, mettessimo la quistione sul vero terreno 2271 VIII | di queste piccolezze, e mettetevi d'accordo con Arrigo. -~ ~ 2272 III | meglio! In fondo, non mi mettevo io a predicare la costanza.... 2273 XI | chiamato dieci giorni fa, mettiamo pure che da quaranta ha 2274 V | borbottò il conte. - Mettici quindici anni almeno, nel 2275 XVI | Arrigo. Finalmente, verso la mezzanotte, un fattorino dello Sport 2276 II | voci dello stomaco.~ ~- A mezzodì, allora? O alle undici?~ ~- 2277 XI | Lasciamo spegnere questa miccia male accesa. Volevano far 2278 VII | rimediano alla mancanza del milioncino con le belle maniere, col 2279 II | era venuto a sapere che militasse ai servigi di un principe 2280 III | Corteggia le ballerine, le mime, le cavallerizze. Ha sessant' 2281 VII | Arrigo, imitando la sua mimica prudente. - Non vi esponete, 2282 XII | suo giuochetto da tiratore mingherlino. Poteva benissimo accettare 2283 I | con aria di mistero d'una miniera in Colco, custodita da un 2284 III | consiglio d'amministrazione di miniere, di strade ferrate, di vapori 2285 V | stabilità o sulla caduta del Ministero, senza badare se questo 2286 X | intenderci sul maggiore o minor grado imputabile all'uno 2287 VI | questi, non lo ignorate, i miracoli dell'orario, a cui deve 2288 V | Castelbianco, ritornato allora, e miracolosamente a tempo da quel suo «eterno 2289 II | sapere, per lettere dei Mirandolesi, che uno zio, il suo unico 2290 XI | cosa voleva il conte? A che mirava, facendogli leggere quella 2291 VI | si rovescia sul capo ai miseri trasgressori. Si contraffà 2292 VII | di farne un'offerta a Dio misericordioso non sarebbe punto conforme 2293 IV | ricominciare. In verità, era così misero l'uomo, e così brutto il 2294 IX | Torniamo ora dalla nostra missione.~ ~- Scusami, ora ne parleremo; - 2295 II | per lasciar passare i tuoi misteri, - disse ridendo lo zio.~ ~- 2296 IX | punta di piedi e con aria misteriosa, a dargli un annunzio.~ ~- 2297 VIII | velatura di personaggio misterioso. Tutti gli occhi si volsero 2298 XVII | singolare, valoroso in campo, mite e modesto negli usi della 2299 IV | e felice, illuminato di miti trasparenze, non offeso 2300 VI | divino delle cariche e il mobile luccichio delle cuspidi 2301 XI | buon suono. Guardi anche i mobili; specialmente gli armadi; 2302 I | sostiene la Banca. E il Credito mobiliare? Il mio padrone è uno dei 2303 X | accomodata.~ ~- Ac... co....~ ...modata, sicuro. È la mia opinione, 2304 V | viso aperto, risolutamente modellato, ma di contorni finamente 2305 III | alto carattere, come un modello di amico; insomma, ne disse 2306 VII | costretto dal bisogno a moderarsi, ad osservare, a scegliere 2307 XVI | può parlare, per ora, ma moderatamente; - rispose il dottore. - 2308 XVI | apparteneva alla scuola moderna dei corroboranti; una scuola 2309 VI | passi di distanza, tutto mogio e contrito. Il conte Guidi, 2310 VII | seccatore del Regno; uno di quei molesti personaggi, così frequenti 2311 VI | dolore, o discacciare un molesto pensiero, ma nel fatto per 2312 VI | efficaci sul sentimento delle moltitudini. Allora, anche un viso brutto 2313 VIII | di Roma e del cavaliere mondiale. Cesare Gonzaga le arrideva 2314 I | religiosamente la seconda moneta.~ ~- Ma che debiti! - esclamò. - 2315 VIII | fumare, non già come un Mongibello, che sarebbe troppo, ma 2316 I | diss'egli, interrompendo il monologo, per rivolgersi al servitore, 2317 VII | distratta e rispondeva a monosillabi. Finalmente, saltò in testa 2318 IV | paiono, scusate, un tantino monotoni,~ ~- Ci vengono tutti i 2319 XI | Ecco: per mandare a monte le nozze, senza aver l'aria 2320 II | rinchiudersi, rovina d'uomo, tra i monti del Reggiano, daccanto alla 2321 VI | pasticcini da mangiare, Pommard6, Montrachet, Haut-Brion7 e Château-Lafite8 2322 IX | il Gonzaga, - non farò il moralista, io, nè a quest'ora. Sia 2323 IV | E non parlo per voi, moralizzo in genere; - rispose il 2324 XVI | Ti presento il dottor Mori e il barone di Santàgata. 2325 XVII | letto di dolore, e poteva morirmi, stamane, se il piombo maledetto....~ ~- 2326 XII | non ne morrò; - non voglio morirne! - rispose la contessa. - 2327 II | avvocatura si arriva; ma il mondo mormora. Si ha invidia degli avvocati, 2328 XVII | Pietra Mellara, Daverio, Morosini, fiore di cavalieri e d' 2329 XII | Oh, non dubiti, non ne morrò; - non voglio morirne! - 2330 VI | sera a quell'uomo. E si morse le labbra, il conte Guidi, 2331 II | di matrimonio, colà era morta dopo altri dieci o dodici 2332 IX | rendono la vita infelice ai mortali: e poi, quando ritorna finalmente 2333 XI | sono riesciti. Ne saranno mortificati, e noi rideremo. Ella mi 2334 I | più contento di essermi mosso dal mio èremo. Questa Roma 2335 II | propria grandezza, e vuole mostrarsi benevolo, sì, ma in un certo 2336 XI | una confessione tale, che mostrasse Arrigo le mille miglia lontano 2337 XIII | Volevo bruciarla, dopo averla mostrata a te.~ ~- Benissimo fatto; - 2338 XIV | vostra corte liberamente; mostratevi il garbato cavaliere che 2339 XIV | occhi. Sta saldo, ragazzo, e mostrati cortese, mi raccomando. -~ ~ 2340 IV | grave, tuttavia, sotto le mostre di una conversazione arguta 2341 XVII | Arrigo ha cancellato con un moto generoso dell'anima, con 2342 VII | quando sentiva le arguzie e i motti festosi degli altri, faceva 2343 XII | padre! - gridò il Gonzaga, mozzandogli le parole in bocca. - Della 2344 I | scampanellata all'uscio di casa mozzò le parole in bocca a Pico 2345 | multa 2346 II | perciò ero venuto con molta munizione. Ho ventimila lire qua dentro, 2347 XVII | Senti, mi disse, se io muoio, taglia una ciocca dei miei 2348 VII | lui, quando incominciava a muover le gambe; bisognava abbandonarsi 2349 II | che mi era impossibile di muovermi.~ ~- Te lo credo, ora; ma 2350 IV | tavola, e la contessa si muoveva per andare nelle sue camere 2351 VII | dubiti, bella dama, non mi muovo di qui, fino a tanto ella 2352 XI | avrei dato del capo nei muri.~ ~- Povero conte! La intendo; - 2353 XII | parlare; tu l'hai stretto al muro, ed egli si è trovato dentro 2354 XVI | Il braccio era alzato; i muscoli tesi hanno fatto resistenza; 2355 V | giudici delle due scuole musicali, quando c'è l'opera, sonnecchiano 2356 V | come se ci fossero due musiche, separate e distinte fin 2357 IV | divertito, - continuò il conte, mutando il sospiro in un mezzo sbadiglio, - 2358 IV | cuore, e possono, se non mutar nome alla colpa, nobilitarla 2359 VII | ma il cuore non ha potuto mutarsi. Veramente, - soggiunse 2360 I | successori, se Dio vuole, hanno mutata la faccia del mondo. Per 2361 VII | da cui erano abbastanza mutati ambedue.~ ~- Qua, qua, tra 2362 VII | in Europa. Il riccone, il nabab, appena giunto in Roma, 2363 II | partecipato alla epica impresa di Nana Sahib; più tardi, e dopo 2364 VII | perle sopra un sacco di napoleoni; o la perdeva, e restava 2365 V | nel classico disegno delle nari; le labbra belle e carnose; 2366 III | interrompa anche il periodo al narratore.~ ~Ritornava il signor Orazio 2367 IV | gli anni alle donne; ma i narratori hanno dall'ufficio loro 2368 VII | in piena regola. Non si nasce mica perfetti a questo mondo! 2369 II | avuta la... disgrazia di nascere troppo tardi, incomincio 2370 X | da tutti, che il duello nasceva da un malinteso. Il conte 2371 IX | Dica, per carità, non mi nasconda nulla; - mormorò la bella 2372 XVII | Gabriella piangeva, nascondendo il bel viso tra le palme.~ ~- 2373 XIV | te non posso e non voglio nasconder nulla. Una lettera anonima.~ ~- 2374 VII | corrono, mi sono ingegnato di nasconderlo, come si nascondono i tesori 2375 I | scienza è arcana, ed ama nascondersi. Aggiungi che alle persone 2376 VII | discorsi.~ ~- Perchè ti nascondi, Arrigo? - disse il Gonzaga 2377 XV | maturano sempre lentamente; nascono qualche volta da un nulla, 2378 IX | dunque perduta? -~ ~E si nascose il volto tra le palme, poichè 2379 V | era la guancia e piena; il naso diritto, sporgente alla 2380 XVII | battaglie della vita, noi naufraghi di una memoranda tempesta 2381 III | lunga come quella delle navi, in Omero.~ ~- Verranno 2382 I | più io? Qui si nuota, si naviga nell'oro. Mio nipote... 2383 III | Credo.~ ~- Ma bravo! E navighi così, tra questa e quella, 2384 VI | onore d'ingannare più d'uno. Neanch'io, quando l'ho intravveduta 2385 XII | I considerandi ritenuti necessari dal Gonzaga c'erano tutti, 2386 VIII | commissione poco lieta, ma necessaria, presso vostro zio, il marchese 2387 III | oggi, direi che è un giorno nefasto.~ ~- Ma lui.... il conte....~ ~- 2388 XIV | il perdono. A voi non si nega nulla; vorrete dir dunque 2389 VIII | altissimo onore era stato negato. Gabriella, per quella sera, 2390 XIV | se è vero che tu a me non neghi nulla, perdonagli quella 2391 IX | ad aspettar l'esito dei negoziati cavallereschi accanto al 2392 XIV | noi, è stata ordita una negra congiura, e noi dobbiamo 2393 | nemmeno 2394 VI | indiani. Vestito in falda nera, col grande sparato bianco 2395 II | e poichè il denaro è il nerbo della guerra, pensiamo al 2396 V | prominenti delle sopracciglia nerissime. Ampia era la guancia e 2397 VI | baffi lunghi, sottili e nerissimi, che spiccavano sul pallore 2398 VII | liste sottili, quasi da nervature di bronzo dorato, dietro 2399 II | occhio, ma più ancora sui nervi, al vecchio Gonzaga. Non 2400 I | novecento trentasei; ricavo netto... -~ ~Il vecchio non volle 2401 V | giusta statura, bianca di neve la carnagione, il viso aperto, 2402 I | trattiene? -~ ~Il servitore nicchiava un pochettino, ma sorrideva 2403 III | d'Inghilterra. Vengono, nientedimeno, dalle scuderie del duca 2404 XIV | c'è niente di vero?~ ~- Nientissimo.~ ~- E il cavaliere?~ ~- 2405 V | carina! sembri una bella ninfa antica! - proseguì, rivolgendosi 2406 III | portati bene da non degeneri nipoti. Ma poi, vedi, la penso 2407 V | freschezza giovanile. La fronte, nitida e breve, era nascosta a 2408 III | ha lo inventa. I titoli3 nobiliari son tutto, perfino negli 2409 III | cosa rimane della stirpe nobilissima? Un branco di sciocchi. 2410 IV | non mutar nome alla colpa, nobilitarla almeno e renderla cara come 2411 VII | buttato là il germe, il nocciolo, l'embrione, senza dare 2412 VI | sì.~ ~- Eccoci dunque al nodo dell'azione; - rispose il 2413 XVI | e in particolar modo i noetici. Non so se mi spiego.~ ~- 2414 XVIII | vedete, di risparmiarvi le noie del racconto, e tutti quei 2415 XVI | otto, nei pressi del ponte Nomentano; avevano sparato a quindici 2416 XIII | Sai? a forza di sentirlo nominare come un giusto, come un 2417 I | signor nipote, per esser nominato cavaliere? Dei debiti, m' 2418 III | sempre. - Il Verni, per tua norma, io lo avevo già calcolato 2419 VI | riceverla io, contro tutte le norme del cerimoniale. Ella è 2420 XII | difficile; - soggiunse egli, notando gli atti di diniego della 2421 X | armi.~ ~- È vero, ma essi notarono e noi non potemmo negare, 2422 XV | sua partenza fosse troppo notata, lo teneva inchiodato. E 2423 V | naturale richiamo alle due note caratteristiche di colore 2424 XII | scrivere, e il resto ti è noto. A me pare la cosa più naturale 2425 VI | capigliatura stupenda e notoriamente sua. Ma il conte Guidi oltre 2426 I | ottantasei, rivenduta a novanta; veda un po' che affar d' 2427 I | Stamane il listino porta novantaquattro centesimi, con tendenza 2428 I | ottocento, ha rivenduto a novecento trentasei; ricavo netto... -~ ~ 2429 I | l'ambrosia, indizio del Nume. Bravo il mio giovane Arrigo! - 2430 VIII | qualche volta ci sono, questi numi tutelari e viventi, immagini 2431 I | America sono più io? Qui si nuota, si naviga nell'oro. Mio 2432 XIII | stima grandissima che io nutro per lui. Speriamo intanto 2433 XI | mi dice! Io casco dalle nuvole. E il nostro Arrigo è innamorato 2434 IV | Vita, son queste le tue oasi verdeggianti. Ognuno reca 2435 XIV | per dar l'esempio dell'obbedienza; ma non un bel fatto; - 2436 XIII | ascoltato. Non debbo io obbedirti?~ ~- Sicuro; ma egli, col 2437 V | io, non avendo da volere, obbedisco.~ ~- Grazie, senatore. L' 2438 X | appiglio c'è, anche senza obbligarci in anticipazione al discorso 2439 IV | tormento; e si padroneggiava, obbligata com'era a ricevere, a sorridere, 2440 V | che cosa possiamo far noi, obbligate a parlar poco e ad ascoltar 2441 VII | perfettamente a tutti gli obblighi dell'ufficio. Si poteva 2442 XV | quell'altra, che mi fa gli occhiacci!...~ ~- Che vuoi, che ti 2443 III | d'oro nella cavità dell'occhiaia destra. Era vestito all' 2444 III | India. Ma il nostro mondo occidentale è fatto così; prendiamolo 2445 X | conte Pompeo, ma anche, all'occorrenza, per metterlo gentilmente 2446 II | volevi da me? Se non ti occorrono consigli di saviezza e non 2447 XVI | detto che una quistione occorsa tra me e il conte Guidi 2448 VII | scegliere la sua via. Ti è mai occorso di vedere dei saltatori, 2449 IX | abita qui da un mese, e che occupa i due quartierini, del secondo 2450 IX | nido; - aveva detto egli, occupandola. - Tanto, non ci ha più 2451 VIII | per starsene a parlamento, occupati a gestire e gridare. Che 2452 XVIII | principio. È stata la mia prima occupazione, e non ci ho merito. Ma 2453 I | avrà ancora per un pezzo; occupiamo dunque il tempo a parlare 2454 III | marrone. Ora la contessa odia i marroni; non può soffrire 2455 VIII | affoghi nella prosa? Ti farai odiar dalle dame, che sono già 2456 III | Arrigo, ti fai dunque odiare a questo modo?~ ~- Non badi; - 2457 IV | marrone; e voi il marrone lo odiate.~ ~- Esagerazione! Non mi 2458 II | proseguendo la sua triste odissèa di fuoruscito, era andato 2459 I | apparenza di lusso severo, e ci odorava il quartiere ammobiliato, 2460 IV | tenerezza, come si ricerca all'odore la violetta de' campi. E 2461 X | aveva nessuna intenzione di offenderti, ed essi lo hanno lasciato 2462 I | il marengo che gli aveva offerto così liberalmente il Gonzaga. - 2463 IX | stabilire il grado delle offese e le condizioni d'uno scontro, 2464 XVI | vasi sanguigni importanti offesi non ce ne sono; sarà un 2465 IV | di miti trasparenze, non offeso dai raggi del sole, in cui 2466 VIII | avvicinandosi, - ella mi offrirà il braccio. Si va all'assalto 2467 VIII | una stupenda occasione di offrire il braccio a Gabriella. 2468 XVII | vedendomi ricusare ciò che mi offrite, potevate credere che io 2469 XIV | affollati intorno a lei, offuscando la serenità della sua vita 2470 VII | questione, che i giovani d'oggidì non mi aiutano punto a vederci 2471 | ognuna 2472 I | Debiti, il mio padrone? Ohibò! Queste cose si lasciano 2473 II | abbracciar la sorella, ma ohimè, per piangere invece sulla 2474 IX | prima un vecchio e strano olandese, che, sotto la coperta di 2475 VIII | dame; quasi altrettante Olimpie sullo scoglio, per andarsene 2476 III | pacatamente, come un dio dell'Olimpo.~ ~- Ah, meno male! Venite 2477 III | panno chiaro, tra il verde oliva e il lionato.~ ~Arrigo gli 2478 XIV | volpe, e d'altre mode d'oltr'Alpi. Gabriella è classica, 2479 XV | Voglio un combattimento ad oltranza. Stamane, per un riguardo 2480 IV | numero dei cavalieri non oltrepassava d'ordinario i cinquanta, 2481 VII | bronzo dorato, dietro agli ombrelli diffusi delle felci arboree 2482 VI | batterie fulminatrici, e l'ondeggiar delle brigate al sole delle 2483 X | Zio!... da uomini calmi ed onesti. Si ha la vita di due uomini 2484 II | Un buon diavolo, ed anche onesto, per quel che fa la piazza; 2485 IV | sentenza in nome dell'amore, onnipossente quando è vero. Ma poteva 2486 IV | accostarsi alla vecchiezza, onorate e gloriose, orgoglio ed 2487 I | Ceprani, per obbedirla.~ ~- Onoratissimo! - ripigliò il Gonzaga, 2488 XVI | Guidi era stata composta onorevolmente fin dalle prime ore pomeridiane 2489 II | il caso di pensare agli onori. Anche con l'avvocatura 2490 VII | dattorno, accarezzando, operando di ricamo, di filettatura, 2491 XIV | della spalliera di stoffa operata, davano sembianza di due 2492 XVII | ha pensato molto, e molto operato. Vedevo quei capegli grigi; 2493 VIII | per dimostrare che in lei operava il sangue di sua madre. 2494 III | forse entrare in qualche operazione bancaria con lui?~ ~- Ha 2495 VIII | per la liberazione degli oppressi.~ ~- Sì, che facevano guerre 2496 | oppure 2497 VI | ignorate, i miracoli dell'orario, a cui deve sempre corrispondere 2498 VI | costantemente, fatalmente, la nostra orbita intorno al sole.~ ~- Ah, 2499 XVIII | per schizzar fuori dalle orbite, lo aveva fatto correre 2500 IV | cavalieri non oltrepassava d'ordinario i cinquanta, tra vecchi 2501 XII | medita un tradimento, e ordisce freddamente un intrigo per 2502 XIV | intorno a noi, è stata ordita una negra congiura, e noi 2503 VII | bisogni, come farebbe un orefice.~ ~Or dunque, ecco qua: 2504 VI | dell'antica amicizia ad Oreste; oppure, se ti piace meglio 2505 IV | vecchiezza, onorate e gloriose, orgoglio ed esempio ai figliuoli, 2506 V | bambina?~ ~- Io, sì; ti pare orgogliosa, la risposta? ma che cosa 2507 VIII | come vorrei, un principe orientale, un personaggio delle Mille 2508 II | altri guardavano fidenti all'orizzonte lontano, essi vogavano sodo, 2509 II | anche a trattenermi sull'orlo del precipizio, ed ecco, 2510 V | portava al collo, per unico ornamento, un sottil vezzo di perle. 2511 V | chiamali banchi ambulanti, orologi a pendolo, incapaci di un 2512 I | e, se volete, anche di orrore.~ ~- Debiti, il mio padrone? 2513 XVII | desiderio, sarò il solitario, l'orso delle Carpinete. Noi, feriti 2514 XI | c'è fumo senza fuoco.~ ~- Orsù, - disse il Gonzaga, a sua 2515 II | associati nella persona del suo Ortis), si era allontanato, non 2516 III | Ma nel fatto....~ ~- Orvia, non voglio sentir altro! - 2517 XI | all'uscio lì presso, senza osare di levar gli occhi a guardarlo. 2518 XIV | e vecchi, che io non ho osato competere coi primi, nè 2519 V | bancarie di quello, e sulle oscillazioni che potrà cagionare alla 2520 II | e colà era vissuta nella oscurità d'una famiglia non ricca 2521 XII | la sua notizia di colore oscuro, dopo averla gittata là, 2522 I | padrone ha crediti, e molti; oserei dire fin troppi. -~ ~Il 2523 XVII | accento dimesso.~ ~- Non oserò mai; - rispose il Gonzaga. - 2524 X | scatole di madama Duplessis, ospite comodissima, sì, ma per 2525 I | rispose quell'altro, col suo ossequio condito di malizia. - È 2526 VII | Signorina, - disse il ballerino, ossequioso nell'atto, ma inflessibile 2527 VI | del Guidi, che stava ad osservarla da lunge.~ ~- Io non avevo 2528 I | Entrato nell'androne, e osservata non senza stupore la magnificenza 2529 I | rispose Happy1, dopo avere osservato il marengo che gli aveva 2530 VIII | spirito, nella quale un osservatore della «scuola ereditaria» 2531 XVII | conosciamo anche noi, povere osservatrici, i bei parlatori, gli apostoli 2532 I | uno.~ ~Le sue malinconiche osservazioni furono interrotte dal ritorno 2533 XIII | scelgo di esser più vecchia. Osservo molto, sai; e osservando 2534 | ossia 2535 XVI | dovuto deviare, davanti all'ostacolo. Il ferito è sano, di buona 2536 XIV | giovine amica si sarebbe ostinata nel facile perdono di una 2537 I | di rendita, comperata a ottantasei, rivenduta a novanta; veda 2538 I | Vossignoria, quarantuna lira e ottantotto centesimi. -~ ~Il signor 2539 VII | cesello e di sbalzo, questo ottenendo coi caldi e quello coi freddi, 2540 VII | qualche improvvida Rani, ottenendone i diamanti e cedendone il 2541 VII | Gabriella, e aveva anche ottenuta la ricompensa di un sorriso, 2542 IV | esistenza; il resto è nulla.~ ~Ottime ragioni, o lettori. Speriamo 2543 I | intieramente propenso all'ottimismo. Ottocento mila lire! Fors' 2544 II | Ausonie....~ ~- E ci perdi ottomila lire; - notò Arrigo Valenti. - 2545 V | luminosa dei denti; il mento, ovale e rilevato, completava degnamente 2546 III | rispose Arrigo, sorridendo pacatamente, come un dio dell'Olimpo.~ ~- 2547 I | abbiamo inghiottita quella dei padri! Ecco la mia vita. Ed ecco, 2548 IV | suo intimo tormento; e si padroneggiava, obbligata com'era a ricevere, 2549 I | essendoci molta domanda per i pagamenti all'estero.~ ~- Tu sai di 2550 XII | egli lo sapesse?~ ~- Sai? Pagando un anno anticipato, non 2551 I | Pia.~ ~- Anche il cavallo pagheremo; - pensò lo zio, sospirando. - 2552 I | egli, sospirando, - che pagherò anche questa bella piastra 2553 II | e non hai bisogno ch'io paghi i tuoi debiti, in che altro 2554 VIII | sentenziò Arrigo Valenti. - Paghiamo già tanto, per le nostre 2555 IV | che sa interrompere una pagina destinata ai posteri, per 2556 IV | vostri ricevimenti, che mi paiono, scusate, un tantino monotoni,~ ~- 2557 XVII | apostoli del sentimento, i paladini dell'eroismo in parole, 2558 IV | qualche società e portato al palazzo della contessa due biglietti 2559 XII | appoggiata allo stipite, pallida, contraffatta nel viso, 2560 VI | nerissimi, che spiccavano sul pallore fresco delle guance, contemplò 2561 XI | trattandosi di dare l'ultima prova palmare ad un geloso feroce, si 2562 II | sebbene per vezzo tenesse le palpebre socchiuse, e dalle labbra 2563 XIV | Sotto quelle parole sentì palpitare il dramma, la candida ma 2564 I | passi, i primi giuochi, le panche del collegio... poi l'università, 2565 III | finalmente un pastrano corto di panno chiaro, tra il verde oliva 2566 XVII | potente presso il Governo papale, sentiva l'obbligo suo e 2567 II | ronzano sempre ne' miei paraggi, bisogna sempre stare in 2568 IV | leggermente, in principio, e si paragona, e si giudica, non sempre 2569 V | parla, qualche volta, ma per paragonare i bei tempi, i tempi dell' 2570 XV | bombe. -~ ~Con questi bei paragoni conchiuse la sua imprudentissima 2571 XII | anche andarci, e tu devi parare il colpo alla svelta.~ ~- 2572 XV | gentiluomini che gli si pararono dinanzi, e chiese loro di 2573 I | sconosciuto nipote.~ ~- Arnese di parata, la cassa forte! - borbottò 2574 | parecchio 2575 I | Non ho più che lui, di parenti, e quando mi ha scritto 2576 XI | c'è una porta falsa, e le pareti dànno tutte buon suono. 2577 XI | sciorinare abbigliature parigine, una mercantessa di mode 2578 XVI | allo Sport con un banchiere parigino, suo corrispondente ed amico. « 2579 XIII | naturalmente portata dalla parità delle condizioni sociali, 2580 VIII | qua e là, per starsene a parlamento, occupati a gestire e gridare. 2581 XIV | licenza d'interrogarla; parlane a lei.~ ~- Domani, se qualche 2582 VI | fanciulla è il ritratto parlante di sua madre. Ah, mio povero 2583 XIII | Ma no, mi vergognerei di parlargli in tal modo.~ ~- Ho capito; 2584 XIII | Il signor Cesare deve parlarmi.... di suo nipote? -~ ~E 2585 XIII | licenza all'amico Cesare di parlartene egli stesso. -~ ~A quell' 2586 XIII | dato licenza a Cesare di parlarti per lui, oggi, dopo una 2587 VII | giovane serio, gran cavaliere, parlatore discreto ed efficace a quattr' 2588 XVII | povere osservatrici, i bei parlatori, gli apostoli del sentimento, 2589 VI | Mamma e babbo, a tavola, parlavano di un caso che non ricordo 2590 XIII | egli, col mio permesso, ti parlerà per un altro. Che cosa gli 2591 XIII | non la intendi così. Gli parlerò dunque come il cuore m'ispirerà, 2592 III | ad uscirgli di bocca.~ ~- Parliamoci schietto; - diss'egli finalmente. - 2593 VIII | per dire:~ ~- Ma, signori, parlino almeno più alto, che noi 2594 VII | di sangue, ancora non mi parrebbe di averti pagato il mio 2595 V | quando non è ancora venuto il parrucchiere, ho cinquant'anni: dopo 2596 II | i ribelli indiani avesse partecipato alla epica impresa di Nana 2597 XVII | compiuto un atto eroico, partendo dall'Italia, sacrificando 2598 XVIII | fede di battesimo. -~ ~Così partì Cesare Gonzaga dall'eterna 2599 X | molto probabilmente non si partirà più. Per noi, vediamo la 2600 XII | la classica freccia del Parto fuggente. Quella notizia, 2601 II | il loro giuoco, e c'est pas plus malin que ça. Non sono 2602 XI | quaresima!~ ~- Gli auguro buona Pasqua; - rispose il conte Pompeo. - 2603 XV | dovuto. La signora, adunque, passandomi daccanto, non so per qual 2604 VII | parecchie, che volevano passarmi fuor fuori.~ ~- Ah, capisco, 2605 IX | di sopra. Quindici minuti passarono, quindici minuti di ansietà 2606 XVI | stato, Dio buono? Abbiamo passata una notte terribile. Iersera 2607 VII | contessa di Castelbianco, che passava allora, al braccio del conte 2608 V | malumori in famiglia, ed anche passeggeri; non mette conto parlarne. 2609 VII | tutto quanto ho potuto, passeggiando, tenendo a braccetto, perfino 2610 XII | di perseguitare la bella passeggiatrice, e Cesare Gonzaga la vide 2611 XVI | probabile, anzi certo, che passerò la notte fuori di casa, 2612 IV | per qualche alta cagione passiamo noi pellegrini su questa 2613 X | terreno, ci son divenuti di pasta frolla. Si era venuti alla 2614 VI | sempre tanti, colui che dà pasticcini da mangiare, Pommard6, Montrachet, 2615 XVIII | vivremo tranquilli, come i pastori delle Bucoliche; pianteremo 2616 VIII | tirandolo fuori, con atto di paterna autorità.~ ~E sottovoce, 2617 III | forse per eredità di esempi paterni; ma infine, ci aveva trovato 2618 IV | pericolo! Turbata da vaghe paure, agitata dai rimorsi, voleva 2619 XI | disse il Castelbianco, pavoneggiandosi. - A proposito di movimento, 2620 XIII | parla anche di Carolina?~ ~- Pazzerella! Si parla di un'altra personcina, 2621 IV | sì, avete ragione, fummo pazzi. E non una lagrima, il vile, 2622 IX | passare ogni maniera di pazzie. Comme étude!~ ~Ora, mentre 2623 VIII | in un giorno solo, due pazzìe!~ ~- Questa, la capisco; - 2624 XI | diventerà una stupenda signora. Peccato, non aver dieci anni di 2625 | pel 2626 IV | alta cagione passiamo noi pellegrini su questa terra, che la 2627 XI | Cesare Gonzaga fu ad un pelo di perdere la pazienza.~ ~- 2628 V | banchi ambulanti, orologi a pendolo, incapaci di un errore, 2629 XII | eri sicuro di batterti? pends-toi, brave Gonzague; per questa 2630 XVII | scrutato nei più intimi penetrali dell'anima, egli vi ama. 2631 VIII | qualcheduna più ardita, penetrando nel fumatoio, non dubita, 2632 XVI | palla nel petto, e perciò penetrante in cavità. -~ ~Il Gonzaga 2633 III | denari, non mi riesce di penetrare in quella casa. Ci troviamo 2634 IX | nella quale non era mai penetrato, ma ritornò anch'egli indietro, 2635 II | Roma, dai confini della penisola. A Mantova, intanto, sotto 2636 I | vissuti lungamente soli e pensano, come suol dirsi, ad alta 2637 XII | sue camere, non volendo pensarci più a lungo, e rimettendo 2638 XVII | ingrata, una cattiva, e che pensassi ad altri. Ieri avete anche 2639 VI | Giovanna con lo sguardo.~ ~- Pensateci pure; ma certamente era 2640 XIII | mala pena sbocciato. - E pensavi davvero che potesse trattarsi 2641 VI | rispose il Guidi. - Ma che ne penserà la contessa? -~ ~Orazio 2642 II | è il nerbo della guerra, pensiamo al denaro. C'erano degli 2643 VI | si trova?~ ~- Più che non pensiate. Si vive di apparenza, quando 2644 XIII | domandare.~ ~- Babbo, tu sei pensieroso, stasera; - aveva ella incominciato. - 2645 XII | sacrifizi e non preparo pentimenti.~ ~- Perdoni! - balbettò 2646 IV | suo immacolato candore, il pentimento che raggia a lei con intelletto 2647 VII | confusa, amante ancora e pentita, più bisognosa forse di 2648 XIV | Manfredi una frase di cui sono pentito. Darei, ve lo assicuro, 2649 XV | dicendo, levò la mano e percosse.~ ~Il conte Guidi si aspettava 2650 II | sventure della patria e percosso da un altro dolore tutto 2651 VI | serenità tutto quello che perde in baldanza, e vi dà, florido 2652 VII | sacco di napoleoni; o la perdeva, e restava con l'aureola 2653 II | duecento Ausonie....~ ~- E ci perdi ottomila lire; - notò Arrigo 2654 IX | certo discorso!... Ma non ci perdiamo in chiacchiere inutili. 2655 II | vuol più saperne, di questi perditempi. «Essere o non essere, ecco 2656 IX | delle sue mercanzie. Mi perdona?~ ~- Ottimo signor Cesare! 2657 XIV | tu a me non neghi nulla, perdonagli quella frase malaugurata, 2658 XVI | disse Arrigo.~ ~- Che perdonare? Ti adoro; - rispose il 2659 II | un giorno a venire. Tu mi perdonerai, Arrigo; - soggiunse, mentre 2660 XI | innamorato di Gabriella?~ ~- Ne è perdutamente innamorato. E non ha torto, 2661 I | sottinteso. -~ ~Fatta questa peregrina scoperta, il signor Happy ( 2662 XVIII | II al suo Gomez, o al suo Perez, che non rammento più bene, 2663 VII | sua arte, corrispondeva perfettamente a tutti gli obblighi dell' 2664 XIII | invece? Un gentiluomo, un perfettissimo gentiluomo, più vero di 2665 VIII | padre, il tipo di cavaliere perfetto ricordato da sua madre.~ ~ 2666 VII | verso lo specchio, e quella perfida lastra le offerse l'immagine 2667 VII | imparaticcia se vuoi, ma egualmente pericolosa. Questi rivali bisogna batterli 2668 IV | cavaliere pensoso, e sopra tutti pericoloso, che, mostrando di non saper 2669 III | che interrompa anche il periodo al narratore.~ ~Ritornava 2670 III | la cravatta di colore, permessa soltanto di mattina ai moderni 2671 VI | finir così presto, e da permettergli anche di prender posto accanto 2672 VII | È giusto. Ma se tu mi permettessi di parlarne frattanto a 2673 XVII | di appagare il mio voto. Permettetemi di dire che voi non conoscete 2674 XII | avverso si era stancato di perseguitare la bella passeggiatrice, 2675 VIII | bilance di Brenno; tra i Persi e i Medi, nel lontano Oriente, 2676 VI | Condotti aveva il complesso, il personale. E chi sa quante altre, 2677 XV | Del resto, le quistioni personali non si maturano sempre lentamente; 2678 XIII | Pazzerella! Si parla di un'altra personcina, che mi pare poco disposta 2679 XII | fallita, e che io ho finito di persuadere, non andrà, spero, a prendere 2680 XVI | Manfredi. - E se tu riesci a persuaderla....~ ~- Oh, la persuaderò 2681 XVI | persuaderla....~ ~- Oh, la persuaderò senza dubbio. Ma siccome 2682 VI | chiomato poteva recare qualche perturbazione anche nel giro d'un pianeta 2683 IV | Il cuore di Giovanna, non pervertito, nè sciocco, rifuggiva da 2684 XVI | Sono un gran matto, io, a pesar le parole di un biglietto 2685 XI | Il Gonzaga non sapeva che pesci pigliare. La lettera, fra 2686 VII | Orazio, per dar torto al mio pessimismo; e non mi riesce, pur troppo! 2687 I | mattutina fuori di porta Pia.~ ~- Anche il cavallo pagheremo; - 2688 VIII | di famiglia e a lui non piaceva d'incorrere nello sdegno 2689 XIII | cose gentili, delle cose piacevoli, come me ne ha dette tante 2690 VIII | bontà nella forza è sempre piaciuta in singolar modo alle donne; 2691 XII | riconosciuto tutto ciò che a noi è piaciuto di far riconoscere. Dico 2692 IX | via Sallustiana?~ ~- Al pian di sopra, - balbettò Giovanna, 2693 VI | perturbazione anche nel giro d'un pianeta come lui. E sarebbe stata 2694 VI | inchinandosi. - Noi siamo pianeti e descriviamo costantemente, 2695 XVII | mormorò la fanciulla, piangente.~ ~- Voi somigliate a quella 2696 XVII | senza speranza; nessuno piangerà la mia morte.» Il destino 2697 VII | noi, qui in disparte... piangeremo come due ragazzi, non è 2698 VI | vicina, si attaccava sul pianoforte uno dei soliti valzer dello 2699 VI | fedeli al costume della pianta di questo nome, anche in 2700 IX | con due bullettine, sta piantando sull'uscio il biglietto 2701 VIII | cavalieri più galanti a piantar lì le dame; quasi altrettante 2702 VI | contrito. Il conte Guidi, piantato in un angolo, aveva notato 2703 III | le grinze del collo, si piantava, entrando nello studio di 2704 VII | galleria, tutta messa a piante di stufa, e che sarebbe 2705 XVIII | pastori delle Bucoliche; pianteremo anche un bel faggio, mio 2706 III | Arrigo, il vecchio Gonzaga si piantò davanti al nipote e gli 2707 II | onesto, per quel che fa la piazza; ma di affari s'intende 2708 V | raccogliendosi dietro agli orecchi piccini, scendevano in abbondante 2709 XIV | parlare di corse, di tiri al piccione, di cacce alla volpe, e 2710 V | Giovanna. - Contrarietà, forse, piccoli malumori in famiglia, ed 2711 III | Finora, in parola d'onore, di piedini così belli non ne avevo 2712 VI | disse il conte Pompeo, piegandosi sulla vita e presentando 2713 I | far credere che volesse piegarsi in due.~ ~- Perdoni, Eccellenza!... 2714 XVII | se il vostro bel cuore si piegherà al nostro desiderio, sarò 2715 XIII | egli dovesse entrarci di pien diritto, era ancora di là 2716 VIII | risalto da essi, mostrava la pienezza e la maestà della forza. 2717 XVII | Manara, Enrico Dandolo, Pietra Mellara, Daverio, Morosini, 2718 XI | Gonzaga non sapeva che pesci pigliare. La lettera, fra le altre 2719 III | che il diavolo ha sempre pigliato dai piedi. -~ ~E se ne andò, 2720 VI | suoi laks di rupìe? Lo zio Pilade parla in nome dell'antica 2721 XVII | morirmi, stamane, se il piombo maledetto....~ ~- Che dite? - 2722 XII | accettare il duello alla pistola; ma anche qui, povero Guidi, 2723 XIII | Socrate, un Platone, un Pitagora, che so io! uno di quei 2724 VI | colori sperduti, che nessuna pittura può rendere più vivi allo 2725 XIII | figurata un Socrate, un Platone, un Pitagora, che so io! 2726 II | loro giuoco, e c'est pas plus malin que ça. Non sono io 2727 XIV | manchi, in quella campana pneumatica. - Povero salotto del senatore 2728 I | trovato da comperare un podere. Un po' lontano da casa 2729 XIV(14)| Nell'originale "poiche". [Nota per l'edizione elettronica 2730 | poiché 2731 II | avvocati, caro zio, e non c'è politicante da caffè che non tiri la 2732 VII | un gran debito morale e politico nella coscienza. Vedo io 2733 I | avvicinava, così dicendo, il pollice e l'indice della mano destra 2734 XIV | faccio provvista a larghi polmoni, temendo sempre che l'aria 2735 VIII | ancora una volta le catene ai polsi della patria, e noi, rincorsi 2736 VII | lanciati ad un tempo da un polso d'acciaio, girando come 2737 V | sonnecchiano nelle loro poltrone, o vanno a chiacchierare 2738 VI(6) | Nell'originale "Pomard". [Nota per l'edizione elettronica 2739 XVI | onorevolmente fin dalle prime ore pomeridiane di ieri. Egli era per l' 2740 XIII | fra le sette e le otto del pomeriggio, aveva una faccia rannuvolata 2741 VI | pasticcini da mangiare, Pommard6, Montrachet, Haut-Brion7 2742 VI | vivi allo sguardo, nessuna pompa cittadina sventolare più 2743 XVII | amico mio indovinò tutto, ponendo piede in quella casa, e 2744 I | posto il caso....~ ~- Sì, poniamo il caso; - disse il Gonzaga, 2745 XVI | alle otto, nei pressi del ponte Nomentano; avevano sparato 2746 XIV | Manfredi incominciava a popolarsi. Tra i primi era venuto, 2747 XVIII | individui, come in quella dei popoli; ho capito, va in fondo.~ ~- 2748 XI | soprabito una lettera, che porse al Gonzaga. Era la lettera 2749 II | mentre metteva mano al suo portafoglio, gonfio di biglietti di 2750 XVII | ciocca dei miei capegli, e portali a lei.» - »Il suo nome?» - « 2751 I | Gonzaga sono... i Gonzaga, e portano d'oro con tre fasce di nero. -~ ~ 2752 XIII | cavaliere Valenti è venuto a portarci il suo biglietto di visita, 2753 V | tra le braccia, e dovrò portarti io a dormire, in mancanza 2754 IX | sopra. Le due prime le ho portate io stesso. Madame Duplessis 2755 III | bei nomi.... quando sono portati bene da non degeneri nipoti. 2756 IV | Castelbianco in qualche società e portato al palazzo della contessa 2757 VII | poco lunge da una delle porte spalancate, donde veniva 2758 I | venticinque o trenta li porterei anche meglio. Ma proprio, 2759 XI | sopravvento. Son fatto così, e porterò il mio difetto alla tomba. 2760 IX | essere stata lasciata al portiere, che la mandò con le altre.~ ~- 2761 VI | adattavano a far sosta nei portoni delle case in cui erano 2762 IV | per i capegli bianchi; che posa! La Robusti, che non ha 2763 IX | nel nuovo domicilio, si pose a tavolino per scrivere 2764 XVIII | faggio, alla cui ombra non poseremo; ma che importa? Penseremo 2765 | possa 2766 IX | non avrei più creduto di possedere, per trascinarmi fin qua. 2767 VII | questo omaggio alla verità) possedeva la sua arte, corrispondeva 2768 VII | agli Indù; che doveva aver posseduto il cuore di qualche improvvida 2769 XVII | anche quando tante voci possenti vi richiamavano in patria, 2770 VIII | conte era una specie di Possevino, versatissimo in materia 2771 VII | grandi lastre di specchi, poste in fila e incorniciate da 2772 IV | una pagina destinata ai posteri, per iscrivere un madrigale 2773 VII | tenerezza. Ma essa, nella postura in cui era, aveva anche 2774 | potemmo 2775 II | Alla fortuna, alla potenza, alla felicità.~ ~- Egregiamente, 2776 | potermi 2777 | potersi 2778 | potessi 2779 | poteste 2780 | potevate 2781 III | È un po' diverso, ma potrebb'essere, in certi casi, lo 2782 | potremmo 2783 | potrete 2784 | potuta 2785 | potuti 2786 V | mica per la sua dote. La poverina non ha che la sua bellezza 2787 II | condurli alla riscossa. Si pranza insieme, quest'oggi?~ ~- 2788 IV | signore e padrone. Avevano pranzato un poco prima del solito, 2789 VI | ricordo di aver letto che Prassitele, quando ebbe a fare la sua 2790 VI | del cavaliere, e non hai pratica della casa?~ ~- Che cosa 2791 II | quell'ora aveva finite le pratiche. Ora, di tutti i luoghi 2792 IX | ritornò anch'egli indietro, precedendo il Gonzaga, che faceva per 2793 XIV | giustificata, è vero, da nessun precedente, ma certamente scusabile 2794 X | vedrai che le cose sono precedute nei termini della più stretta 2795 VII | lettori miei, che se tra i precetti cristiani v'ha quello di 2796 XI | Ancora ieri seguivo il precetto del quinto Evangelio: «Non 2797 II | trattenermi sull'orlo del precipizio, ed ecco, tu trovi invece 2798 IX | queste, lo ricordo, le sue precise parole. La notizia era dunque 2799 VI | veramente non saprei dirvi con precisione, e che del resto importava 2800 XVI | Egli non sapeva nulla di preciso; soltanto aveva veduto nella 2801 X | che pulpito gli veniva la predica.~ ~- Continua il tuo discorso; - 2802 III | fondo, non mi mettevo io a predicare la costanza.... nella illegalità? 2803 VI | composizione, manifestando le sue predilezioni per il dramma della vecchia 2804 XIII | giovane... vecchio.~ ~- E tu preferiresti un vecchio... giovane.~ ~- 2805 VI | lasciano volentieri ai balli prefettizi e di Corte, dove bisogna 2806 I | con questo ragazzo che prega, invocando la memoria di 2807 XII | Appunto per questo tu devi pregarlo....~ ~- Aspetta, ci ho dell' 2808 II | conosciuto da te, ho ardito pregarti....~ ~- Che! che! - interruppe 2809 XII | che io, povera donna, lo pregassi di lasciarmi coi miei rimorsi. 2810 IX | di sposar quella a cui la pregavo di render servizio, scendendo 2811 IV | ammirazione, dell'omaggio, della preghiera, volano a lei come uno sciame 2812 XVII | gran vita, che tanto si pregia e che val così poco! Gabriella, 2813 IX | si spoglia colà di molti pregiudizi, scioccherie, invidie, rancori, 2814 VI | ufficiale e titolato, senza pregiudizio di quei sollecitatori di 2815 XI | quasi gli parve di sentir premere un battente sull'altro.~ ~- 2816 III | candela, che Arrigo gli aveva premurosamente accesa, - ho veduto, venendo 2817 VIII | il cugino; e allora si prende la cosa in burletta, e si 2818 IX | diss'egli, che aveva dovuto prenderla per la mano.~ ~- Dica, per 2819 VII | di una caduta nel vuoto, prendessero una rincorsa maggiore del 2820 III | occidentale è fatto così; prendiamolo com'è. -~ ~Il vecchio Gonzaga 2821 IV | e queste, frattanto, si prendono la nostra bellezza, si vestono 2822 III | cieco. Che liquidazione si prepara! Anche tu, scusami, non 2823 XV | scagliò sul Valenti, che era preparato a riceverlo. Ci fu il solito 2824 I | che lì per lì, senz'altra preparazione, fuor quella di un discorsetto 2825 XII | impongo sacrifizi e non preparo pentimenti.~ ~- Perdoni! - 2826 XII | avere; ha notato che tu eri preponderante, con quella tua statura, 2827 V | Gravi, impettiti, inamidati, prepotenti, vengono in società per 2828 XII | amo, quando l'occasione si presenta, faccio anche servizio, 2829 VI | piegandosi sulla vita e presentando la faccia in tre quarti. - 2830 III | potrei servirti io?~ ~- Presentandomi in casa Manfredi.~ ~- Oh! - 2831 XIII | le aveva detto il Guidi, presentandosi, - mi avete fatto l'onore 2832 XIII | Commercio, poichè questa doveva presentarla il ministro Magliani due 2833 VI | conte, - sono felice di presentarvi Cesare Gonzaga, lo zio del 2834 III | tardi, almeno, per il tè? Presentiamo lo zio alla contessa, e 2835 VIII | l'assedio.~ ~Due amici lo presero subito in mezzo, per chiedergli 2836 IV | di essere più noiosi dei presidenti di tribunale; i quali, almeno, 2837 XVI | erano battuti alle otto, nei pressi del ponte Nomentano; avevano 2838 VII | Diciamo dunque le tue idee prestabilite; - riprese il Gonzaga. - 2839 II | chieggo cinquemila lire in prestito, per completare le mie differenze 2840 XI | Sì, diciamo innamorato, pretendente. Non è della mia opinione?~ ~- 2841 III | questa perdita io l'avevo preveduta. Ho venduto a lui, sapendo 2842 II | tocca. Ha sempre qualche preziosa notizia, per certe sue attinenze 2843 I | annoverato tra i metalli preziosi. Si parlava con aria di 2844 VI | multa, e si va anche in prigione; ma non c'è caso che con 2845 II | troppo vicina all'ingresso principale. Uno che esca di qua e svolti 2846 VII | diamanti e cedendone il principato agli Inglesi; ragione per 2847 VI | ricevimenti che i durbar dei principi indiani, mi troverò molto 2848 III | cosa venuto meno a certi principii?... Andrea, se è sempre 2849 VIII | malamente, nè a sfogo di privati rancori, nè a mostra di 2850 VI | indicata. Un anfitrione privato deve cansare sopra tutto 2851 I | febbrile lavoro, gli stenti, le privazioni, e qualche volta la fortuna, 2852 | pro 2853 XVI | soggiungeva Arrigo), ed è molto probabile, anzi certo, che passerò 2854 III | studiano dapprima tutte le probabilità, favorevoli e contrarie, 2855 VIII | contro il duello, e se ne procaccia subito uno.~ ~- E così, 2856 IV | tribunale; i quali, almeno, procedendo all'interrogatorio di una 2857 XII | duchino di Roccastillosa. Ma procediamo con ordine; - soggiunse 2858 X | cappello in mano, ed erano in procinto di andarsene.~ ~- Buon giorno, 2859 IV | non dicono nulla, c'è il prode capitano, che ha deposte 2860 XV | massima romana: «is fecit cui prodest?»~ ~Arrigo diede una scorsa 2861 II | mettendosi sul grave. - Che prodigalità son queste? Hai le mani 2862 VIII | aquile infaticabili e coi prodigi del valore latino.~ ~Il 2863 VII | mi pare un fenomeno, un prodigio di vecchiaia. Tanta esperienza, 2864 XVIII | sorrise e spiccò un salto prodigioso.~ ~- Con lei, signor marchese! 2865 XIV | ammirazioni, ed essa non voleva profanare un sentimento così nobile 2866 XVIII | riconoscere: ma un «vada via!» proferito tre volte con fiera progressione 2867 XIV | accademici, di magistrati, di professori e via discorrendo. Il conte 2868 II | di governo, ed io ne cavo profitto... facendo tutto il contrario 2869 VI | provando una gioia schietta e profonda a ragionare con quell'uomo, 2870 IV | meno gradite, e di ebbrezze profonde. Crediamo così volentieri 2871 II | intorno alla sorte del profugo. Uno scambio di notizie 2872 VII | di fumo da un autentico e profumato Manilla. A tempo, fortunatamente, 2873 IV | e lascia intorno a sè un profumo di modestia, che può farlo 2874 VIII | È un controsenso, che il progresso ha oramai condannato; senza 2875 XI | Glielo aveva forse proibito lei?~ ~- No; mi dispiace 2876 VII | cadere il tulipano, indizio e promessa di un amore violento. E 2877 IX | minuti, puntuale come aveva promesso, il vecchio gentiluomo, 2878 X | aria, in fede mia, che non promette niente di buono. Ah, per 2879 V | accarezzati, Gabriella Manfredi prometteva a diciott'anni una rigogliosa 2880 II | pur detto!~ ~- Che vuoi? Promettevano così bene! Il Governo doveva 2881 V | cristallini di sotto agli archi prominenti delle sopracciglia nerissime. 2882 XVII | balbettai qualche parola, e promisi. Povero amico, egli si era 2883 XII | con tanta sicurezza pareva pronosticargli la contessa di Castelbianco, 2884 XV | non aveva preveduto tanta prontezza di mano. Cacciò un urlo 2885 X | abbiamo detto loro di esser pronti a scendere sul terreno, 2886 I | scoperta, il signor Happy (pronunziate Hèppi) si allontanò dallo 2887 I | animo mutato e intieramente propenso all'ottimismo. Ottocento 2888 X | macchia. -~ ~Con questi proponimenti Cesare Gonzaga stette ad 2889 VI | la gagliardia virile dei propositi, le aspre fatiche e i rischi 2890 XI | finito l'esordio, con la proposizione del tema.~ ~- Ah! - fece 2891 | proprie 2892 XII | appartengono allo stesso proprietario, ma non hanno comunicazione 2893 XIV | Gonzaga. - In questi casi una proroga vale quanto un rifiuto. -~ ~ 2894 IV | dolorosi e cari! Ma la passione prorompe; non si resiste alla piena, 2895 I | discorsi.~ ~- No davvero; prosegua; mi fa anzi piacere, signor....~ ~- 2896 IX | non ha voluto lasciarmi proseguire. «Questo è un servizio molto 2897 II | diss'egli inquieto; - proseguiremo il nostro discorso più tardi.~ ~- 2898 III | Ma intendiamoci, - proseguiva il conte, scherzando con 2899 XV | gente tutta composta di prossimo nostro, e perciò così pronta 2900 XVII | salvarmi. Gli chiesi di proteggere anche Andrea, che non avrebbe 2901 XIV | vanno gli affari del suo protetto?~ ~- Per ora, ch'io sappia, - 2902 XII | rispose:~ ~- Con te per protettore, non ho paura di nulla.~ ~- 2903 XI | inferno dell'anima.~ ~- L'ha provata anche lei?~ ~- In altri 2904 XIV | sofà verde cupo. - Usanza provenzale!...~ ~- I Romani non la 2905 VII | di lanciarsi nel vortice proverbiale della danza. Il ballerino, 2906 VIII | alle armi i figli d'Italia, proveremmo un gusto matto a rifarci 2907 III | siate mai stato giovane.~ ~- Proverò a diventarlo poi; - rispose 2908 XIII | di un recente uragano in provincia di Forlì, erano tali da 2909 VI | dovevo cascarci, come una provinciale! Basta, non lo farò più; 2910 X | sul vero terreno suo, tra provocati e provocatori? Stabiliamo 2911 X | provocatori? Stabiliamo chi ha provocato; e se tutti e due i nostri 2912 X | si stabilì chi fosse il provocatore, e si passò all'esame coscienzioso 2913 X | terreno suo, tra provocati e provocatori? Stabiliamo chi ha provocato; 2914 X | stabiliamo da qual lato fosse la provocazione più grave.»~ ~- E allora? - 2915 IX | il Gonzaga. - E poi, chi provvede al più, ha provveduto al 2916 IX | prima risoluto di restare, e provvedeva con le sue istruzioni a 2917 XIII | altro, nè gli annunziati provvedimenti per soccorrere i danneggiati 2918 IX | chi provvede al più, ha provveduto al meno. -~ ~In quel mentre, 2919 XIV | creature hanno il loro ufficio provvidenziale nel mondo! Gabriella non 2920 IX | invidie, rancori, vanità puerili ed altre somiglianti piccolezze, 2921 XV | riceverlo. Ci fu il solito pugilato, il solito accorrere dei 2922 V | tempi dell'apostolato, della pugna, del sacrifizio, insomma 2923 III | tua democrazia, che fa a pugni col tuo casato. Qui il disprezzo 2924 XII | verbale è scritto di suo pugno, come ti dimostrerà la sua 2925 VIII | e, quantunque tirati a pulimento da tanti secoli (si dice 2926 X | spallucciata, vedendo da che pulpito gli veniva la predica.~ ~- 2927 IV | ferita nel suo amor proprio, punita nella sua vergogna. Ha dovuto 2928 IX | lettera, venne Happy, in punta di piedi e con aria misteriosa, 2929 I | tutto, si strinse forte, si puntellò alla spalliera della poltrona, 2930 IX | dopo quei quindici minuti, puntuale come aveva promesso, il 2931 | puoi 2932 VIII | Cesare Gonzaga, azzurri nella pupilla, biancheggiavano vivaci 2933 VI | stanchi, ma in quelle bianche pupille venate di rosso si sono 2934 IV | fiammelle, canestri di fiori, e quadri e bronzi dorati, su tutte 2935 VI | si passa più sulla bianca quadriga attraverso la via Sacra; 2936 IX | stesso. Madame Duplessis è quaggiù, ed Happy, con due bullettine, 2937 | Quanta 2938 I | asciutte a cui dareste trenta o quarant'anni, magari venticinque, 2939 I | per grazia di Vossignoria, quarantuna lira e ottantotto centesimi. -~ ~ 2940 XI | giorni, come a dire una quaresima!~ ~- Gli auguro buona Pasqua; - 2941 XI | il rumore, tossì come un quaresimalista, quando ha finito l'esordio, 2942 VI | presentando la faccia in tre quarti. - Il cuore mi diceva che 2943 IX | mese, e che occupa i due quartierini, del secondo piano e del 2944 VII | non hanno la croce d'un quattrino.~ ~- Temili, ragazzo mio, 2945 II | e c'est pas plus malin que ça. Non sono io un savio 2946 VII | questo è certo e fuor di questione, che i giovani d'oggidì 2947 IX | favore di restar qui una quindicina di minuti.~ ~- Dove va?~ ~- 2948 XVII | modesto negli usi della vita quotidiana, amico sincero, infine, 2949 XVI | farsi radere, secondo l'uso quotidiano, poscia a fare una passeggiata 2950 XII | ripigliò la contessa. - La rabbia mi soffoca. Da un'ora son 2951 IX | Dio! - gridò Giovanna, rabbrividendo. - Sono dunque perduta? -~ ~ 2952 VII | tasca, no; - rispose lo zio, rabbruscato; - in tasca io ci ho solamente 2953 III | Arrigo, vedendo che lo zio si rabbruscava, - non credere che ella 2954 I | faccia del signor Ceprani si rabbruscò, a quel ricordo innocente 2955 I | cinquanta, tanto è difficile raccapezzarsi, tra la barba fitta di color 2956 V | suoi capegli neri, che, raccogliendosi dietro agli orecchi piccini, 2957 II | benefizio. Vado dunque a raccogliere tutte le mie forze, i miei 2958 XVIII | tempie, dove è fama che si raccolgano, disposti a ventaglio, i 2959 I | Luigi XVIII; servirà per la raccolta. Non ha debiti, dunque? 2960 XII | tuo padrone di casa e di raccomandargli che non ti tradisca. Sai 2961 XVII | avergli resa la sua parola e raccomandata la felicità del povero Andrea. 2962 VII | infermi, non ci troverete la raccomandazione di ascoltare i noiosi, mentre 2963 XIII | tutta sconcertata da quelle raccomandazioni caritatevoli, e giura che 2964 XIV | e mostrati cortese, mi raccomando. -~ ~Egli stesso sarebbe 2965 XVI | quindi a voce più alta per raccontargli brevemente il duello. Si 2966 XII | zio.~ ~- Ora ci sarebbe da raccontarti dell'altro, per dimostrarti 2967 XVI | del Guidi.~ ~- Sì, mi ha raccontato anche questo. Ma le notizie 2968 XIII | contessa. - Venite, Guidi; mi racconterete i vostri errori per via, 2969 XVI | di Roma, e andò a farsi radere, secondo l'uso quotidiano, 2970 V | diritto, sporgente alla radice, risentito nel classico 2971 IX | incominciava a sentirsi più raffidata. - Credeva ella proprio 2972 XI | rispose il Castelbianco, mezzo raffidato e mezzo dubbioso; - ella 2973 VI | scovato io, osservando, raffrontando, e traendo la conseguenza. 2974 VI | società. Guardare, udire, raffrontare, trarre la conseguenza e 2975 XV | Turbato dal pensiero di quella ragazzata, che poteva guastare per 2976 IV | candore, il pentimento che raggia a lei con intelletto d'amore, 2977 XVII | intorno a noi che memorie. Un raggio tardo c'illumina qualche 2978 XV | affrettando il passo per raggiungerlo, gli disse:~ ~- Signor conte, 2979 XII | spero, a prendere altri ragguagli dal padrone di casa. Ma 2980 VIII | il re della festa, l'uomo ragguardevole, a cui l'esilio, i viaggi 2981 VI | Mentre questi bei ragionamenti si facevano tra il conte 2982 V | che stava fortunatamente ragionando in disparte con Gabriella. - 2983 V | non mette conto parlarne. Ragioniamo invece di te, mia bella 2984 II | tal modo Cesare Gonzaga, rais e gemadar del gran signore 2985 IV | servirà. -~ ~Vispo come un ramarro, saltellante come una cutrettola, 2986 III | che non è discesa «per li rami» e cerchiamo invece di fabbricarcene 2987 XVII | tormento di tutta la mia vita raminga? No, bambina; voglio coprir 2988 XI | rammento.~ ~- Ma c'è chi li rammenta, i discorsi fatti per chiasso, 2989 VIII | la bellica tromba... la rammenti, Andrea, la bellica tromba 2990 VII | cuore di qualche improvvida Rani, ottenendone i diamanti 2991 XIII | pomeriggio, aveva una faccia rannuvolata che mai. Quali cure lo affliggevano? 2992 XIII | colazione, non potè vederlo rannuvolato a pranzo, senza domandargliene 2993 VIII | Queste cose erano state dette rapidamente, a mezza voce, col sorriso 2994 VII | curve più violente10 e più rapide, trattenuti e lanciati ad 2995 VII | quando una goccia d'acqua si rappiglia, un'altra la segue, e via 2996 VI | creature, ognuna delle quali rappresentava un diverso tipo di bellezza, 2997 VI | sentimenti, che è divenuta troppo rara tra noi; - replicò la contessa.~ ~ 2998 I | dugento lire, come certi libri rari, sarebbe ancor qui? -~ ~ 2999 VIII | un Aladino, un Arun el Rascid.~ ~- Non so chi siano tutti 3000 VI | pensiero, ma nel fatto per rasciugare con le ultime dita una lagrima.~ ~- 3001 XVI | qua, è escita di là, forse rasentando la scapula. Il braccio era 3002 III | giudicarne da poco fa, tu rasenti ancora troppo gli scogli. -~ ~ 3003 VIII | della sua abbigliatura di raso color crema, o di stoffa