1882-conti | conto-invoc | invol-raso | rasse-trott | trova-zucch
                 grassetto = Testo principale
     Cap.        grigio = Testo di commento

4004    XVII    |               fu pioggia di fuoco, noi trovammo ancora il momento di mandare
4005       X    |             una specie d'arbitrato, e, trovandoci d'accordo nelle testimonianze
4006       X    |                duchino, e lui e Orazio trovandosi d'accordo nelle frasi, furono
4007     VII    |            dell'ufficio. Si poteva non trovar nulla da rispondere ai suoi
4008      IV    |                 e se c'è, non mi piace trovarla.~ ~I Castelbianco si erano
4009     XIV    |              contento quest'ultimo, di trovarsi faccia a faccia con la signora
4010    VIII    |                e gridare. Che gusto ci trovassero gli antichi, e che gusto
4011       X    |               nostro onore di non aver trovati gli estremi di un duello.~ ~-
4012      XV    |          laggiù, il contino, che fa il trovatore davanti alle belle! Sento
4013     XIV    |            seccatore del regno, che si trovava accanto al sofà verde cupo. -
4014    XIII    |               vostri errori per via, e troveremo il modo di ripararli. -~ ~ ~
4015     VII    |           assistere gl'infermi, non ci troverete la raccomandazione di ascoltare
4016     III    |           penetrare in quella casa. Ci troviamo spesso insieme, ora in una
4017    VIII    |                antichi, e che gusto ci trovino i moderni selvaggi, sa Iddio.
4018     VII    |               aveva lasciato cadere il tulipano, indizio e promessa di un
4019       V    |              il superiore alquanto più tumido, che, rialzandosi col sorriso,
4020      IV    |             crede di aver trovato! Che turbamento ai primi incontri, che battiti
4021    XVII    |             meglio del loro cuore alle turbe. Infine, se egli vi ama!...
4022      VI    |             costretto a usare le lenti turchine. -~ ~Il colpo era forte
4023      IV    |               di salotto coi meets, il turf e lo sport; c'è l'uomo illustre
4024    VIII    |             volta ci sono, questi numi tutelari e viventi, immagini rispettate
4025     III    |              Si tratta di capricci, di ubbìe femminili. La contessa stima
4026     XIV    |              poi, come è vero che ogni uccello fa il suo verso, così ogni
4027      IX    |                     In quel mentre, si udì una forte scampanellata.
4028      VI    |              Vuol sapere quando fu che udii per la prima volta il suo
4029    VIII    |              gli orecchi si tesero per udir la risposta.~ ~- Il signore
4030    XVII    |          parlando di voi. Se li aveste uditi! Io ero una bambina, capivo
4031      XV    |                non vedeva una sillaba, udiva dietro di  le voci dei
4032      IV    |            giovanotto, che ambisce gli uffici del servitore, non aspettando
4033      VI    |                invitare tutto il mondo ufficiale e titolato, senza pregiudizio
4034      XI    |                i gusti e per tutti gli uffizi; gli uni per essere utili,
4035      II    |                altro dolore tutto suo (Ugo Foscolo li ha descritti,
4036     XII    |             che io ho fatto quanto era umanamente possibile per iscongiurare
4037      IX    |             istruiti di queste miserie umane, e vado ad aspettar l'esito
4038   XVIII    |           faremo voti per il bene dell'umanità, amandola da lontano, nello
4039       I    |               illustrissimo! - replicò umilmente quell'altro. - Servendo
4040     XVI    |            bende e distendere un po' d'unguento sulla pezza. Arrigo approfittò
4041            | uni
4042    XIII    |                camere di servizio, e l'unica volta che il cavaliere Valenti
4043     VII    |              tra queste, per le figlie uniche. Il bel giovane serio, gran
4044     VII    |            saldamente i vincoli che ci uniscono, è oggi il mio desiderio
4045    VIII    |          accomodato, con soddisfazione universale.~ ~- Meglio così; bisogna
4046      IV    |           fondo, il primo piedino dell'universo. Ma non siete più sola,
4047      XI    |              voler cercare il pel nell'uovo, ci sarebbe ancora da informarsi
4048    XIII    |              danneggiati di un recente uragano in provincia di Forlì, erano
4049      XV    |           prontezza di mano. Cacciò un urlo e si scagliò sul Valenti,
4050      IX    |             volta per conformarsi alle usanze del mondo, ed anche semplicemente
4051      IX    |    comunicazione, senza aver l'aria di usar precauzioni davanti ad un
4052       I    |               certe attenzioni bisogna usarle. Come ti chiami?~ ~- Happy,
4053     VII    |           mondo! Vedi, Andrea. Tu devi usarmi la cortesia di rifare con
4054    VIII    |               piace, ma quando non sia usato malamente,  a sfogo di
4055      VI    |        scoprire. Stamane, per esempio, uscendo di casa, per andare nei
4056     XVI    |               con la mano al nipote, e uscì dalla camera, per andare
4057     III    |         qualche frase, che stentava ad uscirgli di bocca.~ ~- Parliamoci
4058     XVI    |                Roccastillosa, il quale usciva dal circolo dello Sport...
4059      XI    |             uffizi; gli uni per essere utili, e son pochi! gli altri
4060     VII    |                 ma questo ragionamento utilitario sarebbe indegno di me, che
4061       V    |                                        V.~ ~ ~ ~Snella di forme ed
4062       X    |          inteso; - gridò il Gonzaga. - Vadano dunque. O il verbale, coi
4063     XII    |                Valenti, e poveri sogni vagheggiati dallo zio! Perchè, infatti,
4064     VII    |         tenendo a braccetto Gabriella, vagheggiavo un certo disegno!...~ ~-
4065     XIV    |               del conte Guidi, di quel vago cavaliere, che oramai poteva
4066     III    |               entrò a dir Arrigo. - Ci vai dopo colazione, e il colpo
4067     XIV    |                questi casi una proroga vale quanto un rifiuto. -~ ~A
4068       I    |            commercio; meno male! Ma se valesse dugento lire, come certi
4069      VI    |                tenerezza infinita, che valevano i baci e le genuflessioni.~ ~-
4070    XVII    |            esempi, senza le prove, non valgono. Li conosciamo anche noi,
4071    XVII    |               potuto darle il braccio, valido ancora, nel giorno della
4072      VI    |        incominciò a parlare del teatro Valle, dove la sera innanzi aveva
4073    VIII    |            conformatevi all'esempio di valor singolare, di onestà incomparabile,
4074    XVII    |             eravate un uomo singolare, valoroso in campo, mite e modesto
4075    VIII    |               per quella volta non gli valse. Gabriella Manfredi, non
4076      II    |                non hanno da esser mica vampiri, per succhiarci il nostro
4077     VII    |             non lo temo. È uno di quei vanerelli, tutti infatuati di ,
4078       X    |               veruna conseguenza a noi vantaggiosa. Per altro, ci han detto,
4079     XIV    |     sinceramente alla pace. Non dovrei vantarmi, contessa, ma ella mi costringe
4080     III    |            Dunque, ragazzo mio, non ci vantiamo tanto di una nobiltà che
4081      VI    |               malinconicamente, a qual vanto giovanile, e rispose, tentennando
4082       I    |               un bel paio d'ali. Ma il vapore non è l'elettrico. Avevo
4083     III    |         miniere, di strade ferrate, di vapori e via discorrendo, che non
4084     VII    |               nello slancio del salto, varcassero il segno? Così e non altrimenti
4085     XVI    |                 di buona complessione; vasi sanguigni importanti offesi
4086      IV    |             bronzi dorati, su tutte le vaste specchiere. Ogni cosa è
4087     VII    |               fenomeno, un prodigio di vecchiaia. Tanta esperienza, con quel
4088      IV    |               volgare; accostarsi alla vecchiezza, onorate e gloriose, orgoglio
4089      II    |               la testa, l'aveva in sua vece rizzata il signor Cesare
4090      VI    |                 e bisogna che tutti mi vedano. Ora, capirai, che una volta
4091    XVII    |                 incominciando. Ma voi, vedendomi ricusare ciò che mi offrite,
4092      XV    |          società non per altro che per vedersi lasciato in un angolo.~ ~
4093    VIII    |              che il conte Guidi non ci vedesse più lume.~ ~- Ma questo
4094     VII    |               forze. Era meglio che ci vedessimo altrove.~ ~- Siamo quasi
4095      II    |                bisogna sempre stare in vedetta.~ ~- Fammi almeno sapere
4096      VI    |           diverso tipo di bellezza, si vedevano nel mazzo, e, venuta forse
4097    XVII    |             gelosia, i difetti che voi vedevate in lui. Non è freddo, Arrigo,
4098     VII    |                 rispose il Manfredi. - Vedila qua, che ritorna. -~ ~Gabriella
4099       V    |                o cade con dignità. Non vedono che il fatto, essi, non
4100      II    |               povera, colà era rimasta vedova dopo dieci anni di matrimonio,
4101      II    |                altri dieci o dodici di vedovanza, lontana dal suo unico figlio,
4102      VI    |        dispensa l'uomo dalla modestia. Vedrei tanto volentieri suo padre!
4103    XIII    |               ultima sera che si erano veduti, cioè ventiquattr'ore prima,
4104    VIII    |          indiane avevano dato come una velatura di personaggio misterioso.
4105     III    |               scherzavano con la carta velina, - adagino, senza fretta.
4106    XVII    |                 nelle marce forzate, a Velletri, tra i fumi della vittoria,
4107     XIV    |               quelle stupende foglione vellutate, in cui la natura, cesellatrice
4108   XVIII    |            aveva fatto correre come un veltro, e senza voltarsi più indietro.
4109      VI    |        caratteri, e schietta e di gran vena la poesia. Di  al teatro
4110      VI    |              in quelle bianche pupille venate di rosso si sono specchiati
4111     III    |                se ne va da Roma e vuol venderli. Che stupendi animali! Il
4112      XV    |            possono affidare le proprie vendette ad armi come queste. Eccoti
4113    VIII    |               terra. Onore a chi ci ha vendicati, risollevando il nostro
4114       I    |          libera sull'esergo; questi si vendono cari per le raccolte.~ ~-
4115     III    |               io l'avevo preveduta. Ho venduto a lui, sapendo in anticipazione
4116    VIII    |             che nel ricordo dell'amico venerato si sentono riviver essi
4117    XIII    |            maggior reverenza, anzi con venerazione. Che cosa ho trovato, invece?
4118      VI    |              quando ebbe a fare la sua Venere per i fabbricieri della
4119            | venivano
4120            | vennero
4121            | venni
4122      IV    |               Signora, quanti anni ha? Ventidue, non è vero? -~ ~Dunque,
4123    XIII    |              che si erano veduti, cioè ventiquattr'ore prima, al ballo della
4124       I    |                un po' che affar d'oro. Ventiquattro azioni della Banca; le aveva
4125            | venute
4126     VII(11)|                        Nell'originale "veramemnte". [Nota per l'edizione elettronica
4127      IV    |                 son queste le tue oasi verdeggianti. Ognuno reca ai primi incontri
4128     XVI    |              le parole di un biglietto vergato in fretta al circolo, come
4129    XIII    |               mia scelta.... Ma no, mi vergognerei di parlargli in tal modo.~ ~-
4130       V    |            molto serii, e sotto quella vernice di serietà s'indovina il
4131    XIII    |              vedi? l'uomo per cui egli verrebbe a chiedere la tua mano....
4132            | Verrò
4133     VII    |               mio, se mi fosse dato di versare per te fin l'ultima goccia
4134    VIII    |               una specie di Possevino, versatissimo in materia cavalleresca,
4135      II    |          aspettare la fortuna, facendo versi cattivi e abbaiando alla
4136       I    |             senza darsi pensiero della versione più esatta che s'era creduto
4137   XVIII    |              due apofisi della colonna vertebrale, incominciava a ricogliere
4138            | veruna
4139    VIII    |                 risollevando il nostro vessillo; onore a chi sostiene il
4140       I    |            casa.~ ~- Credo che si stia vestendo, perchè è tornato dianzi
4141      IV    |              cameriera doveva venire a vestirla, e una padrona di casa,
4142      IV    |        prendono la nostra bellezza, si vestono della nostra grazia, e ci
4143    VIII    |       ragguardevole, a cui l'esilio, i viaggi e le avventure indiane avevano
4144      IX    |               questo proposito un gran viaggiatore, amicissimo mio. Vedete
4145      XV    |                il solito accorrere dei viandanti, e la solita separazione
4146      IV    |               i conforti, le gioie, il viatico dell'esistenza; il resto
4147      VI    |              lode, soggiungendo che la vicinanza di un astro chiomato poteva
4148    VIII    |             fino a staccare i bollori, videro con piacere che la quistione
4149     III    |              alla tua tesi; e che cosa vien poi? che cosa rimane della
4150       V    |         bellezza greca, con tocchi più vigorosi di sentimento romano. Non
4151            | VII
4152            | VIII
4153     XIV    |                 sorgenti insieme da un viluppo di quelle stupende foglione
4154      VI    |                paragone, viene, vede e vince, da quel Cesare ch'egli
4155    XVII    |               sorrideva. Era sicura di vincer lei, la bella e forte fanciulla.
4156     XIV    |              che siete sempre stato, e vincerete la partita. Ma badate, per
4157     XII    |               esacerbata; - ma bisogna vincersi, perdio, bisogna sforzar
4158     VII    |                il suo giuoco doppio. O vinceva la partita, e collocava
4159     VII    |               incontro, l'ha circuita, vinta e incatenata, sempre per
4160    XVII    |              con voce soffocata da una violenta emozione. - Non parlate
4161     VII    |                descrivere le curve più violente10 e più rapide, trattenuti
4162     VII(10)|                        Nell'originale "violenti". [Nota per l'edizione elettronica
4163     VII    |         indizio e promessa di un amore violento. E poc'anzi, dopo il valzer
4164     XII    |         rispondermi; ma non soglio far violenza all'animo di nessuno, 
4165      IV    |                si ricerca all'odore la violetta de' campi. E che gioia,
4166      VI    |              della vita, la gagliardia virile dei propositi, le aspre
4167      VI    |               guerriero, che una forte virilità illumina e scalda de' suoi
4168     VII    |             tuo, che tu hai sopportato virilmente, mio povero amico! Che fuga
4169    XIII    |                un giusto, come un uomo virtuoso, come un'anima eccelsa,
4170      IV    |        cognizioni davanti all'infinito visibile ci ammonisce non esser altro
4171     XII    |    insospettito, avesse voluto a forza visitar tutto il quartiere.~ ~-
4172      XI    |         lievissimo suono. - È andato a visitare la scala che le indicava
4173      IV    |                 Son forse andata a far visite?~ ~- Capisco, ma che volete?
4174      XI    |             potuto dire: «Venga qua, e visitiamo il quartiere, dalla prima
4175      IV    |                vecchi, ci servirà. -~ ~Vispo come un ramarro, saltellante
4176      II    |             alla Mirandola; e colà era vissuta nella oscurità d'una famiglia
4177      XI    |               forza. Mi mettono tra le vittime! Ma vivaddio, qui c'è un'
4178       V    |               col sorriso, rosseggiava vivace sulla bianchezza luminosa
4179      IV    |             compagni di vita, condanna vivente ai rotti costumi del tempo;
4180    VIII    |                 questi numi tutelari e viventi, immagini rispettate e care
4181      II    |             compiuti gli studi legali, viveva a Roma, ove certamente a
4182      VI    |                pittura può rendere più vivi allo sguardo, nessuna pompa
4183      VI    |             per la gloria di un giorno viviamo e combattiamo tante aspre
4184      II    |             gentili del viso e più nei vividi occhi perlati gli ricordava
4185      II    |             solo della sua casa, aveva vivissimo nel cuore di vedere il fratello
4186    XVII    |                rovine di uomini, e non vivono intorno a noi che memorie.
4187   XVIII    |            feconderemo greti di fiume, vivremo tranquilli, come i pastori
4188     III    |           rispose quell'altro, con una vocina di chioccia infreddata e
4189      XV    |               astratto, mentre egli ti voga sul remo.~ ~- Eh, caro mio, -
4190      II    |            all'orizzonte lontano, essi vogavano sodo, alla galeotta, tirando
4191     XVI    |              che il conte Guidi non mi vogherà sul remo. -~ ~Cesare Gonzaga
4192      IV    |              numero dei convitati e le voglie della gioventù, un  danzante.
4193      IV    |              omaggio, della preghiera, volano a lei come uno sciame d'
4194            | volendo
4195       V    |            vuole, ed io, non avendo da volere, obbedisco.~ ~- Grazie,
4196       V    |        pensieri. Se un uomo le dirà di volerle bene, non glielo dirà mica
4197            | volevamo
4198     XIV    |               le voglio, ha capito? Si volga altrove, quell'uomo, non
4199      IV    |       arrossire davanti a un testimone volgare; accostarsi alla vecchiezza,
4200    VIII    |           ballo. «Era in quell'ora che volge il disìo» dei cavalieri
4201     XII    |              per liberarsi da lei, per volgersi ad un'altra, quell'uomo
4202            | volli
4203      II    |               lo avevano mandato esule volontario della patria, e indovinerete
4204     XIV    |                piccione, di cacce alla volpe, e d'altre mode d'oltr'Alpi.
4205    VIII    |         misterioso. Tutti gli occhi si volsero a lui, tutti gli orecchi
4206     VII    |              andò nella sala da ballo, voltandosi ancora una volta indietro,
4207     XVI    |                ancora mezzo vestito, e voltato sul fianco. La camicia si
4208       I    |                ai clienti! Ah, ecco un volume sulla scrivania. È il codice
4209            | vorrebbero
4210    VIII    |             altro, che si accostava, - vorreste servirmi in una faccenda
4211      IV    |                che sotto allo scroscio vorticoso delle acque irrompenti nascondono
4212       I    |               che io ho, per grazia di Vossignoria, quarantuna lira e ottantotto
4213   XVIII    |              saran nati da noi; faremo voti per il bene dell'umanità,
4214    VIII    |            troppo, ma come un grazioso vulcanetto delle isole Lipari.~ ~-
4215       V    |              arte. E fumano, poi, come vulcani, e mangiano molto e ballano
4216     VII    |                l'eroica risoluzione di vuotare il calice amaro in un sorso.~ ~-
4217            | X
4218            | XI
4219            | XII
4220            | XIII
4221            | XIV
4222            | XV
4223            | XVI
4224            | XVII
4225       V    |             grandi, profondi, color di zaffiro cupo, splendevano di luccicori
4226     III    |             frutto, mano alla scure, e ziffe! Ho bruciato l'albero, signor
4227       I    |           signore, - che si può essere zii, senza essere marchesi.~ ~-
4228      VI    |             cosa, che non doveva esser zucchero.~ ~ ~ ~


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