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| Alfabetica [« »] obliquo 1 occasione 3 occasioni 2 occhi 79 occhialino 1 occhiate 2 occhio 3 | Frequenza [« »] 83 tutto 81 tu 79 d' 79 occhi 78 dal 78 due 76 quali | Anton Giulio Barrili Santa Cecilia Concordanze occhi |
Cap.
1 I| bidelli, che a sommar loro gli occhi, ne portavano sette (donde 2 II| dimandò Tito, giovinotto dagli occhi vivaci, dalla bruna carnagione 3 II| contorni, con un paio d'occhi spaziosi e giustamente infossati. 4 II| sollevando alle nuvole due occhi stralunati, come in atto 5 II| rattrappita sul petto, gli occhi sbarrati e la bocca mezzo 6 II| melenso, alzava e chinava gli occhi, nè poteva aprir bocca. 7 II| ci chiedemmo noi con gli occhi, guardandoci in viso. E 8 III| clavicembalo antico; e i grandi occhi azzurri delle figlie del 9 III| mitologia pagana fino agli occhi. Altro che santa Cecilia! 10 III| spalliera della sedia e gli occhi in alto, egli aveva quasi 11 IV| ruga mondano pensiero; gli occhi nerissimi non scintillavano 12 IV| posarsi sul cembalo e gli occhi suoi cercar l'infinito, 13 IV| di una cosa ignota agli occhi della mia mente mortale; 14 IV| giusta il suo costume, gli occhi al cielo, - «tu non puoi, 15 V| quale io aveva piantato due occhi infiammati, stringendo i 16 VI| vene; avevo dinanzi agli occhi un pericolo certo, e non 17 VI| guardandomi sempre fisso negli occhi.~ ~- Almaco, - risposi io 18 VI| io non avevo alzato gli occhi a guardare il prefetto. 19 VI| grazia mi abbia avuto agli occhi tuoi, nè so credere a me 20 VII| potersi descrivere.~ ~I miei occhi, guidati dallo spirito della 21 VII| tutto quanto; alzai gli occhi a guardarla, ed essa allora 22 VII| si parò dinanzi ai miei occhi mi gelò le parole sulle 23 VII| avevo vedute di spesso, con occhi non curanti, nella mia vita 24 VII| stretto nel pugno e gli occhi torvi affisati su me.~ ~ 25 VII| manigoldi che la guardavano con occhi di bragia, fece per gettarsi 26 VII| E con la minaccia negli occhi, si mossero incontro a me, 27 VIII| andò diritta al cuore; gli occhi mi si ottenebrarono e mi 28 VIII| alzai il ferro, e chiusi gli occhi.... Dio onnipossente! le 29 VIII| ti amo. -~ ~Riapersi gli occhi, ed accostai anelante il 30 VIII| Trebazio; Trebazio con gli occhi sbarrati e il volto livido 31 VIII| disperazione mi sprizzava dagli occhi, li fecero stare dubitosi 32 VIII| indietro d'un salto, girò gli occhi tutt'intorno a guardare 33 VIII| gli si fe' pavonazzo; gli occhi schizzarono fuor dalle orbite, 34 VIII| senza ardire di levar gli occhi verso di me. Stetti a contemplare 35 IX| senza vedermi ancora con gli occhi, già mi aveva sentito al 36 IX| fissando su me i languidi occhi. - Sentimi! Ho a dirti alcune 37 IX| pontefice, mi aperse gli occhi alla fede di Cristo. Egli 38 IX| risposi, col cuore e gli occhi gonfi di lagrime.~ ~- Grazie, 39 X| costui, pensavamo (e gli occhi nostri, mutamente interrogandosi 40 X| modo, e che, postomi sott'occhi un indovinello di quella 41 X| qualche cosa, chinò gli occhi sulla tovaglia e si diede 42 X| Soltanto Cecilia vedono i miei occhi, soltanto Cecilia, che viene 43 X| rispose egli, alzando gli occhi a me con aria di maraviglia.~ ~- 44 XIII| lineamenti aggraziati, e da occhi grandi e nerissimi. Era 45 XIII| pianoforte, io chiudo gli occhi e mi pare di sentir lei, 46 XIII| della messa ella tenne gli occhi sul suo libro di preghiere, 47 XIV| là finalmente, alzati gli occhi, si avvide di non essere 48 XIV| bella giovinetta, dagli occhi neri che guardavano in alto, 49 XIV| che gli stava dinanzi agli occhi, fata gentile, che risvegliava 50 XIV| gli entrò veloce per gli occhi fino al profondo del cuore, 51 XIV| cortina della finestra, e gli occhi della quale guardavano in 52 XIV| nel lento volgersi degli occhi, la suonatrice aveva veduto 53 XIV| pretesti per dir con gli occhi e con le più dolci inflessioni 54 XIV| disse parola, ma, con gli occhi accesi e gonfi di lagrime, 55 XV| vece brutto vedere negli occhi di un uomo. Il re del creato 56 XV| Anche nel dipinto erano gli occhi neri e i capelli d'oro, 57 XV| lo guardasse, con quegli occhi malinconici.~ ~- O bella, 58 XV| badava al linguaggio degli occhi, ai fiorellini colti sui 59 XVI| Emanuele. Egli alzò gli occhi dallo scritto, e voltosi 60 XVI| mentre Calisto scorreva degli occhi il giornale, le annunziò 61 XVI| giovinetta impallidì, e i suoi occhi pieni di subitaneo sgomento 62 XVI| verde dei prati. Alzar gli occhi da terra e scorgere, allo 63 XVI| vedeva chiaramente co' suoi occhi quanto poco giovassero presso 64 XVII| toccava rispondere. Chinò gli occhi, gli alzò due o tre volte, 65 XVII| amico.~ ~Sulla mente e sugli occhi di Calisto si distese una 66 XVII| non essere nulla ai vostri occhi; ma la ragione che voi mi 67 XVII| medesimo posto, con gli occhi fissi a terra, le braccia 68 XVII| povero vecchio, con gli occhi imbambolati. - Se c'è cuor 69 XVIII| pallido come un morto, con gli occhi rossi e i capelli rabbuffati, 70 XIX| e il tardo muovere degli occhi, che usava tener quasi sempre 71 XIX| certo modo di volgere gli occhi senza guardar nulla, una 72 XIX| figura. Avete dinanzi agli occhi lo stesso volto, ma non 73 XIX| piglio severo, poi chinò gli occhi e non rispose più altro.~ ~- 74 XX| sulla quale teneva fisi gli occhi lo sconosciuto, si apriva 75 XX| sgomento, allorchè sotto i loro occhi incomincia una lotta.~ ~- 76 XX| tornarsene al castello, aveva gli occhi gonfi di lagrime, e andava 77 XXI| malandrini la divoravano con gli occhi.~ ~- Signora, - le disse 78 XXI| non muoveva neppur gli occhi; pareva, ed era infatti, 79 XXI| amata, gli scintillarono gli occhi, e corse a buttarsi ginocchioni