Cap.

 1     II| rispondere ad una voce del suo cuore, e la sua faccia abbrustolita
 2     II|      avesse ammonticchiato sul cuore, e che improvviso raggio
 3     II|     squagliare il ghiaccio sul cuore. - Voi non la conoscete,
 4    III|  sconsolata solitudine del mio cuore. Ma io non indossavo un
 5    III|    all'ara di Guido; ma il mio cuore dormiva;  valeva a commoverlo
 6    III|       in Antìcira, risanino un cuore che dispregia le rose di
 7    III|         io troverò la pace del cuore.»~ ~E davvero credetti averla
 8    III|    averla trovata, la pace del cuore, quando fui dentro a quella
 9     IV|          Io paragonavo nel mio cuore Cecilia a Diana, perchè
10      V|                    V.~ ~ ~ ~Il cuore senza amore è come il mondo
11      V|      assopito nel profondo del cuore e quasi dimenticato. Tremavo,
12   VIII|       parole sentii battere il cuore di Cecilia contro il mio,
13   VIII|      parola mi andò diritta al cuore; gli occhi mi si ottenebrarono
14   VIII|       avevano fatto tremare il cuore (non già per me tuttavia)
15     IX|   retaggio?~ ~Oh volgo! il mio cuore si stringe al considerare
16     IX|       sdegno mi era uscito dal cuore e le forze m'erano venute
17     IX|        a metterle una mano sul cuore. Dio immortale! il gelo
18     IX|        si sentiva per anco; il cuore batteva.~ ~Manete, pensando
19     IX|          Credo! - risposi, col cuore e gli occhi gonfi di lagrime.~ ~-
20     XI|      l'auguro dal profondo del cuore.~ ~Il parroco era anch'egli
21    XII|   mutamento avrebbe stretto il cuore a più d'uno. Ma la signora
22   XIII|    Cervia; tanto è vero che il cuore non conosce disparità d'
23   XIII|        sentì come sollevare il cuore da un grave peso, e respirò
24    XIV|     quella poca esperienza del cuore umano che deriva dal mio
25    XIV|     mirabilmente dispongono il cuore alla novità degli affetti.~ ~
26    XIV|     occhi fino al profondo del cuore, al primo veder quella divina
27    XIV|      tutto questo avveniva nel cuore del giovane, le sue labbra
28    XIV|       mettendosi la destra sul cuore. - Voi avete parlato di
29    XIV|      che le avevano destato in cuore la vista e i discorsi del
30    XIV|        chino, in quella che il cuore gli balzava concitato nel
31     XV|     facevano groppo intorno al cuore.~ ~La contessina Cecilia
32     XV|     esortazioni, che un nobile cuore disdegna di offrire, o di
33     XV|      di amarti, come se il mio cuore fosse stato sempre il santuario
34     XV|       leggiero leggiero, e col cuore pieno di contentezza.~ ~
35   XVII|       essere le trafitture nel cuore dell'innamorato, per condurlo
36   XVII|    chiederle innanzi se il suo cuore vi consente?... -~ ~Qui
37   XVII|     commiato. Gli scoppiava il cuore e non poteva mentire una
38   XVII|        Io no, signorino; ma il cuore mi diceva che nella venuta
39  XVIII|    libro. Voi siete un uomo di cuore; lo screzio delle opinioni
40  XVIII|        po' di cibo con me, col cuore gonfio di amarezza, ma tranquillo
41  XVIII|        per lui; poichè nel suo cuore riarse la fiamma più viva
42  XVIII|     nella moltitudine?~ ~Ma il cuore non ragiona; e d'altra parte
43    XIX|  ragione che nasce sovente nel cuore dei mariti, i quali hanno
44     XX|   signorino? Io non ho mica il cuore fatto come tanti altri,
45    XXI|  amandolo nel profondo del suo cuore, il nemico di suo marito,
46    XXI|   palla di Calisto trapassò il cuore del masnadiere.~ ~- Ah cane! -
47   XXII|     capite certe stranezze del cuore, le metterete sul conto
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