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| Alfabetica [« »] vissuto 4 vista 13 visto 5 vita 39 vite 1 vittoria 4 vittorie 1 | Frequenza [« »] 39 bella 39 bene 39 forse 39 vita 37 altri 37 ancora 37 quello | Anton Giulio Barrili Santa Cecilia Concordanze vita |
Cap.
1 II| potrebbe toglierle dalla vita dell'uomo....~ ~- E della 2 II| segnati i patimenti di una vita desolata e randagia.~ ~Era 3 II| avvezzino agli splendori della vita, abbaiano dietro alla povertà; 4 III| dirvelo; ma il tedio di quella vita, tutta consacrata al culto 5 III| affatto i sollazzi della vita. E mi citava a questo proposito 6 IV| agli agi di una splendida vita, Cecilia era il desiderio 7 IV| delle selve. Dopo la mia vita militare sul Baltico, avrei 8 IV| l'animo mio. Era la sua vita un'estasi continua, ogni 9 V| riscalda le fonti della vita! Ne avete un breve esempio, 10 V| gioia, d'ogni speranza nella vita, e non piansi. Smemorato, 11 VI| suo vasto impero. La mia vita è tua; fammi crocifiggere, 12 VI| mettevo a repentaglio la vita, e perchè l'animo mi bastasse 13 VII| e non dava più segno di vita. Però non ce ne curammo 14 VII| tuttavia, ed aspramente, la sua vita; ma parecchi dei miei, che 15 VII| allora? Quale mi apparve la vita? Cecilia! Cecilia in quel 16 VII| occhi non curanti, nella mia vita di soldato, in ogni borgata 17 VIII| Afferrai Cecilia a mezza vita; la trassi violentemente 18 VIII| Che cos'era la mia povera vita al raffronto di tanta felicità?~ ~ 19 VIII| difendere aspramente la sua vita minacciata.~ ~Tutto questo 20 IX| poichè Cecilia era in fine di vita.~ ~- Valeriano, - proseguì 21 X| questi bassi tempi, con la vita, già molto apocrifa per 22 XI| me ne ero andato a far la vita campagnuola a Millesimo, 23 XI| giorno familiarmente della vita grama e senza speranza dei 24 XII| desinare. Del resto, la solita vita, le solite occupazioni.~ ~ 25 XIV| disposti sul taglio della vita e sul petto, era seduta 26 XIV| tutte le dolcezze della vita, ma che non aveva amato 27 XV| i mille sopraccapi della vita, e i mille ostacoli che 28 XVI| giovanotto menava a Torino una vita da scioperato e gli usurai 29 XVI| parola la sua sentenza di vita o di morte.~ ~- Io..., - 30 XVII| mia tranquillità, la mia vita. Ora che ho cominciato, 31 XVIII| il diritto di levarsi la vita, quando questa gli sia divenuta 32 XVIII| proseguire onoratamente la vita, o levarmene il tedio, senza 33 XVIII| ai fatti più minuti della vita, e vi servirà per dire un 34 XIX| menava sempre la stessa vita monotona. Il conte Emanuele 35 XX| considerare che il rischio della vita.~ ~Andò rasente al bastione, 36 XX| dei molti fastidi della vita, e piacesse al cielo che 37 XXI| i momenti supremi della vita, che il male maggiore, il 38 XXII| anni della sconsolata sua vita in Torino. Il povero pazzo, 39 XXII| Santi e non leggeva altra vita che quella di santa Cecilia.~ ~