Cap.

 1    Ded|         prima pietra non è la più bella di un monumento,  quella
 2      I|     meriggio, di una giornata,  bella  brutta, del mese di marzo;
 3     II|         di occhiate.~ ~- Passa la bella donna e par che dorma -
 4     II|        col ritratto, dirò che una bella elegante, di quelle che
 5    III|          per lo capo. Glicera, la bella etèra che io avevo tante
 6     IV|       patrizii di Roma.~ ~Era pur bella, nella sua serena tranquillità!
 7    VII|       Questa donna, per Ercole, è bella come una Venere. Se non
 8   VIII| rammentarlo, Cecilia mi si mostrò bella nel volto, negli atti e
 9   VIII|     mormora le dolci promesse, la bella colomba innamorata! Anche
10   VIII|      ferite! potreste guastare la bella preda. Stringetevi intorno
11     IX|         serbato alla terra la più bella delle sue creature. -~ ~
12     XI|          campagnuola a Millesimo, bella terra delle Langhe, antica
13     XI|           mi riesce nuovo?~ ~- Oh bella! perchè il Caselli è nato
14    XII|         ogni cosa che gli paresse bella, e tanta la innata mollezza
15    XII|     sapendosi contentare, era una bella moneta. Ma le dieci o dodici
16   XIII|          la contessina era troppo bella e troppo gran dama. Perciò
17   XIII|        mondo delle donne create a bella posta per tener lontani
18   XIII|           la vedesse, che buona e bella padroncina! È un angelo
19   XIII|         padre mio, - soggiunse la bella avvocata, - non si rimedia
20    XIV|         misteriosa suonata.~ ~Una bella giovinetta, dagli occhi
21    XIV|         del conte Emanuele quella bella creatura che gli stava dinanzi
22    XIV|           sommessamente: - come è bella! mio Dio, come è bella!~ ~
23    XIV|          è bella! mio Dio, come è bella!~ ~Ma, nel lento volgersi
24    XIV|          mi derivasse da una così bella suonatrice? Ho tuttavia
25    XIV|        canto dell'organo è la più bella forma di preghiera, perchè
26    XIV|           consolazioni.~ ~- È una bella cosa, la musica! - soggiunse
27    XIV|           aveva commossa. - È una bella cosa, ed un grande conforto,
28    XIV|        una santa. È veramente una bella cosa lasciare tanta eredità
29    XIV|  bracciuoli, di rimpetto a quella bella gentildonna che sembra guardarvi
30     XV|           la cosa più teneramente bella del mondo, perchè le lagrime
31     XV|         rugiada non essere quella bella cosa che i poeti vogliono,
32     XV|           sempre al suo posto, la bella donna, ritta della persona,
33     XV|        quello? Io credo di sì. La bella e pensierosa gentildonna
34     XV|          occhi malinconici.~ ~- O bella, o divina fanciulla, - diceva
35     XV|           Io però ti ho veduta, o bella; ho ammirato la grazia de'
36    XVI|     partito che convenga alla tua bella figliuola, di cui mi si
37    XVI|           costui un giovinetto di bella presenza, attillato e profumato
38    XXI|           su chicchessia. Sicuro, bella signora, che mi guardate
39    XXI|    scomposti, appariva sempre più bella, e tutti que' malandrini
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