Cap.

 1      I|         nella bottega da caffè del Gran Corso.~ ~Tre persone, s'
 2      I|          alla bottega da caffè del Gran Corso, chi il terzo e chi
 3      I|            Felice, all'insegna del Gran Corso. Convenivano in quelle
 4      I| pianterreno del palazzo Adorno. Il Gran Corso era per costoro il
 5      I|            notte alta, tutti i più gran scioperati che Genova avesse
 6     II|       cinque ce ne andammo via dal Gran Corso, con molta soddisfazione
 7     II|          prime parole che forse da gran pezza il tapinello si sentisse
 8     IV|         del fratel suo e tenuto in gran conto dal padre, io passavo
 9     IV|            essere lo sposo mio. Da gran tempo io m'ho eletto il
10   VIII|      queste arti non gli furono di gran giovamento, perchè il furore
11      X|        intitolati moltissimi, e di gran pregio; ma questo li supera
12      X|           li supera tutti quanti a gran pezza. Io suono sempre questo,
13     XI|          lasciare l'università del Gran Corso, per tornare nel grembo
14     XI|       interruppe il maresciallo. - Gran libro, quel Tito Livio!
15     XI|         Luigi, senza addarsi della gran verità che diceva, rispetto
16    XII|       signor Pietro la scialava da gran signore, e continuava a
17    XII|     ricordava. Vi ebbe adunque una gran maraviglia, argomento a
18    XII|     alpestri.~ ~In paese c'era una gran curiosità di sapere chi
19    XII|       castagni ond'era piantato in gran parte.~ ~Il suo modo di
20   XIII|          era troppo bella e troppo gran dama. Perciò ella era sgraziata
21   XIII|          contessina aveva avuto il gran torto di non accorgersi
22   XIII|          era quella certamente una gran degnazione; e, a dir vero,
23    XIV|          farebbero ridere. Il loro gran pregio sta tutto quanto
24    XIV|     andarmi a raggomitolare in una gran sedia a bracciuoli, di rimpetto
25     XV|       abbia diradato man mano quel gran buio dell'intelletto, ingentilendo
26     XV|            il quale dice sempre un gran bene di voi, e che qualche
27     XV|          al conte, chi gliene dava gran lode. Don Bernardo, a cui
28    XVI|      vecchio marchese di Cardiana, gran ciambellano a corte, col
29    XVI|            moglie avrebbe fatto un gran bene. In sostanza (e questo
30    XVI|           al castello, accolto con gran giubilo dal conte Emanuele,
31   XVII|           di lei, lo so; indegno a gran pezza, ma in quel modo che
32  XVIII|       meravigliata; se ne fecero i gran ragionari per case e botteghe;
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