Cap.

 1    III|       col duumviro Volumnio, bel giovane sui trentadue, ottimo soldato
 2    XII|     esclamò, interrompendolo, il giovane. - Quell'organo.... Mai!~ ~-
 3    XII|       affrettò a rispondergli il giovane. - Non è per cotesto che
 4    XII| conversazione, si lasciarono. Il giovane tuttavia non si partì senza
 5    XII|      mandar fuori i suoni che il giovane andava risvegliando sulla
 6   XIII|       fosse: Calisto Caselli. Il giovane seguitava a vivere coi suoi
 7    XIV|    questo avveniva nel cuore del giovane, le sue labbra non avevano
 8     XV|           signor Caselli. -~ ~Il giovane rimase , tra confuso ed
 9     XV|      pericolosa alla sua età. Il giovane allora fu tutti i giorni,
10    XVI|        la visita del figlio suo, giovane sui ventisei, che era forse
11    XVI|            Cecilia, - esclamò il giovane, accostandosi a lei, nel
12    XVI|         troppo bene a quelli del giovane. Che cosa voleva quel marchesino
13   XVII| inaspettate; e guardò in viso il giovane Calisto, in atto di chi
14   XVII|     nuove testimonianze.~ ~Ma il giovane stava ritto a due passi
15   XVII|         a sentire i discorsi del giovane, e, dopo alcuni secondi
16   XVII|         la mano di mia figlia al giovane marchese di Cardiana. -~ ~
17   XVII|          sua amorevolezza per il giovane Caselli, la rispettosa amicizia
18   XVII|        una strada nella quale un giovane della mia età, con la mia
19   XVII|         con piglio eloquente, il giovane Calisto si fermò, e stette
20   XVII|        commosso dal discorso del giovane; ma se i suoi modi verso
21   XVII|        vostro. Addio dunque, mio giovane amico, e perdonatemi. -~ ~
22   XVII|         addio. Ricordati del tuo giovane amico! -~ ~E giù a furia
23  XVIII|          la mia fama. -~ ~Povero giovane! Così la storia del suo
24  XVIII|          Cecilia andava sposa al giovane marchese Alberto di Cardiana,
25  XVIII|       per il colloquio avuto col giovane, deliberò di andar tosto
26  XVIII|      pianto, accettò la mano del giovane marchese.~ ~Ottenuta quella
27    XIX|          La rassomiglianza della giovane Cecilia col ritratto della
28    XXI|         fino al castello. -~ ~Il giovane, come avrete già indovinato,
29    XXI|      dimenticare il minore, e la giovane sventurata, che non avrebbe
30    XXI|  chiedendo al nobile affetto del giovane un aiuto contro gli assalti
31    XXI|         balìa di costoro. -~ ~Al giovane, quelle sconsolate parole
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