Cap.

 1    III|  acceso volto di Erigone, o lo sguardo scintillante di Cerere,
 2     IV|      estasi continua, ogni suo sguardo, ogni atto, ancor che lieve,
 3      V|      su lui, mi fulminò di uno sguardo....~ ~La lettiga passò,
 4     VI|       con disperata audacia lo sguardo fino al mio giudice, che
 5   VIII|  mirarla, ed ella mi diede uno sguardo supremo di angoscia e di
 6   VIII|        sul pavimento, volsi lo sguardo ai soldati, in quella che
 7   VIII|    difesa, coi nervi tesi e lo sguardo pronto ad ogni mio gesto,
 8      X|        la tavola, ansante e lo sguardo fiso.~ ~Noi già da buona
 9    XIV|  mutato. -~ ~Calisto diede uno sguardo di ineffabile affetto alla
10     XV|      di balzarne fuori. Il suo sguardo era mesto e profondamente
11    XVI|        non si avvide di quello sguardo, e dopo aver preso il giornale
12   XVII| parapetto, la fronte alta e lo sguardo sereno, ad aspettare la
13   XVII|   salone, dove diede un ultimo sguardo di addio al ritratto della
14    XIX|    dove la sua aria grave e lo sguardo accigliato lo avrebbero
15    XIX|        stessa malinconia dello sguardo, lo stesso atteggiamento
16     XX|       a loro.~ ~Tese allora lo sguardo e l'orecchio. Un uomo appunto
17    XXI|   Caselli esterrefatto, con lo sguardo fiso, il capo scoperto per
18    XXI|        a quel punto rivolto lo sguardo. Ma così avviene in tutti
19    XXI|    accanto, interrogando dello sguardo il medico del paesello,
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA2) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2010. Content in this page is licensed under a Creative Commons License