Cap.

 1     IV|           suo costume, gli occhi al cielo, - «tu non puoi, mi disse
 2      V|          profumate dolcezze del mio cielo, nelle stragi che le aquile
 3      V|           fugaci come i lampi in un cielo ingombro di nubi caliginose,
 4    VII|             le mani alzate verso il cielo e pregava.~ ~Tutte queste
 5   VIII|            anche agli Dei tutti del cielo e dell'averno quella divina
 6      X|          terra si stende su fino al cielo per una scala invisibile.
 7    XIV| raccoglierla, a fine di portarla in cielo, come le altre? Ora per
 8    XIV|           la venuta dell'angelo del cielo e quella dell'angelo della
 9     XV|         sotto gli stivali; lodava a cielo l'Enciclopedia e citava
10     XV|        verso l'aria pura e verso il cielo sereno, insomma, a nessuno
11     XV|          sentiva felice.~ ~Ma se il cielo era sereno sul loro capo,
12    XVI|          più diletto nel sereno del cielo, o nel verde dei prati.
13   XVII|             ripigliò il conte. - Il cielo me ne guardi. Ma, in fede
14   XVII|           progenie. Me ne guardi il cielo. Io per me sono spregiudicato,
15   XVII|            ho più nulla a dirvi. Il cielo vi guardi.~ ~- Ve ne andate? -
16   XVII|           spavento.~ ~- Potenza del cielo! - gridò egli, giungendo
17     XX|           della vita, e piacesse al cielo che fosse anche l'ultimo!
18    XXI|            fatto. Così ha voluto il cielo. Voi avete operato come
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