Cap.

 1     II|       fragilità dei troni della terra, in quella che il cuoco
 2     IV|        Diana: ch'ella recava in terra l'immagine della Venere
 3      V|        opaco, non giungano alla terra, impallidisce ogni cosa
 4    VII|      Trebazio era stramazzato a terra, e non dava più segno di
 5     IX|     uomini il cui uffizio sulla terra sia quello di obbedir ciecamente,
 6     IX|         tu avresti serbato alla terra la più bella delle sue creature. -~ ~
 7      X| moltitudine estatica, che dalla terra si stende su fino al cielo
 8     XI|  campagnuola a Millesimo, bella terra delle Langhe, antica come
 9     XI|  veramente del paese, ma di una terra vicina. Ecco perchè sulle
10     XI|     dispersi sulla faccia della terra....~ ~Ma zitti; stiamo ad
11    XII| Castagneto era l'unico pezzo di terra che restasse ai Caselli,
12    XIV|        quella dell'angelo della terra, non corre divario, imperocchè,
13    XVI|       prati. Alzar gli occhi da terra e scorgere, allo svoltare
14   XVII|    posto, con gli occhi fissi a terra, le braccia prosciolte lungo
15  XVIII|         In qualche angolo della terra troverò pure il modo di
16     XX|       Calisto Caselli dalla sua terra.~ ~- Lo credo, lo credo.
17    XXI| marchese di Cardiana, disteso a terra, con la tempia forata.~ ~
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