Cap.

 1   XIII|         c'è qui la signorina, la figlia del conte, venuta da Lione,
 2   XIII|          quale non aveva che una figlia; non è a dire se questo
 3    XIV|      mente che potesse essere la figlia del conte Emanuele quella
 4     XV|         ombra di soggezione; mia figlia e la sua dama di compagnia,
 5     XV|      imbrunire in casa, dove mia figlia ci fa udire un po' di musica.
 6    XVI|    avrebbe potuto trovarne della figlia del suo vecchio amico, la
 7    XVI|      chiedervi la mano di vostra figlia, la contessina Cecilia di
 8   XVII|          che ho concepito per la figlia vostra. Sono indegno di
 9   XVII|          avrete detto cosa a mia figlia che....~ ~- Nulla, signor
10   XVII|          concessa la mano di mia figlia al giovane marchese di Cardiana. -~ ~
11   XVII|        gente, il plebeo.~ ~- Mia figlia, signor Caselli, - disse
12   XVII|       che fate. Ma io amo vostra figlia di un amore ineffabile,
13   XVII|     pregio per la felicità della figlia vostra, datemi ascolto.
14  XVIII| fanciulla non intendeva come una figlia potesse ribellarsi alla
15    XIX|           Cecilia per affetto di figlia, il marito per la formalità
16    XXI|   testimone del sacrificio della figlia.~ ~La sventurata donna fu
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA2) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2010. Content in this page is licensed under a Creative Commons License