146-conti | contr-ingom | ingre-quadr | qualc-stoli | stolt-zotic
               grassetto = Testo principale
     Cap.      grigio = Testo di commento

4009  XVIII   |             non voglio far ridere gli stolti,  muovere a pietà i buoni
4010     II   |            scorrere la manca lungo lo stomaco, quasi per consolarlo del
4011     II   |           sprigionarono un subisso di stonature, da raggrinzare i nervi
4012     II   |              costolette di tiranni.~ ~Stordito com'era dalla gioia e dallo
4013      X   |           quel suo geroglifico, mezzo storico e mezzo romanzesco.~ ~Che
4014     XX   |             non si udiva che un lieve stormir di fronde allo spirar della
4015    III   |               persuasione e, data una storta premessa, andava diritto
4016     XI   |            tra noi. Il parroco citava Strabone, o Plinio, e il maresciallo
4017     II   |         interruzione che quella degli stracci e delle toppe già dette.
4018    VII   |              luogo, in mezzo a quella strage! Voi già immaginate quanti
4019      V   |         dolcezze del mio cielo, nelle stragi che le aquile nostre seminavano
4020     II   |      sollevando alle nuvole due occhi stralunati, come in atto di aspettare
4021    VII   |           dalla spada di Trebazio era stramazzato a terra, e non dava più
4022   XXII   |              ma voi, che capite certe stranezze del cuore, le metterete
4023    XII   |       vedevano Calisto nei luoghi più strani, sulla cresta delle montagne,
4024    XII   |           storia, letteratura, lingue straniere, parecchie delle quali per
4025    VII   |         braccia; ma si risovvenne, e, strappatasi da me con un gesto di terrore,
4026     II   |            vermutte e una discussione strategica. Le nostre chiacchiere impedivano
4027    VII   |              domare quella belva, che strepita e si dimena come una furia.
4028     II   |              da risa, fischi, grida e strepiti di ogni maniera.~ ~Ma il
4029     XX   |           ricordassero un saluto, una stretta di mano, un sorriso della
4030    VII   |           amata donna, non curando le strida delle femmine trepidanti,
4031   XVII   |              non udirono altro che lo stridere convulso della penna sulla
4032   XIII   |             che la sensitiva ritiri e stringa le sue foglie quando la
4033     IX   |             Oh volgo! il mio cuore si stringe al considerare le opere
4034     IX   |             sentii la mano di Cecilia stringer la mia, poi ricadere inerte
4035   VIII   |               per bene, io mi diedi a stringere sempre più forte. Il volto,
4036   VIII   |             se non un primo bacio, lo stringersi del petto di quella creatura
4037   VIII   |              guastare la bella preda. Stringetevi intorno a lui; soffocatelo,
4038   XIII   |              passò; ma nuove angustie stringevano il giovine. - Che cosa dirà
4039     VI   |          essere centurione? -~ ~Io mi strinsi nelle spalle, chinando il
4040     IX   |              giace avvizzito sotto la striscia di bava segnata dal passaggio
4041      X   |             tempo, dal sudore e dallo strofinio delle mani.~ ~Presi il libretto,
4042     XV   |               ai fianchi, il quale si stropicciava le mani, come Federico di
4043     VI   |            pausa, durante la quale si stropicciò parecchie volte la foltissima
4044     XV   |           improvviso a distornelo uno stropiccìo di piedi, che si fe' udire
4045    XVI   |             cosa non è a dire come si struggesse Calisto, e come gli fosse
4046     IV   |             non è a dire quanto me ne struggessi in silenzio.~ ~Frattanto
4047    III   |              bene al desiderio che mi struggeva di novità, perchè io non
4048    Ded   |              tanto da argomentarne la struttura e gli intendimenti dell'
4049  XVIII   |           avuto ancor tempo  agio a studiare per bene, e i miei giudizi,
4050    XIX   |              significava che l'ignoto studiasse i luoghi, con qualche perverso
4051      I   |              Caffè del Centro. Qui si studiavano di proposito tutte scienze
4052    III   |          lettiga, seguiti da un lungo stuolo di clienti e di schiavi.
4053    XII   |        Calisto per ringraziarlo della stupenda musica che questi aveva
4054     IX   |      cupidigia dell'oro che compra la stupida ebbrezza, la livida e scarna
4055      V   |          nelle taverne della Suburra, stupidamente inteso a cioncar falso Massico
4056   VIII   |          contemplare un tratto quello stupido gregge, poco dianzi così
4057   XVII   |               più.~ ~Allora Giovanni, stupito, lo guardò in viso; e dallo
4058     II   |              i quali sprigionarono un subisso di stonature, da raggrinzare
4059     XV   |             vorrai forse intendere la subita e profonda adorazione dell'
4060    XVI   |               e i suoi occhi pieni di subitaneo sgomento andarono incontanente3
4061     XI   |              gli avvenne di dirne una sublime, la quale io voglio pur
4062      V   |               mai nelle taverne della Suburra, stupidamente inteso a cioncar
4063     VI   |            per sostenere le vôlte, si succedevano lungo il nostro cammino.~ ~
4064     II   |            pareva andasse in brodo di succiole, si faceva beffe del suono
4065     XV   |              Non ignara mali, miseris succurrere disco; non son nuova al
4066     II   |               da un lato, apparve una sudicia tastiera, corrosa tanto
4067      X   |            dicendo trasse dal seno un sudicio libretto colle copertine
4068     XV   |        vedervi al castello. Anzi, per suggellare il trattato, oggi starete
4069     XX   |             sia morto.~ ~- Egli è mio suocero; dovete saperlo; e se egli
4070     II   |          quella tinta cenerognola che suol darsi alle imposte e agli
4071     IV   |      assiduamente, non la turbò, come suole turbare i nostri animi la
4072    XII   |             di avere uno strumento da suonarne qualcheduna, e godo di andar
4073   XIII   |             quelle mattine. - Se ella suonasse il pianoforte che abbiamo
4074     XX   |             ci avesse i suoi sessanta suonati, era uomo di tempra gagliarda
4075    XII   |               un viso più nobile e un suonator più valente.~ ~Lascio pensare
4076      X   |              vergine e martire, che i suonatori cristiani (anco se suonino
4077    XIV   |               dirle, intanto che ella suonava, come dovesse adoperare
4078     II   |            due ore, che in quel punto suonavano, lo scossero un poco. Si
4079    XIV   |     conversazione.~ ~- Oh, perchè non suonereste più? - chiese ella. - Voi
4080      X   |          suonatori cristiani (anco se suonino da turchi) hanno pigliata
4081      X   |             gran pregio; ma questo li supera tutti quanti a gran pezza.
4082    XIV   |                mi farebbe andar molto superba; ma io volevo dire soltanto
4083   XIII   |             ronzano un tratto: «è una superbiona, una stolida»; ma finiscono
4084      I   |              era per costoro il corso superiore dei loro studi, il sommo
4085    XXI   |          toccati dai coltelli dei tre superstiti; anche Giovanni portava
4086     IV   |            non sapessi frenarmi, e la supplicai pietosamente dell'amor suo.~ ~
4087    XXI   |        Cecilia a Calisto, con accento supplichevole. - Uccidetemi, anzi che
4088    XVI   |        sguardi lunghi e profondi, per supplire a ciò che non dicevano le
4089      V   |       rimanerti accanto mi sarebbe un supplizio dell'Erebo. -~ ~Ella chinò
4090   VIII   |               suo labbro continuava a susurrarmi: - uccidimi! uccidimi!~ ~-
4091   VIII   |           quanto più forte potè, e mi susurrò all'orecchio con voce anelante:~ ~-
4092     XV   |               il costume con ogni più svariata maniera di arti, scienze
4093     IV   |            mondo, e davano temperanze svariate ai colori, forme nuove ai
4094      V   |            Tutte le mie ricordanze si svegliarono ad un tratto; le antiche
4095    XIV   |              uomo che sogni e non ami svegliarsi e vedere d'un tratto dileguarsi
4096     VI   |            dopo che io t'avessi fatto svellere la lingua. -~ ~Furono queste
4097    XVI   |        ventisei, che era forse un po' sventatello in ragione dell'età, ma
4098   XXII   |             non quella di tanti altri sventurati, i quali si son fitti in
4099     IX   |               Io durai molta fatica a svincolarmi da quelle strette.~ ~- Basta!
4100    VII   |               donna tentava invano di svincolarsi dalle strette di un soldato,
4101      X   |               bravi idem, e il solito svolazzo di penna sotto la rubrica
4102    XIV   |              vano di una finestra, la svolta di un corridoio, una seggiola
4103    XVI   |             da terra e scorgere, allo svoltare di un poggio, le due torri
4104     IV   |              avessi amata lunga pezza tacendo; come alla perfine più non
4105  XVIII   |            molto contenta.~ ~Non è da tacersi qui che, innanzi d'andarsene,
4106    XIV   |             non dicevano nulla.~ ~Ma, tacessero o parlassero, venne il momento
4107   XVII   |            preveduto!... -~ ~Il conte taceva, e stava aspettando, con
4108    III   |               di fumo che ci uscivano tacitamente di bocca. Tito rinvoltava
4109    III   |        rispettammo il suo silenzio, e taciturni aspettammo ch'egli si facesse
4110   XXII   |               e, salvo l'ostinata sua taciturnità, non mostrava quasi di aver
4111    XVI   |              suo vestire, il suo umor taciturno, erano facilmente scambiati
4112    XIV   |        probabile eziandio che abbiano taciuto, senza punto accorgersi
4113    XIX   |               ciò detto, anch'egli si tacque.~ ~Giovanni, che stava ad
4114      I   |            seduti dall'alba (alba dei tafani, s'intende), e si davano
4115    XIX   |           professori con l'abito nero tagliato a coda di rondine, i ciondoli
4116    XVI   |      pretonzolo, non nato per l'abito talare e pel tricorno. Oggi sono
4117     II   |                ripigliai, - se non vi talenta, andiamo a fare una passeggiata
4118          | taluna
4119          | taluno
4120     II   |            che forse da gran pezza il tapinello si sentisse a dire sul sodo,
4121     VI   |              quale ero rinchiuso.~ ~A tarda notte uscimmo, accompagnati
4122    XII   |              remoti, non tornando che tardissimo al Castagneto, per desinare.
4123    XIX   |             cert'aria pensierosa e il tardo muovere degli occhi, che
4124     II   |              state qui con le mani in tasca, aiutate questo brav'uomo
4125     II   |              mani erano già corse nel taschino della sottoveste. Ma Tiberino
4126      V   |               centuria. Chi mai nelle taverne della Suburra, stupidamente
4127     II   |       abbozzare sul marmo il naso del tavoleggiante, come fa qui Fabrizio, a
4128    III   |              foglie d'elleboro, e una tavoletta con queste parole:~ ~ ~ ~
4129     II   |         riposo, i quali stavano ad un tavolino  presso, aguzzandosi l'
4130     XX   |           nome, nelle passeggiate, ai teatri, da per tutto? Se io non
4131  XVIII   |             di rimproverarlo.~ ~- Non temete, don Luigi, - soggiunse
4132    XVI   |                    Signor Caselli, io temo davvero che mio padre mi
4133    III   |        Alessandro Severo imperava con temperanza e saviezza, e i suoi miti
4134     IV   |            centro del mondo, e davano temperanze svariate ai colori, forme
4135     II   |           lunghi e rabbuffati come la tempesta, e, a giudicarne così alla
4136    VII   |          potesse mettersi in guardia, tempestandolo di colpi. Valeriano disputò
4137    XXI   |             ed armati; eglino soli, a tempestarli di quasi inutili colpi col
4138    XXI   |               disteso a terra, con la tempia forata.~ ~Pallida, scarmigliata,
4139    VII   |         servire che da poco ad uso di tempio, imperocchè era ignuda affatto
4140     XV   |        appassiva l'amore; e quando il temporale e la pioggia impedivano
4141     XX   |         sessanta suonati, era uomo di tempra gagliarda e d'animo prode,
4142    VII   |              donna non fanno prova su tempre come le nostre. Certo, egli
4143     XI   |               fama di antiquario e di tenace ricordatore delle memorie
4144     XI   |       maresciallo.~ ~- Intentique ora tenebunt; - soggiunsi io, facendomi
4145    VII   |            fermo. Uno dei più audaci, tenendo bordone a Trebazio, gittò
4146     XV   |             una donna sia la cosa più teneramente bella del mondo, perchè
4147     XX   |           fanciulla, e che ella amava tenere per ; e mentre quella
4148     XI   |               buon cortigiano, dovevo tenermi la celia in corpo.~ ~Del
4149    III   |             maestro! in qual conto ci tenete voi? - gridai io allora,
4150     IX   |           botola. Il bel corpo che io tenevo nelle braccia, era tiepido;
4151     XV   |                 Oh, non c'è conti che tengano. Anzi, fin da quest'ora,
4152     II   |              di ragnatele, e tuttavia tengono in corpo il migliore.~ ~ ~ ~
4153     XI   |            avrebbe dovuto bastare; ma tenni la lingua fra i denti. Era
4154   XVII   |             una nube, che egli invano tentò di sgombrare, facendosi
4155     VI   |               ci fu mestieri andare a tentoni, seguendo la parete.~ ~Così
4156     II   |          latakiè gli restò sospeso in tenui fili tra le dita e la scatola;
4157   XIII   |              la famiglia fosse, o no, tenuta viva? Ma certe cose le si
4158    VII   |            che cosiffatti pensieri mi tenzonavano nella mente, Trebazio mi
4159     XV   |          pianto di un uomo non lo può tergere che una madre, una sorella,
4160      X   |          candide mani sul mio capo, a tergerne il sudore, e a rallegrar
4161     XX   |            cose, poichè era quello il termine e lo scopo della sua faticosa
4162     II   |              fare una passeggiata sui terrapieni, a veder l'erba novellina.~ ~-
4163    III   |            Dappertutto, undique orbis terrarum, si vegeta come tanti cavoli!
4164  XVIII   |            affetti sconsolati; voi lo terrete come un ricordo di me. Anche
4165   VIII   |              più forte di voi. -~ ~La terribilità dell'esempio li aveva riempiti
4166      I   |             si potevano trovare nella terza università, posta in via
4167     XX   |           animale fra mezzo a loro.~ ~Tese allora lo sguardo e l'orecchio.
4168   VIII   |             atto di difesa, coi nervi tesi e lo sguardo pronto ad ogni
4169     VI   |            venduta a me; io stesso ho teso l'agguato da lunga pezza,
4170    XII   |          ultimo loro rampollo, per il testamento d'una vecchia zia che aveva
4171    XIV   |        cappella, di cui vi ho narrato testè, il giovine Calisto si era
4172   XVII   |               abbia mestieri di nuove testimonianze.~ ~Ma il giovane stava ritto
4173   XXII   |           povero pazzo, che non aveva tetto  letto, fu ricoverato
4174    III   |          vento propizio alla foce del Tevere.~ ~L'animo mio non era presago
4175     VI   |            Sei tu che ieri, sulla via Tiburtina, volevi scagliarti sulla
4176   XIII   |               giorno di lui. Egli non tiene già il broncio alla nostra
4177    XVI   |              la pompa dei colori e la tiepidezza dell'aria, quando quella
4178     IX   |             tenevo nelle braccia, era tiepido; l'alito sommesso della
4179    XIV   |             la contessina Cecilia era timida, ma non alla guisa di molte
4180      I   |              professori di via Balbi, timide scappatelle di adolescenti
4181    VII   |         andate a raccogliere, come un timido gregge, intorno al vecchio
4182     II   |            ora sotto la penna a farsi tingere d'inchiostro, mi giravano
4183     IX   |        pallido il volto; la ferita le tingeva di una larga macchia le
4184     II   |        plasmate all'intorno di quella tinta cenerognola che suol darsi
4185     XV   |             saltellante, dei medesimi tipi? E quale è il segreto di
4186    XIV   |              e non a torto; chè l'una tira sempre l'altro con , e
4187    XIV   |            correre la fantasia, senza tiranneggiare il raziocinio. Il libro
4188     II   |             c'imbandiva costolette di tiranni.~ ~Stordito com'era dalla
4189     II   |              contro la prepotenza, la tirannia, e simiglianti, si alzarono
4190     II   |              per aiutare il maestro a tirar la carretta, che noi seguivamo
4191    XII   |             ma fo per dire che le sue tirate liberalesche non erano che
4192    III   |        proposito i suoi primi anni di tirocinio militare in Caledonia, dov'
4193    XII   |          sacrificato un solo dei suoi titoli, una sola delle sue prerogative,
4194    XIV   |            fosse posta sbadatamente a toccar la tastiera, cavandone qualche
4195   XVII   |             precipitoso, senza neppur toccare la mano che il conte Emanuele
4196    XIV   |            padre non ha voluto che si toccasse nulla. Egli rispetta molto
4197    III   |              e il più lodato, sia che toccassi la cetra lesbia, o che le
4198    XXI   |         grondavano sangue per i colpi toccati dai coltelli dei tre superstiti;
4199   XVII   |              al conte Emanuele, a cui toccava rispondere. Chinò gli occhi,
4200      V   |            mesta cura nel viso. - Non toccherai più la cetra? Il mio cembalo
4201   XIII   |               le sue foglie quando la tocchi, poichè non è ruvidezza
4202    XXI   |             cui non si sarebbe potuto togliere il becco di un quattrino,
4203     II   |              mondo, e che si potrebbe toglierle dalla vita dell'uomo....~ ~-
4204     XX   |              Giovanni aveva pensato a togliersi dal suo nascondiglio e tornarsene
4205     XI   |         credenze religiose, era assai tollerante rispetto a tutte le umane
4206     VI   |         divinità più strana? e non li tolleriamo noi tutti? che più? non
4207     XI   |              il modo di ficcar dentro Tolomeo, e la Tavola Peutingeriana.~ ~
4208     II   |      sgangherato, l'uomo si fermò, si tolse la cinghia di sopra il petto,
4209    XIX   |      diventato severo e muto come una tomba.~ ~Appena giunse l'estate,
4210     II   |          quella degli stracci e delle toppe già dette. Un cappello alto
4211   VIII   |               accosti! Nessuno di voi torcerà un capello a questa donna,
4212   XVII   |           vecchio servitore. - Ah! il torinese.... sposa la contessina? -~ ~
4213     XV   |               per questi greppi, e si torna all'imbrunire in casa, dove
4214    III   |               partirò da Corinto, per tornarmene a Roma. Vientene a Roma
4215    XXI   |               di noi due non avesse a tornarne vivo. Ma io, come vedete,
4216    XIX   |           fece più motto.~ ~Gli sposi tornarono nel novembre a Torino, dove
4217   VIII   |             nel ventre, per uscirne e tornarvi da capo. E intanto, con
4218    XIX   |              i dintorni, e comandò si tornasse all'antica vigilanza, che
4219   XVII   |     disdicevole, io spero, che io non torni più al castello.... -~ ~
4220   VIII   |             più volte nella mischia e tornò indietro bagnata di sangue.~ ~
4221     XI   |            Bormida, e un ponte con la torre nel mezzo, la saracinesca
4222    XVI   |         svoltare di un poggio, le due torri merlate del castello di
4223     II   |              una gragnuola di bucce e torsi di cavolo; chi infine gli
4224     XX   |               in fin dei conti, quali torti non hanno scusa dall'amore?~ ~-
4225    VII   |         stretto nel pugno e gli occhi torvi affisati su me.~ ~Egli stesso
4226     VI   |          fischiavano, il pavimento mi traballava sotto i piedi. Allora, sollevando
4227      I   |             varietà dei ragionari, il trabalzo dal serio al faceto, dal
4228    III   |              gli era come se parlassi trace od armeno. Patrizio romano
4229      V   |              tribuno nelle legioni di Tracia; di Cecilia non sapevo,
4230    XII   |             Poi, se la memoria non mi tradisce, l'organo ha bisogno di
4231    XII   |             scelta della dimora aveva tradito l'incognito del giovine.
4232   VIII   |               sapendo che egli era un traditore, penserò io, domani. Intanto
4233    XIV   |              che le sue mani andavano traendo dal grave strumento.~ ~Tutto
4234    XII   |             altro, vivace e piuttosto traente al fantastico; mirabilmente
4235   VIII   |           questi ed altri motteggi mi trafiggessero. E quelle caste orecchie
4236     IX   |              Guardai allora la misera trafitta. Lo sdegno mi era uscito
4237     VI   |     percuotere i riti innocenti donde tragge il popolo minuto la pace
4238     II   |         quelle bottiglie, le quali si traggono dalla cantina coperte di
4239   XIII   |               innamorato di lui e non tralasciava mai, la domenica, di andare
4240     VI   |               senza il forse, ci sarà trambusto; qualcheduno vorrà resistere,
4241     II   |              perdeva per così poco la tramontana. Le sue dita seguitavano
4242    XIX   |             rispetto alla signora, la tranquilla noncuranza di lei quando
4243    XXI   |          Bruno, e la palla di Calisto trapassò il cuore del masnadiere.~ ~-
4244     XX   |            stento, e, con voce da cui trapelava il più fiero corruccio,
4245    XIV   |              son pur venuta a capo di trarne fuori qualche cosa.~ ~-
4246    XXI   |             assalti, senza sperare di trarre a salvamento la sventurata
4247     II   |                  Così egli, dopo aver trascinato il suo arnese di viottolo
4248    XII   |             il passo sulla piazzetta, trascinò il compagno a sinistra,
4249   XIII   |              per lo innanzi, e, senza trascorrere al gaio, le sue melodie
4250    XIV   |             la fantasia i capricciosi trascorrimenti della mano? È quello un
4251      X   |          undici di sera. Il tempo era trascorso rapidamente e senza che
4252    XII   |              marito; ma poi, vedutasi trascurata, non parve dolersi e si
4253     II   |           faccia abbrustolita fu come trasfigurata da un senso di arcana mestizia.
4254    XXI   |            difenderla; erano i soli a trasportarla, muti ed anelanti, affratellati
4255      X   |          passaporto. - E così dicendo trasse dal seno un sudicio libretto
4256   VIII   |              Cecilia a mezza vita; la trassi violentemente a me, in quella
4257    XII   |        cercato.~ ~- Oh, quando non si tratta d'altro.... - soggiunse
4258      V   |             se noi non eravamo  per trattenerti, tu correvi un bel risico;
4259    XII   |               a dirvi che sollazzi lo trattenessero. Nei due mesi poi che consacrava
4260   XXII   |               a riposarsi, dopo tanti travolgimenti affannosi.~ ~ ~ ~FINE.~ ~
4261    XII   |             tempi della rivoluzione e travolti poi come tanti altri nella
4262    XVI   |          indietro sollecito, cercando tregua al dolore, e non trovandola
4263    XII   |             era a braccetto, lo sentì tremar tutto.~ ~Il giovine guardò
4264    XVI   |              facendosi animo, sebbene tremasse per la grande commozione
4265   VIII   |             delicata persona ardeva e tremava; il suo labbro continuava
4266     XX   |           vide quell'atto repentino e tremò tutto quanto, sebbene immaginasse
4267    III   |             Volumnio, bel giovane sui trentadue, ottimo soldato e gentil
4268     IX   |          palpebre si mossero un poco. Trepidante m'inginocchiai, aspettando
4269    XIV   |             aiuto alle angustie, alle trepidazioni dell'animo; e vi so dir
4270      I   |               in poule e carolina, in tresetti, in goffo e fumare con la
4271      V   |             Seppi di Volumnio che era tribuno nelle legioni di Tracia;
4272    III   |           parassiti popolavano il mio triclinio; l'Asia mandava a Roma per
4273    XVI   |              per l'abito talare e pel tricorno. Oggi sono contento del
4274     XI   |        malandrini; ma non ricusava di trincare col primo venuto,  dimenticava
4275    XIX   |              lingua, ed aveva perfino trincato coi tutori dell'ordine pubblico,
4276    XII   |             in un ospedale di Parigi. Trista fine di molti, i quali credono
4277    XXI   |      clavicola, li fece accorti della tristissima verità.~ ~Dirvi qual senso
4278   VIII   |              ragione pur troppo e con tristo accorgimento faceva sentire
4279    XIV   |         testimonianza a pro di quella trita verità, che i grandi effetti
4280     II   |          meditato sulla fragilità dei troni della terra, in quella che
4281      V   |               discesa tu pure da quel trono di luce che l'amor mio ti
4282          | troppa
4283    XVI   |             sarebbe andato a fare una trottata al Valentino; e all'albergo
4284    XXI   |              Bruno, già lo sapete, si trova in molti luoghi, dove non
4285  XVIII   |        Castagneto senza indugio, e lo trovai nella sua camera, sparuto
4286    XVI   |               tregua al dolore, e non trovandola mai, poichè il suo dolore
4287    XIV   |        interlocutori, le quali non si trovano più, anco a volerle cercare
4288    XVI   |               migliore avrebbe potuto trovarne della figlia del suo vecchio
4289    XIX   |          oltre, salvo che egli doveva trovarsi in male acque, poichè un
4290    XII   |            suo unico figlio, come per trovarvi un sollievo alla sua mestizia,
4291    XIV   |               io credo che, se pur si trovassero, e si potesse metterli sulla
4292    XXI   |          quest'uomo a qual partito mi trovassi, e come questo duello fosse
4293     XX   |              giorno dopo; e Giovanni, trovatala sola un tratto, le narrò
4294     IV   |         perdendo anche gli amici e mi trovavo solo nell'ampia Roma; non
4295   XVII   |           accomiatarlo.~ ~- Sì, e non troverete disdicevole, io spero, che
4296     XI   |            nelle risse campestri, nei tumulti di una fiera, bastava la
4297     IX   |           dirti di quel vecchio della tunica bianca, che è tra i prigioni.
4298   VIII   |             uccidimi!~ ~- Indietro! - tuonai, più che non gridassi, una
4299    VII   |               a me! - gridai con voce tuonante, volgendomi intorno. -~ ~
4300    XVI   |     contessina non rispose, ma il suo turbamento era la più eloquente delle
4301     XV   |           nuvoletta nera cominciava a turbar l'orizzonte. La burrasca
4302   XVII   |               primo bacio d'amore che turbasse il sangue a quella gentil
4303     IV   |              amore, come la sua vista turbava l'animo mio. Era la sua
4304    XVI   |              dolorosi pensieri che vi turbinavano per entro. La giovinetta
4305      X   |         cristiani (anco se suonino da turchi) hanno pigliata a loro santa
4306      X   |           hanno pigliata a loro santa tutelare, in luogo della vecchia
4307    XIX   |            aveva perfino trincato coi tutori dell'ordine pubblico, i
4308     XX   |                   XX.~ ~ ~ ~Giovanni, tuttochè ci avesse i suoi sessanta
4309    XVI   |          poichè, come vi ho detto, le ubbìe liberalesche del conte Emanuele,
4310  XVIII   |           gente; il perchè, se uno si uccide, ha da rassegnarsi in anticipazione
4311   VIII   |         salvata dalla infamia fuorchè uccidendola; e che con la sua morte
4312   VIII   |          maravigliosa promessa! Ti si ucciderà, stanne certo, e l'otterresti
4313    VII   |               non avevo badato che ad uccidere Valeriano; il pensiero che
4314   VIII   |            impacciategli le mosse; lo uccideremo poi.... -~ ~I modi dei miei
4315  XVIII   |              non ho nessuna voglia di uccidermi. Le mie opinioni intorno
4316  XVIII   |          tutti. No, don Luigi, non mi ucciderò, ve lo giuro; non ho in
4317   XXII   |        martire cristiana con la donna uccisa nelle sue braccia.~ ~La
4318    VII   |               senz'altra difesa che l'uccisore di suo marito, il condottiero
4319      X   |             qual garbo alla sua colta udienza, in un gramo suonatore di
4320    VII   |              di parlare.~ ~Ma noi non udimmo parola del suo discorso,
4321    VII   |           bisbiglio minaccioso si fe' udir nella turba, che a me non
4322     II   |         veneriamo senza conoscerla, e udiremo volentieri quello che vi
4323     XX   |            avrebbe potuto vederli,  udirli.~ ~Colà giunto, con voce
4324   XIII   |             gente, che era avvezza ad udirmi?... Oramai non potrò più
4325    XIV   |              di mia madre come io amo udirne parlare, ma come certo non
4326   XIII   |             altro.~ ~Intanto Calisto, udita la narrazione del vecchio
4327    XIV   |          venuta in questi luoghi. Ora uditemi: io non posso entrare laggiù,
4328     XX   |             per la campagna, e non si udiva che un lieve stormir di
4329   VIII   |               E quelle caste orecchie udivano tutto; quella delicata persona
4330   XXII   |               dove attendeva ad umili uffici. Per lunga pezza stette
4331    XII   |            stessero a Torino con alti uffizi e dignità di corte. Laonde,
4332     IX   |          saranno sempre uomini il cui uffizio sulla terra sia quello di
4333      I   |          sospiro», come avrebbe detto Ugo Foscolo. Giornalisti della
4334     VI   |              un simbolo. Anelano alla uguaglianza di tutti gli uomini, per
4335     IX   |              gli uomini buoni e tutti uguali?~ ~- Credo! - risposi, col
4336    XXI   |            del vincitore? Ho studiato umanità, io, e so che i guerrieri
4337     VI   |               primo in quella buia ed umida chiostra. Gli altri mi tennero
4338   XXII   |            Carcare, dove attendeva ad umili uffici. Per lunga pezza
4339     XV   |     costituzione di Spagna», e vostro umilissimo servo. Guardate; qui siamo
4340    III   |              eccellenza. Dappertutto, undique orbis terrarum, si vegeta
4341          | uni
4342     VI   |              levatura e di ogni ceto, uniti in un solo concetto, nella
4343  XVIII   |               di ciarle assassine all'universo. -~ ~Mi sentii raffidato
4344    III   |              Roma. Sappi che Roma è l'Urbs, la città per eccellenza.
4345    XXI   |              il male maggiore, il più urgente, fa dimenticare il minore,
4346     IV   |             nulla.~ ~La necessità, la urgenza dei casi miei, mi diede
4347     II   |           stringeva, sghignazzando ed urlando, intorno ad una macchina
4348    VII   |         obbedirete voi?~ ~- Sì, sì; - urlarono tutti. - Tu hai ragione!
4349   VIII   |             Sì! sì! la roba nostra! - urlò da capo quel branco di lupi;
4350   XIII   |             poichè tutte le domeniche usa venire tanto cortesemente
4351     II   |              e del princisbecco nelle usanze del vivere, si rinvengono
4352     XV   |             punto in bianco tirato ad usare di quella dimestichezza
4353   XIII   |               signor conte credeva di usarle una cortesia. Egli aveva
4354    XII   |             il conte di Villa Cervia, usasse cortesia al figlio di quel
4355      V   |                e più lieta che io non usassi vederla nella casa paterna.~ ~
4356    XVI   |        Caselli e più malinconica dell'usato. La mattina del terzo, giungeva
4357     XI   |           scritto al sindaco di Dego, usavo rispondere che sì, e non
4358    XII   |              vi stette alcuni giorni, uscendo alla mattina e rientrando
4359   XIII   |               lungo la strada e sugli usci delle botteghe a guardarla. -
4360  XVIII   |             si fu alzata dal letto ed uscì dalla sua camera, il conte
4361     XI   |             racconterò la storia. -~ ~Uscii da don Luigi con la promessa
4362    XIV   |           presso l'altare dove era un usciolo aperto, il quale metteva
4363    XVI   |               parole che non volevano uscirgli di bocca, - io vengo a chiedervi
4364     XV   |            non le diceva mai cosa che uscisse di riga; parlavano sempre
4365   XXII   |             innanzi. Mi saranno forse uscite di bocca delle massime poco
4366     II   |             passo fu impedito, appena usciti che fummo sulla piazza,
4367    XVI   |              vita da scioperato e gli usurai gli davano troppo facilmente
4368    XIX   |              due secoli fa; riscontro utilissimo di una generazione con l'
4369      V   |                                       V.~ ~ ~ ~Il cuore senza amore
4370     VI   |               ama che la sua autorità vada a percuotere i riti innocenti
4371     IX   |               la mia testa indebolita vagella. Dove ero rimasto? Ah, ecco,
4372    XIV   |         Alighieri, il quale ha detto: Vagliami il lungo studio e il grande
4373      I   |             tardi; un futuro ministro vagliava colà le ragioni di un trattato
4374    XII   |              nobile e un suonator più valente.~ ~Lascio pensare a voi
4375    XIX   |        fisonomia.~ ~La grand'arte dei valenti pittori sta nel saperli
4376    XVI   |         andato a fare una trottata al Valentino; e all'albergo di Dego,
4377     XV   |      egualmente, perchè so anch'io di valer qualche cosa....~ ~- Signor
4378    III   |              il mio cuore dormiva;  valeva a commoverlo l'acceso volto
4379    XII   |           Dego un giovanotto, con una valigia ed una cassetta di libri,
4380    XVI   |         smontato con un reggimento di valigie e bauli, da disgradarne
4381    XIV   |          sulla tastiera con le dita i vaneggiamenti della fantasia, o con la
4382     XV   |              di spirito fiacco,  di vanitoso impossente; sibbene apparivano
4383     IX   |                   No, no! - gridai. - Vanne da' piedi, tu; io solleverò
4384    XVI   |           sopra, accresciuta da mille vapori, s'ingrossò in forma di
4385      V   |               con un gesto disperato, varcai rapidamente quella soglia,
4386   VIII   |              quale non trovava più il varco. Io sentii in quel tratto
4387     XI   |       facendomi lecita quella piccola variante al verso virgiliano.~ ~Alla
4388  XVIII   |        anticipazione ad una di queste varianti, appiastrate alla sua riputazione,
4389   XIII   |             sul pianoforte, tanto per variare un pochino....~ ~- Lo so,
4390   XIII   |               a sfoggiar di panciotti variopinti e di sciarpe le quali avrebbero
4391   VIII   |         cercassi tra le più dolorose, varrebbe a significarvi quella agonia
4392      I   |              chicchere di caffè in un vassoio formavano il centro alla
4393    VII   |            oggi ricordarmene, era una vasta sala, rozza come tutte le
4394    XII   |            non parvero più abbastanza vasti alla folla dei creditori,
4395    XIX   |               un casale; correvano, e vattel'a pesca, il Bruno non c'
4396     XI   |           libro, quel Tito Livio! Io, vedano le signorie loro, quando
4397    XXI   |               di Cardiana, e che, non vedendolo giungere, si erano rifatti
4398     XX   |              alto, non avrebbe potuto vederli,  udirli.~ ~Colà giunto,
4399     II   |              avrebbe raccapricciato a vederselo tra i piedi, e un cagnolino
4400      V   |              mi sento morire; il solo vederti mi duole; il rimanerti accanto
4401     XV   |               qualche volta, vogliamo vedervi al castello. Anzi, per suggellare
4402   XIII   |            mai nessuno.~ ~- Oh, se la vedesse, che buona e bella padroncina!
4403     XI   |            fossi uno dei pochi che ci vedessero ancora da un occhio, se
4404     VI   |                  Per l'appunto. Se tu vedessi colà un tuo giurato nemico....~ ~-
4405    XIX   |            non vi fa più vero; perciò vediamo persone gravi per natura,
4406    XVI   |                diceva la lettera); tu vedrai se è partito che convenga
4407    XII   |        grandemente il marito; ma poi, vedutasi trascurata, non parve dolersi
4408    VII   |            Scene simiglianti io avevo vedute di spesso, con occhi non
4409   VIII   |           ferro.~ ~Io lo investii con veemenza, raddoppiando i colpi per
4410    III   |            undique orbis terrarum, si vegeta come tanti cavoli! a Roma
4411    XIX   |               sotto e che egli doveva vegliare; che il marchese di Cardiana
4412    XIX   |          chiese che cosa facesse.~ ~- Veglio, signor marchese. Il discorso
4413          | vel
4414     XV   |           sole, ella si muti quasi in veleno per quelle povere piante
4415    XIV   |            corridoio, una seggiola di velluto chermisi, tutto mi parla
4416    III   |           ella diede in pasto ai suoi veltri, perchè egli tra il fitto
4417     XV   |                 Venne l'autunno, e la vendemmia non fece che accrescere
4418  XVIII   |              A Torino troverò modo di vendere il Castagneto, o pigliarvi
4419    XXI   |              noi ci abbiamo le nostre vendette da fare, e, poichè siamo
4420    XXI   |              avete fatto assai male a vendicarvene oggi, poichè si crederà
4421     VI   |         sotterraneo. Quella femmina è venduta a me; io stesso ho teso
4422    XII   |               dei creditori, e furono venduti a prezzi rotti.~ ~L'improvvido
4423    XIX   |              del Castagneto era stato venduto.~ ~Al castello si menava
4424    XIX   |             spendeva, ma le vecchie e venerande figure restavano; correvano
4425    XIX   |             dietro la sedia della sua venerata padroncina, udì questo breve
4426    XII   |           tutte le anime bennate, che veneravano quella pietosa signora;
4427     II   |              di santa Cecilia. Noi la veneriamo senza conoscerla, e udiremo
4428      I   |            erba, soldati di Roma e di Venezia, maestri di musica, fuorusciti
4429          | veniamo
4430          | venir
4431     II   |           importa? ragione di più per venirgli in aiuto. Allora io presi
4432          | venni
4433     XI   |             quos ego di Nettuno tra i venti scatenati.~ ~Che Iddio ti
4434    XII   |               molti paesi. Non ho che ventidue anni, ma ho già vissuto
4435    III   |         Corinto), fece buon viso alle ventimila dramme d'argento che da
4436    XVI   |               figlio suo, giovane sui ventisei, che era forse un po' sventatello
4437   VIII   |            gli entrò tutta quanta nel ventre, per uscirne e tornarvi
4438    XXI   |               si aspettava punto; qui verbigrazia! -~ ~Mentre questo dialogo
4439    XIX   |            Calisto non mi scrisse più verbo;  di lui ebbi nuova più
4440     II   |           appetito con due sorsate di vermutte e una discussione strategica.
4441    XIV   |            seduta verso la luce di un verone, le accarezzavano ad ogni
4442    XIV   |              di preghiera, perchè non verrebbero gli angeli a raccoglierla,
4443          | verremo
4444          | verrò
4445     XI   |                era l'archeologia. Era versato in tutte le antichità di
4446      I   |              dei loro studi, il sommo vertice della educazione.~ ~E non
4447          | verun
4448    VII   |           fatto voto di entrare nelle Vestali.~ ~- Tu non l'avrai, per
4449      X   |               e qualche altro capo di vestiario; ci mettemmo a tributo,
4450   XIII   |            capigliatura, compivano il vestimento di quella bellissima giovinetta.~ ~
4451    XVI   |               e la semplicità del suo vestire, il suo umor taciturno,
4452     XI   |           tanta scioltezza elegante e vestisse di tanta erudizione le sue
4453    XIX   |        scendere dal suo appartamento, vestito di tutto punto, con due
4454     II   |           impedivano a quei due bravi veterani di far muovere i loro battaglioni;
4455    XIV   |             era molto caro per la sua vetustà, ne fece rinfrescare, per
4456    III   |            ricciuti e profumati, e le vezzose fanciulle di Corinto si
4457    XII   |             prima, scialando sempre e viaggiando a sua posta. L'altro, com'
4458     II   |             monelli seguitavano a far viaggiare il cassone.~ ~Il poveretto,
4459    XVI   |              bauli, da disgradarne un viaggiatore inglese.~ ~Alla contessina
4460    XII   |              pianura, formava come un viale, ombreggiato da grossi e
4461   VIII   |                  Dio onnipossente! le vibrai la punta nel seno.~ ~- Ah! -
4462      X   |            mutamente interrogandosi a vicenda, chiarivano la formazione
4463      I   |              per effetto della troppa vicinanza. Però di sovente una partita
4464     XI   |        sparpagliarono per le campagne vicine e lontane, e non si parlò
4465     II   |            osteria di Sant'Elena, nel vicolo della Casana, dove ai tempi
4466      X   |                  Cavane di più, se ti vien fatto; - rispose l'altro. -
4467          | Vieni
4468    XVI   |              di Parigi, di Londra, di Vienna, Calisto si guardava ben
4469     XX   |              il quale per altro s'era vieppiù fatto piccino nell'ombra
4470    XIX   |        comandò si tornasse all'antica vigilanza, che si chiudesse per bene
4471   VIII   |               le mie mani come questo vigliacco. Io sono il vostro padrone,
4472     II   |            passeggio tra Campetto, le Vigne e San Siro, a veder passare
4473    XIV   |            che esso vuole; la parola, vigorosa, ricisa com'è, non consente
4474          | VII
4475          | VIII
4476     IX   |         consolerà della perdita di un vil servitore. Va dunque; sei
4477     XX   |               tutte le creature; l'ha vilmente calunniata.~ ~- Oh, lo so,
4478  XVIII   |              tedio, senza disonore, o viltà. Ed ora, buon amico, che
4479    XII   |            penna, per segnare (diceva Vincenzo, uno dei suoi fittaiuoli
4480   XIII   |        Raffaello Sanzio e Leonardo da Vinci, epperò sempre accompagnati
4481    VII   |          fuoco, pel feroce diritto di vincitori. Ma , nel sotterraneo,
4482    XIV   |        inspirano la mente senza punto vincolarla, e lasciano correre la fantasia,
4483     VI   |               più volte colpiti dalla vindice mano dell'imperatore, si
4484   VIII   |               le braccia al collo, e, vinta da quello sforzo supremo,
4485    XIV   |         fanciulla. - Era l'essenza di viole, che mi piace tanto e che
4486   VIII   |               a mezza vita; la trassi violentemente a me, in quella che Trebazio
4487     XI   |             piccola variante al verso virgiliano.~ ~Alla dimane fummo puntuali
4488    XII   |               lei, e più femminea che virile poteva ben dirsi l'indole
4489    XIV   |            madre.~ ~- Era una savia e virtuosa gentildonna, - interruppe
4490    XIV   |         tratto dileguarsi una diletta visione. Immaginate qual virtù dovesse
4491    XVI   |              amico, gli annunziava la visita del figlio suo, giovane
4492      V   |            mai.~ ~Mi ridussi a casa e visitai il mio scrigno. Gli avanzi
4493   XIII   |            Villa Cervia, per andare a visitare la povera gente, a consolare
4494    XIX   |             malandrini e del notturno visitatore col parroco don Bernardo,
4495   XXII   |            aveva altro in mano che le Vite dei Santi e non leggeva
4496     XV   |           onori del trionfo, e le cui vittorie sono ogni giorno messe in
4497    XII   |             L'ingegno era, per altro, vivace e piuttosto traente al fantastico;
4498     II   |                giovinotto dagli occhi vivaci, dalla bruna carnagione
4499     XV   |    accoglienza mi fa oggi sentire più vivamente il rammarico di non essere
4500    III   |              braccia ministrassero le vivande e quelle labbra di corallo
4501     VI   |               loro agapi mostruose, e vivendo in comunanza di donne....~ ~-
4502    XXI   |               era lei che consolava i viventi! Al padre che si pentiva
4503     XI   |              quanto a me è tornato il viverli, giorno per giorno, ora
4504      V   |              agli antichi ritrovi; io vivevo, per così dire, in una nuova
4505     IX   |                Oh! Cecilia! Tu dunque vivi? - esclamai, alzandomi da
4506    XIV   |           della mia infanzia, che qui vivono ancora, pur troppo inacerbite,
4507          | Vogliate
4508    VII   |           comandare a quel tumulto di voglie sfrenate. - Io sono il vostro
4509     II   |             accompagnamento, le bucce volassero da capo e le scosse al cembalo
4510      V   |          durate, in breve ora sarebbe volata l'ignuda anima a Dite; e
4511          | voler
4512    XIV   |            non si trovano più, anco a volerle cercare col fuscellino.
4513          | volevi
4514     XV   |             dargli che un conforto di volgari esortazioni, che un nobile
4515    VII   |             gridai con voce tuonante, volgendomi intorno. -~ ~Una brigata
4516    XIX   |           loro viso, un certo modo di volgere gli occhi senza guardar
4517    XIV   |              è bella!~ ~Ma, nel lento volgersi degli occhi, la suonatrice
4518    XXI   |              Ma in quella che Cecilia volgeva questa dimanda a Calisto,
4519    XII   |              Perciò ella viveva assai volontieri in campagna, facendo del
4520     XV   |       Enciclopedia e citava spesso il Voltaire; non già il Rousseau, intendiamoci,
4521     IX   |              sentito al suo fianco, e voltando lievamente il capo, con
4522    XII   |            dov'era la cappella, senza voltar neppure la testa alla porta
4523   XIII   |               preghiere, ma senza mai voltare la pagina.~ ~ ~ ~
4524    XIX   |          quella che il marchese aveva voltato a destra, egli voltò a sinistra,
4525     VI   |             qua e  per sostenere le vôlte, si succedevano lungo il
4526     IV   |               erano ite; Volumnio era volubile come il suo nome e si era
4527    XIV   |             m'han fatto cercar lo tuo volume.~ ~- Il paragone, - rispose
4528          | vorrai
4529          | vorrebbe
4530      X   |               tutto il suo vino, e tu vorresti suggere il cocchiume.~ ~-
4531          | vorrete
4532    III   |              le profferiva, come dono votivo per rendersela benigna,
4533    XIX   |           pallidezza del suo viso.  vuolsi dimenticare che Giovanni
4534          | X
4535          | XI
4536          | XII
4537          | XIII
4538          | XIV
4539          | XIX
4540          | XV
4541          | XVI
4542          | XVII
4543          | XVIII
4544     XX   |                                       XX.~ ~ ~ ~Giovanni, tuttochè
4545    XXI   |                                       XXI.~ ~ ~ ~L'alba era appena
4546   XXII   |                                       XXII.~ ~ ~ ~Qui il bravo don
4547      I   |         famoso sonetto:~ ~/* Orinali, zaffiri ed ova sode Nominativi fritti
4548    XIX   |               gravi magistrati con la zazzera lunga e pendente in ordinati
4549    XII   |              testamento d'una vecchia zia che aveva lasciato quel
4550     XI   |            mio, da potersene fare uno zinzino di epistolario.~ ~Ora torno
4551     XI   |           faccia della terra....~ ~Ma zitti; stiamo ad udire don Luigi.~ ~ ~ ~
4552      X   |               si andasse di brigata a zonzo per la città.~ ~Noi lo conducemmo
4553    XVI   |              meschinità campagnuola e zotichezza plebea. Quando egli parlava


146-conti | contr-ingom | ingre-quadr | qualc-stoli | stolt-zotic
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA2) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2010. Content in this page is licensed under a Creative Commons License