IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText | Cerca |
Anton Giulio Barrili Santa Cecilia Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Cap. grigio = Testo di commento4009 XVIII | non voglio far ridere gli stolti, nè muovere a pietà i buoni 4010 II | scorrere la manca lungo lo stomaco, quasi per consolarlo del 4011 II | sprigionarono un subisso di stonature, da raggrinzare i nervi 4012 II | costolette di tiranni.~ ~Stordito com'era dalla gioia e dallo 4013 X | quel suo geroglifico, mezzo storico e mezzo romanzesco.~ ~Che 4014 XX | non si udiva che un lieve stormir di fronde allo spirar della 4015 III | persuasione e, data una storta premessa, andava diritto 4016 XI | tra noi. Il parroco citava Strabone, o Plinio, e il maresciallo 4017 II | interruzione che quella degli stracci e delle toppe già dette. 4018 VII | luogo, in mezzo a quella strage! Voi già immaginate quanti 4019 V | dolcezze del mio cielo, nelle stragi che le aquile nostre seminavano 4020 II | sollevando alle nuvole due occhi stralunati, come in atto di aspettare 4021 VII | dalla spada di Trebazio era stramazzato a terra, e non dava più 4022 XXII | ma voi, che capite certe stranezze del cuore, le metterete 4023 XII | vedevano Calisto nei luoghi più strani, sulla cresta delle montagne, 4024 XII | storia, letteratura, lingue straniere, parecchie delle quali per 4025 VII | braccia; ma si risovvenne, e, strappatasi da me con un gesto di terrore, 4026 II | vermutte e una discussione strategica. Le nostre chiacchiere impedivano 4027 VII | domare quella belva, che strepita e si dimena come una furia. 4028 II | da risa, fischi, grida e strepiti di ogni maniera.~ ~Ma il 4029 XX | ricordassero un saluto, una stretta di mano, un sorriso della 4030 VII | amata donna, non curando le strida delle femmine trepidanti, 4031 XVII | non udirono altro che lo stridere convulso della penna sulla 4032 XIII | che la sensitiva ritiri e stringa le sue foglie quando la 4033 IX | Oh volgo! il mio cuore si stringe al considerare le opere 4034 IX | sentii la mano di Cecilia stringer la mia, poi ricadere inerte 4035 VIII | per bene, io mi diedi a stringere sempre più forte. Il volto, 4036 VIII | se non un primo bacio, lo stringersi del petto di quella creatura 4037 VIII | guastare la bella preda. Stringetevi intorno a lui; soffocatelo, 4038 XIII | passò; ma nuove angustie stringevano il giovine. - Che cosa dirà 4039 VI | essere centurione? -~ ~Io mi strinsi nelle spalle, chinando il 4040 IX | giace avvizzito sotto la striscia di bava segnata dal passaggio 4041 X | tempo, dal sudore e dallo strofinio delle mani.~ ~Presi il libretto, 4042 XV | ai fianchi, il quale si stropicciava le mani, come Federico di 4043 VI | pausa, durante la quale si stropicciò parecchie volte la foltissima 4044 XV | improvviso a distornelo uno stropiccìo di piedi, che si fe' udire 4045 XVI | cosa non è a dire come si struggesse Calisto, e come gli fosse 4046 IV | non è a dire quanto me ne struggessi in silenzio.~ ~Frattanto 4047 III | bene al desiderio che mi struggeva di novità, perchè io non 4048 Ded | tanto da argomentarne la struttura e gli intendimenti dell' 4049 XVIII | avuto ancor tempo nè agio a studiare per bene, e i miei giudizi, 4050 XIX | significava che l'ignoto studiasse i luoghi, con qualche perverso 4051 I | Caffè del Centro. Qui si studiavano di proposito tutte scienze 4052 III | lettiga, seguiti da un lungo stuolo di clienti e di schiavi. 4053 XII | Calisto per ringraziarlo della stupenda musica che questi aveva 4054 IX | cupidigia dell'oro che compra la stupida ebbrezza, la livida e scarna 4055 V | nelle taverne della Suburra, stupidamente inteso a cioncar falso Massico 4056 VIII | contemplare un tratto quello stupido gregge, poco dianzi così 4057 XVII | più.~ ~Allora Giovanni, stupito, lo guardò in viso; e dallo 4058 II | i quali sprigionarono un subisso di stonature, da raggrinzare 4059 XV | vorrai forse intendere la subita e profonda adorazione dell' 4060 XVI | e i suoi occhi pieni di subitaneo sgomento andarono incontanente3 4061 XI | gli avvenne di dirne una sublime, la quale io voglio pur 4062 V | mai nelle taverne della Suburra, stupidamente inteso a cioncar 4063 VI | per sostenere le vôlte, si succedevano lungo il nostro cammino.~ ~ 4064 II | pareva andasse in brodo di succiole, si faceva beffe del suono 4065 XV | Non ignara mali, miseris succurrere disco; non son nuova al 4066 II | da un lato, apparve una sudicia tastiera, corrosa tanto 4067 X | dicendo trasse dal seno un sudicio libretto colle copertine 4068 XV | vedervi al castello. Anzi, per suggellare il trattato, oggi starete 4069 XX | sia morto.~ ~- Egli è mio suocero; dovete saperlo; e se egli 4070 II | quella tinta cenerognola che suol darsi alle imposte e agli 4071 IV | assiduamente, non la turbò, come suole turbare i nostri animi la 4072 XII | di avere uno strumento da suonarne qualcheduna, e godo di andar 4073 XIII | quelle mattine. - Se ella suonasse il pianoforte che abbiamo 4074 XX | ci avesse i suoi sessanta suonati, era uomo di tempra gagliarda 4075 XII | un viso più nobile e un suonator più valente.~ ~Lascio pensare 4076 X | vergine e martire, che i suonatori cristiani (anco se suonino 4077 XIV | dirle, intanto che ella suonava, come dovesse adoperare 4078 II | due ore, che in quel punto suonavano, lo scossero un poco. Si 4079 XIV | conversazione.~ ~- Oh, perchè non suonereste più? - chiese ella. - Voi 4080 X | suonatori cristiani (anco se suonino da turchi) hanno pigliata 4081 X | gran pregio; ma questo li supera tutti quanti a gran pezza. 4082 XIV | mi farebbe andar molto superba; ma io volevo dire soltanto 4083 XIII | ronzano un tratto: «è una superbiona, una stolida»; ma finiscono 4084 I | era per costoro il corso superiore dei loro studi, il sommo 4085 XXI | toccati dai coltelli dei tre superstiti; anche Giovanni portava 4086 IV | non sapessi frenarmi, e la supplicai pietosamente dell'amor suo.~ ~ 4087 XXI | Cecilia a Calisto, con accento supplichevole. - Uccidetemi, anzi che 4088 XVI | sguardi lunghi e profondi, per supplire a ciò che non dicevano le 4089 V | rimanerti accanto mi sarebbe un supplizio dell'Erebo. -~ ~Ella chinò 4090 VIII | suo labbro continuava a susurrarmi: - uccidimi! uccidimi!~ ~- 4091 VIII | quanto più forte potè, e mi susurrò all'orecchio con voce anelante:~ ~- 4092 XV | il costume con ogni più svariata maniera di arti, scienze 4093 IV | mondo, e davano temperanze svariate ai colori, forme nuove ai 4094 V | Tutte le mie ricordanze si svegliarono ad un tratto; le antiche 4095 XIV | uomo che sogni e non ami svegliarsi e vedere d'un tratto dileguarsi 4096 VI | dopo che io t'avessi fatto svellere la lingua. -~ ~Furono queste 4097 XVI | ventisei, che era forse un po' sventatello in ragione dell'età, ma 4098 XXII | non quella di tanti altri sventurati, i quali si son fitti in 4099 IX | Io durai molta fatica a svincolarmi da quelle strette.~ ~- Basta! 4100 VII | donna tentava invano di svincolarsi dalle strette di un soldato, 4101 X | bravi idem, e il solito svolazzo di penna sotto la rubrica 4102 XIV | vano di una finestra, la svolta di un corridoio, una seggiola 4103 XVI | da terra e scorgere, allo svoltare di un poggio, le due torri 4104 IV | avessi amata lunga pezza tacendo; come alla perfine più non 4105 XVIII | molto contenta.~ ~Non è da tacersi qui che, innanzi d'andarsene, 4106 XIV | non dicevano nulla.~ ~Ma, tacessero o parlassero, venne il momento 4107 XVII | preveduto!... -~ ~Il conte taceva, e stava aspettando, con 4108 III | di fumo che ci uscivano tacitamente di bocca. Tito rinvoltava 4109 III | rispettammo il suo silenzio, e taciturni aspettammo ch'egli si facesse 4110 XXII | e, salvo l'ostinata sua taciturnità, non mostrava quasi di aver 4111 XVI | suo vestire, il suo umor taciturno, erano facilmente scambiati 4112 XIV | probabile eziandio che abbiano taciuto, senza punto accorgersi 4113 XIX | ciò detto, anch'egli si tacque.~ ~Giovanni, che stava ad 4114 I | seduti dall'alba (alba dei tafani, s'intende), e si davano 4115 XIX | professori con l'abito nero tagliato a coda di rondine, i ciondoli 4116 XVI | pretonzolo, non nato per l'abito talare e pel tricorno. Oggi sono 4117 II | ripigliai, - se non vi talenta, andiamo a fare una passeggiata 4118 | taluna 4119 | taluno 4120 II | che forse da gran pezza il tapinello si sentisse a dire sul sodo, 4121 VI | quale ero rinchiuso.~ ~A tarda notte uscimmo, accompagnati 4122 XII | remoti, non tornando che tardissimo al Castagneto, per desinare. 4123 XIX | cert'aria pensierosa e il tardo muovere degli occhi, che 4124 II | state qui con le mani in tasca, aiutate questo brav'uomo 4125 II | mani erano già corse nel taschino della sottoveste. Ma Tiberino 4126 V | centuria. Chi mai nelle taverne della Suburra, stupidamente 4127 II | abbozzare sul marmo il naso del tavoleggiante, come fa qui Fabrizio, a 4128 III | foglie d'elleboro, e una tavoletta con queste parole:~ ~ ~ ~ 4129 II | riposo, i quali stavano ad un tavolino lì presso, aguzzandosi l' 4130 XX | nome, nelle passeggiate, ai teatri, da per tutto? Se io non 4131 XVIII | di rimproverarlo.~ ~- Non temete, don Luigi, - soggiunse 4132 XVI | Signor Caselli, io temo davvero che mio padre mi 4133 III | Alessandro Severo imperava con temperanza e saviezza, e i suoi miti 4134 IV | centro del mondo, e davano temperanze svariate ai colori, forme 4135 II | lunghi e rabbuffati come la tempesta, e, a giudicarne così alla 4136 VII | potesse mettersi in guardia, tempestandolo di colpi. Valeriano disputò 4137 XXI | ed armati; eglino soli, a tempestarli di quasi inutili colpi col 4138 XXI | disteso a terra, con la tempia forata.~ ~Pallida, scarmigliata, 4139 VII | servire che da poco ad uso di tempio, imperocchè era ignuda affatto 4140 XV | appassiva l'amore; e quando il temporale e la pioggia impedivano 4141 XX | sessanta suonati, era uomo di tempra gagliarda e d'animo prode, 4142 VII | donna non fanno prova su tempre come le nostre. Certo, egli 4143 XI | fama di antiquario e di tenace ricordatore delle memorie 4144 XI | maresciallo.~ ~- Intentique ora tenebunt; - soggiunsi io, facendomi 4145 VII | fermo. Uno dei più audaci, tenendo bordone a Trebazio, gittò 4146 XV | una donna sia la cosa più teneramente bella del mondo, perchè 4147 XX | fanciulla, e che ella amava tenere per sè; e mentre quella 4148 XI | buon cortigiano, dovevo tenermi la celia in corpo.~ ~Del 4149 III | maestro! in qual conto ci tenete voi? - gridai io allora, 4150 IX | botola. Il bel corpo che io tenevo nelle braccia, era tiepido; 4151 XV | Oh, non c'è conti che tengano. Anzi, fin da quest'ora, 4152 II | di ragnatele, e tuttavia tengono in corpo il migliore.~ ~ ~ ~ 4153 XI | avrebbe dovuto bastare; ma tenni la lingua fra i denti. Era 4154 XVII | una nube, che egli invano tentò di sgombrare, facendosi 4155 VI | ci fu mestieri andare a tentoni, seguendo la parete.~ ~Così 4156 II | latakiè gli restò sospeso in tenui fili tra le dita e la scatola; 4157 XIII | la famiglia fosse, o no, tenuta viva? Ma certe cose le si 4158 VII | che cosiffatti pensieri mi tenzonavano nella mente, Trebazio mi 4159 XV | pianto di un uomo non lo può tergere che una madre, una sorella, 4160 X | candide mani sul mio capo, a tergerne il sudore, e a rallegrar 4161 XX | cose, poichè era quello il termine e lo scopo della sua faticosa 4162 II | fare una passeggiata sui terrapieni, a veder l'erba novellina.~ ~- 4163 III | Dappertutto, undique orbis terrarum, si vegeta come tanti cavoli! 4164 XVIII | affetti sconsolati; voi lo terrete come un ricordo di me. Anche 4165 VIII | più forte di voi. -~ ~La terribilità dell'esempio li aveva riempiti 4166 I | si potevano trovare nella terza università, posta in via 4167 XX | animale fra mezzo a loro.~ ~Tese allora lo sguardo e l'orecchio. 4168 VIII | atto di difesa, coi nervi tesi e lo sguardo pronto ad ogni 4169 VI | venduta a me; io stesso ho teso l'agguato da lunga pezza, 4170 XII | ultimo loro rampollo, per il testamento d'una vecchia zia che aveva 4171 XIV | cappella, di cui vi ho narrato testè, il giovine Calisto si era 4172 XVII | abbia mestieri di nuove testimonianze.~ ~Ma il giovane stava ritto 4173 XXII | povero pazzo, che non aveva tetto nè letto, fu ricoverato 4174 III | vento propizio alla foce del Tevere.~ ~L'animo mio non era presago 4175 VI | Sei tu che ieri, sulla via Tiburtina, volevi scagliarti sulla 4176 XIII | giorno di lui. Egli non tiene già il broncio alla nostra 4177 XVI | la pompa dei colori e la tiepidezza dell'aria, quando quella 4178 IX | tenevo nelle braccia, era tiepido; l'alito sommesso della 4179 XIV | la contessina Cecilia era timida, ma non alla guisa di molte 4180 I | professori di via Balbi, timide scappatelle di adolescenti 4181 VII | andate a raccogliere, come un timido gregge, intorno al vecchio 4182 II | ora sotto la penna a farsi tingere d'inchiostro, mi giravano 4183 IX | pallido il volto; la ferita le tingeva di una larga macchia le 4184 II | plasmate all'intorno di quella tinta cenerognola che suol darsi 4185 XV | saltellante, dei medesimi tipi? E quale è il segreto di 4186 XIV | e non a torto; chè l'una tira sempre l'altro con sè, e 4187 XIV | correre la fantasia, senza tiranneggiare il raziocinio. Il libro 4188 II | c'imbandiva costolette di tiranni.~ ~Stordito com'era dalla 4189 II | contro la prepotenza, la tirannia, e simiglianti, si alzarono 4190 II | per aiutare il maestro a tirar la carretta, che noi seguivamo 4191 XII | ma fo per dire che le sue tirate liberalesche non erano che 4192 III | proposito i suoi primi anni di tirocinio militare in Caledonia, dov' 4193 XII | sacrificato un solo dei suoi titoli, una sola delle sue prerogative, 4194 XIV | fosse posta sbadatamente a toccar la tastiera, cavandone qualche 4195 XVII | precipitoso, senza neppur toccare la mano che il conte Emanuele 4196 XIV | padre non ha voluto che si toccasse nulla. Egli rispetta molto 4197 III | e il più lodato, sia che toccassi la cetra lesbia, o che le 4198 XXI | grondavano sangue per i colpi toccati dai coltelli dei tre superstiti; 4199 XVII | al conte Emanuele, a cui toccava rispondere. Chinò gli occhi, 4200 V | mesta cura nel viso. - Non toccherai più la cetra? Il mio cembalo 4201 XIII | le sue foglie quando la tocchi, poichè non è ruvidezza 4202 XXI | cui non si sarebbe potuto togliere il becco di un quattrino, 4203 II | mondo, e che si potrebbe toglierle dalla vita dell'uomo....~ ~- 4204 XX | Giovanni aveva pensato a togliersi dal suo nascondiglio e tornarsene 4205 XI | credenze religiose, era assai tollerante rispetto a tutte le umane 4206 VI | divinità più strana? e non li tolleriamo noi tutti? che più? non 4207 XI | il modo di ficcar dentro Tolomeo, e la Tavola Peutingeriana.~ ~ 4208 II | sgangherato, l'uomo si fermò, si tolse la cinghia di sopra il petto, 4209 XIX | diventato severo e muto come una tomba.~ ~Appena giunse l'estate, 4210 II | quella degli stracci e delle toppe già dette. Un cappello alto 4211 VIII | accosti! Nessuno di voi torcerà un capello a questa donna, 4212 XVII | vecchio servitore. - Ah! il torinese.... sposa la contessina? -~ ~ 4213 XV | per questi greppi, e si torna all'imbrunire in casa, dove 4214 III | partirò da Corinto, per tornarmene a Roma. Vientene a Roma 4215 XXI | di noi due non avesse a tornarne vivo. Ma io, come vedete, 4216 XIX | fece più motto.~ ~Gli sposi tornarono nel novembre a Torino, dove 4217 VIII | nel ventre, per uscirne e tornarvi da capo. E intanto, con 4218 XIX | i dintorni, e comandò si tornasse all'antica vigilanza, che 4219 XVII | disdicevole, io spero, che io non torni più al castello.... -~ ~ 4220 VIII | più volte nella mischia e tornò indietro bagnata di sangue.~ ~ 4221 XI | Bormida, e un ponte con la torre nel mezzo, la saracinesca 4222 XVI | svoltare di un poggio, le due torri merlate del castello di 4223 II | una gragnuola di bucce e torsi di cavolo; chi infine gli 4224 XX | in fin dei conti, quali torti non hanno scusa dall'amore?~ ~- 4225 VII | stretto nel pugno e gli occhi torvi affisati su me.~ ~Egli stesso 4226 VI | fischiavano, il pavimento mi traballava sotto i piedi. Allora, sollevando 4227 I | varietà dei ragionari, il trabalzo dal serio al faceto, dal 4228 III | gli era come se parlassi trace od armeno. Patrizio romano 4229 V | tribuno nelle legioni di Tracia; di Cecilia non sapevo, 4230 XII | Poi, se la memoria non mi tradisce, l'organo ha bisogno di 4231 XII | scelta della dimora aveva tradito l'incognito del giovine. 4232 VIII | sapendo che egli era un traditore, penserò io, domani. Intanto 4233 XIV | che le sue mani andavano traendo dal grave strumento.~ ~Tutto 4234 XII | altro, vivace e piuttosto traente al fantastico; mirabilmente 4235 VIII | questi ed altri motteggi mi trafiggessero. E quelle caste orecchie 4236 IX | Guardai allora la misera trafitta. Lo sdegno mi era uscito 4237 VI | percuotere i riti innocenti donde tragge il popolo minuto la pace 4238 II | quelle bottiglie, le quali si traggono dalla cantina coperte di 4239 XIII | innamorato di lui e non tralasciava mai, la domenica, di andare 4240 VI | senza il forse, ci sarà trambusto; qualcheduno vorrà resistere, 4241 II | perdeva per così poco la tramontana. Le sue dita seguitavano 4242 XIX | rispetto alla signora, la tranquilla noncuranza di lei quando 4243 XXI | Bruno, e la palla di Calisto trapassò il cuore del masnadiere.~ ~- 4244 XX | stento, e, con voce da cui trapelava il più fiero corruccio, 4245 XIV | son pur venuta a capo di trarne fuori qualche cosa.~ ~- 4246 XXI | assalti, senza sperare di trarre a salvamento la sventurata 4247 II | Così egli, dopo aver trascinato il suo arnese di viottolo 4248 XII | il passo sulla piazzetta, trascinò il compagno a sinistra, 4249 XIII | per lo innanzi, e, senza trascorrere al gaio, le sue melodie 4250 XIV | la fantasia i capricciosi trascorrimenti della mano? È quello un 4251 X | undici di sera. Il tempo era trascorso rapidamente e senza che 4252 XII | marito; ma poi, vedutasi trascurata, non parve dolersi e si 4253 II | faccia abbrustolita fu come trasfigurata da un senso di arcana mestizia. 4254 XXI | difenderla; erano i soli a trasportarla, muti ed anelanti, affratellati 4255 X | passaporto. - E così dicendo trasse dal seno un sudicio libretto 4256 VIII | Cecilia a mezza vita; la trassi violentemente a me, in quella 4257 XII | cercato.~ ~- Oh, quando non si tratta d'altro.... - soggiunse 4258 V | se noi non eravamo là per trattenerti, tu correvi un bel risico; 4259 XII | a dirvi che sollazzi lo trattenessero. Nei due mesi poi che consacrava 4260 XXII | a riposarsi, dopo tanti travolgimenti affannosi.~ ~ ~ ~FINE.~ ~ 4261 XII | tempi della rivoluzione e travolti poi come tanti altri nella 4262 XVI | indietro sollecito, cercando tregua al dolore, e non trovandola 4263 XII | era a braccetto, lo sentì tremar tutto.~ ~Il giovine guardò 4264 XVI | facendosi animo, sebbene tremasse per la grande commozione 4265 VIII | delicata persona ardeva e tremava; il suo labbro continuava 4266 XX | vide quell'atto repentino e tremò tutto quanto, sebbene immaginasse 4267 III | Volumnio, bel giovane sui trentadue, ottimo soldato e gentil 4268 IX | palpebre si mossero un poco. Trepidante m'inginocchiai, aspettando 4269 XIV | aiuto alle angustie, alle trepidazioni dell'animo; e vi so dir 4270 I | in poule e carolina, in tresetti, in goffo e fumare con la 4271 V | Seppi di Volumnio che era tribuno nelle legioni di Tracia; 4272 III | parassiti popolavano il mio triclinio; l'Asia mandava a Roma per 4273 XVI | per l'abito talare e pel tricorno. Oggi sono contento del 4274 XI | malandrini; ma non ricusava di trincare col primo venuto, nè dimenticava 4275 XIX | lingua, ed aveva perfino trincato coi tutori dell'ordine pubblico, 4276 XII | in un ospedale di Parigi. Trista fine di molti, i quali credono 4277 XXI | clavicola, li fece accorti della tristissima verità.~ ~Dirvi qual senso 4278 VIII | ragione pur troppo e con tristo accorgimento faceva sentire 4279 XIV | testimonianza a pro di quella trita verità, che i grandi effetti 4280 II | meditato sulla fragilità dei troni della terra, in quella che 4281 V | discesa tu pure da quel trono di luce che l'amor mio ti 4282 | troppa 4283 XVI | sarebbe andato a fare una trottata al Valentino; e all'albergo 4284 XXI | Bruno, già lo sapete, si trova in molti luoghi, dove non 4285 XVIII | Castagneto senza indugio, e lo trovai nella sua camera, sparuto 4286 XVI | tregua al dolore, e non trovandola mai, poichè il suo dolore 4287 XIV | interlocutori, le quali non si trovano più, anco a volerle cercare 4288 XVI | migliore avrebbe potuto trovarne della figlia del suo vecchio 4289 XIX | oltre, salvo che egli doveva trovarsi in male acque, poichè un 4290 XII | suo unico figlio, come per trovarvi un sollievo alla sua mestizia, 4291 XIV | io credo che, se pur si trovassero, e si potesse metterli sulla 4292 XXI | quest'uomo a qual partito mi trovassi, e come questo duello fosse 4293 XX | giorno dopo; e Giovanni, trovatala sola un tratto, le narrò 4294 IV | perdendo anche gli amici e mi trovavo solo nell'ampia Roma; non 4295 XVII | accomiatarlo.~ ~- Sì, e non troverete disdicevole, io spero, che 4296 XI | nelle risse campestri, nei tumulti di una fiera, bastava la 4297 IX | dirti di quel vecchio della tunica bianca, che è tra i prigioni. 4298 VIII | uccidimi!~ ~- Indietro! - tuonai, più che non gridassi, una 4299 VII | a me! - gridai con voce tuonante, volgendomi intorno. -~ ~ 4300 XVI | contessina non rispose, ma il suo turbamento era la più eloquente delle 4301 XV | nuvoletta nera cominciava a turbar l'orizzonte. La burrasca 4302 XVII | primo bacio d'amore che turbasse il sangue a quella gentil 4303 IV | amore, come la sua vista turbava l'animo mio. Era la sua 4304 XVI | dolorosi pensieri che vi turbinavano per entro. La giovinetta 4305 X | cristiani (anco se suonino da turchi) hanno pigliata a loro santa 4306 X | hanno pigliata a loro santa tutelare, in luogo della vecchia 4307 XIX | aveva perfino trincato coi tutori dell'ordine pubblico, i 4308 XX | XX.~ ~ ~ ~Giovanni, tuttochè ci avesse i suoi sessanta 4309 XVI | poichè, come vi ho detto, le ubbìe liberalesche del conte Emanuele, 4310 XVIII | gente; il perchè, se uno si uccide, ha da rassegnarsi in anticipazione 4311 VIII | salvata dalla infamia fuorchè uccidendola; e che con la sua morte 4312 VIII | maravigliosa promessa! Ti si ucciderà, stanne certo, e l'otterresti 4313 VII | non avevo badato che ad uccidere Valeriano; il pensiero che 4314 VIII | impacciategli le mosse; lo uccideremo poi.... -~ ~I modi dei miei 4315 XVIII | non ho nessuna voglia di uccidermi. Le mie opinioni intorno 4316 XVIII | tutti. No, don Luigi, non mi ucciderò, ve lo giuro; non ho in 4317 XXII | martire cristiana con la donna uccisa nelle sue braccia.~ ~La 4318 VII | senz'altra difesa che l'uccisore di suo marito, il condottiero 4319 X | qual garbo alla sua colta udienza, in un gramo suonatore di 4320 VII | di parlare.~ ~Ma noi non udimmo parola del suo discorso, 4321 VII | bisbiglio minaccioso si fe' udir nella turba, che a me non 4322 II | veneriamo senza conoscerla, e udiremo volentieri quello che vi 4323 XX | avrebbe potuto vederli, nè udirli.~ ~Colà giunto, con voce 4324 XIII | gente, che era avvezza ad udirmi?... Oramai non potrò più 4325 XIV | di mia madre come io amo udirne parlare, ma come certo non 4326 XIII | altro.~ ~Intanto Calisto, udita la narrazione del vecchio 4327 XIV | venuta in questi luoghi. Ora uditemi: io non posso entrare laggiù, 4328 XX | per la campagna, e non si udiva che un lieve stormir di 4329 VIII | E quelle caste orecchie udivano tutto; quella delicata persona 4330 XXII | dove attendeva ad umili uffici. Per lunga pezza stette 4331 XII | stessero a Torino con alti uffizi e dignità di corte. Laonde, 4332 IX | saranno sempre uomini il cui uffizio sulla terra sia quello di 4333 I | sospiro», come avrebbe detto Ugo Foscolo. Giornalisti della 4334 VI | un simbolo. Anelano alla uguaglianza di tutti gli uomini, per 4335 IX | gli uomini buoni e tutti uguali?~ ~- Credo! - risposi, col 4336 XXI | del vincitore? Ho studiato umanità, io, e so che i guerrieri 4337 VI | primo in quella buia ed umida chiostra. Gli altri mi tennero 4338 XXII | Carcare, dove attendeva ad umili uffici. Per lunga pezza 4339 XV | costituzione di Spagna», e vostro umilissimo servo. Guardate; qui siamo 4340 III | eccellenza. Dappertutto, undique orbis terrarum, si vegeta 4341 | uni 4342 VI | levatura e di ogni ceto, uniti in un solo concetto, nella 4343 XVIII | di ciarle assassine all'universo. -~ ~Mi sentii raffidato 4344 III | Roma. Sappi che Roma è l'Urbs, la città per eccellenza. 4345 XXI | il male maggiore, il più urgente, fa dimenticare il minore, 4346 IV | nulla.~ ~La necessità, la urgenza dei casi miei, mi diede 4347 II | stringeva, sghignazzando ed urlando, intorno ad una macchina 4348 VII | obbedirete voi?~ ~- Sì, sì; - urlarono tutti. - Tu hai ragione! 4349 VIII | Sì! sì! la roba nostra! - urlò da capo quel branco di lupi; 4350 XIII | poichè tutte le domeniche usa venire tanto cortesemente 4351 II | e del princisbecco nelle usanze del vivere, si rinvengono 4352 XV | punto in bianco tirato ad usare di quella dimestichezza 4353 XIII | signor conte credeva di usarle una cortesia. Egli aveva 4354 XII | il conte di Villa Cervia, usasse cortesia al figlio di quel 4355 V | e più lieta che io non usassi vederla nella casa paterna.~ ~ 4356 XVI | Caselli e più malinconica dell'usato. La mattina del terzo, giungeva 4357 XI | scritto al sindaco di Dego, usavo rispondere che sì, e non 4358 XII | vi stette alcuni giorni, uscendo alla mattina e rientrando 4359 XIII | lungo la strada e sugli usci delle botteghe a guardarla. - 4360 XVIII | si fu alzata dal letto ed uscì dalla sua camera, il conte 4361 XI | racconterò la storia. -~ ~Uscii da don Luigi con la promessa 4362 XIV | presso l'altare dove era un usciolo aperto, il quale metteva 4363 XVI | parole che non volevano uscirgli di bocca, - io vengo a chiedervi 4364 XV | non le diceva mai cosa che uscisse di riga; parlavano sempre 4365 XXII | innanzi. Mi saranno forse uscite di bocca delle massime poco 4366 II | passo fu impedito, appena usciti che fummo sulla piazza, 4367 XVI | vita da scioperato e gli usurai gli davano troppo facilmente 4368 XIX | due secoli fa; riscontro utilissimo di una generazione con l' 4369 V | V.~ ~ ~ ~Il cuore senza amore 4370 VI | ama che la sua autorità vada a percuotere i riti innocenti 4371 IX | la mia testa indebolita vagella. Dove ero rimasto? Ah, ecco, 4372 XIV | Alighieri, il quale ha detto: Vagliami il lungo studio e il grande 4373 I | tardi; un futuro ministro vagliava colà le ragioni di un trattato 4374 XII | nobile e un suonator più valente.~ ~Lascio pensare a voi 4375 XIX | fisonomia.~ ~La grand'arte dei valenti pittori sta nel saperli 4376 XVI | andato a fare una trottata al Valentino; e all'albergo di Dego, 4377 XV | egualmente, perchè so anch'io di valer qualche cosa....~ ~- Signor 4378 III | il mio cuore dormiva; nè valeva a commoverlo l'acceso volto 4379 XII | Dego un giovanotto, con una valigia ed una cassetta di libri, 4380 XVI | smontato con un reggimento di valigie e bauli, da disgradarne 4381 XIV | sulla tastiera con le dita i vaneggiamenti della fantasia, o con la 4382 XV | di spirito fiacco, nè di vanitoso impossente; sibbene apparivano 4383 IX | No, no! - gridai. - Vanne da' piedi, tu; io solleverò 4384 XVI | sopra, accresciuta da mille vapori, s'ingrossò in forma di 4385 V | con un gesto disperato, varcai rapidamente quella soglia, 4386 VIII | quale non trovava più il varco. Io sentii in quel tratto 4387 XI | facendomi lecita quella piccola variante al verso virgiliano.~ ~Alla 4388 XVIII | anticipazione ad una di queste varianti, appiastrate alla sua riputazione, 4389 XIII | sul pianoforte, tanto per variare un pochino....~ ~- Lo so, 4390 XIII | a sfoggiar di panciotti variopinti e di sciarpe le quali avrebbero 4391 VIII | cercassi tra le più dolorose, varrebbe a significarvi quella agonia 4392 I | chicchere di caffè in un vassoio formavano il centro alla 4393 VII | oggi ricordarmene, era una vasta sala, rozza come tutte le 4394 XII | non parvero più abbastanza vasti alla folla dei creditori, 4395 XIX | un casale; correvano, e vattel'a pesca, il Bruno non c' 4396 XI | libro, quel Tito Livio! Io, vedano le signorie loro, quando 4397 XXI | di Cardiana, e che, non vedendolo giungere, si erano rifatti 4398 XX | alto, non avrebbe potuto vederli, nè udirli.~ ~Colà giunto, 4399 II | avrebbe raccapricciato a vederselo tra i piedi, e un cagnolino 4400 V | mi sento morire; il solo vederti mi duole; il rimanerti accanto 4401 XV | qualche volta, vogliamo vedervi al castello. Anzi, per suggellare 4402 XIII | mai nessuno.~ ~- Oh, se la vedesse, che buona e bella padroncina! 4403 XI | fossi uno dei pochi che ci vedessero ancora da un occhio, se 4404 VI | Per l'appunto. Se tu vedessi colà un tuo giurato nemico....~ ~- 4405 XIX | non vi fa più vero; perciò vediamo persone gravi per natura, 4406 XVI | diceva la lettera); tu vedrai se è partito che convenga 4407 XII | grandemente il marito; ma poi, vedutasi trascurata, non parve dolersi 4408 VII | Scene simiglianti io avevo vedute di spesso, con occhi non 4409 VIII | ferro.~ ~Io lo investii con veemenza, raddoppiando i colpi per 4410 III | undique orbis terrarum, si vegeta come tanti cavoli! a Roma 4411 XIX | sotto e che egli doveva vegliare; che il marchese di Cardiana 4412 XIX | chiese che cosa facesse.~ ~- Veglio, signor marchese. Il discorso 4413 | vel 4414 XV | sole, ella si muti quasi in veleno per quelle povere piante 4415 XIV | corridoio, una seggiola di velluto chermisi, tutto mi parla 4416 III | ella diede in pasto ai suoi veltri, perchè egli tra il fitto 4417 XV | Venne l'autunno, e la vendemmia non fece che accrescere 4418 XVIII | A Torino troverò modo di vendere il Castagneto, o pigliarvi 4419 XXI | noi ci abbiamo le nostre vendette da fare, e, poichè siamo 4420 XXI | avete fatto assai male a vendicarvene oggi, poichè si crederà 4421 VI | sotterraneo. Quella femmina è venduta a me; io stesso ho teso 4422 XII | dei creditori, e furono venduti a prezzi rotti.~ ~L'improvvido 4423 XIX | del Castagneto era stato venduto.~ ~Al castello si menava 4424 XIX | spendeva, ma le vecchie e venerande figure restavano; correvano 4425 XIX | dietro la sedia della sua venerata padroncina, udì questo breve 4426 XII | tutte le anime bennate, che veneravano quella pietosa signora; 4427 II | di santa Cecilia. Noi la veneriamo senza conoscerla, e udiremo 4428 I | erba, soldati di Roma e di Venezia, maestri di musica, fuorusciti 4429 | veniamo 4430 | venir 4431 II | importa? ragione di più per venirgli in aiuto. Allora io presi 4432 | venni 4433 XI | quos ego di Nettuno tra i venti scatenati.~ ~Che Iddio ti 4434 XII | molti paesi. Non ho che ventidue anni, ma ho già vissuto 4435 III | Corinto), fece buon viso alle ventimila dramme d'argento che da 4436 XVI | figlio suo, giovane sui ventisei, che era forse un po' sventatello 4437 VIII | gli entrò tutta quanta nel ventre, per uscirne e tornarvi 4438 XXI | si aspettava punto; qui verbigrazia! -~ ~Mentre questo dialogo 4439 XIX | Calisto non mi scrisse più verbo; nè di lui ebbi nuova più 4440 II | appetito con due sorsate di vermutte e una discussione strategica. 4441 XIV | seduta verso la luce di un verone, le accarezzavano ad ogni 4442 XIV | di preghiera, perchè non verrebbero gli angeli a raccoglierla, 4443 | verremo 4444 | verrò 4445 XI | era l'archeologia. Era versato in tutte le antichità di 4446 I | dei loro studi, il sommo vertice della educazione.~ ~E non 4447 | verun 4448 VII | fatto voto di entrare nelle Vestali.~ ~- Tu non l'avrai, per 4449 X | e qualche altro capo di vestiario; ci mettemmo a tributo, 4450 XIII | capigliatura, compivano il vestimento di quella bellissima giovinetta.~ ~ 4451 XVI | e la semplicità del suo vestire, il suo umor taciturno, 4452 XI | tanta scioltezza elegante e vestisse di tanta erudizione le sue 4453 XIX | scendere dal suo appartamento, vestito di tutto punto, con due 4454 II | impedivano a quei due bravi veterani di far muovere i loro battaglioni; 4455 XIV | era molto caro per la sua vetustà, ne fece rinfrescare, per 4456 III | ricciuti e profumati, e le vezzose fanciulle di Corinto si 4457 XII | prima, scialando sempre e viaggiando a sua posta. L'altro, com' 4458 II | monelli seguitavano a far viaggiare il cassone.~ ~Il poveretto, 4459 XVI | bauli, da disgradarne un viaggiatore inglese.~ ~Alla contessina 4460 XII | pianura, formava come un viale, ombreggiato da grossi e 4461 VIII | Dio onnipossente! le vibrai la punta nel seno.~ ~- Ah! - 4462 X | mutamente interrogandosi a vicenda, chiarivano la formazione 4463 I | per effetto della troppa vicinanza. Però di sovente una partita 4464 XI | sparpagliarono per le campagne vicine e lontane, e non si parlò 4465 II | osteria di Sant'Elena, nel vicolo della Casana, dove ai tempi 4466 X | Cavane di più, se ti vien fatto; - rispose l'altro. - 4467 | Vieni 4468 XVI | di Parigi, di Londra, di Vienna, Calisto si guardava ben 4469 XX | il quale per altro s'era vieppiù fatto piccino nell'ombra 4470 XIX | comandò si tornasse all'antica vigilanza, che si chiudesse per bene 4471 VIII | le mie mani come questo vigliacco. Io sono il vostro padrone, 4472 II | passeggio tra Campetto, le Vigne e San Siro, a veder passare 4473 XIV | che esso vuole; la parola, vigorosa, ricisa com'è, non consente 4474 | VII 4475 | VIII 4476 IX | consolerà della perdita di un vil servitore. Va dunque; sei 4477 XX | tutte le creature; l'ha vilmente calunniata.~ ~- Oh, lo so, 4478 XVIII | tedio, senza disonore, o viltà. Ed ora, buon amico, che 4479 XII | penna, per segnare (diceva Vincenzo, uno dei suoi fittaiuoli 4480 XIII | Raffaello Sanzio e Leonardo da Vinci, epperò sempre accompagnati 4481 VII | fuoco, pel feroce diritto di vincitori. Ma là, nel sotterraneo, 4482 XIV | inspirano la mente senza punto vincolarla, e lasciano correre la fantasia, 4483 VI | più volte colpiti dalla vindice mano dell'imperatore, si 4484 VIII | le braccia al collo, e, vinta da quello sforzo supremo, 4485 XIV | fanciulla. - Era l'essenza di viole, che mi piace tanto e che 4486 VIII | a mezza vita; la trassi violentemente a me, in quella che Trebazio 4487 XI | piccola variante al verso virgiliano.~ ~Alla dimane fummo puntuali 4488 XII | lei, e più femminea che virile poteva ben dirsi l'indole 4489 XIV | madre.~ ~- Era una savia e virtuosa gentildonna, - interruppe 4490 XIV | tratto dileguarsi una diletta visione. Immaginate qual virtù dovesse 4491 XVI | amico, gli annunziava la visita del figlio suo, giovane 4492 V | mai.~ ~Mi ridussi a casa e visitai il mio scrigno. Gli avanzi 4493 XIII | Villa Cervia, per andare a visitare la povera gente, a consolare 4494 XIX | malandrini e del notturno visitatore col parroco don Bernardo, 4495 XXII | aveva altro in mano che le Vite dei Santi e non leggeva 4496 XV | onori del trionfo, e le cui vittorie sono ogni giorno messe in 4497 XII | L'ingegno era, per altro, vivace e piuttosto traente al fantastico; 4498 II | giovinotto dagli occhi vivaci, dalla bruna carnagione 4499 XV | accoglienza mi fa oggi sentire più vivamente il rammarico di non essere 4500 III | braccia ministrassero le vivande e quelle labbra di corallo 4501 VI | loro agapi mostruose, e vivendo in comunanza di donne....~ ~- 4502 XXI | era lei che consolava i viventi! Al padre che si pentiva 4503 XI | quanto a me è tornato il viverli, giorno per giorno, ora 4504 V | agli antichi ritrovi; io vivevo, per così dire, in una nuova 4505 IX | Oh! Cecilia! Tu dunque vivi? - esclamai, alzandomi da 4506 XIV | della mia infanzia, che qui vivono ancora, pur troppo inacerbite, 4507 | Vogliate 4508 VII | comandare a quel tumulto di voglie sfrenate. - Io sono il vostro 4509 II | accompagnamento, le bucce volassero da capo e le scosse al cembalo 4510 V | durate, in breve ora sarebbe volata l'ignuda anima a Dite; e 4511 | voler 4512 XIV | non si trovano più, anco a volerle cercare col fuscellino. 4513 | volevi 4514 XV | dargli che un conforto di volgari esortazioni, che un nobile 4515 VII | gridai con voce tuonante, volgendomi intorno. -~ ~Una brigata 4516 XIX | loro viso, un certo modo di volgere gli occhi senza guardar 4517 XIV | è bella!~ ~Ma, nel lento volgersi degli occhi, la suonatrice 4518 XXI | Ma in quella che Cecilia volgeva questa dimanda a Calisto, 4519 XII | Perciò ella viveva assai volontieri in campagna, facendo del 4520 XV | Enciclopedia e citava spesso il Voltaire; non già il Rousseau, intendiamoci, 4521 IX | sentito al suo fianco, e voltando lievamente il capo, con 4522 XII | dov'era la cappella, senza voltar neppure la testa alla porta 4523 XIII | preghiere, ma senza mai voltare la pagina.~ ~ ~ ~ 4524 XIX | quella che il marchese aveva voltato a destra, egli voltò a sinistra, 4525 VI | qua e là per sostenere le vôlte, si succedevano lungo il 4526 IV | erano ite; Volumnio era volubile come il suo nome e si era 4527 XIV | m'han fatto cercar lo tuo volume.~ ~- Il paragone, - rispose 4528 | vorrai 4529 | vorrebbe 4530 X | tutto il suo vino, e tu vorresti suggere il cocchiume.~ ~- 4531 | vorrete 4532 III | le profferiva, come dono votivo per rendersela benigna, 4533 XIX | pallidezza del suo viso. Nè vuolsi dimenticare che Giovanni 4534 | X 4535 | XI 4536 | XII 4537 | XIII 4538 | XIV 4539 | XIX 4540 | XV 4541 | XVI 4542 | XVII 4543 | XVIII 4544 XX | XX.~ ~ ~ ~Giovanni, tuttochè 4545 XXI | XXI.~ ~ ~ ~L'alba era appena 4546 XXII | XXII.~ ~ ~ ~Qui il bravo don 4547 I | famoso sonetto:~ ~/* Orinali, zaffiri ed ova sode Nominativi fritti 4548 XIX | gravi magistrati con la zazzera lunga e pendente in ordinati 4549 XII | testamento d'una vecchia zia che aveva lasciato quel 4550 XI | mio, da potersene fare uno zinzino di epistolario.~ ~Ora torno 4551 XI | faccia della terra....~ ~Ma zitti; stiamo ad udire don Luigi.~ ~ ~ ~ 4552 X | si andasse di brigata a zonzo per la città.~ ~Noi lo conducemmo 4553 XVI | meschinità campagnuola e zotichezza plebea. Quando egli parlava