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| Alfabetica [« »] oppure 8 opuscoli 1 or 12 ora 152 oratoria 1 orazione 1 orazioni 2 | Frequenza [« »] 165 quando 156 dell' 156 egli 152 ora 145 occhi 143 nella 127 sè | Enrico Corradini La patria lontana Concordanze ora |
Cap.
1 I| passato sì, lo ammetto; ma ora che le relazioni fra i popoli 2 I| popoli si sono centuplicate, ora che non esistono più distanze, 3 I| non esistono più distanze, ora tanto più di prima uno può 4 I| in apparenza erano amici. Ora il Buondelmonti squadrò 5 I| Professore, Lei vuol dire che ora è più facile che per il 6 I| noi domani; ma la patria è ora quello che era diecimil' 7 I| Poltrone! Lei si alza ora?~ ~- Con vero rammarico, 8 I| vuol guerre, conquiste, ma ora non è più possibile, perchè 9 I| Stiamo a vedere, anche perchè ora la nave si muove troppo.~ ~- 10 I| altra era divina. E così ora sull'«Atlantide» essendo 11 I| Lei ritenterà la prova. Ma ora ha diritto di riposarsi. 12 I| io Le dichiarassi fin d'ora che Le farei la corte?~ ~- 13 I| sul ponte; era già qualche ora di notte, la maggior parte 14 I| Mio marito leggeva, ma ora vorrà coricarsi.~ ~- Aspetti!~ ~ 15 II| e la sua mano stringere ora questa ora quella mano, 16 II| mano stringere ora questa ora quella mano, e i suoi occhi 17 II| Buondelmonti disse sorridendo:~ ~- Ora capisco perchè s'è allontanato 18 II| chi era e quanto valeva. Ora il Mùrola parlava con un 19 II| avete distrutto la nazione! Ora poi vorreste rovesciare 20 II| Buondelmonti vide che quella faccia ora metteva paura. Qualcosa 21 II| dispersi per il mondo! E ora l'Italia manda il medico 22 III| in compagnia del Porrèna. Ora perchè il Porrèna era tornato 23 III| Italia un forte lavoratore ed ora da più d'un mese, tra il 24 III| tanto lontano, lusingato e ora l'abbandonava. Gli riappariva 25 III| bordo, giorno per giorno, ora per ora, e gli pareva di 26 III| giorno per giorno, ora per ora, e gli pareva di non aver 27 III| penetrati nel cuore come ora che glie lo dilaniavano. 28 III| avrebbero potuto dargli ora quelli occhi da cui l'infanzia 29 III| Perchè le aveva lasciate? Ora Piero se ne pentiva perchè 30 III| letteraturaccia da omiciattoli. Ed ora in un paese d'emigranti 31 III| sentì rimorire confessandosi ora che egli era venuto alla 32 III| profonda fede religiosa. Ora l'annotatore approvava il 33 III| annotatore approvava il testo e ora contradiceva, il più spesso 34 III| Oggi è Domenica, è l'ora di fare orazione; se a Lei 35 III| proprio carattere, mentre ora per la prima volta sentì 36 III| perciò tutto quello che ora gli accadeva, se lo meritava. 37 III| ebbe una grande pietà, nè ora la giudicava più male. Ora 38 III| ora la giudicava più male. Ora gli appariva com'una signora 39 IV| ricevimento brasiliano, ed ora si trovava in quello stato 40 IV| è docile e se ne va all'ora sua senza far chiasso, non 41 IV| con una nuova curiosità. Ora pensò che di lì a poco Filippo 42 IV| i villaggi deserti nell'ora del lavoro. Quivi, nelle 43 IV| e deserte anch'esse nell'ora del lavoro, egli pure aveva 44 IV| ringraziare accettando, e ora poi trascinato dalla sua 45 IV| mangiando. Gli pareva sì misero ora in quell'atto quel piccolo 46 IV| Buondelmonti. E vedendolo ora muto, sorrideva fra sè e 47 IV| soltanto mangiato e taciuto, ora s'ostinava a volergli dir 48 IV| abbiamo aspettato tre quarti d'ora col signor Porrèna.~ ~L' 49 IV| nato borghese. Ma questi ora guardava sopra la testa 50 IV| sì, sarò tua, prendimi ora fra le tue braccia? - Per 51 IV| disprezza! Peggio! A quest'ora s'è dimenticato di te! L' 52 IV| sorriso.~ ~Piero neppur ora lo vide. Ma quegli aveva 53 V| tumulto che Le ho detto! Ora mi si precisa. È un tumulto 54 V| ha dell'oro. Oh la grazia ora! Oh ecco come mutano i colori! 55 V| bellezza della città ed ora soltanto anche essa vedeva. 56 V| detto di sì. Pensava che ora non era come quando andava 57 V| detto di sì a Piero; ma ora, sola con se medesima, se 58 V| la prima volta amava, era ora ciò che altre volte era 59 V| Giovanna pensò: - Perchè dovrei ora amareggiarlo? - Giunsero 60 V| ardentemente. Egli però amava ora l'Italia nell'amore di Giovanna. 61 V| di sè:~ ~- A chi penserà ora Giovanna? Che vedrà?~ ~E 62 VI| c'era una novità: da mezz'ora appena Giovanna aveva lasciato 63 VI| sera poi verso la solita ora tornò a casa e la cameriera 64 VI| al suo tavolino fin all'ora del desinare, e ogni momento 65 VI| parlare di me?~ ~Ma venuta l'ora del desinare si padroneggiò, 66 VI| sua umanità il sesso. Ma ora tutto andava in rovina nel 67 VI| ci aveva pensato più. Ma ora si ricordò di quella curiosità 68 VI| ma poi s'era distratto.~ ~Ora l'Axerio per tutt'una notte 69 VI| e lo stato dell'uomo che ora aveva dinanzi agli occhi. 70 VI| la signora Axerio. Perciò ora scotendo più forte le due 71 VI| con suo gran dispetto. Ora sentendosi fervere il cuore 72 VI| guarda con stupore! - Ma ora la moglie non l'aveva forse 73 VI| parlare col Buondelmonti, ma ora non vedeva più lui e soltanto 74 VI| il Buondelmonti a quell'ora? Al professor Axerio tornavano 75 VI| Porrèna gli aveva dato qualche ora prima dicendogli:~ ~- Era 76 VI| il Buondelmonti a quell'ora?~ ~A un tratto lo scorse 77 VI| città era deserta a quell'ora di notte.~ ~Il Buondelmonti 78 VII| un momento titubante, ma ora dinanzi a quella villa chiusa 79 VII| visita all'altra a quell'ora di notte? Di chi non poteva 80 VII| lo stato vero delle cose. Ora vedeva chiaro e netto: tutto 81 VII| discussioni talvolta aspre. Ora ne rivedeva il viso più 82 VII| di tutti quei sodalizi. Ora mangiando se ne ricordava 83 VII| quello d'una bambina. E ora ne rivedeva i piccoli pugni 84 VII| correndo nella loro camera. Ora il professor Axerio si ricordava 85 VII| Atlantide», si rinfocolavano ora nel loro sangue. Tutto il 86 VII| dovuti tante volte ringoiare, ora stavano per poter prorompere. 87 VIII| nè egli aveva voluto. Ed ora al capezzale dell'uomo che 88 VIII| delicatezza. Così s'ingentiliva ora facendo l'infermiere. Nessuno 89 VIII| come un cono metallico, ed ora lo vedevano passar da una 90 VIII| avrebbero avuto tutti e due ora, se essa non fosse stata 91 VIII| fosse stata assente. Ma ora a mano a mano che salivano, 92 VIII| queste lacrime che versa ora, serbagliele e a lui e all' 93 VIII| inginocchiò e rimase più d'un'ora senza muoversi. Nè per tutto 94 IX| amicizia avevan avuto un'ora così intima. A un certo 95 IX| discutere di sindacalismo, ed ora era Giacomo tutto fervore 96 IX| compagni di fede, erano ora da lui ritenuti seguaci 97 IX| rimasto a Rio de Janeiro. Ora però, dopo aver deciso di 98 IX| vedo sparire come ha fatto ora. Io credo che Dio m'abbia 99 X| sommamente attivo. Egli ora andava con la mente da questo 100 X| vilissimamente riso. Ma ora le cose eran mutate ed egli 101 X| distruggere la nazione. Ora non più. Ora il Buondelmonti 102 X| la nazione. Ora non più. Ora il Buondelmonti vedeva la 103 X| Qualora poi non scoppi ora la guerra, non manderemo 104 X| furiosissima collera, ferito ora gli lanciava sin agli occhi 105 X| ebbro di lotta di classe. Ora nel petto gli si rimescolavano 106 X| propaganda e nei comizi. Ma ora? Ora aveva presenti tutte 107 X| propaganda e nei comizi. Ma ora? Ora aveva presenti tutte le 108 X| trionfo del proletariato. E ora per quello stesso egoismo 109 X| nelle prefetture, e il Rummo ora si sforzava di riafferrare 110 X| città e paesi d'Italia, e ora rivedeva, rivedeva, rivedeva 111 X| Non lo aveva saputo, ma ora lo sapeva. Era la contentezza 112 X| cose e tante persone che ora a un tratto gli apparivano 113 X| verso la madre patria nell'ora grave, egli si levò su con 114 X| sconosciuti, in un quarto d'ora, la furia della lotta di 115 X| amici di San Paolo e all'ora debita più di cento partigiani 116 X| suscitare scandali in quell'ora grave e solenne, per carità 117 X| rimorso! - E un altro: - Ma tu ora fai un'opera di riparazione! - 118 X| ma il giovane che amava ora la patria più d'ogni altra 119 X| bocca, un dolore, acutissimo ora, lo morse al punto della 120 XI| libri, quaderni, disegni; ma ora tutto quello che egli aveva 121 XI| aveva dolorato tanto, quanto ora per il favor della fortuna.~ ~ 122 XI| via dal petto. Mai come ora il desiderio del ritorno, 123 XI| catene di ferro?~ ~E come se ora il costruttore avesse dovuto 124 XI| costruttore aveva lavorato.~ ~Ora però quella notte partivano 125 XI| un momento ancora! - Ma ora, quella notte, l'emigrante 126 XI| avev'avuto mai e che ebbe ora per la prima volta: il pensiero 127 XI| Ho aspettato fino a ora il telegramma. Eccolo.~ ~ 128 XII| celeri erano i loro cuori e ora temevano di non poter giungere 129 XII| prender parte alla vittoria, ora che già le armi della patria 130 XII| solitudine del suo studio, ora nella mente gli si risvegliavano 131 XII| esistenze individuali muoiono.~ ~Ora tali pensieri si risvegliavano 132 XII| terra, di mare e di cielo, ora i piccoli navicelli micidiali 133 XII| micidiali che filano sotto mare, ora i veicoli che volano sulla 134 XII| che volano sulla terra, ora quelli che tentano le vie 135 XII| tentano le vie del cielo, ora descrivendo il passaggio 136 XII| del dolore di Giovanna, nè ora era soltanto dolore, sibbene 137 XII| aveva provato dolore ed ora provava rimorso, perchè 138 XII| il rimorso dell'offesa! Ora invece gli riappariva quale 139 XII| La sua sposa ideale! Ma ora, ora soltanto la comprendeva, 140 XII| sua sposa ideale! Ma ora, ora soltanto la comprendeva, 141 XII| soltanto la comprendeva, ora soltanto, e prima no; prima 142 XII| fosse stata tutta una piaga. Ora egli apriva finalmente gli 143 XII| non l'avventura d'amore. Ora finalmente apriva gli occhi! 144 XII| amorazzi, senza amore. Ed ora nella solitudine della notte 145 XII| domandò:~ ~- Che vuoi a quest'ora?~ ~Ma Piero aveva la faccia 146 XII| fragile legno. E in quell'ora di notte sul puro cuore 147 XII| d'Africa e domani a quest'ora avremo già passato lo stretto 148 XII| alcuni di loro, si risvegliò ora il ricordo della guerra 149 XII| era quello della patria. E ora uno, ora un altro dicevano:~ ~- 150 XII| della patria. E ora uno, ora un altro dicevano:~ ~- Eccolo! 151 XII| nell'antico. Le città che ora sono antiche, splenderanno 152 XII| nella tua Rio de Janeiro e ora quelle che restano in piedi