Cap.

  1      I|    insultarlo mentalmente dentro di sè, tanto lo disprezzava. Tutti
  2      I|              si domandava dentro di sè: - Debbo rispondere a questo
  3      I|     Buondelmonti si disse dentro di sè che bisognava portare la
  4      I|            fissi e aperti dinanzi a sè, e non moveva neppure la
  5      I|           avviò ripetendo dentro di sè nuovi insulti che lì per
  6      I|          Egli invece distingueva in sè queste due nature delle
  7      I|           di mandare tanta parte di sè a far da materiaccia prima
  8      I|        delle genti, e si diceva fra sè e sè: - Perchè così anche
  9      I|         genti, e si diceva fra sè e sè: - Perchè così anche l'Italia? -
 10      I|          sempre avvertita dentro di sè una inclinazione ad innamorarsi
 11      I|           vedeva Giovanna dinanzi a sè e le vedeva sul piccolo
 12     II|      Buondelmonti che sorrideva tra sè e sè a capo basso, rispose:~ ~-
 13     II| Buondelmonti che sorrideva tra sè e sè a capo basso, rispose:~ ~-
 14     II|             rallegrandosi dentro di sè che il viaggio fosse terminato
 15     II|       Quirino Honorio do Amaral. Da sè medesimo si presentò al
 16     II|        troppa luce. Aveva accanto a sè Giorgio Tanno e davanti
 17     II|           su. Il Berènga l'attirò a sè e mettendole le grosse dita
 18     II|             ognuno avesse avuto con sè la forza nazionale? Invece,
 19     II|        Buondelmonti gridò dentro di sè:~ ~- Razza di cani! Quando
 20    III|        rimorso e si disse dentro di sè:~ ~- Son venuto qui a innamorarmi
 21    III|         fisso di Giovanna dentro di sè e spesso si ricordava de'
 22    III|              Ei si diceva dentro di sè: - Perchè ho avuto questa
 23    III|         soddisfazione di parlare di sè. Lo invitò a raccontargli
 24    III|          quando sa d'aver dinanzi a sè qualcuno, gli parla e non
 25    III|                Si sentiva dentro di sè una forza nuova, una volontà
 26    III|         prima volta sentì dentro di sè il primo svegliarsi d'una
 27    III|           era compiaciuto dentro di sè delle sue buone fortune
 28    III|        tavolino, sentendo dentro di sè rinascere la tentazione.
 29     IV|           tanto in tanto faceva tra sè e sè, e dalle arie che prendeva
 30     IV|            in tanto faceva tra sè e sè, e dalle arie che prendeva
 31     IV|            vaso che aveva dinanzi a sè. La sua fronte di tanto
 32     IV|            nella lettera parlava di sè. Il Porrèna le aveva portato
 33     IV|        chiasso, non lascia dietro a sè l'animo guasto! Giovanna
 34     IV|   rassomigliasse: cercava dentro di sè ed esponeva le differenze;
 35     IV|             tacque, sentì intorno a sè un silenzio glaciale. E
 36     IV|             a se medesimo dentro di sè: - Vorrei esser come lui! -
 37     IV|             ora muto, sorrideva fra sè e sè con le due rughe ferme
 38     IV|            muto, sorrideva fra sè e sè con le due rughe ferme e
 39     IV|          momento? Vuol prendere con sè quel libro? Oppure glie
 40     IV|       troncare. Si diceva dentro di sè: - Perchè non l'ho fatto? -
 41     IV|             eran piccole comunità a sè, fra altre comunità, dove
 42     IV|         Atlantide», disse dentro di sè per il professor Axerio:~ ~-
 43     IV|            che aveva allontanato da sè per sempre. Essa amava e
 44     IV|         Lorenzo Berènga e dentro di sè cercava il modo di domandare
 45     IV|           un giorno portò dentro di sè quel ricordo; per tutto
 46     IV|            braccia, sentì dentro di sè la donna nuova e il nuovo
 47     IV|            per il giardino fuori di sè, a capo basso, mettendo
 48     IV|            lei si domandò dentro di sè: - Che ha quella donna?
 49     IV|            E non riusciva dentro di sè a veder quell'uomo tornare
 50     IV|     Giovanna si componeva dentro di sè un Piero a sua immagine
 51     IV|           di perdonare. E dentro di sè lo adorava con immensa tenerezza.
 52      V|             ebbro d'amore dentro di sè le parlava dicendole:~ ~-
 53      V|        amante!~ ~E quando dentro di sè sentiva più chiare queste
 54      V|       subito se ne addolorava e per sè e per lui: per sè perchè
 55      V|             e per sè e per lui: per sè perchè le pareva di vivere
 56      V|        incominciò a dirsi dentro di sè, nel suo cuore semplice
 57      V|        Piero si domandava dentro di sè:~ ~- A chi penserà ora Giovanna?
 58      V|            cuore. Pensava dentro di sè, mentre il treno saliva
 59      V|          Piero e Giovanna stavan da sè in disparte e di tanto in
 60      V|           dicendo a Piero dentro di sè: - Sì, ho capito: tu vuoi
 61      V|          mentre si diceva dentro di sè: - Tu sei una divina creatura
 62     VI|         intorno al volto l'attirò a sè e si chinò per baciarla;
 63     VI|            che metteva. Sentiva per sè e per la sua persona qualcosa
 64     VI|          studio rivedendo dentro di sè le facce di maggiorenti
 65     VI|      signora non ha preso nulla con sè, nè ha detto nulla a nessuno.
 66     VI|       Rinchiuso dentro ripeteva fra sè:~ ~- Oh se ti rimetto le
 67     VI|             Ma esso gridò dentro di sè:~ ~- La ritroverò io!~ ~
 68     VI|        volta aveva dovuto dentro di sè chiamar odio l'odio, quand'
 69     VI|       fissarne l'immagine dentro di sè. Solo gli pareva come di
 70    VII|           professor Axerio tornò in sè. Come dinanzi all'ostacolo
 71    VII|            e lo fecero ritornare in sè. Egli comprese che il solo
 72    VII|             rappresentava dentro di sè quale tante volte sull'«
 73    VII|             alla moglie e dentro di sè provava un piacere nuovo
 74    VII|          ognuno doveva preparare in sè e negli altri col buon esempio
 75    VII|         Ognuno doveva accrescere in sè il patrimonio dello spirito,
 76    VII|          riaver la moglie dinanzi a sè, foss'anche per pochi istanti.
 77    VII|          riaver la moglie dinanzi a sè gli occhi negli occhi, la
 78    VII|       soppiatto, riaverla dinanzi a sè e dirle qualcosa. Che cosa
 79    VII|       sparsi sul tavolino davanti a sè vide la rivoltella che portava
 80    VII|            sera doveva portarla con sè. Decise di sì perchè quella
 81    VII|             come consigliandosi tra sè e sè e poi rispose:~ ~-
 82    VII|             consigliandosi tra sè e sè e poi rispose:~ ~- Lo so.~ ~
 83    VII|            senza lasciar traccia di sè, volesse venir ad un colloquio,
 84    VII|          libertà che s'è ripresa da sè.~ ~Ma il Buondelmonti vedeva
 85    VII|       Buondelmonti vedeva dinanzi a sè soltanto l'uomo che aveva
 86   VIII| ripensandoci e riaccennandosela fra sè e sè e dentro nel cuore
 87   VIII|           riaccennandosela fra sè e sè e dentro nel cuore si sentiva
 88   VIII|        Tijuca Piero aveva dentro di sè un dolore e una gioia. Il
 89     IX|           sentito nascere dentro di sè l'amore della patria e della
 90     IX|         Tacendo sorrideva dentro di sè. Quando Giacomo nel calore
 91     IX|          padri, sorrideva dentro di sè e un'ombra del sorriso gli
 92     IX|           cuore di lui una parte di sè, la miglior parte di sè,
 93     IX|             sè, la miglior parte di sè, e perciò l'amava come un
 94     IX|         solo al mondo e portava con sè tutto il suo bene: un residuo
 95     IX|         pochi fiori, ma li portò da sè, sola, senza dir nulla a
 96      X|          pareva di sentir dentro di sè la voce di Giovanna parlargli
 97      X|             un dissidio tragico fra sè e il di fuori, perchè quanto
 98      X|            cercava cercava fuori di sè, come un affamato il pane,
 99      X|     Alighieri raccoglieva intorno a sè quanto d'italiano c'era
100      X|           poteva. Sentiva dietro di sè le voci e gli parevano grida
101      X|          per le scale bestemmiò fra sè e sè perchè secondo il solito
102      X|            scale bestemmiò fra sè e sè perchè secondo il solito
103      X|             tua?~ ~Rivide dentro di sè gli operai per il viale
104      X|            sua provincia, disse fra sè e sè qualche verso di Dante.
105      X|           provincia, disse fra sè e sè qualche verso di Dante.
106      X|         egli lottato e sofferto per sè o per gli altri? Non aveva
107      X|          che cosa aveva chiesto per sè all'infuori del lottare
108      X|            gli pareva che dentro di sè esultasse per la speranza
109      X|            del Tanno, e lo trasse a sè. Trasse a sè altri soci
110      X|            lo trasse a sè. Trasse a sè altri soci dell'«Operaio
111      X|            nella colonia e trasse a sè nemici del Berènga e altri
112      X|    animazione, ei sentiva dentro di sè, perchè tutti i suoi animi
113     XI|           al tavolino ripetendo fra sè e sè:~ ~- Vediamo, vediamo.~ ~
114     XI|         tavolino ripetendo fra sè e sè:~ ~- Vediamo, vediamo.~ ~
115     XI|            aveva voluto dare. E tra sè e sè si diceva proprio così:~ ~-
116     XI|             voluto dare. E tra sè e sè si diceva proprio così:~ ~-
117     XI|           era andato costruendo per sè, rudimento con rudimento,
118     XI|             quanto vedeva intorno a sè, gli ricordava le radici
119     XI|      recuperava la padronanza su di sè. Egli portava nel lavoro
120     XI|           ira accusandolo dentro di sè d'egoismo, perchè se n'andava
121     XI|      recuperato la padronanza su di sè e di nuovo la furia del
122    XII|         Buondelmonti che riuniva in sè la forza di tutto il passato,
123    XII|          tornava individualmente in sè, trovava questo rimorso
124    XII|           l'aveva sentita stretta a sè, e poi più nulla. Oh rimorso,
125    XII|            lo fece sedere accanto a sè sul giaciglio. E allora
126    XII|             E alcuni rifacevano tra sè e sè il viaggio che cinque,
127    XII|          alcuni rifacevano tra sè e sè il viaggio che cinque, dieci,
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