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| Alfabetica [« »] circondò 1 circuiti 1 citarli 1 città 81 cittadina 3 cittadinanza 1 cittadine 1 | Frequenza [« »] 83 de' 83 un' 82 dopo 81 città 80 berènga 78 allora 78 senza | Enrico Corradini La patria lontana Concordanze città |
Cap.
1 I| rifiuto della feccia delle città cacciato dalla cupidigia 2 I| deciso a partire per la città ignota e lontanissima, in 3 I| piccoli motteggiatori della città perdeva la coscienza del 4 II| sodalizi, una commissione della città e del governo brasiliano 5 II| della prefettura della città, d'istituti scientifici 6 II| dai disegni bizzarri e la città. Si chinò verso la signora 7 II| godeva di lassù, la valle, la città e le isolette nella baia 8 III| interrogava su Roma e sulle altre città, sull'aspetto de' paesaggi, 9 III| celebre libraio francese della città il quale si chiamava Garnier 10 III| cadendogli gli occhi sulla città che stava giù nel piano, 11 III| scendendo da Santa Teresa in città benediceva Giovanna che 12 III| aveva adorata mai. Giunto in città corse al consolato italiano 13 III| si ritrovava solo nella città sconosciuta, i nuovi amici 14 III| Giovanna, e la cercava per la città.~ ~ ~ ~Una Domenica Piero 15 III| degli altri giorni nella città sconosciuta, e più la coscienza 16 III| operaie che ci sono in alcune città d'Italia, e quegli incapace 17 III| crediti e via! Ma in quella città di cattivo clima caddi malato, 18 III| stesso la ragazza in un'altra città. E non l'ho più rivista. 19 IV| emigrati di campagna in città e arricchiti da una generazione 20 IV| avanti che emigrassero in città.~ ~Giovanna sentì battere 21 IV| del maggior giornale della città. E un altro commensale, 22 IV| scarrozzavano insieme per la città, se non erano scomparsi 23 IV| svoltato.~ ~Piero andò per la città, andò sulla riva del mare, 24 IV| pensò che era stata per la città insieme con Filippo, e riprese:~ ~- 25 IV| animo le disse: - Scendi in città: lo rivedrai. - Come se 26 IV| non l'ingannava, scese in città, tornò tardi e la notte 27 IV| mostrò alla donna amata, la città gli apparve per la prima 28 IV| amore, sospirò il nome della città che aveva la stessa dolcezza:~ ~- 29 V| bassa d'Icarahy dov'è la città di Nicteroy ed ecco le isole 30 V| cranio polito, perchè la loro città era bella. E intanto il 31 V| dinanzi alla bellezza della città ed ora soltanto anche essa 32 V| erano i quartieri della città, e poi altri lumi sparsi 33 V| colli. E dal mezzo della città saliva come un albore rassomigliante 34 V| un rumore giungeva dalla città, nè dal mare, nè dal colle, 35 V| come quando andava per la città con quel tal signor Porrèna, 36 V| di guardare i cieli della città e di seguire certe combinazioni 37 V| sola con lui. La stessa città incominciò a farle paura 38 V| andati di lì a poche ore, la città si sarebbe unita insieme 39 V| insieme, uscivano per la città, andavano sul mare, salivano 40 V| cielo dopo aver visto la città illuminata.~ ~- Che è quel 41 VI| parola, nulla più. Venni in città, al mio ritorno se n'era 42 VI| tutti gli alberghi della città non esisteva traccia d'una 43 VI| si decise a scendere in città per trovare il Buondelmonti.~ ~ 44 VI| occhi. Anche la mattina in città essendo entrato in un'agenzia 45 VI| professor Axerio si trovava in città fermo su un marciapiede, 46 VI| meta. Quella parte della città era deserta a quell'ora 47 VII| quella parte solitaria della città per tornare a casa. Camminando 48 VIII| commossi gli animi nella città; le fantasie e i giornali 49 VIII| a giusta distanza dalla città.~ ~Il giorno dopo lo stesso 50 VIII| mattina molte faccende in città e aveva promesso che avrebbe 51 VIII| essa in un albergo della città, anch'essa avviata verso 52 IX| Un giorno erano stati in città ed avevano parlato d'architettura 53 X| nostro amore!~ ~Giunto in città Piero corse al telegrafo 54 X| nel cuore per le vie della città straniera.~ ~Sulla porta 55 X| portava nel centro della città costeggiando il mare. Il 56 X| nella via principale della città e il Rummo si confuse tra' 57 X| tropicale, dinanzi alla città che s'accendeva de' primi 58 X| poco a poco la notte, la città si accese tutta, parevano 59 X| fino a quel caffè della città bassa dove la sera innanzi 60 X| da quella finestra della città straniera, de' punti ostili 61 X| trascorse in Italia per varie città e varie regioni. Egli era 62 X| regioni. Egli era nato in una città della Sardegna dove suo 63 X| sforzava di ricordarsi la città sul mare, ma non poteva. 64 X| a Bologna e poi in altre città, e il Rummo per conto suo, 65 X| viaggiato per tante altre città e paesi d'Italia, e ora 66 X| ricordare, come se per quelle città e per quei paesi, come se 67 X| Pianse pianse pianse per la città dov'era nato, e per tante 68 X| per tante e tante altre città dove aveva vissuto, e per 69 X| propaganda in Italia per le città e per le campagne nei recinti 70 X| lampada votiva che alcune città italiane avevano accesa 71 X| Trieste che era una di quelle città, con altre sorelle dell' 72 XI| aveva allora a mano nella città. Eran più case e palazzi 73 XI| tanti, tanti per tutta la città, e gli passavano per la 74 XI| allora giaceva malato in una città dell'alto Brasile. E dopo 75 XI| conosciute tutte le sue città! E avrebbe amata l'Italia, 76 XII| adornano Roma e le altre città d'Italia.~ ~E altre volte 77 XII| castelli, laghi, isole, città e foreste.~ ~ ~ ~Ma la notte 78 XII| come già nell'antico. Le città che ora sono antiche, splenderanno 79 XII| guerra, vedrai le belle città! E innanzi d'ogni altra 80 XII| nostra patria! E vedrai altre città che portano in cima in cima 81 XII| viti e il grano! Vedrai città che cantano sulla riva del