Cap.

 1      I|        rifiuto della feccia delle città cacciato dalla cupidigia
 2      I|           deciso a partire per la città ignota e lontanissima, in
 3      I|       piccoli motteggiatori della città perdeva la coscienza del
 4     II|   sodalizi, una commissione della città e del governo brasiliano
 5     II|            della prefettura della città, d'istituti scientifici
 6     II|         dai disegni bizzarri e la città. Si chinò verso la signora
 7     II|     godeva di lassù, la valle, la città e le isolette nella baia
 8    III| interrogava su Roma e sulle altre città, sull'aspetto de' paesaggi,
 9    III|    celebre libraio francese della città il quale si chiamava Garnier
10    III|        cadendogli gli occhi sulla città che stava giù nel piano,
11    III|      scendendo da Santa Teresa in città benediceva Giovanna che
12    III|      aveva adorata mai. Giunto in città corse al consolato italiano
13    III|           si ritrovava solo nella città sconosciuta, i nuovi amici
14    III|     Giovanna, e la cercava per la città.~ ~ ~ ~Una Domenica Piero
15    III|          degli altri giorni nella città sconosciuta, e più la coscienza
16    III|     operaie che ci sono in alcune città d'Italia, e quegli incapace
17    III|       crediti e via! Ma in quella città di cattivo clima caddi malato,
18    III|     stesso la ragazza in un'altra città. E non l'ho più rivista.
19     IV|           emigrati di campagna in città e arricchiti da una generazione
20     IV|         avanti che emigrassero in città.~ ~Giovanna sentì battere
21     IV|        del maggior giornale della città. E un altro commensale,
22     IV|      scarrozzavano insieme per la città, se non erano scomparsi
23     IV|     svoltato.~ ~Piero andò per la città, andò sulla riva del mare,
24     IV|        pensò che era stata per la città insieme con Filippo, e riprese:~ ~-
25     IV|       animo le disse: - Scendi in città: lo rivedrai. - Come se
26     IV|         non l'ingannava, scese in città, tornò tardi e la notte
27     IV|       mostrò alla donna amata, la città gli apparve per la prima
28     IV|      amore, sospirò il nome della città che aveva la stessa dolcezza:~ ~-
29      V|          bassa d'Icarahy dov'è la città di Nicteroy ed ecco le isole
30      V|     cranio polito, perchè la loro città era bella. E intanto il
31      V|       dinanzi alla bellezza della città ed ora soltanto anche essa
32      V|           erano i quartieri della città, e poi altri lumi sparsi
33      V|          colli. E dal mezzo della città saliva come un albore rassomigliante
34      V|          un rumore giungeva dalla città,  dal mare,  dal colle,
35      V|         come quando andava per la città con quel tal signor Porrèna,
36      V|         di guardare i cieli della città e di seguire certe combinazioni
37      V|           sola con lui. La stessa città incominciò a farle paura
38      V|      andati di  a poche ore, la città si sarebbe unita insieme
39      V|          insieme, uscivano per la città, andavano sul mare, salivano
40      V|          cielo dopo aver visto la città illuminata.~ ~- Che è quel
41     VI|       parola, nulla più. Venni in città, al mio ritorno se n'era
42     VI|          tutti gli alberghi della città non esisteva traccia d'una
43     VI|           si decise a scendere in città per trovare il Buondelmonti.~ ~
44     VI|        occhi. Anche la mattina in città essendo entrato in un'agenzia
45     VI|    professor Axerio si trovava in città fermo su un marciapiede,
46     VI|          meta. Quella parte della città era deserta a quell'ora
47    VII|      quella parte solitaria della città per tornare a casa. Camminando
48   VIII|          commossi gli animi nella città; le fantasie e i giornali
49   VIII|           a giusta distanza dalla città.~ ~Il giorno dopo lo stesso
50   VIII|         mattina molte faccende in città e aveva promesso che avrebbe
51   VIII|          essa in un albergo della città, anch'essa avviata verso
52     IX|          Un giorno erano stati in città ed avevano parlato d'architettura
53      X|         nostro amore!~ ~Giunto in città Piero corse al telegrafo
54      X|        nel cuore per le vie della città straniera.~ ~Sulla porta
55      X|          portava nel centro della città costeggiando il mare. Il
56      X|        nella via principale della città e il Rummo si confuse tra'
57      X|           tropicale, dinanzi alla città che s'accendeva de' primi
58      X|          poco a poco la notte, la città si accese tutta, parevano
59      X|           fino a quel caffè della città bassa dove la sera innanzi
60      X|          da quella finestra della città straniera, de' punti ostili
61      X|     trascorse in Italia per varie città e varie regioni. Egli era
62      X|     regioni. Egli era nato in una città della Sardegna dove suo
63      X|         sforzava di ricordarsi la città sul mare, ma non poteva.
64      X|          a Bologna e poi in altre città, e il Rummo per conto suo,
65      X|         viaggiato per tante altre città e paesi d'Italia, e ora
66      X|     ricordare, come se per quelle città e per quei paesi, come se
67      X|       Pianse pianse pianse per la città dov'era nato, e per tante
68      X|           per tante e tante altre città dove aveva vissuto, e per
69      X|       propaganda in Italia per le città e per le campagne nei recinti
70      X|         lampada votiva che alcune città italiane avevano accesa
71      X|     Trieste che era una di quelle città, con altre sorelle dell'
72     XI|         aveva allora a mano nella città. Eran più case e palazzi
73     XI|         tanti, tanti per tutta la città, e gli passavano per la
74     XI|      allora giaceva malato in una città dell'alto Brasile. E dopo
75     XI|           conosciute tutte le sue città! E avrebbe amata l'Italia,
76    XII|          adornano Roma e le altre città d'Italia.~ ~E altre volte
77    XII|           castelli, laghi, isole, città e foreste.~ ~ ~ ~Ma la notte
78    XII|          come già nell'antico. Le città che ora sono antiche, splenderanno
79    XII|           guerra, vedrai le belle città! E innanzi d'ogni altra
80    XII|     nostra patria! E vedrai altre città che portano in cima in cima
81    XII|           viti e il grano! Vedrai città che cantano sulla riva del
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