Cap.

 1      I|       dire: - La mia patria è il mondo!~ ~Il professor Axerio parlava
 2      I|         del ponte il rifiuto del mondo che formicolava giù a prua.
 3      I|          de' rifiuti del vecchio mondo navigavano verso l'ignoto
 4      I|         verso l'ignoto del nuovo mondo. Navigavano come altri avevano
 5      I|        espressione di ciò che il mondo moderno ha di più moderno,
 6      I|       attivo nel vasto e potente mondo. I più insomma non sapevano
 7      I|     altro popolo disperso per il mondo, fatto fango sotto i piedi
 8      I|    sepolti il mare, la notte, il mondo e la nave che ululava.~ ~ ~ ~
 9     II|        gli emigranti del vecchio mondo sgranavano gli occhi sulla
10     II|    offerta al limitare del nuovo mondo.~ ~La signora Giovanna Axerio
11     II|      disgraziati dispersi per il mondo! E ora l'Italia manda il
12    III| orgoglioso e per tutto l'oro del mondo non avrebbe più battuto
13    III|          uno de' primi posti nel mondo, ma non è l'Italia. Io vorrei
14    III|    sentito la forza di creare un mondo.~ ~Il Berènga alzò dal tavolino
15     IV|        perfetta creatura di quel mondo borghese che i suoi affari
16     IV|      come nessuna altra donna al mondo tenere una casa, aveva l'
17     IV|      sistemazione definitiva del mondo in un prossimo avvenire,
18     IV|   accordo nel presupporre che il mondo si potesse sistemare sopra
19     IV|       per lui era tutto a questo mondo, il buon cibo, la buona
20      V|           Cara, vorrei creare il mondo sotto i tuoi occhi.~ ~ ~ ~
21      V|        del mare, mentre tutto il mondo dormiva.  un rumore giungeva
22     VI|   medesimo in pompa magna per il mondo. Egli aveva avuto sempre
23     VI|      atto e detto agli occhi del mondo come uomo, come professionista,
24     VI|         era la prima persona del mondo che gli si parava dinanzi
25     VI|       era una persona ma tutt'il mondo che gli era venut'incontro
26     VI|      della prima professione del mondo, vale a dire il primo uomo,
27     VI|     pensava di se medesimo e del mondo, avrebbe detto: - Io sorrido
28     VI|         sorrido di degnazione al mondo che mi guarda con stupore! -
29     VI|         reso ridicolo dinanzi al mondo? La bestia feroce che stava
30   VIII|     madre ed era rimasto solo al mondo e con appena di che vivere;
31   VIII|         per lui tutto ciò che il mondo non gli aveva dato,  egli
32     IX|        aveva appreso a vedere il mondo per grandi fatti e per grandi
33     IX|         altre voci del resto del mondo,  di se medesimo.~ ~Tutti
34     IX|        nei sindacati i germi del mondo futuro, vedeva questo mondo
35     IX|      mondo futuro, vedeva questo mondo uscire dallo sciopero generale,
36     IX|       producono la ricchezza del mondo, energici e disciplinati
37     IX|  dappertutto, perchè era solo al mondo e portava con  tutto il
38      X|          come se avesse avute al mondo le cose più care che non
39      X|      Aveva, come nessun altro al mondo, un tragico egoismo sradicato,
40      X|         i lavoratori di tutto il mondo! - Gli riapparivano i lavoratori
41      X|        era la manifestazione del mondo ufficiale italiano, dell'
42      X|         più d'ogni altra cosa al mondo, vinceva con la sua gioia
43      X|        lui, che d'ogni parte del mondo tornavano italiani in patria
44     XI|          già il libero mare e il mondo ignoto; ma la madre serrandosi
45     XI|          dovesse passare tutt'il mondo facendo lo stesso discorso
46    XII|      Italia, o le meraviglie del mondo moderno, durante le grandi
47    XII|          portasse al comando del mondo i popoli migliori, nuovi,
48    XII|       del vasto, veloce, potente mondo moderno descrivendo macchine
49    XII|        non altri aveva tolto dal mondo quella giovane vita. Egli
50    XII|    questa sarà di nuovo capo del mondo, sarà capo d'un mondo che
51    XII|        del mondo, sarà capo d'un mondo che avrà superato in vastità,
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