Cap.

 1      I|    nazionalità.~ ~Il Buondelmonti sentì mille echi di frasi ricorrenti
 2      I|         accaduto. L'Axerio quando sentì parlare di feriti e di sangue,
 3      I|  discussione e per la prima volta sentì d'odiarlo; e perciò per
 4      I|       scorse il professor Axerio, sentì la sua voce che domandava,
 5      I|     tremarle alla stessa maniera. Sentì il suo respiro, sentì che
 6      I|    maniera. Sentì il suo respiro, sentì che tremava ed egli pure
 7      I|      Disse:~ ~- Rio de Janeiro!~ ~Sentì il silenzio di Giovanna,
 8      I|          se le portò alle labbra, sentì la sua voce che disse:~ ~-
 9     II|           fra gli altri appena ne sentì il nome, drizzò gli orecchi
10     II|         nel cuore. A un tratto si sentì la voce del Berènga chiamare:~ ~-
11     II|   terrazza, una forma femminile e sentì una voce che rispose ardita:~ ~-
12    III|   emigrante dell'«Atlantide» e ne sentì altri dire qualche parola
13    III|      anch'egli nella foresta e si sentì ancora la voce che richiamava:~ ~-
14    III|            e Piero a un tratto si sentì consolato da quell'accoglienza
15    III|          non verranno.~ ~Piero si sentì rimorire confessandosi ora
16    III|     mentre ora per la prima volta sentì dentro di  il primo svegliarsi
17    III|         alcunchè di religioso: si sentì forte della volontà di soffrire
18    III|         accadeva, se lo meritava. Sentì il rimorso di quello che
19     IV|            Continuava a scrivere. Sentì nella stanza attigua il
20     IV|  emigrassero in città.~ ~Giovanna sentì battere le ore, pensò che
21     IV|     stessa tavola.~ ~Ad un tratto sentì un passo fuori, riconobbe
22     IV|     riconobbe il Buondelmonti, lo sentì entrare nello studio del
23     IV|  educazione, ma quando si tacque, sentì intorno a  un silenzio
24     IV|         tutti. Ma il Buondelmonti sentì sferzarsi la faccia da quelle
25     IV|        occhi e li riabbassò, e si sentì un borbottìo nell'orecchio.
26     IV|          con tutta la persona. La sentì augurargli la buona notte
27     IV|            In quello stesso punto sentì entrare in casa il marito,
28     IV|          Essa si frenò ancora, ma sentì che non poteva nemmeno sostenere
29     IV|        essere fra le sue braccia, sentì dentro di  la donna nuova
30     IV|     accanto a Giovanna che non lo sentì  lo vide.~ ~Intanto il
31      V|           sugli occhi.~ ~Giovanna sentì le sue proprie parole e
32      V|           l'abisso de' tesori, si sentì sul viso una parola d'amore
33     VI|          in questo lavoro che non sentì entrare il marito. Costui
34     VI|          s'era coricata, e appena sentì aprir la porta e vide comparire
35     VI|        addentò la lettera, perchè sentì tutto il ridicolo che lo
36     VI|     appena finita l'ultima parola sentì che questa risposta era
37     VI|      metri di distanza da lui, ne sentì il passo, temè che quegli
38    VII|          Così è!~ ~A un tratto si sentì un balzo al cuore pensando
39      X|          Giacomo Rummo. Questi si sentì le fauci secche, volle bere,
40      X|         non aveva sentito mai, si sentì risonare anche nel suo cuore
41      X|       cielo ridente della patria, sentì la dolcezza che è nel suo
42      X|      dolcezza che è nel suo nome, sentì circolarsi per le vene un'
43      X|          questo e n'ebbe rimorso. Sentì nell'amarezza del suo pianto
44     XI|       andò, s'accostò alla porta, sentì il respiro della giovinetta
45     XI| vecchiezza. Per la prima volta si sentì vecchio, mentre pensava
46    XII|           con occhi,  alcuno si sentì più solo, separato dagli
47    XII|         levò, poi fu silenzio, si sentì l'impeto della nave nel
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