Cap.

 1      I|    stavano il giovane signore, di nome Filippo Porrèna, il Buondelmonti
 2     II|         la colonia, quantunque il nome di Piero Buondelmonti fosse
 3     II|          altri appena ne sentì il nome, drizzò gli orecchi e accorse,
 4     II|         pastore.~ ~Un calabro, di nome Giorgio Tanno, piccoletto
 5     II|           aveva afferrato bene il nome, spiegò che era un socialista
 6     II|      giovane della Basilicata, di nome Pasquale Mùrola, il quale
 7     II|      società nazionale che prende nome da Dante Alighieri, fondato
 8    III|          alcuni e domandò loro il nome del padre e della madre
 9     IV|          il giovane aveva cattivo nome per i suoi costumi scioperati
10     IV|     stesso a Bruna, senza fare il nome di lui; la sera andava spesso
11     IV|       manca per amore, sospirò il nome della città che aveva la
12     IV|       ricordò e tremando disse il nome di lei:~ ~- Giovanna!~ ~ ~ ~
13    VII|        essa amava chiamandolo per nome. L'Axerio le fu sopra e
14   VIII| vegetazione tropicale e diceva il nome di certi alberi che dai
15      X|       anni della pubertà. Al solo nome di nazione e di patria prendeva
16      X|      patria? Che era quel piccolo nome lontano lontano che quelli
17      X|        nel suo cuore quel piccolo nome lontano lontano, Italia,
18      X|          e di più grande, col suo nome, con un riso del suo cielo,
19      X|         la dolcezza che è nel suo nome, sentì circolarsi per le
20      X|    amarissimamente per il piccolo nome lontano al quale come allora
21     XI|          E il Tanno aggiungeva il nome d'un tale, d'un gran signore
22     XI|         risonava sempre lo stesso nome:~ ~- Italia! Italia!~ ~Tutti
23     XI|         risonava sempre lo stesso nome:~ ~- Italia! Italia!~ ~E
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