Cap.

  1      I|        professore Jacopo Axerio e a Piero Buondelmonti, che cosa fossero
  2      I|         questa volta dalla bocca di Piero Buondelmonti.~ ~- L'eco?~ ~-
  3      I|      boccaporto di prua gli apparve Piero Buondelmonti tra alcuni
  4      I|             Mentre così raccontava, Piero guardava sempre in giù fra
  5      I|         appartava nella solitudine. Piero Buondelmonti discusse altre
  6      I|              E per questo in patria Piero Buondelmonti era stato accusato
  7      I|            Giovanna si maritasse, e Piero aveva sempre avvertita dentro
  8      I|         tanto in tanto e per poco e Piero non s'era mai innamorato
  9      I|             intesa. Quel viaggio di Piero aveva avuto la prima origine
 10      I|        sempre fra loro. Così quando Piero discuteva troppo calorosamente
 11      I|          quando discutevano, spesso Piero voltandosi si vedeva addosso
 12      I|          arrivare a Rio de Janeiro, Piero trovò in sala di conversazione
 13      I|         semplicemente spiacevole.~ ~Piero fissò qualche momento Giovanna
 14      I|     sorridere posò il libro, mentre Piero era diventato rosso, perchè
 15      I|           Porrèna.~ ~La sera stessa Piero stava sul ponte; era già
 16      I|            incontri con altre navi. Piero vedeva l'«Atlantide» tutta
 17      I|          della notte, del pericolo. Piero non le rispose. Stavano
 18      I|             ululato e poi un altro. Piero disse:~ ~- Forse un'altra
 19      I|            me sì. Venga con me.~ ~E Piero salì, seguito da Giovanna;
 20      I|            perse nella via opposta. Piero disse:~ ~- I lumi d'un'altra
 21      I|         metteva giù alle cabine, ma Piero le disse:~ ~- Aspetti.~ ~-
 22      I|            non un'ombra intorno. Ma Piero vedeva Giovanna dinanzi
 23     II|            Axerio.~ ~- Lo scrittore Piero Buondelmonti. L'ho letto
 24     II|      colonia, quantunque il nome di Piero Buondelmonti fosse noto
 25     II|        quando il professor Axerio e Piero Buondelmonti ebbero posto
 26     II|             E il Berènga aggiunse a Piero:~ ~- Le ho parlato di Lei
 27     II|             di Bruna non lasciarono Piero, le sue labbra aggiunsero:~ ~-
 28    III|                          III.~ ~ ~ ~Piero la mattina dopo mandò de'
 29    III|           scritto per avvertirlo, e Piero che s'aspettava l'invito
 30    III|         dopo il pranzo del Berènga, Piero e gli Axerio si ritrovarono
 31    III|        ricevimento in loro onore, e Piero appena entrato nel primo
 32    III|        folla degli altri invitati e Piero si mise a cercarli di salotto
 33    III|            giorno dopo verso le tre Piero salì a Santa Teresa domandandosi
 34    III|       fuggenti, e ciò era bastato a Piero e gli era piaciuto e aveva
 35    III|           baule, quando era passato Piero e aveva detto:~ ~- A domani!~ ~
 36    III|           fatto Giovanna? Perchè?~ ~Piero era salito in tranvai; giunto
 37    III|         casette piccole e leggiere. Piero prese il sentiero della
 38    III|            non franasse, e fra loro Piero riconobbe un emigrante dell'«
 39    III|               Ah razzaccia! - gridò Piero e spinto dal suo rimorso
 40    III|           pugno. Cieco d'ira allora Piero e più forte gli fu di nuovo
 41    III|        brani sanguinanti. Ma subito Piero per lo stimolo di quella
 42    III|         buone scuole.~ ~A un tratto Piero e le signore sentirono un
 43    III|       finestra per offrire il tè. E Piero tutto animato di speranza
 44    III|        stessa.~ ~- Allora - riprese Piero - posso venir anche domani
 45    III|            chino rispose di sì.~ ~E Piero qualche momento dopo, lasciata
 46    III|           sua coscienza nazionale e Piero l'adorava come non la aveva
 47    III|          un'altra volta.~ ~E allora Piero ricadde in balìa della pena
 48    III|          non potersi esprimere, e a Piero quel sospiro e quella parola
 49    III|       Perchè le aveva lasciate? Ora Piero se ne pentiva perchè sapeva
 50    III|            la sua voce non diceva a Piero come allora: - Pietà di
 51    III|           Mùrola, andavano a cercar Piero all'albergo dove abitava
 52    III|             teneva schiava d'amore. Piero aveva sempre avuto molto
 53    III|         gelosia forse senza rivale. Piero si disprezzava per il suo
 54    III|           città.~ ~ ~ ~Una Domenica Piero si sentiva più afflitto
 55    III|           mandando grida festose, e Piero a un tratto si sentì consolato
 56    III|            italiani non verranno.~ ~Piero si sentì rimorire confessandosi
 57     IV|          camera sua.~ ~ ~ ~A tavola Piero stava attento a Giovanna
 58     IV|             Giovanna ed al Porrèna. Piero li ritrovava tutti e due
 59     IV|        avrebbe passato nel Brasile. Piero disse qualcosa sulla donna
 60     IV|        delicata signorilità. Quando Piero cessò di parlare, s'accorse
 61     IV|             fece per voltarsi verso Piero, ma abbozzando questi un
 62     IV|        lungo, e di tanto in tanto a Piero, quando i cani non abbaiavano,
 63     IV|             finestra e dalla porta, Piero la vide stendergli la mano
 64     IV|       squillante ferì l'orecchio di Piero.~ ~Ma questi per un moto
 65     IV|           fondo alla via, prima che Piero avesse potuto raggiungerli,
 66     IV|       svoltarono a destra, e quando Piero fu , non vide più nessuno
 67     IV|       carrozza che s'allontanava.~ ~Piero era certo che eran Giovanna
 68     IV|         Porrèna era fuori; e allora Piero non ebbe più dubbio: quegli
 69     IV|             dov'avevano svoltato.~ ~Piero andò per la città, andò
 70     IV|            Passarono molti giorni e Piero e Giovanna non si videro
 71     IV|         dell'altro: finchè una sera Piero rincasando trovò due lettere,
 72     IV|         decoro delle patrie lettere Piero Buondelmonti; il professor
 73     IV|             Allora appunto fu visto Piero Buondelmonti entrare nella
 74     IV|     parevano lacerati.~ ~Poco dopo, Piero seguìto da' suoi amici e
 75     IV|          altre signore si rividero. Piero tremò e vacillò e una repentina
 76     IV|         torto verso di Lei....~ ~Ma Piero fece l'atto di metterle
 77     IV|             Sino dal momento in cui Piero aveva lasciato il suo salotto
 78     IV|        marito non aveva mai rivisto Piero Buondelmonti,  altri lo
 79     IV|             nessuno aveva più visto Piero Buondelmonti. Sicchè essa
 80     IV|           Giovanna una volta rivide Piero in lontananza e ci mancò
 81     IV|        Italiano», Giovanna diceva a Piero nel suo cuore tremante:~ ~-
 82     IV|           componeva dentro di  un Piero a sua immagine e somiglianza,
 83     IV|          immagine e somiglianza, un Piero con qualcosa di fanciullo
 84     IV|           sempre sorridendo disse a Piero:~ ~- Noi oggi riconciliando
 85     IV|          dev'esserne contento.~ ~Ma Piero, preda ormai dell'incanto
 86     IV|            ingoiò il suo sorriso.~ ~Piero neppur ora lo vide. Ma quegli
 87     IV|                Poi Giovanna disse a Piero:~ ~- Perchè non sale con
 88     IV|             faremo morir di fame.~ ~Piero disse di sì e s'incamminarono
 89     IV|        bisogno d'esser perdonata da Piero tornò a dirgli:~ ~- Le racconterò
 90     IV|           Lei deve perdonarmi.~ ~Ma Piero non trovava parole che potessero
 91     IV|          allora sotto i loro occhi. Piero ripeteva:~ ~- Guardi!~ ~
 92     IV|        belle che nascevano intorno. Piero e Giovanna vedevano e non
 93     IV|                 Rio de Janeiro!~ ~E Piero si ricordò e tremando disse
 94      V|      cordialità sotto la durezza.~ ~Piero disse a Giovanna:~ ~- Guardi
 95      V|             impetuosamente nominò a Piero e a Giovanna le colline,
 96      V|           Dito di Dio, e Giovanna e Piero guardavano il mare e il
 97      V|             tetri. Giovanna disse a Piero:~ ~- Si è tanto in alto!~ ~
 98      V|             mai vista così in alto! Piero esultò per queste parole,
 99      V|         come altrimenti esprimere a Piero la sua riconoscenza, gli
100      V|              Giovanna era rapita in Piero e questi ebbro d'amore dentro
101      V|         sparsi per il colle, perchè Piero le aveva aperti gli occhi
102      V|           colli. Giovanna pensava a Piero.~ ~Poi a poco a poco la
103      V|           Giovanna perchè pensava a Piero che l'aveva invitata a far
104      V|            le aveva parlato male di Piero perchè gli era rinata l'
105      V|       piacere di aver detto di sì a Piero; ma ora, sola con se medesima,
106      V|            Ma non poteva distrarsi, Piero riappariva e l'animo le
107      V|           irresistibile veemenza di Piero quando si trovava come artista
108      V|           sarebbe unita insieme con Piero per travolgerla in un turbine.
109      V|            le parole cattive contro Piero e da quegli occhi il lampo
110      V|            fatto la passeggiata con Piero. Perchè non poteva avere
111      V|            ripresentò l'immagine di Piero quale le era apparso all'«
112      V|             lago s'apriva sul mare, Piero e Giovanna riconobbero il
113      V|             Gloria, alata di palme. Piero e Giovanna si incamminarono
114      V|             serenità del mattino. E Piero non si ricordava più di
115      V|            soli per la prima volta. Piero due volte senza accorgersene
116      V|        rocce e le colline del mare. Piero e Giovanna attraversarono
117      V|           di fulgido sereno. Allora Piero guardò Giovanna che aveva
118      V|          ricordava in quel momento. Piero si ricordò di quando quelle
119      V|             Svegliati, amore!~ ~ ~ ~Piero fu pieno di felicità in
120      V|        rallegravano. In quei giorni Piero passò con loro più d'una
121      V|          forte, ridendo e cantando. Piero scherzava, raccontava storielle,
122      V|           altri l'accompagnavano. E Piero si domandava dentro di :~ ~-
123      V|          seduta nel treno accanto a Piero stava zitta, guardava le
124      V|        quale salivano e sentiva per Piero una tenerezza come non aveva
125      V|             voluto lei. Sentiva per Piero una tenerezza che le faceva
126      V|             di diventar l'amante di Piero.~ ~Quando il treno fu al
127      V|       facevano camminare l'Axerio e Piero, mentre quest'ultimo teneva
128      V|          chiusi. Dopo qualche passo Piero le disse:~ ~- Non guardi,
129      V|            verso il cielo e disse a Piero:~ ~- Guardi in su!~ ~Piero
130      V|          Piero:~ ~- Guardi in su!~ ~Piero guardò e non si vedevano
131      V|             qua e  per vedere, ma Piero e Giovanna stavan da 
132      V|         grilli e qualche latrato.~ ~Piero disse:~ ~- I brasiliani
133      V|          sorrise di nuovo dicendo a Piero dentro di : - Sì, ho capito:
134      V|      orgoglio le rideva in mente.~ ~Piero le domandò:~ ~- Ha aperto
135      V|          sue labbra dalle labbra di Piero.~ ~ ~ ~
136     VI|          incominciato un ricamo per Piero ed era tant'occupata in
137     VI|             Giovanna aveva lasciato Piero e quel giorno era stato
138     VI|        dell'albergo dove alloggiava Piero Buondelmonti. Passava poca
139    VII|          precipitò nel salotto.~ ~- Piero: - gridò Giovanna.~ ~Allora
140    VII|           Essa ripeteva ancora:~ ~- Piero!~ ~L'Axerio tirò ancora,
141    VII|             essa ripetè ancora:~ ~- Piero!~ ~Finchè la sua voce s'
142   VIII|                         VIII.~ ~ ~ ~Piero uscì di pericolo soltanto
143   VIII|     giungevan fiori all'albergo per Piero Buondelmonti; innumerevoli
144   VIII|            attiguo alla camera dove Piero giaceva, era di solito Giacomo
145   VIII|            respiro.~ ~Il giorno che Piero potè aprire gli occhi ed
146   VIII|  leggermente la palma sulla mano di Piero e gli sorrise. Qualche giorno
147   VIII|       sorrise. Qualche giorno dopo, Piero rimase solo con uno dei
148   VIII|          per restarvi soltanto lui. Piero con la testa resupina sui
149   VIII|             padrone della sua vita, Piero stava con tutti volentieri
150   VIII|           Rummo e gli altri, quando Piero fu entrato in convalescenza
151   VIII|           ma non si poteva condurre Piero su quel colle dove aveva
152   VIII|         soltanto per amicizia verso Piero, ma anche per devozione
153   VIII|             verso la patria, perchè Piero era l'ultimo compaesano
154   VIII|            morte di Giovanna quando Piero lasciò l'albergo. Più che
155   VIII|          Non avevano ancora detto a Piero che Giovanna era morta.
156   VIII|            il proiettile nel petto, Piero aveva subito dimandato di
157   VIII|          non uccisa. I primi giorni Piero sempre aveva dimandato di
158   VIII|            la stessa cosa. E quando Piero era uscito di pericolo,
159   VIII|          stesse fasi dello stato di Piero. Dopo essersi a lungo consigliati
160   VIII|             ammessi nella camera di Piero, compresi i servitori dell'
161   VIII|        nelle medesime condizioni di Piero, anch'essa in un albergo
162   VIII|             guarigione. Ma una sera Piero era rimasto solo col Rummo.
163   VIII|            Passarono alcuni giorni, Piero chiese di nuovo i giornali
164   VIII|            di cercarli. A un tratto Piero fissandolo gli disse:~ ~-
165   VIII|         violenza del propagandista. Piero si tacque. Poi lo stesso
166   VIII|      ripartita per l'Europa. Allora Piero non domandò più ne di Giovanna
167   VIII|             dagli amici alla Tijuca Piero aveva dentro di  un dolore
168   VIII|           alla gioia e al dolore di Piero. Attraversarono strade lunghe
169   VIII|            foreste e delle rocce, e Piero lo guardava fisso fisso
170   VIII|           mai stato in quei luoghi. Piero rispose:~ ~- Mai.~ ~E aggiunse:~ ~-
171   VIII|            te?~ ~- Perchè - rispose Piero - non ci sono stato mai
172   VIII|        prima volta nell'infanzia.~ ~Piero sentiva nel suo povero corpo
173   VIII|           luoghi per cui passavano, Piero pensava a Giovanna, pensava
174   VIII|            ti sentirai consolato.~ ~Piero incominciò a piangere in
175   VIII|            tornarono di nuovo verso Piero per consolarlo, ma il Berènga
176   VIII|         rimasero in piedi intorno a Piero che continuava a piangere
177   VIII|                Qualche giorno dopo, Piero disse al Rummo e a Quirino:~ ~-
178   VIII|           Giovanna.~ ~Per la strada Piero aveva sulla faccia dolorosa
179   VIII|       conoscevamo.~ ~E così dicendo Piero gli strinse la mano.~ ~Poco
180   VIII|            sparsero sopra i fiori e Piero non pianse ma s'inginocchiò
181     IX|             il dolore tornò a dar a Piero frequenti assalti con una
182     IX|             a piangere, a piangere. Piero più volte al giorno dinanzi
183     IX|            amici italiani lasciavan Piero men che potevano solo nella
184     IX|       Giacomo incominciò a portar a Piero qualche giornale, a raccontargli
185     IX|            sì bene di musica, che a Piero pareva di sentir musica.
186     IX|          era il suo Dio politico, a Piero pareva di riveder la cavalcata
187     IX|             aver curato il corpo di Piero ne curava l'anima e voleva
188     IX|           Ma in principio Giacomo e Piero pareva gareggiassero per
189     IX|        diventati quistioni. Insomma Piero e Giacomo avevano l'un per
190     IX|         loro nuova amicizia, perchè Piero nutriva per Giacomo tutta
191     IX|         capace, e Giacomo vedeva in Piero l'uomo pel quale egli durante
192     IX|        formati diversamente: l'uno, Piero Buondelmonti, s'era formato
193     IX|       appunto le guerre di libertà, Piero Buondelmonti da giovinetto
194     IX|                Tutti e due adunque, Piero e Giacomo, così essendo,
195     IX|   discorrere delle arti in generale Piero a un certo punto disse che
196     IX|         rivoluzione e della classe, Piero l'importanza maggiore della
197     IX|    coscienze lottarono vivamente.~ ~Piero Buondelmonti fu il primo
198     IX|             concreto nell'astratto, Piero, che aveva l'armonioso parlare
199     IX|           risorse il propagandista. Piero aveva trovato un modo per
200     IX|        amici stavano nel giardino e Piero interrogò Giacomo sui sindacati
201     IX|            più giorni, man mano che Piero li andava leggendo, formarono
202     IX|             tema de' loro discorsi. Piero mostrava di dar molta importanza
203     IX|            intima. A un certo punto Piero aveva fatto allusione alla
204     IX|        calor d'eloquenza che presto Piero ne fu preso e levando su
205     IX|   ascensione dei lavoratori! Credi, Piero, credi! Sono i migliori
206     IX|   ascensione dei lavoratori. Credi, Piero, credi! E renditi conto
207     IX|             popolo e la gioventù.~ ~Piero gli gettò le braccia al
208     IX|           fervore di consentire con Piero e guardingo, con indescrivibile
209     IX|        mutamento nella coscienza di Piero: questi nel popolo e ne'
210     IX|       pensato di tornare in Italia. Piero gli domandò:~ ~- Non puoi?~ ~
211     IX|            Ma che farò in Italia?~ ~Piero rispose:~ ~- Lavoreremo
212     IX|         amici la nostra partenza?~ ~Piero rispose di sì, e gli amici
213     IX|          addio per via del lutto di Piero, ma pure vollero ancor una
214     IX|                   E il due d'Aprile Piero tornò per la prima volta
215      X| Incontanente, lette queste notizie, Piero uscì di casa e il suo partito
216      X|            amore!~ ~Giunto in città Piero corse al telegrafo e telegrafò
217      X|         tutti era molto interrogato Piero Buondelmonti come ultimo
218      X|          caro e grande connazionale Piero Buondelmonti qui presente
219     XI|         nella villa, quando apparve Piero Buondelmonti con Giacomo
220    XII|          foreste.~ ~ ~ ~Ma la notte Piero Buondelmonti quando si ritrovava
221    XII|           aveva sentito il grido: - Piero! - Un attimo d'un attimo
222    XII|            son tutta insozzata! - E Piero non aveva potuto toccarla,
223    XII|            nave andava nella notte, Piero fissava quel punto che sempre
224    XII|          lui su quella stessa nave? Piero fece voto d'adoprarsi per
225    XII|  accompagnarvela.~ ~ ~ ~E una notte Piero uscì dalla sua cabina. Lo
226    XII|             mare che la flagellava. Piero corse lungo il corridoio
227    XII|       dentro rispose:~ ~- Aprite.~ ~Piero entrò e quando Giacomo Rummo
228    XII|          Che vuoi a quest'ora?~ ~Ma Piero aveva la faccia così pallida
229    XII|        fosse morta in quel momento, Piero scoppiò in un dirottissimo
230    XII|      Giovanna dinanzi agli occhi di Piero, qual era con lui sopra
231    XII|       aspettando l'alba.~ ~All'alba Piero Buondelmonti sentendosi
232    XII|              E nel silenzio parve a Piero Buondelmonti di sentir giungere
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