Cap.

 1    1| Pietrarsa gli affari andavano di male in peggio. Il Consiglio
 2    3|            Una conigliolaia.~ ~— Male, caro Vermutte, male!~ ~—
 3    3|             Male, caro Vermutte, male!~ ~— Eh, non pensi che lo
 4    3|   Filippo; e ora, se non giudico male dal sole, si deve andar
 5    3|      Signor Filippo, me n'ho per male. Se non viene a pigliare
 6    3|      sbornia con me, me n'ho per male da cristiano battezzato! —~ ~
 7    6|     tutti quelli che ci vogliono male!~ ~— O equestre o nulla!
 8    6|          paese, in genere, sentì male la cosa. Le signore, poi,
 9    8|        dobbiamo tornare indietro male; lassù, bene.~ ~— Saremo
10    9|         lepre e, se non ho fatto male il conto, nove figlioli.~ ~ ~ ~
11   10|   lontano lo chiama pronunziando male il suo nome.~ ~Tenuto per
12   12|    bambino andava ogni giorno di male in peggio. S'erano consultate,
13   12|          vecchia scellerata! Che male ti s'era fatto, vecchia
14   13|        delle sue funzioni, non è male conoscerlo giovane studente
15   13|        Come sta cotest'uomo?~ ~— Male, sor dottore, male dimolto.~ ~—
16   13|               Male, sor dottore, male dimolto.~ ~— Ah, ah, ah! —
17   15|      disse uno dei presenti.~ ~— Male! — osservò il Verdiani.~ ~—
18   15|  assessore Zingoni. — Sarebbe il male del ritardo d'una mezz'ora
19   15|          ha scritto che si sente male.»~ ~— Dal segretario, dal
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