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Renato Fucini All'aria aperta Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale Cap. grigio = Testo di commento
1001 13 | bòtte erano sculaccioni dati al suo figliolo maggiore 1002 1 | andare, tutto fasciato, al debà.~ ~Andai per curiosità alla 1003 Lett | raspe e di pomice, ebbi la debbenaggine di provarmici. Ma pensa 1004 3 | picchio dallo spavento. Debiti! E poi chi li pagherà? L' 1005 1 | genere per estinguere il debito di parecchie centinaia di 1006 3 | era quasi nuova per me e decantata da tutti come tanto bella. 1007 13 | andare; ma finalmente si decise a muoversi quando lo scaltro 1008 9 | galeotti, i due fratelli decisero di vendere la bottega allo 1009 6 | sempre troppe, dopo le defezioni di chi ci aveva, con tanto 1010 1 | buona, quella vera, quella definitiva per conciliare gl'interessi 1011 6 | avrebbe fatto, ma a cose definitivamente stabilite. Il deputato al 1012 6 | volta, finalmente, in modo definitivo. L'uomo da onorarsi col 1013 Lett | sequela dei vizj e delle deformità morali, daranno sempre materia 1014 6 | patriottica iniziativa, degna veramente del nobile collegio 1015 15 | impaziente di sistemare degnamente le cose.~ ~— Chi c'è di 1016 15 | conte senatore prefetto.~ ~DEL-MAZZO»~ ~ ~— Guarda, l'aveva saputo 1017 1 | averne una di marmo coi delfini, coi leoni e ogni cosa? 1018 6 | astenuto, per un riguardo delicatissimo e che gli fece tanto onore, 1019 8 | esaltamento nuovo, era un delirio. L'Università era deserta. 1020 7 | e a fruttami, elle è la delizia di chi la vede, lui la piantò, 1021 10 | giorno profumandogliela deliziosamente con le risciacquature di 1022 9 | a un centesimo l'una.~ ~Delizioso mestiere per lui! La piccolezza 1023 Lett | nuova.~ ~Tutto oggi corre a democrazia, lingua, lettere, arti, 1024 9 | Narrando questo, io non intendo denigrare la reputazione di Cecco; 1025 4 | peso il triste veicolo per depositarlo in piana terra ai piedi 1026 Lett | spontaneità e limpidità di arte descrittiva e narrativa, la stessa felicità 1027 8 | delirio. L'Università era deserta. Il campano, quel vecchio 1028 Lett | tempo il Fucini, cedendo al desiderio del comune amico Bemporad, 1029 7 | erano, trent'anni addietro, desolate prunicce dove un grillo 1030 14 | di nuovo a singhiozzare desolati.~ ~Zeno, perchè la carne 1031 2 | con questa risposta fra il desolato e il burlesco, il Battello, 1032 3 | compunta e con un gesto di desolazione, mi disse:~ ~— Lo crede, 1033 9 | spettacolo, ma qualche volta si desta di sussulto, prima del tempo, 1034 15 | una costola; e lo Zingoni, destandosi di sussulto: — Eh? Oh! Il 1035 7 | lo scosse lievemente per destarlo.~ ~Il corpo di Menico, già 1036 3 | accucciati sotto le tavole, destati di sussulto e ingannati, 1037 15 | lo scota un po' che si desti. —~ ~Il Verdiani, nero come 1038 15 | alunne la cantata, così detta, dell'omaggio.~ ~ ~ ~Salve, 1039 8 | Quando fummo a casa gli detti la giacchetta, lo lasciai 1040 6 | energicamente al progetto di deturpare con una nicchia la facciata 1041 Lett | neanche nel Ruscelli? Qui ci dev'essere di mezzo qualche diavoleria. — 1042 7 | L'anno che la grandine devastò tutto il raccolto di quelle 1043 3 | garba poco. Alle salite devi rispettare il cavallo; alle 1044 8 | di qualche palla, forse deviata, si sentiva, di quando in 1045 2 | salita è di una asprezza diabolica; l'andare è un pericolo, 1046 12 | quando, in mezzo a quel diabolico tumulto, giunse il povero 1047 6 | l'assicuro io perchè ci diamo del tu, lo scultore è un 1048 Lett | leggiadri, in un luogo detto Dianella, che non si trova in nessuna 1049 Lett | ritornerà alla foglia d'Eva: diavol mai! sebbene facesse molto 1050 3 | fuligginosa stamberga un tal diavoleto di risa e di voci squarciate 1051 1 | nella stanza dei testimoni, dicendomi di sull'uscio: — Lei avrà 1052 13 | quelle screpolature che mi diceste l'altra settimana, ce l' 1053 2 | buoni affari della giornata, dichiarando che quella sera voleva fare 1054 6 | andava del loro decoro e dichiararono che, se qualcuno voleva 1055 9 | esecuzione dell'orchestra, che fu dichiarata addirittura insuperabile. 1056 Lett | così spesse e così amene, dichinando al Biondo Arno, ha veduto 1057 13 | be': questo importa poco. Diciamo piuttosto un'altra cosa, 1058 7 | le opre della fattoria. A diciotto era già a opra intera e 1059 1 | settimane per eccesso di difesa, e l'ingegnere a trecento 1060 6 | presidente aveva preso le difese di quelli di Nebbiano quando 1061 Lett | discorrendo, possono non molto difficilmente venir colti dall'osservatore, 1062 6 | dinanzi alla ineluttabile difficoltà, e rinunziare coraggiosamente 1063 2 | comparsa; una luce bianca e diffusa come in una notte di luna. 1064 13 | bravo bicchier di vino a digiuno, e poi, lui e il cavallo, 1065 6 | Machioni) portagliela e digli che stasera alle nove precise 1066 15 | evasione, inquadrò la sua dignità nel finestrino, e battendosi 1067 15 | gridato a un suo cugino dilettante fotografo, il quale, appollaiato 1068 6 | cittadina, e sulle recite dei dilettanti filodrammatici della Società 1069 13 | ricorda quando ribaltò la diligenza di Natale!~ ~— Il dodici.... 1070 10 | con amore dal suo casotto, dimenando lentamente la coda. Tutto 1071 6 | si può andare, secondo le dimensioni, dalle cinquecento alle 1072 3 | con un tono di voce più dimesso, le loro prodezze della 1073 6 | presidente fu costretto a dimettersi per causa di gravi scissure 1074 1 | vivo. Il Sindaco dette le dimissioni per procurarsi la soddisfazione 1075 15 | rimedia, ma si provvede, ma dimmi, ma fai, ma se vuoi quattrini....~ ~— 1076 10 | povero pastore incivilito, dimostra la propria riconoscenza 1077 9 | dell'offesa, quanto per dimostrare che il pane lui non lo guadagna 1078 13 | se i fatti non avessero dimostrato che in quel Comune le faccende 1079 6 | si sparse fra i radunati, dimostrò che l'osservazione era stata 1080 Lett | guisa che Il monumento ci dipinge le misere vanità e i progetti 1081 6 | per lo spavento di vedersi diradare gli avventori in bottega.~ ~ ~ ~ 1082 6 | tappar loro la bocca; ce ne diranno di tutti i colori, caro 1083 Lett | la loro fine, la quale si direbbe troppo spesso e troppo di 1084 15 | sulle labbra.~ ~— E allora diremo così:... oh, dunque si diceva: 1085 15 | nove o, alla più lunga, col diretto delle dieci e quaranta.~ ~— 1086 11 | mano, arrivando di corsa da direzioni opposte, si incontrarono 1087 1 | mi faccia il piacere di dirgli che quella ricevuta, che 1088 15 | diceva, — riprese il Sindaco, dirigendo la parola al Verdiani — 1089 4 | quei corpicini vigorosi e diritti, e porse alle loro carezze 1090 11 | No, perchè è mia di diritto.~ ~— Ghigna di ladro!~ ~— 1091 Lett | udite; perchè il suo è, per dirla con Dante, un visibile parlare, 1092 8 | sospendesti e venisti a dirmelo?~ ~— Noi stiamo agli ordini, 1093 2 | e insidiosa, su per quei dirupi e per quei viottoli tracciati 1094 10 | si prova inutilmente a discendere perchè le forze gli mancano, 1095 6 | i clericali soffiavano discordia da tutte le parti dopo che 1096 3 | disgraziato che a sentirlo discorrere pare che voglia ammazzare 1097 8 | ma.... è inutile, quando discorro con lui, non son buono di 1098 Lett | posso terminare questo breve discorso senza un'ultima osservazione. 1099 8 | tutti e due, inciampata discretamente di taglio. Per quell'anno 1100 11 | in mezzo alla strada un discreto mucchio di quel che i cavalli 1101 6 | di riunione serale erano discussioni, dove più dove meno, secondo 1102 6 | sera erano già riuniti a discutere nello scrittoio del computista 1103 3 | i giocatori di scopone discutevano sulle combinazioni della 1104 1 | spaventosi, aveva ideato e disegnato il mio ingegnere della pipa.~ ~ 1105 1 | Era indemoniato. — Venti disegni, questi assassini! cento 1106 3 | sgranati. M'è toccato a disfarmi d'ogni cosa! m'è toccato 1107 10 | promesso uno, e io direi di disfarsi di Pelliccia. —~ ~I figlioli 1108 3 | Basta: m'appiccicò quella disgraziata carogna che regge l'anima 1109 15 | sconvenienza! — esclamò disgustato.~ ~— Verdiani, mi faccia 1110 1 | sola bastava! Eppoi perchè disonorare Pietrarsa con tre indecenti 1111 1 | invece d'una sola fontana dispendiosa, tre modeste fontanelle 1112 9 | quantità, da mettere alla disperazione Cecco e il suo fratello 1113 2 | Ma quelle invocazioni si dispersero, non ascoltate, fra gli 1114 6 | Garibaldi, non tanto per fare un dispetto al professor Bandernoli, 1115 15 | invigilare e per dare le ultime disposizioni, dopo essersi bardato dei 1116 Lett | maremma? Vi sentite proprio disposti a ridere leggendo lo Spaccapietre, 1117 Lett | pittori, che forse sotto il dispotismo non era facile trovare. 1118 6 | in barroccino. Le signore dissero che a stare in mezzo a quella 1119 2 | con una coda d'aringa e si dissetò succhiando la neve. — Donne, 1120 6 | era sorta una fanfara di dissidenti, tutti suonatori di strumenti 1121 6 | entrata in un periodo di dissoluzione e, come quei vermi che a 1122 1 | deliberazione giusta, ponderata e distesa con mirabile chiarezza d' 1123 6 | spese. Un gruppo delle più distinte gentildonne avevano espresso 1124 7 | tace e lavora, niente lo distrae, niente lo commove. Quando 1125 15 | dubiti.... —~ ~Il Sindaco era distratto: «In questa solenne occasione, 1126 13 | sa bene se per una fatale distrazione, per timor pànico o per 1127 9 | paste e di centesimi, e la distribuzione di consigli paterni, dei 1128 1 | minacciavano legnate, morte e distruzione a chi si fosse azzardato 1129 13 | Nossignore.~ ~— Scorrete con le dita e lo troverete.... L'avete 1130 15 | ogni botta, lasciava cinque ditate nere:~ ~— Sono infamie, 1131 14 | nulla.~ ~— E allora, che mi dite, voi, Pasquale? — domandò 1132 2 | bufera rinforza e il freddo diventa più acuto. Il Battello non 1133 6 | quei vermi che a spezzarli diventano due, già dal suo seno era 1134 9 | addietro era stato a un pelo di diventare un grosso e danaroso commerciante.~ ~ 1135 3 | dianzi, cotesta donna era diventata, pare, da ultimo, padrona 1136 9 | i sette professori erano diventati otto, perchè vi fu aggiunto 1137 15 | nei momenti più gravi, diventavan gialli come quelli de' gatti, 1138 15 | acceso di sole sui colori diversi della folla; e un pigolìo 1139 Lett | che finchè visse fu il divertimento delle brigate. Dietro a 1140 12 | il ragazzo perchè ci si divertiva.~ ~— Con questo tempo in 1141 15 | quali, fra grandi risate, si divertivano a farsi infradiciare. L' 1142 Lett | parrucconi; — e l'arte, la divina arte dinanzi a tali nudità 1143 12 | nipotino che la respingeva divincolandosi bizzoso, e voltando indietro 1144 10 | arrostisce, gl'insetti lo divorano e la sete lo brucia! Oh, 1145 8 | Cinque paoli.~ ~— Te ne dò quattro.~ ~— Quattro e mezzo.~ ~— 1146 8 | giornata?~ ~— Per noi che dobbiamo tornare indietro male; lassù, 1147 12 | proseguì il suo viaggio, con un dolce rimprovero alla vecchia 1148 10 | un'espressione insolita di dolcezza da parere quasi che il ringhioso 1149 12 | sapeste, Pelagia mia, quanti dolori da parte di quel benedetto 1150 8 | malinconico, un po'accigliandosi dolorosamente.~ ~— Era un galantuomo suo 1151 10 | ricordi lontani e dolcemente dolorosi dovevano passare per la 1152 4 | campagna, adagiato nel suo doloroso carrozzino col mantice di 1153 7 | Menico per accertarsi e per domandargli se avesse bisogno di qualche 1154 3 | bella giornata andate a domandarglielo. —~ ~ ~ 1155 6 | dal suo segretario, andò a domandargliene.~ ~Dopo una violenta protesta, 1156 15 | fuori le trenta lire e a domandarle se le occorreva altro.~ ~— 1157 8 | Tu eri alla finestra e mi domandasti: — O dove vai? — e io ti 1158 8 | senza cartucce? — ci fu domandato.~ ~— Dateci anche quelle 1159 8 | zerbino.~ ~— O cotesta!? — gli domando io.~ ~— Che cosa?~ ~— Cotesta 1160 9 | prendere il ponce tutte le domeniche.~ ~Fino al terzo figliolo, 1161 12 | passato d'occhio nella colta, dondolava al vento sull'ultima cima 1162 6 | all'opera per raccogliere doni e organizzare una fiera 1163 3 | arruffata.~ ~— E quella donnaccia e que' ladri arricchiti 1164 12 | nessun costrutto, tutte le donnicciole dei dintorni, l'avevano 1165 15 | Attraversando la sala dei donzelli, si fece incontro al Sindaco 1166 13 | accompagnata da una polmonite doppia. Le critiche sul sistema 1167 7 | Piccino della mamma~ ~E dormi, e ninna e nà,~ ~Se no, 1168 8 | imprecato o benedetto, chiama i dormienti alla pace della scuola, 1169 7 | dice al gatto,~ ~E il bimbo dormirà.~ ~ ~ ~Un vecchio si accostò 1170 1 | carte in uno scaffale a dormire.~ ~Dell'accollatario non 1171 15 | da qualche diecina d'anni dormivano saporitamente in fondo agli 1172 9 | sbagliò la qualità e la dose degli ingredienti. Invece 1173 Lett | accoglienza, perchè ha le stesse doti delle Veglie, se non sempre 1174 6 | Bandernoli, uomo di grande dottrina accoppiata a una rara modestia 1175 | dov' 1176 1 | il quale questa volta si dovè mettere a letto e uscirne 1177 3 | si sa come.... Se questo dovesse accadere.... Signor Filippo, 1178 8 | Una cosa leggiera, ma dovetti star là in uno spedale parecchi 1179 15 | hanno anche aperto.~ ~— Ci dovrebbero essere. Senti un po'giù 1180 6 | caro signor Annibale, e noi dovremo abbassar la testa perchè....~ ~— 1181 13 | la settimana! Voi ve ne dovreste ricordare, Rosa. Come si 1182 13 | Poi vi dirò quello che gli dovrete fare per riattivargli la 1183 2 | ne schiacciò addosso una dozzina, e tutto il guadagno della 1184 Lett | Veglie ne dette una prova non dubbia. Di esse parlò da par suo 1185 15 | Arriverà.... cioè: pioverà, non dubiti.... —~ ~Il Sindaco era distratto: « 1186 11 | accanite. Intorno intorno erano duelli feroci di scarabei. Due 1187 6 | bardiglio, sarebbe costato duemila lire circa.~ ~— Che ladri 1188 6 | Come! un paesucolo di duemilacinquecento abitanti appena, un borghettaccio 1189 9 | a circa centocinquanta o dugento lire l'anno, che raspollava 1190 14 | battendo il capo tra le zolle dure e tra i pruni.~ ~— Infame! 1191 4 | sedia mobile a ruote. Quanto durerà quello stato? Forse molti, 1192 Lett | Fucini che ha provato le durezze della vita, v'è sempre un 1193 Lett | gli occhi del lettore i duri patimenti di quei disgraziati 1194 | Ebbene 1195 9 | tutti ormai conoscono le sue eccellenti qualità: figliolo esemplare, 1196 1 | a quattro settimane per eccesso di difesa, e l'ingegnere 1197 9 | nessuno strumento, se si eccettua quel violino che gli fu 1198 5 | contro i responsabili dell'eccidio, si rimescolavano bollenti 1199 | Eccomi 1200 8 | Liquore ce ne avete?~ ~— Eccovene.~ ~— Grazie. —~ ~Da un'ora, 1201 Lett | Barbèra da prima, e poi altri editori stamparono: con tanto favore 1202 15 | d'essere al mercato? Bell'educazione davvero!~ ~— Ma io, signor 1203 8 | a contenere il ricco ed effemminato bagaglio. A quei giorni: 1204 5 | beatitudine; si strinsero con effusione la mano e, uno per un verso 1205 15 | cravatta per me....~ ~— L'egoista!... Ma tua moglie non è 1206 Lett | della genialità, sebbene lo eguagli in tutto il resto. All'aria 1207 15 | sor Giuseppe!~ ~— Scole elementari. —~ ~Uno strillìo di ragazzi 1208 15 | Bargelli trattore, era un elemento troppo necessario per l' 1209 3 | questa bestia, sono all'elemosina. Ora, se non gli rincresce, 1210 9 | abbonati. Terminava con un elenco di nomi delle principali 1211 6 | perder voti nel caso di nuove elezioni, promisero il loro caloroso 1212 6 | tesserne qui il meritato elogio, ma la sua rara modestia 1213 8 | Ha parlato con Vittorio Emanuele! — Cavour gli ha dato una 1214 Lett | dinanzi al nostro paesetto è Empoli, patria di Ippolito Neri, 1215 6 | perchè il Sindaco si oppose energicamente al progetto di deturpare 1216 8 | sor Maurizio. —~ ~Quando entrai, lui scriveva. Mi disse 1217 10 | forestiero che si azzardi ad entrar solo nel giardino! guai 1218 1 | ginocchia, mi lasciò per entrare nella stanza dei testimoni, 1219 10 | momento. Due giovanotti entrarono in casa ed escirono subito 1220 3 | scesa era finita e si era entrati nella valle tutta piana 1221 15 | azzurro incantevole.~ ~— Bella entratura di mese! Ma per le campagne 1222 10 | capire a Pelliccia che i suoi entusiasmi affettuosi erano, come sempre, 1223 6 | presidente furono accolte da entusiastici applausi. E l'adunanza fu 1224 9 | un momento per trovare l'epiteto conveniente.... L'ho trovato. 1225 | Eppure 1226 6 | pecore; le persone civilmente equilibrate.... quelle non dicevano 1227 13 | non lasciavan dubbio sull'equivoco.~ ~— E allora, via, non 1228 | eran 1229 | eravamo 1230 10 | guaìti, che rotoloni fra l'erba lunga della selva intorno 1231 10 | ora prende per le aiuole erbose, ora per gli stradelli inghiaiati, 1232 3 | L'EREDITÀ DI VERMUTTE~ ~ ~ ~ ~Col 1233 6 | Il busto sarebbe stato eretto al nonno del Trabalzi, a 1234 7 | asciugava il sudore e si ergeva impettito per respirare, 1235 | eri 1236 6 | potesse arrivare allo scopo di erigere sopra una delle nostre piazze 1237 6 | sussidio per un monumento da erigersi alla memoria di.... di.... ( 1238 13 | Badi, veh; la febbre, salvo errore, gli entrò, mi pare, la 1239 6 | ce n'era nè anche una, ho esagerato. Ce n'erano tre. Ma tutt' 1240 8 | giovani bolliva. Era un esaltamento nuovo, era un delirio. L' 1241 6 | calore della discussione, si esaltarono talmente che, in pochi minuti, 1242 8 | ai professori prima degli esami, buttai giù buffa e scrissi 1243 9 | Il direttore d'orchestra esasperato e piccato da un articolo 1244 10 | giovanotti entrarono in casa ed escirono subito dopo, uno con un 1245 10 | prestare ai suoi padroni. Non esciva quasi più dal casotto dove 1246 15 | alle ventiquattro sonate, escivano dal palazzo comunale allegri 1247 Lett | lontano un miglio.~ ~Allora esclamai nel mio furore: Ma dunque 1248 15 | suoi finimenti di gala, non esclusa quella famosa tuba, quella 1249 9 | attribuito specialmente all'esecuzione dell'orchestra, che fu dichiarata 1250 13 | concludente. —~ ~La donna andò ad eseguire gli ordini, e:~ ~«Ccià, 1251 10 | casa che lo aveva ospitato, esercitava il delicato ufficio di bambinaio.~ ~ 1252 12 | L'arte della magìa che esercito per amore dei miei fratelli 1253 13 | Prospero da vecchio e nell'esercizio delle sue funzioni, non 1254 8 | non vorrei esser troppo esigente.~ ~— Mi dica, mi dica.~ ~— 1255 10 | sua onesta e travagliata esistenza.~ ~ ~ ~ 1256 6 | si fa? Mi pare che ogni esitazione sia inutile.~ ~— Pur troppo!~ ~— 1257 6 | del secolo passato, io non esito, o signori, a pronunziare 1258 7 | come da giovane, punto si espande coi suoi pettegoli compagni 1259 10 | suoi occhi avevano preso un'espressione insolita di dolcezza da 1260 13 | sul sistema di cura e le espressioni di trepidazione e di dubbio 1261 6 | distinte gentildonne avevano espresso con una bella lettera la 1262 1 | sistemato: livellazioni, espropriazioni, permesso della Provincia.... 1263 | esse 1264 3 | era tanto pieno che, non essendoci posto per tutti a sedere, 1265 | essendosi 1266 9 | farlo venir di fuori, non essendovene altri in paese, inventò 1267 9 | e la pipa in bocca; nell'estate, seduto sulla porta, tutto 1268 15 | belle!~ ~— O la signora Esterina?~ ~— È al di là degli oceani 1269 5 | loro cuore, traducendosi esteriormente in brusche movenze, in convulsi 1270 9 | la fama delle parigine si estese ai loro amici e parenti 1271 1 | privazioni d'ogni genere per estinguere il debito di parecchie centinaia 1272 2 | si rappiglia in gelo all'estremità della barba. — Avanti, avanti! — 1273 12 | brucerebbero l'anima in eterno. Il giuramento l'ho fatto, 1274 Lett | ritornerà alla foglia d'Eva: diavol mai! sebbene facesse 1275 15 | perduta ogni speranza di evasione, inquadrò la sua dignità 1276 1 | mi accorsi subito che gli eventi precipitavano e che gli 1277 4 | cameriera, calava lento, per evitare scosse brusche al piccolo 1278 6 | semplice. Noi, in questa faccenda, se non si rimedia, ci si 1279 | facciamo 1280 | facciano 1281 3 | lontananza, che correva facendoci segnali che si aspettasse,~ ~— 1282 | facendole 1283 | facessero 1284 | facessi 1285 | facevi 1286 1 | accanto al palazzo comunale, facilitava i lavori e si prestava ad 1287 2 | inferno, nevica sempre. I faggi, nudi e stecchiti, agitandosi 1288 10 | giornate abbaiando dietro ai fagiani dei quali non conosce il 1289 7 | battendo il tempo con le falci sui covoni, si misero a 1290 15 | sciamannato sbrendolìo di falde, di barbe arruffate, di 1291 15 | tutto, sventolando un gran faldone bruno-rossiccio, senza essersi 1292 4 | gambe. —~ ~E il presagio non fallì. Da nove anni il giovinetto 1293 15 | lunario stamani; e quello non fallisce.~ ~· Allora siamo a cavallo! —~ ~ ~ 1294 12 | bollicine in croce! Quelle non falliscono. La vostra creatura ha il 1295 Lett | ci riesce. Giudizio più falso e più stolto di questo non 1296 | Fammi 1297 15 | gala, non esclusa quella famosa tuba, quella specie di lupo 1298 6 | dal suo seno era sorta una fanfara di dissidenti, tutti suonatori 1299 3 | e l'altro lanciato alle fanfaronate e alle bombe che scoppiavano 1300 12 | ultimo tratto di via ripida e fangosa.~ ~ ~— Eccolo, eccolo! — 1301 12 | foglie gialle sul piano fangoso della via.~ ~Una vecchia 1302 Lett | rampollarono dipoi nella sua fantasia. Se egli fosse nato un mezzo 1303 13 | applicate con le loro fervide fantasie.~ ~Di lui si raccontava, 1304 12 | Capannacce; ma ho paura di non farcela.... O chi siete? —~ ~La 1305 | farci 1306 15 | un desinare a quell'ora farebbe comodo anche a noi — osservò 1307 3 | Cinquantamila lire! Che faresti stasera, Vermutte, se fosse 1308 4 | prato, correte dietro alle farfalle e gridate.... gridate forte, 1309 2 | Battello voleva dire una farinata gialla col soffritto di 1310 | farle 1311 | farli 1312 6 | nome di Celestino Chiavacci farmacista; nome caro ad Igèa per le 1313 3 | che mi venne voglia di farmela gamba gamba passando dalla 1314 15 | vecchio con la testa tutta fasciata, il quale tornava da Sovigliana 1315 1 | un mese per andare, tutto fasciato, al debà.~ ~Andai per curiosità 1316 15 | che s'arrancava sotto un fascio di bandiere per la sala 1317 13 | non si sa bene se per una fatale distrazione, per timor pànico 1318 10 | fare quel mestiere troppo faticoso per lui. Fa quello che può; 1319 | fatte 1320 Lett | dicerto annoverato tra i fattori d'Italia; perchè avrebbe 1321 7 | mezza paga tra le opre della fattoria. A diciotto era già a opra 1322 12 | dell'umanità sofferente.~ ~Fattosi presentare il bambino, lo 1323 11 | dei due uomini, mandando faville dagli occhi.~ ~— Starò a 1324 6 | Venuti ai voti, furono tre favorevoli e tre contrari, essendosi 1325 15 | bandiere, nastri, penne e fazzoletti si agitarono festosi nell' 1326 12 | sollecitamente con premura febbrile e presentato a Baronto il 1327 Lett | vero, continuerà ad esser fecondo di poesia pel nostro Neri.~ ~ «— 1328 6 | tirarlo nuovamente alla fede.~ ~— Faremo da noi! — disse 1329 4 | che teco andai.~ ~Tanto fedel da non lasciarmi mai;~ ~ 1330 4 | da non lasciarmi mai;~ ~Fedele mi sembravi e amica tanto,~ ~ 1331 Lett | nascere ingegni pronti e felici, che nella poesia popolare 1332 Lett | descrittiva e narrativa, la stessa felicità nel cogliere le minute e 1333 10 | bianco e lucido come una felpa di seta. Di pulci non se 1334 10 | risponde, è diventato ora un feltro sudicio e giallastro; quegli 1335 10 | ai chilogrammi di sapone fenicato che ci saranno voluti per 1336 8 | generale. Ai primi carri di feriti che incontrammo, potei avere 1337 10 | dei primi giorni. Va, si ferma, ripiglia il cammino o torna 1338 10 | ordinò al cocchiere che fermasse.~ ~— È vostro cotesto cane? — 1339 15 | corsa.~ ~— No, no! Stia fermo! Lei si vole ammazzare!... 1340 12 | faccia per dare un'occhiata feroce alle due strade che facevano 1341 12 | il rumore degli scarponi ferrati di Baronto, il quale si 1342 2 | colpi d'un passo grave e ferrato.~ ~— O che volete andare 1343 15 | di questa patriottica e fertile vallata...» Ripassava mentalmente 1344 13 | avevano applicate con le loro fervide fantasie.~ ~Di lui si raccontava, 1345 10 | quale, saltandogli addosso a festeggiarlo meglio che poteva, abbaiava 1346 15 | bandiere, chi imbullettava festoni, chi lustrava, chi spolverava, 1347 14 | si appoggiò sulla gamba fiaccata.~ ~Quando arrivò il veterinario, 1348 7 | rimaneva indietro ai più fiacchi e perfino alle donne.~ ~— 1349 12 | li trasgredissi, le sette fiaccole dell'Apocalisse mi brucerebbero 1350 7 | Fai fai, v'è preso la fiaccona anche a voi, eh, Menico!~ ~— 1351 15 | che sfolgorava sotto una fiammante bavera della stessa roba 1352 1 | gran baldoria di lumi e di fiammate, la sera.~ ~Non c'è dubbio, 1353 12 | urlarono i contadini, mandando fiamme dagli occhi.~ ~— Se potessi, 1354 9 | trabiccoli per il letto, fiammiferi ecc. ecc. Ma il commercio 1355 13 | birbante! a fare i baffi con un fiammifero spento, alla Madonna di 1356 15 | Verdiani, nero come era, gli fiancò una gomitata nel groppone, 1357 12 | faccia il caldo dei loro fiati.~ ~— Vergine santissima! — 1358 15 | guardie! Ma dove si son ficcate queste guardie? Lo vedete 1359 3 | Ah, eccolo qui. —~ ~Se lo ficcò in bocca e, senza neanche 1360 7 | aveva riposto in lui tanta fiducia. Sobrio, forte e obbediente, 1361 3 | Beppe di padule per quel fieno delle forniture.~ ~Era tanto 1362 6 | tombole pubbliche, sulle fiere di beneficenza, sulle accademie 1363 6 | a Firenze, che si chiama Fiesole, ce n'aveva uno di pietra 1364 15 | la signora Letizia e la figlia, aiutate da due sartine 1365 3 | squarciate che anche le figliole di Terzilio, benchè si struggessero 1366 Lett | forse la libertà, che fa figliuoli di tutte le specie (e ne 1367 9 | comprato, in due anni, pezzo di figuro! un bel cavallo, un bel 1368 6 | diavolo tutti quelli che per filantropia o per amor patrio si occupano 1369 3 | dei lumi a petrolio che filavano e il fumo delle pipe gorgoglianti, 1370 12 | smaniosa, piagnucolava con un filo di voce appena sensibile.~ ~ 1371 15 | riconosciuto come assessore delle finanze.~ ~Il Sindaco approvò, dandogli 1372 15 | del soldo, dette una gran finestrata, e per tutta la mattina 1373 10 | con una prudente musata, finge di scappare, gli corre in 1374 12 | quella povera creatura! — E fingendoselo già risanato, corse ad accarezzare 1375 12 | meditazione, Baronto si alzò, fingendosi ispirato, e chiese alla 1376 4 | guardava, e il pensiero gli fingeva liete e sicure speranze; 1377 15 | fa una processione da non finir mai, perchè..., badi, le 1378 15 | sa come poteva andare a finire se non arrivavano i carabinieri 1379 13 | Gianni. Ci corre poco perchè finisce in ato anche quella; ma 1380 10 | abiti preziosi e i guanti finissimi delle mani che lo accarezzano.~ ~ 1381 15 | Gonippo merciaio non le avesse finite tutte stamani. —~ ~Fu battuto 1382 3 | montiamo !~ ~In tempo che finiva di attaccare, mi raccontò 1383 9 | e cominciarono allora a fioccar lettere, cartoline, telegrammi 1384 10 | luccichio del collare e il fiocco svolazzante lo facevano 1385 12 | attentava a mandare qualche fioco vagito.~ ~ ~ ~Distante ancora 1386 3 | disse che lo compatissi fioichè quella sera aveva tanti 1387 12 | qualche minuto, masticando a fior di labbra parole incomprensibili; 1388 7 | raccolto di quelle colline fiorenti, Menico stette a letto due 1389 Lett | or sono, in un giornale fiorentino, intorno a Renato Fucini 1390 15 | improvvisa di vento in un campo fiorito, ombrellini, bandiere, nastri, 1391 6 | scalpellino d'un paese sopra a Firenze, che si chiama Fiesole, 1392 15 | quel mandato glielo vuol firmare ora o se deve ripassare 1393 6 | voleva dire «a cavallo», firmarono tutti per una offerta di 1394 6 | sottoscrizione, lui si sarebbe subito firmato per cinque lire.~ ~— Bravo 1395 15 | sciopero di saltimbanchi fischiati, una processione di quacqueri 1396 Lett | osservazione sia della natura fisica, sia della morale; direi 1397 5 | delle nostre armi, le loro fisionomie si irradiarono di serena 1398 3 | crocchiare le noccole e sospirò, fissando la carcassa fumante del 1399 4 | presso, tenendo gli occhi fissi nel cielo, pareva guardasse 1400 7 | opra intera e con assegno fisso perchè trafficasse intorno 1401 10 | rivestito, aveva un gran flocco di seta celeste.~ ~Quel 1402 6 | addietro, aveva impiantato la florida industria delle mattonelle 1403 13 | tastargliela, non l'avete! Com'è? floscia o tirata! Dateglici delle 1404 14 | imbrogliandosi, urtandosi nella foga, si misero intorno alla 1405 Lett | dico che si ritornerà alla foglia d'Eva: diavol mai! sebbene 1406 12 | di grosse gocciole e di foglie gialle sul piano fangoso 1407 15 | di popolo e, come a una folata improvvisa di vento in un 1408 2 | dintorno più minacciosa e più folta.~ ~Girò tutto il giorno, 1409 1 | fatto tutto; ho sfilato i fondamenti, ho dato gli ordini all' 1410 1 | dispendiosa, tre modeste fontanelle nei tre punti contrastati 1411 10 | loro figlioli erano più forche del solito, li minacciavano 1412 13 | no, nossignore. Proprio fori di sentimento non c'è andato 1413 1 | argomentazione ed eleganza di forma dal consigliere Balestri; 1414 Lett | lembi dell'Appennino toscano formano così spesse e così amene, 1415 15 | Ma tua moglie non è formata di cotesta pasta; il sangue 1416 8 | detto: «Buttati in quella fornace perchè ho freddo,» mi avrebbe 1417 3 | dalla scorciatoia delle Fornaci, che era quasi nuova per 1418 15 | bisogni del pubblico e di aver fornita la farmacia, come prescrive 1419 3 | padule per quel fieno delle forniture.~ ~Era tanto che non mi 1420 8 | l'indice verso un piccolo foro tondo accanto a un bottone 1421 14 | canne, tenuta insieme da forti legature di salci, e di 1422 4 | saltate. Saltate quella fossa, rampicate su quegli alberi, 1423 15 | un suo cugino dilettante fotografo, il quale, appollaiato sopra 1424 3 | superare con la voce il fracasso della vettura:~ ~— Cinquantamila 1425 12 | carità. Cecchetto rientrò fradicio come un pulcino sotto l' 1426 7 | una barrocciata di roba fragile e grave, col tempo piovoso 1427 Lett | pistoiesi, è Lamporecchio, dove Francesco Berni aprì gli occhi alla 1428 15 | una ventina di bullette di Francia perchè alla magoncina non 1429 12 | il bambino già guarito e franco al lavoro, e vedendolo ardito 1430 7 | anni fa era un abisso di frane scoscese. Lui ci lavorò.~ ~ 1431 1 | precipizio in fondo al quale va a frangersi la cascata. Il paesello 1432 13 | ruzzolò sull'impiantito, fratturandosi in tre posti la gamba sana.~ ~ 1433 1 | decoro la fontana che, con fregi barocchi e ceffi di leoni 1434 15 | treno era alle viste. Un fremito lungo si levò dalle due 1435 10 | inganno — riprese la signora, frenando a fatica lo sdegno che le 1436 12 | arrivar presto a casa, e frettolosa proseguì il suo viaggio, 1437 5 | allontanarono sorridenti e frettolosi.~ ~Tutti e due ci avevano 1438 5 | signor Felice ci aveva la fricassea d'agnello; il signor Pietro, 1439 3 | novellieri, i quali, tra un frizzo e l'altro lanciato alle 1440 1 | sere d'agosto, quando le fronde dormono raggrinzate sui 1441 2 | il vento che lo tribola, frugandolo fino alla carne, attraverso 1442 3 | di sassi che schizzavano frullando nei campi e nelle fosse, 1443 3 | canizze dietro alla lepre, di frulli di starne e di tonfi di 1444 2 | sotto la furia del vento, si frustano tra loro con le cime, mandando 1445 7 | tutta a viti scelte e a fruttami, elle è la delizia di chi 1446 8 | chetato, ma il crepito della fucileria si faceva più fitto e pareva 1447 8 | incontrammo, potei avere due fucili.~ ~— Che ne volete fare, 1448 15 | segretario passarono di fuga, seguiti a stento dal Trambusti 1449 Lett | nel cogliere le minute e fuggevoli circostanze de' suoi soggetti, 1450 15 | all'orizzonte~ ~Spunta fulgida una stella,~ ~Salve, salve!...~ ~ ~ 1451 6 | più immacolate, tra le più fulgide gemme intellettuali della 1452 3 | gorgoglianti, si alzava nella fuligginosa stamberga un tal diavoleto 1453 15 | stanza, essa non si mosse. Lo fulminò con un'occhiata di disprezzo, 1454 3 | sospirò, fissando la carcassa fumante del suo tribolato cavallo, 1455 1 | ingegnere, voi pagherete, e io fumerò alla vostra bella pipa di 1456 8 | tanti anni sono passati! Là! fumiamo. —~ ~Il signor Maurizio 1457 14 | Cotesto.~ ~— O una fune?~ ~— Non ce n'è.~ ~— Un 1458 13 | nell'esercizio delle sue funzioni, non è male conoscerlo giovane 1459 12 | contorcendosi di rabbia furibonda e sollevando in aria i pugili 1460 11 | un diluvio di botte così furibonde che, poche ore dopo, il 1461 12 | le imprecazioni di quei furibondi.~ ~Le donne erano uscite 1462 Lett | Allora esclamai nel mio furore: Ma dunque che rime sono 1463 14 | canne che si troncarono come fuscelli secchi, non appena la bestia 1464 3 | Mugelli chiese a Terzilio un fuscello di granata e si mise a sfruconare 1465 Lett | pubblico.~ ~ ~ ~20 novembre.~ ~G. RIGUTINI.~ ~ ~ ~ 1466 15 | bardato dei suoi finimenti di gala, non esclusa quella famosa 1467 15 | contato, lui non poteva restar galante d'aver preparato tutto.~ ~— 1468 8 | cuore come sono tutti i galantuomini. Quanto rise quella sera! 1469 Lett | imbellettature, i lisci, le gale e i fiocchi che le hanno 1470 9 | orrore per quella vita da galeotti, i due fratelli decisero 1471 3 | subito: Vermutte more in galera! Signor Filippo, quella 1472 12 | olio vergine e una penna di gallina vecchia.~ ~Tutto fu approntato 1473 10 | di gazzarra dietro alle galline spaurite o dietro alla mamma 1474 Lett | stesso che nella pittura: i galoni alla Richelieu, le parrucche, 1475 1 | conta nulla? E il povero Gambacciani, che ha da lavare le diligenze 1476 3 | vedere riderci in faccia, a ganasce piene e con quelle venti 1477 8 | cavarmela mai da dosso, feci il ganimede tutta l'invernata perchè 1478 3 | osservazione trassi profitto per garantirmi le costole e per fare il 1479 10 | occhi e si schermisce con garbo da quelle manine prepotenti 1480 Lett | Prefetto; anzi quest'ultima può gareggiare con la Scampagnata delle 1481 15 | diventavan gialli come quelli de' gatti, fu lesto a metter fuori 1482 7 | nà,~ ~Se no, si dice al gatto,~ ~E il bimbo dormirà.~ ~ ~ ~ 1483 10 | dopo mattinate intere di gazzarra dietro alle galline spaurite 1484 2 | faccia, si rappiglia in gelo all'estremità della barba. — 1485 6 | immacolate, tra le più fulgide gemme intellettuali della seconda 1486 9 | più lunga, s'addormenta. Generalmente fa tutta una tirata fino 1487 6 | figliolo avvocato, s'era messo generosamente a loro disposizione, calcolando 1488 Lett | confermata da quei Racconti geniali, le Veglie di Neri, che 1489 Lett | dal punto di vista della genialità, sebbene lo eguagli in tutto 1490 7 | sente rammentare i suoi genitori che tanto somigliavano a 1491 6 | gruppo delle più distinte gentildonne avevano espresso con una 1492 8 | sicura idea dell'indole gentile di quel buon vecchione il 1493 Lett | parola, un vero gioiello di gentilezza e di pietà. E basti del 1494 Lett | non si trova in nessuna Geografia, è la casa paterna del Fucini 1495 6 | imitazioni delle pasticche Gérodel. Vorrei tesserne qui il 1496 2 | cantando un'ottava della Gerusalemme.~ ~Entrò acclamato nella 1497 3 | cacciatori raccontavano le loro gesta con gran sinfonia di fischi, 1498 15 | Prefetto negli occhi; ora gestiva tanto concitato da schizzare 1499 13 | sor dottore....~ ~— Eh, Gesù mio Signore, affoghereste 1500 1 | la via, e, con un largo gètto, di lì si scaricavano sonore 1501 15 | fatto riempire con un po' di ghiaia tutti gli avvallamenti del 1502 10 | guadagnarsi onoratamente quel ghiotto catino di zuppa che il guardaboschi 1503 14 | quale, spossata anch'essa, giaceva immobile al sole, dentro 1504 9 | inaugurazione del nuovo teatro Giacomo Puccini. Accademie vocali 1505 10 | ora un feltro sudicio e giallastro; quegli occhi dolci i quali 1506 12 | grosse gocciole e di foglie gialle sul piano fangoso della 1507 15 | altro. Ma dai cortili e dai giardini, per chi avesse dato un' 1508 12 | dirotto e si buttarono in ginocchioni presso la culla dentro la 1509 3 | respirare.~ ~A un tavolino, i giocatori di scopone discutevano sulle 1510 15 | un viavai affaccendato e giocondo; un gridare, un ridere, 1511 7 | disse: — Bravo! —~ ~Quante gioie sconfinate in quel core 1512 Lett | tutto in una parola, un vero gioiello di gentilezza e di pietà. 1513 10 | boscose, passa le belle giornate abbaiando dietro ai fagiani 1514 Lett | Di esse parlò da par suo Giovanni Procacci nella Prefazione 1515 7 | di ninna nanna? —~ ~E due giovinastri e due ragazzacce sguaiate, 1516 15 | altra.~ ~— Avanti, avanti, giovinotti, se no si fa tardi.~ ~— 1517 7 | che quella è la sua sposa. Gira in tondo un'occhiata di 1518 6 | equestre era andata all'aria. Girando per il paese si sarebbero 1519 2 | alleggerì del suo peso, e girandosi allegro intorno alla fiamma, 1520 10 | lui. Fa quello che può; ma girate e salti per il giardino, 1521 3 | cominciava già a far per aria dei giri che puzzavano di caso sospetto. 1522 2 | minacciosa e più folta.~ ~Girò tutto il giorno, facendo 1523 8 | indivisibile alla caccia, alle gite alpine e alle prime scappate 1524 10 | ora per un signore. Il suo giubbone era sempre un po' spelacchiato, 1525 13 | disse pronto il dottore, giudicando dal suono. Ma era un malinteso. 1526 Lett | affermare che coloro che così giudicano, o non hanno mai letti i 1527 13 | modo particolare che, a giudicarne così a occhio e croce, pareva 1528 3 | sor Filippo; e ora, se non giudico male dal sole, si deve andar 1529 Lett | alle sue confessioni ed ai giudizi dei letterati tirati a pulimento 1530 15 | venti non basterebb...!~ ~— Giuliano!...~ ~— No, no, non t'inquietare, 1531 Lett | fanno ridere il Matto delle giuncaie, Vanno in maremma, Tornan 1532 12 | quel diabolico tumulto, giunse il povero Cecchetto il quale, 1533 6 | talmente che, in pochi minuti, giunsero, d'amore e d'accordo, alla 1534 15 | tignole!~ ~Il telegramma giunto al Sindaco gli annunziava 1535 15 | Ma, corpo d'un...! Giurammio baccaccio!... Ma che vuoi 1536 12 | sapete!~ ~— Non lo so; ve lo giuro per la salute di questa 1537 15 | cotesta maniera.... Bravo sor Giuseppe!~ ~— Scole elementari. —~ ~ 1538 1 | paese; una deliberazione giusta, ponderata e distesa con 1539 Lett | storia contemporanea rende giustizia. Ma Neri arrivò, si può 1540 8 | gridi di guerra e cantasse gloria a Dio per la patria, mettendoci 1541 15 | Acqua d'aprile~ ~Ogni gocciola vale un barile.~ ~ ~— Arriverà.... 1542 12 | vento, una scossa di grosse gocciole e di foglie gialle sul piano 1543 15 | come era, gli fiancò una gomitata nel groppone, da stroncargli 1544 15 | e dal Trambusti che dava gomitate a sinistra, poterono finalmente 1545 15 | le candele, i bottoni e i gomitoli di refe che mia moglie tiene 1546 15 | stropicciandosi gli occhi gonfi e assonnati, quella spera 1547 13 | parrebbe sempre dimolto gonfia; ma sarà vero?~ ~— Benedetta 1548 8 | da una vena che gli era gonfiata, serpeggiando su quella 1549 12 | gorgogliare delle fosse gonfie a trabocco.~ ~A un tratto 1550 15 | avuta nel cassettone, se Gonippo merciaio non le avesse finite 1551 Lett | o il sonetto a San Luigi Gonzaga. Ma nulla neanche questa 1552 2 | sudore che, scorrendogli a gore per la faccia, si rappiglia 1553 3 | filavano e il fumo delle pipe gorgoglianti, si alzava nella fuligginosa 1554 12 | il rumore del vento e il gorgogliare delle fosse gonfie a trabocco.~ ~ 1555 4 | sfumatura di rosso tinse le sue gote, e si chetò perchè era stanco.~ ~ 1556 10 | vergogna. Noi s'era pensato di governare un olivo. —~ ~La signora 1557 6 | poscritto lo scultore — gradirei una spiegazione. Se si trattasse 1558 10 | erano, come sempre, poco graditi in quel momento; e con la 1559 12 | ammazzate! — E dava pedate, e graffi e morsi a quei manigoldi, 1560 5 | negoziante d'olio e l'altro di granaglie, parlavano costernati fra 1561 7 | intorno alle botti e al granaio anche in que' giorni nei 1562 3 | Terzilio un fuscello di granata e si mise a sfruconare il 1563 14 | tutta quella gente, con un grand'urto improvviso, si rizzò 1564 6 | sola statua in piedi, a grandezza naturale, ci sarebbero volute 1565 15 | salve!...~ ~ ~Il momento era grandioso e commovente.~ ~L'uomo sulla 1566 15 | vorrebbe un po' d'acqua. Per i grani non dirò; ma le robe baccelline 1567 15 | manata sulla collottola grassa, e disse al segretario che 1568 15 | là che l'aspetta.~ ~«Il Grassi della banda è venuto a dire 1569 13 | brontolava il dottor Prospero, grattandosi la zazzera arruffata. — 1570 6 | scritto che, dando egli quasi gratuita l'opera sua, il monumento, 1571 6 | beneficenza, sulle accademie che gratuitamente avrebbe dato la banda cittadina, 1572 13 | abitava su nella stessa casa, gravemente ammalato di febbre tifoidea 1573 14 | letto con mia polmonite gravissima.~ ~Anche il figliolo minore, 1574 4 | incurabile il fanciullo e gravissime e irrimediabili le lesioni 1575 15 | lei non è penetrato della gravità della situazione, e lei, 1576 Lett | Leonardo? Questo piccolo e grazioso paesetto situato in una 1577 14 | legature di salci, e di grembiuli di quelle donne. Ma appena 1578 15 | levò dalle due banchine gremite di popolo e, come a una 1579 12 | salti giù per una strada, gridando: — I soldati! i soldati! —~ ~ 1580 15 | affaccendato e giocondo; un gridare, un ridere, un ciarlare 1581 2 | Questa, sì, è la sua voce! — gridarono gli uomini.~ ~Il Battello, 1582 15 | Il segretario aveva gridato a un suo cugino dilettante 1583 3 | via, via, via!...~ ~Io gridavo e lui non mi badava, e:~ ~— 1584 8 | indole e voce, mandasse gridi di guerra e cantasse gloria 1585 Lett | bizzarro e così pieno di grilli, che finchè visse fu il 1586 7 | desolate prunicce dove un grillo sarebbe morto di fame. Lui 1587 9 | cosa da sedere; e lì si grogiolava, nell'inverno stando dentro 1588 15 | venuto quasi in cima alla gronda. E dietro a lui tutti i 1589 3 | sgomenta alla sua bestia che grondava sudore:~ ~— Che mi permette?~ ~— 1590 10 | bruschi scotimenti della groppa. Sono pericolosi. Pelliccia 1591 15 | fiancò una gomitata nel groppone, da stroncargli una costola; 1592 10 | che dava una certa aria di grottesco al vecchio villano rivestito, 1593 9 | dimostrare che il pane lui non lo guadagna a ufo, e che sa tenere alto 1594 10 | che gli hanno fatto e di guadagnarsi onoratamente quel ghiotto 1595 7 | quella liretta e quaranta guadagnata in panciolle!~ ~— Volete 1596 3 | orchestra, e in ultimo a guaìre dalle pedate dei padroni 1597 10 | faccia.~ ~E sono strilli, son guaiti, son risate che non hanno 1598 10 | mandava qualche represso guaito quando le nostre giovani 1599 10 | fiocchi, di pelo, di trine, di guance rosee e di occhiolini lucenti.~ ~ 1600 10 | gli abiti preziosi e i guanti finissimi delle mani che 1601 15 | braccia spalancate, con un guanto nella destra e la tuba nella 1602 10 | ghiotto catino di zuppa che il guardaboschi gli prepara ogni giorno 1603 12 | serrandoglisi intorno e guardandolo negli occhi, senza fiatare.~ ~— 1604 11 | incontrarono lì, e lì si fermarono guardandosi in cagnesco.~ ~— Starò a 1605 12 | via di questa stagione, guardano a casa; e io mi son messa 1606 13 | Che mi diceva?~ ~— Bisogna guardargli la lingua a cotest'uomo. 1607 7 | si voltavano ogni tanto a guardarlo pensierosi. I giovanotti 1608 8 | occasione, senza neanche guardarmela, dice: — Cinque paoli.~ ~— 1609 4 | fissi nel cielo, pareva guardasse quella voce che passava 1610 8 | vittorie affrettarono la mia guarigione; intanto i miei compagni 1611 4 | medico, mamma?~ ~— Che presto guarirai.~ ~— Siii?... —~ ~E un sorriso 1612 12 | quella solamente ve la potrà guarire, se vi riescirà di fargli 1613 12 | immaginandosi il bambino già guarito e franco al lavoro, e vedendolo 1614 12 | assassino infernale che aveva guastato, che aveva soffiato veleno 1615 7 | tempo piovoso e le strade guaste: — Attaccate il Moro. —~ ~ 1616 1 | tutti i giorni e ha tre gubbie di muli nella stalla, dovrebbe 1617 3 | perchè non avea passato una guida dagli anelli del sellino, 1618 Lett | alla sua destra è Cerreto Guidi, dove nacque, visse e scrisse 1619 Lett | piccoli Municipj; nella stessa guisa che Il monumento ci dipinge 1620 12 | occhi stralunati, dando guizzi da belve come se lo avessero 1621 9 | della società filodrammatica Gustavo Modena, giochi di prestigio, 1622 10 | da penna, e dai loro ossi gustosi che sono tutti a lei riservati 1623 10 | capiti a turbargli quell'idillio! L'antica ferocia, quella 1624 6 | farmacista; nome caro ad Igèa per le sue inimitabili imitazioni 1625 10 | la lunga e paziente cura igienica alla quale doveva essere 1626 6 | purchè pensassero loro alla illuminazione e alle spese di servizio. 1627 6 | concittadino.... al suo illustre concittadino! e noi, tremilacentosei 1628 15 | andare dalla sua signora.~ ~— Illustrissimo....~ ~— Ah, bravo Bargelli! 1629 12 | contadini che attoniti e imbambolati pendevano dai suoi occhi 1630 8 | verità, mi darei magari dell'imbecille: m'impappino, piglio lucciole 1631 Lett | abbia guadagnato da tutte le imbellettature, i lisci, le gale e i fiocchi 1632 14 | e gli altri, sbagliando, imbrogliandosi, urtandosi nella foga, si 1633 9 | al largo dal libeccio s'imbrogliano una dietro l'altra via via 1634 3 | intorno ai finimenti, s'imbrogliava spesso e doveva rifare il 1635 15 | metteva fuori bandiere, chi imbullettava festoni, chi lustrava, chi 1636 3 | qualche volta, dalla perfetta imitazione, si mettevano ad abbaiare 1637 6 | Igèa per le sue inimitabili imitazioni delle pasticche Gérodel. 1638 15 | quell'istante, le suore dell'Immacolata, a un cenno del Proposto, 1639 6 | glorie paesane, tra le più immacolate, tra le più fulgide gemme 1640 12 | meditare.~ ~Gli uomini di casa, immaginandosi il bambino già guarito e 1641 Lett | cervello avrebbe saputo immaginare sotto il velo allegorico! 1642 15 | riuscisse come era stata immaginata.~ ~— Quando fece la luna 1643 Lett | tersissimo dinanzi alle immagini del suo mondo favorito; 1644 2(1)| Con una metafora immaginosa, battelli in alcuni luoghi 1645 10 | ad ammazzarlo. La signora impallidì, gli occhi le si inumidirono, 1646 8 | magari dell'imbecille: m'impappino, piglio lucciole per lanterne... 1647 9 | padre amorosissimo, amico impareggiabile, impiegato zelantissimo, 1648 9 | sbadigliando, brontolando e impastando, sbagliò la qualità e la 1649 15 | gli pesava addosso, era impaziente di sistemare degnamente 1650 10 | lo porge al suo vivace e impazientissimo allievo. Non può fare altro. 1651 10 | attenzione! che tremori d'impazienza! che rizzate d'orecchi ogni 1652 1 | fatta?~ ~— Per bacco! Che impedimenti vuole che saltino fuori 1653 1 | so, perchè gli affari m'impedirono di tenerci dietro; ma so 1654 1 | lunedì, salvo che ce lo impedisca la stagione, si mette mano 1655 7 | giorni nei quali la pioggia impediva i lavori della campagna.~ ~ 1656 6 | mattonelle lucide di asfalto impenetrabile per le terrazze scoperte.~ ~ 1657 15 | Il Sindaco cominciava a impennarsi a buono e, sentendo tutta 1658 2 | davanti al fuoco, parlando impensieriti di lui e della sua famiglia 1659 3 | infatti l'aspetto d'uomo molto impensierito e non fece più parole dopo 1660 3 | Vermutte si abbandonava a quegl'impeti di entusiasmo tutte le volte 1661 6 | Trabalzi, sbacchiando con impeto la lettera sul tavolino.~ ~— 1662 7 | asciugava il sudore e si ergeva impettito per respirare, a bocca spalancata.~ ~ 1663 1 | sorgente che si scaricava impetuosa giù nella profondità del 1664 6 | sessant'anni addietro, aveva impiantato la florida industria delle 1665 13 | malcapitato paziente, ruzzolò sull'impiantito, fratturandosi in tre posti 1666 15(2)| sta il conduttore e altri impiegati viaggianti.~ ~ 1667 9 | amorosissimo, amico impareggiabile, impiegato zelantissimo, sonatore.... 1668 12 | casolare erano grida di implacabile ferocia e gesti di maledizione; 1669 1 | ha dovuto pagare, e ha da imporsi privazioni d'ogni genere 1670 13 | Be' be': questo importa poco. Diciamo piuttosto 1671 1 | caffè e le botteghe più importanti.~ ~Naturalmente fu scelto 1672 15 | Trattenuto capitale — importantissimi lavori commissione Bilancio — 1673 13 | perchè gli era affatto impossibile, andava a portare, diceva 1674 8 | vorrebbe farmi il favore d'impostarmela?~ ~— Ma si figuri! —~ ~Parlammo 1675 8 | mugolone che da tanti secoli, imprecato o benedetto, chiama i dormienti 1676 12 | in terra stordita, fra le imprecazioni di quei furibondi.~ ~Le 1677 6 | quando s'era ingolfato in una impresa, lui non era uomo da tornare 1678 9 | otto, perchè vi fu aggiunto improvvisamente Cecco d'Orsola, con gran 1679 14 | dopo fatiche inaudite, fu improvvisata intorno alla gamba rotta 1680 8 | come se avesse voluto farle ina carezza:~ ~— Guardi! — mi 1681 1 | sbocco di quelle acque era inaccessibile; il paese soffriva la sete, 1682 14 | Alla peggio e dopo fatiche inaudite, fu improvvisata intorno 1683 14 | intorno alla bestia per incannucciarle la gamba.~ ~— No, è troppo 1684 15 | quella spera di azzurro incantevole.~ ~— Bella entratura di 1685 4 | avevano cessato come per incanto dai loro strilli e guardavano.~ ~— 1686 15 | diceva che si prenderà l'incarico delle vetture; e io penserò 1687 15 | non ha visto quel gruppo, incedente maestoso tra la folla che 1688 12 | sotto un solo ombrello d'incerato verde, accecando con le 1689 11 | dopo, il medico ricuciva e incerottava la testa d'uno di quei disgraziati, 1690 9 | sul quale poteva fare un incerto assegnamento, montava a 1691 15 | fiori, fece un profondo inchino e rimase a fronte bassa 1692 15 | concitato da schizzare intorno l'inchiostro, fino alla tenda bianca 1693 8 | avevano, fra tutti e due, inciampata discretamente di taglio. 1694 6 | ragione; ci chiameranno incivili, e nessuno potrà dar loro 1695 10 | quale egli, povero pastore incivilito, dimostra la propria riconoscenza 1696 10 | del cane.~ ~Ed ecco che incomincia il lavoro di Pelliccia, 1697 1 | promesso di sospendere l'incominciamento dei lavori e di scrivere 1698 8 | le prime voci di guerra. Incominciaron subito gli arrolamenti dei 1699 9 | misero al coperto prima che incominciasse a piovere più forte.~ ~— 1700 15 | trovarli tra la folla che incominciava a tumultuare confusa.~ ~— 1701 6 | il sentimento della mia incompetenza mi costringono a tacere.~ ~ ~ ~ 1702 12 | a fior di labbra parole incomprensibili; poi trinciò nell'aria, 1703 6 | Le signore, poi, erano inconsolabili, e specialmente quelle che 1704 1 | strada per tornarmene a casa, incontrai l'ingegnere il quale, facendo 1705 8 | primi carri di feriti che incontrammo, potei avere due fucili.~ ~— 1706 1 | persone di conoscenza s'incontrano su per i monti, in mezzo 1707 11 | da direzioni opposte, si incontrarono lì, e lì si fermarono guardandosi 1708 7 | tanto somigliavano a lui, increspa la fronte, aggrotta le ciglia 1709 7 | testa in seno e le braccia incrociate, e non si mosse nè anche 1710 4 | dalla sua scienza, dichiarò incurabile il fanciullo e gravissime 1711 8 | Ma no: è troppo lacera e indecente per un vecchio signore sempre 1712 1 | disonorare Pietrarsa con tre indecenti pioli di sasso quando ci 1713 Lett | virtù d'ingegno indefinita e indefinibile, che non s'acquista sui 1714 Lett | detto. È una virtù d'ingegno indefinita e indefinibile, che non 1715 6 | signori, è una irriverenza indegna; è una profanazione sacrilega.... 1716 12 | mio!~ ~— Piglia, versiera indemoniata! piglia, piglia, piglia! —~ ~ 1717 9 | in mezzo a quel trambusto indiavolato. Ma Cecco e il suo fratello, 1718 8 | presso lo sprone di montagna indicatoci, era poco distante. Il cannone 1719 8 | Guardi! — mi disse; e puntò l'indice verso un piccolo foro tondo 1720 1 | saluto e per la chiacchierata indispensabile quando due persone di conoscenza 1721 Lett | conferisce una spiccata individualità, è nei particolari, nelle 1722 8 | infanzia, il mio compagno indivisibile alla caccia, alle gite alpine 1723 Lett | delle Veglie; così bene è indovinata la comica affannosità di 1724 2 | al ginocchio, comincia a indurire. Fra poco, se il freddo 1725 6 | aveva impiantato la florida industria delle mattonelle lucide 1726 6 | onore, il nipote del grande industriale. A una seconda votazione: 1727 6 | questa ricca, di questa industriosa, di questa nobile Terra.~ ~— 1728 7 | strisciavano i seminati, erano pene ineffabili al core di Menico. L'anno 1729 6 | piegare il capo dinanzi alla ineluttabile difficoltà, e rinunziare 1730 15 | sonore, il treno si allontanò inesorabile dentro una nuvola di fumo.~ ~ ~ ~ 1731 14 | dure e tra i pruni.~ ~— Infame! hai rovinato la nostra 1732 12 | stregato!~ ~— Uuh! Uuh!~ ~— Ah, infami!~ ~— Ma io me lo pensavo!~ ~— 1733 Lett | almanacca, bestemmia, quella infamissima rima non veniva. Dissi allora 1734 | infatti 1735 Lett | stile. Nè con ciò voglio inferire che, dal punto di vista 1736 12 | a sbranarlo, l'assassino infernale che aveva guastato, che 1737 2 | Dopo una nottata d'inferno, nevica sempre. I faggi, 1738 12 | gridavano gli uomini, sempre più inferocendosi a quelle preghiere; e dieci 1739 6 | Giusto! o i vetturini? —~ ~E, infiammati dall'amore del luogo natìo, 1740 15 | un signore dormiva, e s'infilò dentro, senza accorgersi 1741 8 | poco dopo, uscii anch'io, infilzandomi il cappotto sopra alla camicia.~ ~ 1742 6 | galantuomo dicerto. Mah! Io m'informerò meglio, sentirò magari da 1743 15 | si divertivano a farsi infradiciare. L'ingegnere e il segretario 1744 Lett | governo. L'anima del popolo ha infranto il pietrone che la chiudeva 1745 10 | erbose, ora per gli stradelli inghiaiati, secondo i capricci del 1746 8 | un vecchio tocco in penna ingiallito, fatto da lui, che rappresentava 1747 1 | quindici giorni di carcere per ingiurie al pubblico dalla finestra; 1748 10 | che gli parla sempre in inglese e alla quale egli, povero 1749 6 | sbalorditoio da chiamare gli Inglesi nel loro paese a branchi 1750 6 | avvezzo e, quando s'era ingolfato in una impresa, lui non 1751 10 | che non fosse. Era un po' ingrassato, la sua voce era meno fioca 1752 6 | torto; ci additeranno come ingrati verso i nostri grandi, e 1753 15 | alle guardie, con la mano inguantata, perchè venissero ad aprirgli.~ ~ 1754 10 | amore e carezze, sono ora iniettati di sangue e feroci; quei 1755 6 | caro ad Igèa per le sue inimitabili imitazioni delle pasticche 1756 6 | lodando la patriottica iniziativa, degna veramente del nobile 1757 8 | negro bianco, un cane, una innamorata, la mia ombra. Se gli avessi 1758 15 | uno svolazzare di vento innamorato tra i profumi delle terrazze 1759 1 | storia dei fatti, terminava inneggiando alla concordia dei popoli 1760 7 | piantò, lui fece tutti gl'innesti; e quando fu finita, il 1761 8 | Che?~ ~— Quel bell'innesto che si fece insieme al ciliegio 1762 9 | Come sonatore lo chiameremo innocuo, perchè lui non ha mai molestato 1763 Lett | a' suoi versi. Nè credo inopportuno ripeterle qui, perchè nulla 1764 15 | con un solo urlo il popolo inorridito.~ ~Il primo cittadino di 1765 15 | ogni speranza di evasione, inquadrò la sua dignità nel finestrino, 1766 15 | accordo; ma la benzina, lei m'insegna, non è un medicinale. Permicio 1767 10 | ferocia che gli è stata insegnata dagli uomini, ribolle sinistra 1768 10 | il sole lo arrostisce, gl'insetti lo divorano e la sete lo 1769 2 | la neve sempre più alta e insidiosa, su per quei dirupi e per 1770 7 | ora ne conta. Taciturno e insocevole, ora come da giovane, punto 1771 10 | avevano preso un'espressione insolita di dolcezza da parere quasi 1772 9 | fu dichiarata addirittura insuperabile. Se non che, dopo la prima 1773 3 | della pipa, che gli s'era intasato; e, appena compiuta l'operazione, 1774 6 | tra le più fulgide gemme intellettuali della seconda metà del secolo 1775 15 | specie di scusa per fare intendere che lui dopo desinare.... 1776 3 | eh! Tanto faremo che c'intenderemo !... .. perchè.... capisce? 1777 14 | al macellaro:~ ~— Zeno, intendetevi con cotesta gente. È affare 1778 15 | sicurezza per aprire, e non intendeva ragione.~ ~— Non si attenti! 1779 3 | trotto..~ ~— Con questo, intendiamoci bene, Vermutte, con questo 1780 10 | far carezze al cane che intenerito gli saltava addosso, uggiolando.~ ~ 1781 2 | freddo si fa sempre più intenso. Dalla fronte del Battello 1782 10 | del mulino dopo mattinate intere di gazzarra dietro alle 1783 6 | adagio adagio s'era tutta interessata della grave questione; e, 1784 Lett | sempre nello stesso grado; ha interesse se non sempre nella stessa 1785 10 | povera bestia! Che notti interminabili quando il freddo, la pioggia 1786 15 | tanta gioia per un popolo intero che l'aspettava, il gran 1787 10 | amico. E se lo guarda, e lo interroga con gli occhi e si schermisce 1788 6 | il presidente Trabalzi, interrogando l'accigliato uditorio..~ ~ 1789 8 | Non ebbi il coraggio di interromperlo.~ ~— Nando non tornò più 1790 Lett | Fucini dove egli passò a intervalli la sua giovinezza. Nato 1791 6 | ai tre soli membri che intervennero, ritornò il fervore nell' 1792 6 | breve distanza e avendo inteso tutto, alzò la voce plaudendo, 1793 10 | rispose il contadino, quasi intimidito dal modo aspro e risolato 1794 15 | cenno del Proposto, fecero intonare alle loro alunne la cantata, 1795 3 | le volte che gli facevo intravedere la possibilità che il Fronzoni, 1796 10 | impallidì, gli occhi le si inumidirono, guardò Pelliccia e stringendo 1797 6 | Passarono tre mesi di inutili premure. Il professor Bandernoli 1798 6 | Bandernoli il quale, roteando inveleniti quegli occhi abitualmente 1799 9 | essendovene altri in paese, inventò la trappola di metter Cecco 1800 9 | paste con gli anaci, di sua invenzione, che chiamava parigine, 1801 13 | capisce, erano spiritose invenzioni di quei capi scarichi; ma 1802 6 | Nebbiano. — E crepino d'invidia tutti quelli che ci vogliono 1803 Lett | Come si può e si deve invidiare al Fucini il suo primo libro, 1804 15 | stato un paio d'ore per invigilare e per dare le ultime disposizioni, 1805 13 | fermata la sua brenna, quasi invisibile dentro una nuvola di mosche 1806 10 | le volte che Pelliccia, invitato dal suo allievo, si mette 1807 6 | mandò a dire che aderiva all'invito del Comitato purchè pensassero 1808 6 | disse il presidente. E invitò il comitato per una nuova 1809 2 | guerra favorito.~ ~Ma quelle invocazioni si dispersero, non ascoltate, 1810 4 | al viale, si erano levati involontariamente il cappello, avevano cessato 1811 12 | accecando con le scarpe inzaccherate tutte le pozzanghere: la 1812 12 | sorridendo. I contadini, capito iò suo cenno, si alzarono di 1813 5 | pietà per le vittime, l'ira contro i barbari vincitori, 1814 5 | armi, le loro fisionomie si irradiarono di serena beatitudine; si 1815 4 | fanciullo e gravissime e irrimediabili le lesioni prodotte alla 1816 6 | il riso, o signori, è una irriverenza indegna; è una profanazione 1817 7 | raccolti del padrone; le piene irrompenti che strisciavano i seminati, 1818 12 | avanti le braccia nerborute, irte di lunghe setole nere.~ ~ 1819 15 | nella sinistra.~ ~In quell'istante, le suore dell'Immacolata, 1820 3 | nella polvere, e giù: baci a josa, e scapaccioni e solletico.~ ~— 1821 8 | pensai. — Ma no: è troppo lacera e indecente per un vecchio 1822 10 | carne viva di uomini da lacerare.~ ~E la sua fama era terribile 1823 3 | di quel povero cappotto lacero e scolorito.~ ~Avvoltolò 1824 13 | dottore — diceva il furbo, lacrimando — lei signoria potrebbe 1825 13 | dentro si sollevò un pigolìo lacrimoso di bambini.~ ~— Come sta 1826 13 | consegnargliela, voleva riempirvi una lacuna che aveva lasciato, non 1827 13 | termini della sua pelle, si lamentava.~ ~— E allora — disse il 1828 10 | della carrozza, mandando lamenti ai vecchi padroni e sforzandosi 1829 2 | che da ultimo pareva un lamento; cadde più volte, rovesciando 1830 15 | Presenti.~ ~— Costà dal lampione. Bravi, bravi! costì. C' 1831 1 | Girolamo! Bene, eh? Tutti i lampioni gli hanno a cavare di cima 1832 10 | quale rispose di sì con un lampo dei generosi occhi sorridenti. 1833 Lett | verso i monti pistoiesi, è Lamporecchio, dove Francesco Berni aprì 1834 3 | tra un frizzo e l'altro lanciato alle fanfaronate e alle 1835 4 | assidue, ma di una vita languida e dolorosa; e mai non potrà 1836 8 | impappino, piglio lucciole per lanterne... Basta. Quando, come dicevo, 1837 13 | che aveva preparata col lapis sopra un brincello di carta. 1838 15 | Zingoni, con quella rapidità e larghezza di vedute, che tutti gli 1839 8 | giornata gliela riporto. Me la lasci.~ ~— Vieni a casa mia; sto 1840 9 | tempo, qui, caro mio, ci si lascia la pelle!~ ~— Sangue d'un 1841 3 | trottare non se ne parlò più e lasciammo andare il cavallo lemme 1842 15 | quelli son lontani e.... lasciamoli fare.~ ~Il segretario, tornando 1843 6 | me n'occuperei poco. Si lascian dire e buona notte. Penso, 1844 14 | era venuto a casa presto, lasciando soli alla pastura quattro 1845 Lett | piuttosto quei racconti vi lasciano tristamente pensosi, specie 1846 11 | quel che i cavalli sogliono lasciare in mezzo alle strade. Un 1847 14 | fratello maggiore.~ ~— Prima di lasciarle ho assicurato tutte le pastoie. 1848 4 | andai.~ ~Tanto fedel da non lasciarmi mai;~ ~Fedele mi sembravi 1849 12 | pregando silenzio e che lo lasciassero solo per qualche momento 1850 15 | camicia dove, a ogni botta, lasciava cinque ditate nere:~ ~— 1851 13 | disperati del ragazzo non lasciavan dubbio sull'equivoco.~ ~— 1852 12 | via, tristi e aggrondati, lasciavano cadere, ad ogni sbuffo di 1853 6 | Tempesti.~ ~— Già! e io vi lascio sfondare il muro. Quanto 1854 Lett | mutare dopo un così lungo lasso di tempo. Anzi la verità 1855 1 | alla spezieria! Hanno a lastricare solamente lì, se voglion 1856 15 | tutti gli avvallamenti del lastrico in Via Mazzini e nel Corso 1857 10 | erano chiuse. Il continuo latrare di tanti anni, l'arsura 1858 1 | povero Gambacciani, che ha da lavare le diligenze tutti i giorni 1859 15 | lustrava, chi spolverava, chi lavava.... Laggiù in piazza si 1860 14 | rossa soffiava e mugliava, leccandosi la zampa troncata.~ ~— Via, 1861 14 | Non ce n'è.~ ~— Un legacciolo, donne, un salcio, una sottana, 1862 10 | di un villanzone brutale, legato da sei anni a una corta 1863 14 | tenuta insieme da forti legature di salci, e di grembiuli 1864 1 | per contravvenzione alla legge sul bollo.~ ~— Ma perchè, 1865 13 | conoscerlo giovane studente dalle leggende che i suoi condiscepoli 1866 Lett | proprio disposti a ridere leggendo lo Spaccapietre, Perla, 1867 Lett | dei versi del nostro Neri. Leggendoli, voi vedete non udite; perchè 1868 8 | la polvere con una mano, leggermente come se avesse voluto farle 1869 5 | in mano un giornale.~ ~Si leggeva sui loro volti biechi e 1870 Lett | così benigno agl'ingegni leggiadri, in un luogo detto Dianella, 1871 9 | lume, accomoda la parte sul leggìo e, dopo una diecina di minuti, 1872 15 | bambino!~ ~— M'ha mandato il legnaiolo, quello che prepara la tavola 1873 1 | un occhio prodotta da una legnata ammollatagli, non sa nè 1874 Lett | vallatelle che gli estremi lembi dell'Appennino toscano formano 1875 Lett | quale fa l'ufficio di una lente tersissima, su cui si riflettono 1876 Lett | stati a Vinci, la patria di Leonardo? Questo piccolo e grazioso 1877 10 | meglio, il più buono.~ ~Leone fu comprato da un ricco 1878 10 | giovani zanne, affilate come lesine, le cavavano sangue da un 1879 4 | gravissime e irrimediabili le lesioni prodotte alla spina dalla 1880 15 | piuttosto allegri.... di mano lesta....~ ~— Be'! Parlerò nuovamente 1881 14 | zampa troncata.~ ~— Via, lesti, per il veterinario! —~ ~ 1882 Lett | rima che sapeva di tanfo letterario ed accademico lontano un 1883 Lett | confessioni ed ai giudizi dei letterati tirati a pulimento a forza 1884 Lett | giudicano, o non hanno mai letti i suoi scritti o non li 1885 Lett | AI LETTORI~ ~ ~ ~«Siete mai stati a 1886 15 | accidente di trombone che ci leva di sentimento. —~ ~Angiolino 1887 15 | stropiccìo generale per levar polvere e frittelle, e per 1888 3 | pensieri per la testa da levarlo di sentimento. Aveva infatti 1889 8 | una curiosità che voglio levarmi. Quando avremo finito di 1890 3 | quella risolutezza fredda, mi levarono le burle dal capo e cominciai 1891 15 | frittelle sui soprabiti, se le levassero col sapone: urli, fischi, 1892 2 | d'una finestra.~ ~— Sì; levate ora dal mare.~ ~— O matasse 1893 4 | fondo al viale, si erano levati involontariamente il cappello, 1894 9 | anch'io. —~ ~Cecco, allora, levava dalla cesta le due parigine 1895 3 | non è vero, siamo con una libbra di pane in tutti! Da jersera 1896 9 | paranze prese al largo dal libeccio s'imbrogliano una dietro 1897 Lett | scrutatore della mente, libera da ogni soggettività. Dirò 1898 15 | il Sindaco, cercando di liberarsi da quell'assalto. — Dal 1899 6 | chiamandosi onorato, ma libero da spese. Un gruppo delle 1900 Lett | della satira; e forse la libertà, che fa figliuoli di tutte 1901 4 | il pensiero gli fingeva liete e sicure speranze; ma il 1902 4 | giovinetto guardò sorridente quei lieti visi abbronzati, quei corpicini 1903 4 | suoi occhi brillavano, una lieve sfumatura di rosso tinse 1904 7 | sulla spalla, lo scosse lievemente per destarlo.~ ~Il corpo 1905 Lett | tirati a pulimento a forza di lime, di raspe e di pomice, ebbi 1906 Lett | la stessa spontaneità e limpidità di arte descrittiva e narrativa, 1907 8 | un vecchio signore sempre lindo e sempre ravviato con severa 1908 Lett | nel mondo morale le grandi linee, per parlar così, i grandi 1909 13 | CHE SPARISCONO~ ~ ~ ~ ~Le linguacce dicevano che era vino calato 1910 8 | Toscani.~ ~— Bravi Ragazzi! Liquore ce ne avete?~ ~— Eccovene.~ ~— 1911 7 | Menico!~ ~— Bona, eh, quella liretta e quaranta guadagnata in 1912 Lett | tutte le imbellettature, i lisci, le gale e i fiocchi che 1913 1 | finalmente è tutto sistemato: livellazioni, espropriazioni, permesso 1914 11 | mezzo sciancato e pieno di lividi.~ ~ ~ ~ 1915 6 | loro caloroso appoggio, lodando la patriottica iniziativa, 1916 13 | meglio, va meglio. Oh, sia lodato il Signore! O i soliti vaneggiamenti 1917 8 | giacchetta di panno bigio, tutta logora e strapanata, la quale, 1918 3 | e si vide un ragazzo in lontananza, che correva facendoci segnali 1919 | lor 1920 14 | tante fatiche, scapigliati e lordi, nelle mani e nei visi, 1921 10 | sue forze, dopo una breve lotta contro le cascaggini, adagio 1922 10 | di seta celeste.~ ~Quel luccichio del collare e il fiocco 1923 8 | imbecille: m'impappino, piglio lucciole per lanterne... Basta. Quando, 1924 10 | guance rosee e di occhiolini lucenti.~ ~E in quei momenti, guai 1925 Lett | principali e più sentite luci ed ombre dei fatti, il colorito 1926 Lett | lo Spaccapietre, Perla, Lucia, la Pipa di Batone, Sereno 1927 6 | industria delle mattonelle lucide di asfalto impenetrabile 1928 Lett | l'ode o il sonetto a San Luigi Gonzaga. Ma nulla neanche 1929 Lett | Samminiato colle capre e co' lumicini, e l'origine del famoso 1930 15 | Perdiana baccone! Ho letto il lunario stamani; e quello non fallisce.~ ~· 1931 1 | ordini all'accollatario, e lunedì, salvo che ce lo impedisca 1932 14 | discussione fu animata e lunghissima. Ma finalmente il contratto 1933 15 | d'acciaio, con un alto e lunghissimo sibilo, entrò nella stazione.~ ~— 1934 10 | mani che lo accarezzano.~ ~Lupa andò in campagna con un 1935 15 | famosa tuba, quella specie di lupo campatoio che da quindici 1936 15 | imbullettava festoni, chi lustrava, chi spolverava, chi lavava.... 1937 15 | processione di quacqueri in lutto, parevano.... Chi me lo 1938 6 | tasca di petto.~ ~— Alla macchia! — esclamò il signor Annibale, 1939 15 | metter meglio in foco la macchina, era venuto quasi in cima 1940 14 | strozzato perchè sapevi che di macellari, in questi dintorni, non 1941 1 | davanti alla chiesa, segue un macello! —~ ~La deliberazione tornò 1942 12 | dietro all'aratro a rompere i maggesi, cantando al sole d'agosto, 1943 9 | moglie e i tre figlioli maggiori.~ ~Dai villeggianti, la 1944 12 | non posso. L'arte della magìa che esercito per amore dei 1945 10 | lucente carrozza tirata da due magnifici cavalli al trotto. Dentro 1946 15 | bullette di Francia perchè alla magoncina non hanno anche aperto.~ ~— 1947 12 | ginocchia una creaturina magra e pallida come un cadavere, 1948 14 | fratelli la notizia del magro contratto.~ ~— Ladro! — 1949 3 | se avevano ammazzato il maiale, o il paniere dell'uva se 1950 12 | carabinieri, sorpresi dal mal tempo in aperta campagna, 1951 12 | Dio Signore, quanti malanni c'è in giro per il mondo! 1952 13 | vene varicose. Con questo malanno addosso, il dottor Prospero 1953 12 | che ci ha la sua creatura malata, e, da quel che si sente 1954 13 | per poter visitare i suoi malati, quelli soli che per loro 1955 13 | rovinando il letto, quel malcapitato paziente, ruzzolò sull'impiantito, 1956 12 | La vostra creatura ha il maldocchio che gli corre per le vene....~ ~— 1957 12 | anima al demonio, strega maledetta, salvaci il nostro figliolo 1958 3 | ripide salite e di scese maledette. Per Vermutte era tutta 1959 12 | implacabile ferocia e gesti di maledizione; quando, in mezzo a quel 1960 1 | avranno fatto fare questi malfattori! e nessuno paga gli straordinari! 1961 9 | guardi! Eppoi ogni allusione maligna sarebbe inutile, perchè 1962 6 | E l'adunanza si sciolse malinconicamente silenziosa.~ ~ ~ ~La popolazione, 1963 13 | giudicando dal suono. Ma era un malinteso. La donna lo chiarì, venendo 1964 10 | chiudessero in capanna; e le mamme del vicinato, quando i loro 1965 15 | profumo degli amorini e delle mammole in fiore. Sulle terrazze 1966 12 | trinciò nell'aria, con quelle manacce nere e bernoccolute, alcuni 1967 1 | c'è dubbio, pensavo; non manca altro che metter mano ai 1968 10 | discendere perchè le forze gli mancano, rimane lì sospiroso a guardare, 1969 7 | Ma anche a lui non sono mancati gli affanni. Le lunghe siccità 1970 15 | per grazia di Dio, non mancava altro che una bella giornata 1971 8 | furia dell'entusiasmo, poco mancò che non gli mettessero in 1972 15 | amico mio. Il proposto mi manda a dire che lui e i suoi 1973 8 | che, mutata indole e voce, mandasse gridi di guerra e cantasse 1974 15 | operaia.~ ~— Quando lei ne ha mandati otto o dieci, mi parrebbe.... 1975 12 | nelle facce e silenziosi, mandavano occhiate sinistre alla campagna 1976 12 | asciugavano a una gran fiamma, maneggiandolo caute come una santa reliquia, 1977 9 | sospette, dicendo: «Queste le mangerò io» di sotterfugio ce le 1978 10 | tenere intorno casa questo mangiapane puzzolente è quasi vergogna. 1979 1 | serpente che s'avventasse a mangiargli il core a tutti quanti sono! 1980 10 | piatti dei suoi padroni che mangiavano, seduto al vento fuori del 1981 12 | e graffi e morsi a quei manigoldi, i quali, non accorgendosi 1982 10 | schermisce con garbo da quelle manine prepotenti che gli tormentano 1983 3 | lira mi sarebbe parsa la manna del cielo, e m'appiccicò.... 1984 Lett | grande, che vorrei chiamare manzoniana: e il Fucini nelle Veglie 1985 Lett | veniva. Dissi allora come Maometto alla montagna: se non vuoi 1986 13 | mezzanotte è stato in un mar di sudori; ma poi, ha avuto 1987 2 | che oggi non si mangia, Mariannina? Dio ci assista. Sempre 1988 1 | a benefizio degli Ospizj marini.~ ~Quando fui a metà di 1989 Lett | comodo alla borsa di parecchi mariti; ma pure qualche cosa di 1990 6 | che lei chiama «un ricordo marmoreo qualunque» — aggiungeva 1991 12 | tirar sassata a un cardo di marroni il quale, passato d'occhio 1992 14 | ridosso d'un cespuglio di marruche.~ ~La discussione fu animata 1993 2 | il Battello! — grida quel martire, passando vicino alle prime 1994 10 | loro vantaggio quelle volpi mascherate da polli, aveva subito riflettuto 1995 12 | ispirato, e chiese alla massaia una scodella bianca, un' 1996 Lett | Batone, Sereno e nuvole e la massima parte delle Veglie? O non 1997 12 | attento per qualche minuto, masticando a fior di labbra parole 1998 2 | levate ora dal mare.~ ~— O matasse di cotone?~ ~— Anche quelle. 1999 7 | panciolle!~ ~— Volete una materassa, Menico! —~ ~Menico non 2000 15 | stabilito che quel monte di materiali in piazza Garibaldi sarebbe