Parte, Lirica

 1   0,      3| contemplar l'onda tua pura?~ ~ ~ ~Era quello l'april de' miei
 2   0,      7|           schiera;~ ~E l'uomo non era.~ ~ ~ ~Per quanta vicenda,~ ~
 3   0,      8|      remoti padiglioni, o Sole,~ ~Era di terre e mari~ ~Opaca
 4   0,     15|      villaggio~ ~Domenico tornato era inatteso~ ~E non veduto
 5   0,     15|      piovosa notte~ ~Di decembre. Era l'anno, in cui prostrata~ ~
 6   0,     15|       uscio il picciol lume,~ ~Ch'era alla cappa del camin sospeso,~ ~
 7   0,     15|    guerrier. Favellatore~ ~Arguto era del resto; e la parola,~ ~
 8   0,     15|         per sempre la stagion non era;~ ~Ma che da noi di gioventù
 9   0,     20|    guatava.~ ~Non d'italo garzone era il seminante,~ ~Quali abbruniti
10   0,     26|       nell'ampia sala il canto.~ ~Era di marzo; e non aveva il
11   0,     32|      tutta la frugai dispensa~ ~M'era consunta e d'altro avea
12   0,     38|           trepidi ginocchi.~ ~ ~ ~Era d'agosto. Lenta e rubiconda~ ~
13   0,     40|      folte,~ ~Di che solingo rivo era coperto.~ ~ ~ ~In quella
14   0,     40|     subitanea, piú gioconda~ ~ ~ ~Era in lor la paura. Ah! non
15   1,      1|          molesti.~ ~ ~ ~Di faggio era una conca alla muraglia~ ~
16   1,      1|        vaso rustical le piante.~ ~Era fra i pochi della casa arredi~ ~
17   1,      1|       armadio, donde tratta~ ~Non era mai, che ne' giorni di festa,~ ~
18   1,      1|        vase~ ~Per sé novellamente era ripieno;~ ~Stupefatto Filemone
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