Parte, Lirica

 1   0,      3|           anni,~ ~Degli anni miei piú belli, che fuggiro~ ~Su
 2   0,      4|      ambizïoso suono!~ ~ ~ ~Ma tu piú saggio, di ben far voglioso,~ ~
 3   0,      6|          di sposa.~ ~ ~ ~Oggi non piú. Da discordante affetto~ ~
 4   0,      6|     conforta?~ ~ ~ ~Cosi vien che piú spesso il cor si penta~ ~
 5   0,      6|      spesso il cor si penta~ ~Che piú facile amò! Ma la natía~ ~
 6   0,      6|       cortesia.~ ~ ~ ~Questo suol piú fiorito, e piú giocondo~ ~
 7   0,      6|        Questo suol piú fiorito, e piú giocondo~ ~Questo ciel ti
 8   0,      8|       verdeggiano le chiome;~ ~Ma piú non riconosco~ ~Di me, cangiata
 9   0,      8|              Indocile sospira~ ~A piú perfetta vita, e senza posa~ ~
10   0,      8|           mano a mano~ ~Il seggio piú sicuro~ ~Fêro gli spenti
11   0,      8|    antiche~ ~Volve indefessa a  piú belli il mondo.~ ~ ~ ~Cadrò:
12   0,      8|        meraviglioso. Il nulla~ ~A piú veggenti savi:~ ~Io nella
13   0,      9|        Dall'alpi native,~ ~A soli piú tepidi~ ~Traslato non vive;~ ~ ~ ~
14   0,     13|      giovinetta, involi?~ ~Di che piú care stelle~ ~Le tue notti
15   0,     14|         dito appena~ ~Vi discerno piú l'orme,~ ~Ma lampeggiar
16   0,     15| combattuto. Indarno~ ~Altre madri piú lustri avean de' figli~ ~
17   0,     15|          E, disciolte le file, in piú drappelli~ ~Lungo il pian
18   0,     15|      guiderdone~ ~Io mai non ebbi piú giocondo in terra,~ ~Che
19   0,     15|     lunghi soli,~ ~La tua casetta piú non vidi e l'orto~ ~Col
20   0,     15|            Ma la cruda ragion del piú robusto~ ~Cader vedrassi:
21   0,     15|        amor sarian ripresi,~ ~Ove piú tronchi non li avrebbe il
22   0,     17|       dall'esempio altrui~ ~Fatto piú saggio, nove leggi indice~ ~
23   0,     17|        Per le cresciute avversità piú forte~ ~Raccoglie il piè
24   0,     17|      Ginestra! E meno infermo~ ~E piú saggio dell'uom, l'umile
25   0,     18|          Entrano i sogni dell'età piú cara.~ ~Scorge il buon vecchio
26   0,     20|          L'Italo disse 8213; a me piú presso, e nudo~ ~Aprimi
27   0,     20|              Carcerato il pensier piú che la salma~ ~E da te discordante,
28   0,     21|        dilata in fronte,~ ~Ricca, piú che di suol, d'aria serena~ ~
29   0,     23|  lodoletta.~ ~ ~ ~L'erta infocata piú e piú guadagna~ ~Il Sol
30   0,     23|             L'erta infocata piú e piú guadagna~ ~Il Sol che obliquo
31   0,     23|         allor che pensa~ ~Prender piú spazio, l'intelletto umano.~ ~ ~ ~
32   0,     26|           Che nelle destre ardea, piú bianche in viso,~ ~Portavan
33   0,     33|                 Ridono i campi di piú largo lume;~ ~Ma se sotto
34   0,     36|            picciolo in vero!~ ~Ma piú gran regno ha forse l'usignolo,~ ~
35   0,     37|          riposo~ ~Invidia avranno piú superbe piante;~ ~ ~ ~Io,
36   0,     39|        sul sagrato~ ~Con nastri a piú colori e con flanelle;~ ~
37   0,     39|         nel prato,~ ~Danzanti co' piú giovani le belle,~ ~E, sotto
38   0,     39|  scambiarsi novelle,~ ~Seduto co' piú vecchi il buon curato:~ ~ ~ ~
39   0,     40|           In giulivo drappel vidi piú volte~ ~Urbane giovinette
40   0,     40|        loro il sentiero,~ ~Quanto piú subitanea, piú gioconda~ ~ ~ ~
41   0,     40|             Quanto piú subitanea, piú gioconda~ ~ ~ ~Era in lor
42   0,     40|         Agli occhi aperto, ma ben piú profonda~ ~Gioia dell'uman
43   1,      1|          Confessavan col labbro e piú co' panni~ ~Quanto eran
44   1,      1|               Questo coprir della piú ricca vesta~ ~Che fosse
45   1,      1|             Di creta anch'esso, e piú bicchier di faggio,~ ~Onde
46   1,      1|           vivande.~ ~Il vino, che piú volte si ripone,~ ~Non avea
47   1,      1|          ripone,~ ~Non avea visto piú d'una stagione.~ ~ ~ ~Poi,
48   1,      1|        ali starnazza e dei cammin piú piglia;~ ~Inseguita da'
49   1,      1|   poveretto~ ~Lor casolar, ma non piú quello, il tetto.~ ~ ~ ~
50   1,      1|      petto~ ~E del collo vestigio piú non resta.~ ~«Consorte,
51   1,      2|          a te non si disdice~ ~In piú benigna forma~ ~Che a noi
52   1,      2|           bagna il pianto,~ ~Esce piú dolce dalle labbra il canto.~ ~ ~ ~
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