IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText | Cerca |
I link alle concordanze si evidenziano comunque al passaggio
Per quante terre un dí d'estate il volo
Potesse circuir d'uno sparviero,
Non darei questo breve angol di suolo.
Che mi lascia signor del mio pensiero.
O poderetto mio, picciolo in vero!
Ma piú gran regno ha forse l'usignolo,
Che d'un ramo contento al bosco intero
La sua gioia confida, e il suo duolo?
Non di torrente, che fra scogli infranto
Mugge superbo ed alle ripe insulta,
Auguro il suono al mio povero canto;
Bastami ch'abbia il mormorio dell'onda,
Che, fra le canne e le spinalbe occulta,
Il piccioletto mio regno circonda.