Giacomo Zanella
Liriche

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Per un amico parroco

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Per un amico parroco

(1851).

 

E tu pur, vòlto disdegnando il tergo

All'auree larve dell'età primiera,

Candido amico, in solitario albergo

Vai di tua vita a seppellir la sera?

 

Ingenuo ti conobbi: a' vili avverso,

Di cor gentile e di modesta brama,

Benché l'invidïata onda del verso

Pegno ti dèsse di superba fama.

 

O quanti mai, se il tuo possente ingegno

Avessero dal ciel sortito in dono,

Chiaro di sé nell'apollineo regno

Avrian levato ambizïoso suono!

 

Ma tu piú saggio, di ben far voglioso,

Non di parer, al santo officio intento,

Viver togliesti in erma villa ascoso,

Di conversar cogli umili contento.

 

Suona la squilla. Sulla via frequente,

Sparsa di fronde e di silvestri fiori

In adorno vestir esce la gente,

Parchi coloni e semplici pastori,

 

Che lungo il prato in bipartita schiera

Addensando si van, conce talvolta

In fondo all'orizzonte, che s'annera,

Nuvola sovra nuvola si affolta.

 

Ecco tu spunti fra l'ombrose piante

E di subito cessa ogni bisbiglio;

Con intento desío nel tuo sembiante

Ecco si affisa immobile ogni ciglio.

 

O quanti voti il popolo raccolto

Non forma in cor! quanti pensieri felici,

Mentre tu passi e con benigno volto

A' tuoi cari sorridi e benedici!

 

E te messo di Dio la madre addita

Venerabonda a' pargoletti figli,

Cui ne' duri cimenti della vita

Luce sarai d'esempi e di consigli.

 

Ma la pudica giovinetta, in petto

Accoglie altri pensier, mentre ti vede;

Previen co' voti il che benedetto

Per te fia l'amor suo dell'ara al piede.

 

Tutto è speranza a te d'intorno e festa.

Spera l'agricoltor che la tua mano

Terrà lunge il furor della tempesta,

Quando biondo ne' solchi ondeggia il grano;

 

Confida l'orfanel, se inopia il prema,

Di non battere indarno alle tue porte;

Se tu lo veglierai nell'ora estrema,

Spera men dura il vecchierel la morte.

 

O fortunato, che in dolci cure

Chiuderai de' tuoi giorni il cheto giro,

Finché ti resti sulle altrui sventure

Una lagrima sola, un sol sospiro!

 


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