Cap.

 1      I|        Potevatelo dirmelo prima, chè mi avreste risparmiato la
 2      I|        rasa diligentissimamente, chè gl'Inglesi non erano a quei
 3      I|         cielo, batteva la misura chè la melodia di un bel giorno
 4      I|      perchè a casa tornai tardi, chè prima mi toccò asciugare
 5      I|     spenda come le farà piacere; chè so che non bisogna de' miei
 6      I|  mettersi a repentaglio con lei, chè sarebbe come se un pescecane
 7      I|        che corre, io non saprei, chè da parecchi anni vivo lontano
 8     II|        gesuita o di un moderato, chè ella è tutta una minestra;
 9     II|   orgoglio della Francia? Ma no, chè il giusto sentimento del
10     II|   ripararlo. Parlate... parlate, chè questa notizia mi riavrebbe
11     II|    Boswell; poi tacque un pezzo, chè stava fra due, e la perplessità
12    III|            questo è il peggio, chè lo inferno vero prova quaggiù
13     IV|    dicano più il vero, pazienza! chè fa buio; ma  anco alla
14     IV|   riponete i vostri scartabelli, chè in due parole mi spiccio:
15     IV|          io ne lasciai 220 mila (chè a tanto montava allora la
16      V|      Altobello, leggi un po' tu, chè io ho dimenticato dove abbia
17      V|         volersi, e guerra fosse, chè i Côrsi non contano i nemici,
18      V|    impugnate una volta la spada, chè è tempo questo di spargere
19      V|       alla fatica e alla guerra, chè col sudore e col sangue
20      V|         non mica per combattere, chè le armi vostre sono le orazioni
21      V|        misi così per mettercelo; chè credo Dio ascoltare bene
22      V|          Su via, signor tenente, chè l'illustrissimo signor colonnello
23     VI|           non però senza strage, chè i Romani erano usi a quei
24     VI|       fortuna del pari sinistra: chè anco per questa volta Publio
25     VI|        taglio a questi discorsi, chè io non venni in Corsica
26     VI|         e su le prime andò bene, chè Vincenzo da Leca, sorpreso
27     VI|     partorirono pessimi effetti, chè i Genovesi poterono opporre
28     VI|          e non appena si videro (chè di ogni odio più bestiale
29     VI|     rivincita non mondò nespole, chè non si tenne prima di avere
30     VI|   valentuomo non ebbe da veruno, chè tale non si potria dire
31     VI|         vogliono me, tu sàlvati, chè quanto posso li tratterrò; -
32     VI|          vago possederlo intero, chè ne riscattò a contanti ogni
33    VII|       salvo il battesimo; presto chè lo indugio piglia vizio;
34    VII|        parlava parole avventate, chè il capitano Franceschi,
35    VII|        noi non possiamo fuggire, chè il bastimento oltre a trovarsi
36    VII|    cattolico; e non finisce qui, chè per le bugiarderie che vi
37    VII|       fra : - Tiriamo innanzi, chè chi volge il dorso non fugge
38    VII|   Angiolo con un sospiro; io no, chè il dovere mi chiama in altra
39    VII|         minori scorrere di volo, chè altrimenti la sarebbe faccenda
40    VII|   frugarli, e se li trova, guai! chè fra carcere e multe tu sei
41    VII|   recatisi gli arnesi in spalla, chè il giorno voltava a sera,
42    VII|          base a questa faccenda, chè il tumulto va a catafascio
43    VII|          ma non lo vollero fare, chè carne battezzata, quando
44    VII|        tal altro mal volentieri, chè avendo gustato di già le
45    VII|        di salvare i suoi cavoli, chè una maladetta lepre quanti
46    VII|         seco, io non vi so dire, chè stava sempre prigioniero
47    VII|           L'acerbo insegnamento; chè fortuna~ ~Donogli un regno,
48    VII|          certo punto riuscirono, chè un certo padre Ricchini,
49    VII|       per le falde; invano però, chè il vestito cesse, e il signor
50    VII|      tuttavia, ma rimase delusa, chè si trovò a petto di un'altra
51    VII|       tardava tornarsene a casa, chè le faccende dovevano soffrire;
52    VII|          di una valigia per uno (chè l'angustia delle strade
53    VII|        casa?~ ~- Non troppo, no, chè, per Saliceto e Pietrarossa
54    VII|       peggio! Ci volle pazienza, chè la Francesca Domenica quinci
55    VII|        meno di costui. - Benone, chè i Campana non sono da meno
56    VII|      condannato, il cielo trema, chè si rammenta la morte di
57    VII|          ma di questo fu niente, chè all'improvviso sollevò il
58    VII|         mondo; accostati ancora, chè morirei di vergogna se qualcheduno
59    VII|       anche un bacio... e addio, chè ho furia.~ ~E via di corsa;
60    VII|         in tasca il Macchiavello chè darebbe incomodo, bensì
61    VII|      raccolgono,  si allegano, chè andiamo persuasi come ogni
62    VII|         di freno, che di sprone, chè gli stessi Francesi, parchi
63    VII|          compongono la consulta, chè in prima c'intervengono
64    VII|      pallida le imbrunì il sole, chè il padre usava menarla sempre
65    VII|    fortezze, o le abbandonarono, chè il mare, i monti, e i petti
66    VII|         in vero non ci durarono, chè Altobello continuò:~ ~-
67    VII|    strinse vieppiù ad Altobello, chè nulla vale a destare il
68    VII|         di quella; ed a ragione, chè per questa via essi arrivarono
69    VII|       veramente, non tutti però; chè si risovvenne essere côrso,
70    VII|           non gli mancarono cure chè la Rosanna gliele prodigava
71    VII|    ismentivano l'indole festosa, chè ci fu tale che disse: -
72    VII|    pareva la morte vendemmiasse; chè gli uomini cascavano giù
73    VII|     signor Boswell, restate qui, chè non è giusta, che ne abbiate
74    VII|         e poi mettermi al letto, chè le fatiche della giornata
75   VIII|       sollevato di un gran peso, chè aveva temuto rimbrotti,
76   VIII|         sembrò aprire gli occhi, chè lungo le feritoie apparve
77   VIII|         cannone non faceva caso, chè pretendere colpire per la
78   VIII|         il Generale; dove siete, chè non vi vedo?~ ~- Sono qua...
79     IX|      gamba si  il mi rallegro; chè in altro modo non pare ragionevole.
80     IX|        compassionarli mai tanto, chè i loro stessi delitti ella
81     IX|    interesse....~ ~- Concludete, chè il tempo e la pazienza196
82     IX|          usa più... questo dite, chè la menzogna aumenta la infamia
83     IX|      spesso non trovavano nulla, chè la terra lo aveva coperto
84     IX|         l'aspettassero a casa.~ ~Chè quivi da parecchi giorni
85     IX|      signora Francesca Domenica, chè quella povera tinta in coscienza
86     IX|          avanti, rispose Alando, chè ci bisogna ire dove non
87     IX|        non per questo e' rimase, chè trovarsi così sfrattato
88     IX| Francesca Domenica. In casa sua, chè piissima donna fu all'usanza
89      X|      meglio delle altre garbava, chè l'uomo comunque sagace è
90      X|         ne torno pei fatti miei, chè non vorrei lo zio stesse
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