Cap.

 1     II|          nelle mani del Generale a corte o a Rostino nella casa paterna
 2     VI|           per ultimo spettava alla corte romana mettere per patto
 3     VI|      significazione. I cagnotti di corte non cessano mai d'infamare
 4     VI|       quando, dopo essere stato in corte di Roma, volle il Battesimo;
 5     VI|            a moverne querimonia in corte, udite un po' come li saldassero
 6     VI|          tira l'altra, sicchè alle corte il Senato ripigliò il governo
 7    VII|  governatore Pinelli si condusse a Corte, dove volendo starsi a bell'
 8    VII|          assembrata la consulta in Corte, questa, non contrastando
 9    VII|      ragione dei traditi presso la corte: vi s'interpose lo stesso
10    VII|       raccolti gli armati, espugna Corte e il castello; quivi si
11    VII|            quelli che in lingua di corte si chiamano onori, facendo
12    VII|        preti e coi frati, talchè a Corte fece impiccare un parroco
13    VII|        sassi la casa del Gaffori a Corte, e ne cattura il figliuolo.
14    VII|     biscaglino. Quando entrerete a Corte vedrete a manca un convento
15    VII|            dove hanno a ire?~ ~- A Corte.~ ~- Viaggio lungo.~ ~-
16    VII|          Omessa sopra la strada di Corte.~ ~- Dunque... con voce
17    VII|          più diritta, imperciocchè Corte non fosse città murata,
18    VII|       abbottonatura; dalle maniche corte uscivano certe manacce,
19    VII|            e poichè stanziavano in Corte, ed erano noti a tutti,
20    VII|         fuori delle ultime case di Corte la cavalcata incontrò il
21    VII|            dell'Orto da Castirla a Corte; e poi ho furia io; bisogna
22    VII|        falco; dimani verrai meco a Corte: questo domani è oggi, ed
23    VII|         presenza vostra onorata la Corte con ufficio degno, come
24    VII|            suppliche di omaggio in corte di Francia a fine di non
25    VII|           giorni si adunerà qui in Corte: se vi piace, potete fermarvi
26    VII|      finchè il cavaliere stesse in Corte, ai servizi di lui.~ ~Il
27    VII|          mi mandate all'aria tutta Corte.~ ~- Chiedo perdono. Questo
28    VII|             Mariano, sgombrerai da Corte, e ti ridurrai a vivere
29    VII|       domani non ti ha a vedere in Corte, e bada che il Paoli non
30    VII|         condannato ad esiliarmi da Corte prima di domani, e a lasciare
31    VII|        continuò: - intendo dire la Corte romana. - Egli dubitava
32    VII|         sera, e le scale trovarono corte al bisogno: l'accidente
33    VII|          sala del consiglio qui in Corte; i figliuoli di questi eroi
34    VII|    offerire in dono alla scuola di Corte, però di università non
35    VII|        altri scolari trovassero in Corte vitto ed alloggio con piccolissima
36    VII| ordinariamente una volta l'anno in Corte; occorrendo più, volte,
37    VII|           gli olmi della piazza di Corte, conveniva ai canti alternando
38    VII|       fosse aggirato per le vie di Corte avrebbe, meravigliando,
39    VII|         finestre delle due case di Corte, erano stati accesi dalla
40    VII|          in questa si aggirava per Corte dando l'avviso alla parentela
41    VII|       nepoti di rado si recavano a Corte; rimaneva Lella, ma lei
42    VII|        notte i colli circostanti a Corte si rimandano l'èco delle
43    VII|       credersi, che il castello di Corte fra tanto fracasso eleggesse
44    VII|            qualche miglio fuori di Corte; voi Ambrogio gli servirete
45    VII|            il tratto che giace tra Corte e Bastia, tanto meglio farete.
46    VII|           non posso presentarmi in corte per dichiarare al Re, che
47    VII|            giurare le fanciulle di Corte astenersi dal matrimonio
48    VII|        pareva che volesse pigliare Corte come dentro una rete. Sopra
49    VII|         continuò a ragguagliare la corte, come quello che Seneca
50    VII|          mi abbattei per le vie di Corte nel medesimo vecchio; vestiva
51   VIII|       Domenica Rivarola a Livorno. Corte, 9 gennaio...» - Il signor
52   VIII|          minutamente le infamie di Corte, e al fratello, invano ripetente
53   VIII|          Altobello arrivò presto a Corte come costuma delle disgrazie;
54   VIII|          colonnelli ritenuti già a Corte per curarli delle ferite,
55   VIII|          sua volta; quando verrò a Corte ti ruberò la tua; - e via
56   VIII|          donde viene?~ ~- Viene da Corte e si chiama Matteo Massesi.~ ~-
57   VIII|          teneva dietro. Tornando a Corte ella aveva fatto disegno
58   VIII|     domande.~ ~A molta distanza da Corte Lella si divise da Matteo,
59   VIII|       lasciarsi vedere di rado per Corte e facendo correre voce,
60   VIII|       Gafforio dalla cittadella di Corte: egli aveva detto, poi era
61   VIII|  moschettieri al Presidente di una Corte di giustizia facendogli
62     IX|       stimate non sapendo donde la corte abbia potuto cavare tanti
63     IX|    insegnargli le vie che menano a Corte. L'Agostini mi guardava
64     IX|          del fiume, correre fino a Corte e così darmi di un tratto
65     IX|           rotta, e si condussero a Corte. Di uno sguardo conobbe,
66     IX|         occupato Rostino moveano a Corte; e di fatto a piè fermo
67     IX|            poi seppe lo sgombro di Corte e il nemico stringerlo dentro
68     IX|         che gli stessi valletti di corte chiedevano la elemosina,
69     IX|           presidio del Castello di Corte affinchè lo consegnassero
70     IX|        aveva imparato al teatro di corte, quando Ippollito rigetta
71     IX|     prossimo arrivo dei francesi a Corte i Côrsi che sapevano come
72     IX|       tratto non lungo discosto da Corte: il Sionville prese tempo
73     IX|            avrebbe fatto portare a Corte legato come un Cristo, ci
74     IX|          pari mio? Incatenateli, a Corte, alla forca, marche!~ ~Gli
75     IX|          il popolo, erano tratti a Corte.~ ~Partirono, e forse un
76     IX|           meglio appena arrivati a Corte.~ ~La fama, come suole,
77     IX|            sempre zoppicando) empì Corte del fatto del Sionville,
78     IX|            Corsica è patria, ma in Corte nacqui e fui battezzato;
79     IX|          su le montagne prossime a Corte noi ci batteremo con meno
80     IX|      Arrivarono a piè dei colli di Corte attriti dal digiuno e dalla
81     IX|     boscaiuolo fu visto entrare in Corte con un grosso fascio di
82     IX|       inverno nei colli prossimi a Corte per le medesime cause, che
83     IX|   disordini, pure il governator di Corte mandò il maresciallo di
84      X|      attentaste avventurarvi verso Corte: piena dei soldati del provinciale
85      X|           Casinca, piglierebbe per Corte, e quegli rispostogli di
86      X|            casa sua, e passando da Corte, tentò fare l'ambasciata
87      X|          signore Luciano Micheli - Corte.»~ ~ ~ ~Lo aperse, e dentro
88      X|          Di voi madamigella~ ~ ~ ~«Corte, 22 Gennaio 1770.~ ~ ~ ~«
89      X|          Luigi,~ ~e Governatore di Corte.~ ~ ~ ~«A Madamigella~ ~
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