Cap.

 1      I|           il profumo dell'arancio, dacchè a quei tempi Livorno non
 2     IV|         che io glielo domandi?~ ~- Dacchè parmi entrare nel paese
 3     VI|        dico cosa che non sia vera, dacchè con reti e cani si diedero
 4     VI|          festa41 gabbano il santo; dacchè ora con questo, or con quell'
 5     VI|       mosche si pigliano col miele dacchè mondo è mondo. Calvi fu
 6    VII|         dite, mio signor frate; ma dacchè sembra, che anche per tutt'
 7    VII|           che il vezzo alla sposa; dacchè si dettero come schiavi,
 8    VII|           commissario Giustiniano, dacchè in verità che cosa potesse
 9    VII|          mettere i piedi sul sodo, dacchè fu visto sorgere ritto e
10    VII|            l'amore della salvezza, dacchè incominciò a dare crolli
11    VII|          tocca renderlo.~ ~- Orsù, dacchè non fanno frutto le buone....~ ~-
12    VII|    aggiunse: - Santo, prima dimmi, dacchè nessun ci sente, se le vanno
13    VII|           metterla nel bertovello, dacchè di lei potevano fare a meno.
14    VII|    scioperataccio che sei, almeno, dacchè da quella rocca in fuori
15    VII|            questi popoli generosi, dacchè con grato animo essa rammenta
16    VII|          che mi sia venuto addosso dacchè sono al mondo, - e visto
17    VII|         che non poteva fare a meno dacchè il compratore dei beni del
18    VII|        quelle di oro e di argento, dacchè tutte non le possiamo portare.~ ~
19    VII|      aborrirei si proponesse pari, dacchè i romani intesero vincere
20    VII|            voi mi favellaste così, dacchè la modestia formi massima
21    VII|            per la magnanimità sua, dacchè nel mettersi a tanto sbaraglio,
22    VII|        aborro sopra tutte le cose, dacchè il matrimonio scemi la passione
23    VII|             anche qui va emendato, dacchè in taluna villa la popolazione
24    VII|          ma lei non poteva essere, dacchè era ella che li mandava
25    VII|          si fece troppo aspettare, dacchè Clemente considerata la
26    VII|            voi li fareste superbi, dacchè la superbia sia la ruggine
27    VII|            impossibile percoterlo, dacchè niente niente che tema si
28    VII|    stessero attaccate con la pece, dacchè a quel tocco leggero rovinarono,
29    VII|       appassirono coteste speranze dacchè i Côrsi non fossero mica
30    VII|         ogni lato. Questo non era, dacchè il nemico egli avesse incontrato
31    VII|        anche il ministro Choiseul, dacchè avendo fatto strombettare
32    VII| appiccheranno i voti alla Madonna, dacchè da questa parte non ci è
33    VII|        buona licenza, signor Paoli dacchè abbiamo passato tanta parte
34    VII|        restituendovi alla libertà, dacchè i suoi destini non penso
35    VII|           e ne rimasi impietosita, dacchè tutte le donne che soffrono
36   VIII|        albergare come in paradiso, dacchè Altobello quasi ogni 
37   VIII|         una trappola quinci oltre, dacchè il frate dabbene bazzica
38   VIII|          col piè tocca lo scoglio, dacchè e' facesse un po' di cornice
39   VIII|            prova queste due virtù, dacchè tornato a galla si sentì
40   VIII|            lui si avvicina, abbia, dacchè dargli alcun altro sollievo
41     IX|            non sapevano che farsi, dacchè non rammentava alcun nome;
42     IX|        Provvidenza, per Dio Santo, dacchè me lo fate dire, non ci
43     IX|            poco in cotesta ansietà dacchè una voce amica rompendo
44     IX|   ordinarsi come avrebbero voluto, dacchè possiamo supporre che se
45     IX|         pratica e la migliorarono; dacchè di materiali non si pativa
46     IX|           per sostenere le difese, dacchè per veruna cosa al mondo
47     IX|         immeritamente il concreto, dacchè qui meco sono il capitano
48     IX|          ma ora corrono venti anni dacchè è morto; il pubblico pertanto
49     IX|         voce e molto meno la mano, dacchè la volontà altrui non s'
50     IX|           vinse il partito del sì, dacchè egli con piccola voce riprese:~ ~-
51     IX|        Ebbe ad aspettare un pezzo, dacchè fosse giunto verso il mezzodì,
52     IX|           a giudizio prese errore, dacchè lo condusse in un campo
53     IX|                   Anco per questa; dacchè si sente affermare dai magistrati
54     IX|          sì per fermo più paurosi, dacchè vedendo lo scheletro tu
55     IX|            creduto temerariamente, dacchè vedo che t'ho partorito
56     IX|           ahimè! con fine diverso, dacchè dalle nuvole rotte prorompe
57      X|          dovuto appendere il voto, dacchè la rabbia si era manifestata
58      X|           madre, chiamano i Corsi, dacchè come per proverbio ripetono
59      X|    restasse gran cosa soddisfatto, dacchè guardava Altobello a squarcia
60      X|         penare per morire di fame, dacchè vedete da parecchi giorni
61      X|            dalla falsa ambasciata, dacchè Altobello giungerebbe subito
62      X|     aspettare il capitano Rinaldo, dacchè non cinque minuti, bensì
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