Cap.

 1      I|          ripigliò a proferire più forte: - Ed è egli questo il tanto
 2      V|       avvertenza, egli mi strinse forte la mano e aggrottò le ciglia
 3      V|           capiscono tardi, e temo forte che Venezia le abbia apprese
 4     VI|         che voi ci dite ci accora forte, perchè avreste a sapere
 5     VI|     introdotto nella terra, assai forte su le armi, chiese per pegno
 6     VI|           ne stringeva l'elsa più forte, e così tra il sì e il no
 7     VI|         alquanti cavalli, cavalca forte fino a Corticchiati; il
 8    VII|     mirabile trapassò di sotto al forte, senza che i cannoni la
 9    VII|    assassinio non parrà strano  forte, se l'incendio e la desolazione
10    VII|      prova quando nella presa del forte dell'isola Rossa, trovato
11    VII|          vino si cava l'aceto più forte, l'odio del pari ribolle
12    VII|     giudicate.~ ~Il vecchio sedè, forte agguantandosi con le mani
13    VII|          con voce tremula, e pure forte perchè tutti sentissero,
14    VII|                Altobello, io temo forte che il sole abbia offeso
15    VII|       tutto.~ ~- Mamma mia, sento forte il bisogno di dormire.~ ~-
16    VII|       dopo qualche intervallo più forte, ed anco più forte, fino
17    VII| intervallo più forte, ed anco più forte, fino a tanto che una voce
18    VII|  abbrancato Mariano, e scotendolo forte gridò:~ ~- Chi è che nega
19    VII|           si era messo a soffiare forte di prima sera, e le scale
20    VII|        Tentai anco sorprendere il forte di San Pellegrino e non
21    VII|          a sopportare le fatiche; forte come l'acciaio, destra quanto
22    VII|          battè un colpo solo - ma forte e risoluto così da significare:
23    VII|           le ascelle, che sei più forte e meno affaticata di me;
24    VII|        braccia di lui, lo strinse forte, e se lo recò sul petto;
25    VII|          da i parenti miei, batti forte ma senza furia, e aspetta
26    VII|      desiderato. Rimasto solo diè forte del pugno sulla tavola ed
27    VII|          è lo mio danno,~ ~Troppo forte il mio dolore;~ ~Una semplice
28    VII|           altro ci ha vincolo più forte e soave di questi lo cerchino
29    VII|       meno salde o il cavallo men forte non avesse puntato le gambe
30    VII|          però che Serena presa da forte pensiero forse non lo udiva,
31    VII|            represse l'angoscia il forte giovane, e gittategli pronto
32    VII|   fermarsi, poi raspare, dimenare forte la coda, poi squittì dando
33    VII|         aveva lacerato le carni e forte ammaccato l'osso; il dolore
34    VII|          le sue, e premendogliela forte disse: - non mi rimproverate,
35    VII|      abbia virtù di percotere più forte le menti dei Francesi sia
36   VIII|          nome di loro li temevano forte. - Quelli che essi consentivano
37   VIII|   racconto il cuore palpitava più forte, e il sangue sobbolliva
38   VIII|          studio si fa sentire più forte allora appunto che sembrano
39   VIII|    pensava a liberarsene; sentiva forte la necessità di trovarsi
40   VIII|           questo suo proponimento forte lodò la donna, aggiungendo
41   VIII|        pose la mano sul cuore: il forte Côrso sentiva come sia affanno
42     IX|          sentite cinque volte più forte de' Corsi, voi dovreste
43     IX|       partito, quantunque io tema forte che questa sia l'ultima
44     IX|       giogaie la gente semplice e forte pare che abbia agio di favellare
45     IX|          di Celavo dove riparò in forte positura munendola di terrapieni
46     IX|            e le lacrime dell'uomo forte sbigottiscono appunto per
47     IX|      parve ingrandito, e con voce forte rispose:~ ~- Non io venni
48     IX|       alcuni generosi i quali con forte petto anteposero gli affanni
49     IX|           mio maestro mi sgrida e forte per avere io in qualche
50     IX| sghignazzare, spiccò salti, battè forte le mani gridando:~ ~- Le
51     IX|            gli fece odorare aceto forte; insomma compì tutti gli
52     IX|         tratto si rizza in piedi, forte stringendo la fanciulla
53     IX|         per la cintura la squassò forte tre o quattro volte, poi
54     IX|          morire di fame; dolergli forte non potere esimere i parenti
55      X|        però è più certo; e dubito forte se della nostra impresa
56      X|         farne rapporto al re; più forte dubito se riputeranno glorioso
57      X|       altro247 po'... stringetemi forte con una mano... l'altra...
58      X|           la mia... stringetemela forte.~ ~Ciò fatto, prese quanto
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