Cap.

 1    III|         lieve lieve il piano delle acque. Non fregio, non cintura
 2    III|        Lasciate spandere libere le acque della anima, costringete
 3    III|      spazio e dallo strepito delle acque, percoteva dolcissimo: quando
 4    III|          salute in ogni diluvio di acque o di tirannide sopra la
 5    III| trasportate da venti lontano su le acque, empiono lo spazio di echi
 6     VI|         che l'anno seguente tra le acque sarde e le côrse gli sterminò.
 7    VII|        rotto cammino, riposa nelle acque del Mediterraneo. Poco chiedevano
 8    VII|           tempo s'intorbidavano le acque, e Teodoro ci si recò a
 9    VII|      rassomigliano nel mandare giù acque e novelle che confortino,
10    VII|         sorgere ritto e rompere le acque72 , che gli gorgogliavano
11    VII|         scendevano mille rivoli di acque, che ripetendosi da più
12    VII|            vorrebbe, fanno come le acque alle quali per poco sgrondo
13    VII|       sinistra, nella guisa che le acque tagliate fuggono gorgogliando
14    VII|     Restonica quantunque scarsa di acque; egli con voce86 chiara
15    VII|           dalla parte del mare; le acque trovarono basse per via
16    VII|          trattiene il flusso delle acque finchè non arrivino a soperchiarla:
17    VII|          le chete superficie delle acque s'increspano in così dolci
18    VII|           divampano; e quando dall'acque si leva la luna, e a lei
19    VII|         nasce quel ribollimento di acque laggiù in fondo, che anche
20    VII|       paura a vederlo?~ ~- Colà le acque della Restonica si azzuffano
21    VII|          forse Mosè, che divida le acque del mar Rosso con la verga?
22    VII|          la scaraventava dentro le acque del Golo aggiungendo: -
23    VII|         passato rovinarlo; onde le acque grosse invece d'impedimento
24    VII|          mille entrarono nelle sue acque e ne rese seicento; e a
25    VII|         trammi fuori, dalle grandi acque, di mano degli stranieri,
26    VII|           scalate, da capo olii ed acque bollenti, ma per questa
27   VIII|            non uso a pescare nelle acque dove si cova il destino
28   VIII|           esercito sconfitto, e le acque stesse dei fiumi e dei fonti
29     IX|      mentre menava torvo le gonfie acque: passate due ore le stelle
30     IX|         senonchè il lamentìo delle acque grosse che il Golo menava
31     IX|            e unita la faccia delle acque.~ ~Paolo Luigi Nasica ufficiale
32     IX|  moschetteria, ed il fragore delle acque del Golo, percosse i Côrsi,
33     IX|        intantochè il fragore delle acque del Golo rotte fra i sassi,
34     IX|       sommosso la superficie delle acque; per quanto l'occhio si
35     IX|           del pianeta emerso dalle acque tirrene proprio di faccia
36     IX|   calpestato, i lamenti derisi, le acque dell'amarezza ci annegano.
37     IX|          cascatelle moltitudine di acque, le quali precipitando giù
38     IX|          singhiozzi; per ultimo le acque ristrette in un fascio si
39     IX|          si affrettano al mare, le acque si mostrano placide, simili
40      X|            povera, a modo di V: le acque piovane scolando per questi
41      X|           vita dalla tagliuola; le acque compresse si avventavano
42      X|           mille rivi ingrossati di acque erano immagine delle lacrime
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