Cap.

 1      I|      non vogliate peccare di superbia.~ ~- Eh! giusto; io sono
 2     II| nella miseria loro avanza la superbia! Se per virtù propria la
 3      V| accendeva la pipa.~ ~- Tutta superbia.~ ~- Se non vi chetate,
 4     VI|      e i baroni riarsi dalla superbia antica si legano insieme
 5     VI|     del popolo, blandendo la superbia dei caporali e principalmente
 6     VI|     annacquato il vino della superbia, e queste reputo tale guadagno,
 7    VII|   umiltà altrui ne cresce la superbia.~ ~- Eh! sarà come dite,
 8    VII|     la esclusione partorisce superbia da una parte ed odio dall'
 9    VII|    ossesso di ambizione e di superbia: posposto al Paoli nel generalato
10    VII|     l'ospite, ed anco per la superbia naturale ai Côrsi, che li
11    VII| accorto nemmeno; la naturale superbia persuadendo il Côrso a non
12    VII|    vedere se umiltà vincesse superbia, offersi altresì che il
13    VII|    di compassione: ancora la superbia del nome intemerato, l'affetto
14    VII|   fareste superbi, dacchè la superbia sia la ruggine del benefizio
15   VIII|       ne pativa più la sua superbia, qui gli pareva sentirsi
16   VIII|    cucina vostra; e poi, sia superbia, sia dignità, un Côrso non
17   VIII| sopraffare dal demonio della superbia; io ti rammento che fui
18     IX|    mio, mettiamo da parte la superbia; pare in coscienza a voi
19      X|   quando il sangue bolle, la superbia partorisce sofismi sopra
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