Cap.

 1     II|         fin qui, tuttavolta siamo forti quanto bisogna per moverle
 2      V|           vinceremo o moriremo da forti: si moriemur enim, non moriemur
 3     VI| Oppressori furono i Romani perchè forti, oppressi noi perchè deboli.
 4     VI|           i Côrsi, comecchè in  forti, potevano comparire deboli
 5     VI|          a dire. Popoli veramente forti sono quelli che da una mano
 6     VI|           Romani più tenaci e più forti; la nuova impresa fu commessa
 7    VII|       beneficati? Ah! colonnello, forti siete, perchè venti e più
 8    VII|         che leggi; onesti fatti e forti, non già parole dolosamente
 9    VII|           lo sgomento delle anime forti così comparisce pieno di
10    VII|         umano consorzio; anzi con forti raziocinii ed acconcissimi
11   VIII|        dopo impugnate le armi dei forti non trascurano le vili,
12   VIII|          non buone, consuete alle forti nature; l'uomo egregio a
13     IX|           In cui l'onda cruenta i forti corpi~ ~Menò travolti, e
14     IX|          primo scopo con lo stare forti in Patrimonio e in Barbaggio
15     IX|        sur un drappello di uomini forti che combatte nella sicurezza
16     IX|          a piè fermo la morte dei forti e l'ebbero; e chi prima
17     IX|     maniera persecuzioni. Coteste forti anime corrompere non si
18     IX|        loro si posano meno così i forti come i tristi proponimenti;
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