Parte,  Personaggio

 1   I,     Gio   |   parlate così? Che cosa ho io fatto per meritare i vostri rimproveri?
 2   I,     Bep   |       ai sacrifizii ch'egli ha fatto per lasciarti un nome intemerato.~ ~
 3   I,     Gio   |  onesto lavoratore? Non ho mai fatto male a nessuno, anzi, scusate
 4   I,     Gio   |  scusate se lo dico, ho sempre fatto quel po' di bene che ho
 5   I,     Gio   |     governo, il quale, essendo fatto dai signori e pei signori,
 6   I,     Gio   |         non spiegassero questo fatto doloroso, io direi che sono
 7   I,     Gio   |      dicesse mai il contrario, fatto grande egli crederebbe a
 8   I,     Gio   |    fare il bene, che se avremo fatto soffrire o permesso che
 9   I,     Bep   |      un corredo, che era stato fatto per un'altra e che Rosina
10   I,     Gio   |    roba ai signori? come hanno fatto a guadagnarsela? che diritto
11   I,     Gio   |     dell'aria quello che hanno fatto colla terra.~ ~
12   I,     Gio   |      nulla e che non hanno mai fatto nulla?~ ~
13   I,     Gio   |        che loro antenati hanno fatto lavorare gli altri senza
14   I,     Gio   |  Quando invece il lavoro fosse fatto in condizioni umane, e per
15   I,     Gio   |      pubblica stima? Se questo fatto si producesse, sarebbe tanto
16   I,     Gio   |         perchè il mondo oggi è fatto così, che quanto più un
17   I,     Gio   |      mal pagato, disprezzato e fatto in condizioni disumane.
18   I,     Gio   |     non conosciamo e non ci ha fatto alcun male, o contro i nostri
19   I,     Gio   |     curarsi di noi, come hanno fatto da che mondo è mondo. Ma,
20   I,     Gio   |        il lavoro, quando fosse fatto coll'aiuto delle macchine
21   I,     Gio   | farebbe quando il lavoro fosse fatto in comune e guidato dall'
22   I,     Gio   |       più il lavoro deve esser fatto in comune, se si vogliono
23   I,     Gio   |      che comandano. Ma il vero fatto è tutt'un altro. I poveri,
24   I,     Gio   |       risentirà, capirà che ha fatto male, tenterà nuove vie:
25   I,     Gio   |          Un bel passo già si è fatto. Mentre anni or sono pochi
26   I,     Gio   |      da che il socialismo si è fatto potente, ed i borghesi,
27   I,     Bep   |        son contento che mi hai fatto capire molte cose, che adesso
28  II,     Gio   |   Giorgio. — Ah! Giusto, avete fatto bene a domandarmi questo,
29  II,     Gio   |     che la miseria dipende dal fatto che la terra e tutte le
30  II,     Gio   |     delle macchine deve essere fatto da grandi collettività operaie;
31  II,     Gio   |  confondere con quello che hai fatto tu e quello che ho fatto
32  II,     Gio   |       fatto tu e quello che ho fatto io, lavoriamo tutti e mettiamo
33  II,     Gio   |      ciascuno di quello che ha fatto. Allora avverrebbe necessariamente
34  II,     Gio   |       ogni modo niente sarebbe fatto senza la nostra volontà.
35  II,     Gio(2)|        ed in ogni quantità, ha fatto sì che si può utilizzare
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