Parte,  Personaggio

 1   I,     Gio|        tante ingiustizie, e tanta miseria. E voi, che avete lavorato
 2   I,     Gio|       pane e libertà.~ ~Ah, se la miseria, l'ignoranza forzata, l'
 3   I,     Gio|     condannato noialtri soli alla miseria ed al lavoro. Ad essi il
 4   I,     Bep|        che lo fa lavorare per una miseria, potrebbe menare innanzi
 5   I,     Gio|         il lavoro e che cosa è la miseria.~ ~
 6   I,     Gio|         uomo infatti, ne ha avuto miseria, schiavitù, delitti, prostituzione
 7   I,     Gio|        loro donne, rappresenta la miseria, la fame, il freddo, forse
 8   I,     Gio|          non avrà che schiavitù e miseria. Perciò, tenetelo bene in
 9   I,     Gio|       sono una tra le cause della miseria e della mancanza di lavoro;
10   I,     Gio|        mano ai padroni sono tanta miseria e tanta schiavitù per noi,
11   I,     Gio|       quasi tutti preferiscono la miseria all'infamia. Vi sono bensì
12   I,     Gio|      scegliere tra l'infamia e la miseria. Ma chi mai sceglierebbe
13   I,     Gio|    nemmeno quelli che soffrono la miseria. Eppure l'agricoltura non
14   I,     Gio|           colera che viene per la miseria di genti lontane e si propaga
15   I,     Gio|       lontane e si propaga per la miseria nostra, colpisce spesso
16   I,     Gio|      disgrazia che li riduca alla miseria ed esponga le loro famiglie
17   I,     Gio|         Sempronio, vi sarà sempre miseria, anzi più si andrà innanzi
18   I,     Gio|      spesso che non è vero che la miseria c'è a causa che i proprietari
19   I,     Gio|          per concludere che della miseria nessuno ci ha colpa, e che
20   I,     Gio|   migliori sistemi conosciuti, la miseria ritornerebbe lo stesso,
21   I,     Gio|         colle cause attuali della miseria.~ ~Oggi non è questione
22   I,     Gio|     condizione eguale, vi è tanta miseria quanta nei paesi in cui
23   I,     Gio| popolazione, e l'inasprirsi della miseria dipende dalla sovrabbondanza
24   I,     Gio|        una causa più immediata di miseria, cioè il padrone si fa la
25   I,     Gio|        tempo saranno ridotti alla miseria dalla concorrenza.~ ~In
26   I,     Gio|      tutto quando non vi sarà più miseria e ignoranza tutti questi
27   I,     Bep|    contenti, e non vi saranno più miseria, odii, gelosie, prostituzione,
28  II,     Gio|     quelli i quali credono che la miseria è la causa prima di tutti
29  II,     Gio|          non si sarà distrutta la miseria non vi sarà modo di distruggere
30  II,     Gio|        vengono direttamente dalla miseria stessa. I socialisti credono
31  II,     Gio|         socialisti credono che la miseria dipende dal fatto che la
32  II,     Gio|       nello stesso tempo anche la miseria che ne è l'effetto. E questa
33  II,     Gio|        distruggere o diminuire la miseria. Prima dicevano che la questione
34  II,     Gio|           cioè la questione della miseria e di tutti gli altri mali
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