Parte,  Personaggio

 1   I,     Bep|            sono essi che sviano i poveri figlioli.~ ~
 2   I,     Bep|         la polenta. I ricchi ed i poveri ci sono stati sempre, e
 3   I,     Gio|         fratelli, i lavoratori, i poveri, si scaglino contro di noi
 4   I,     Gio|        onore e senza dignità quei poveri che fanno da puntello agli
 5   I,     Gio|      qualche cosa che interessa i poveri non lo domandate mai ai
 6   I,     Gio|           glielo toglieremo. Se i poveri s'intendono, sono essi i
 7   I,     Gio|     signori se non vi fossimo noi poveri imbecilli, lavoranti di
 8   I,     Gio|        comandare, e credono che i poveri siano fatti di un'altra
 9   I,     Gio|        Qui il grano ribassa, ma i poveri, invece di star meglio,
10   I,     Gio|           ai mali sociali è che i poveri non facciano figli, o facciano
11   I,     Gio|      mezzi di consumo che hanno i poveri. E voi vedete che gli operai
12   I,     Gio|      resto, fino a che vi saranno poveri, questi il limite nella
13   I,     Gio|         giungessero a comandare i poveri, perchè far le cose a mezzo
14   I,     Gio|         dovunque vi sono ricchi e poveri, i poveri possono schiamazzare
15   I,     Gio|           sono ricchi e poveri, i poveri possono schiamazzare un
16   I,     Gio|           scuole, di proteggere i poveri sono tutte promesse che
17   I,     Gio|        quando ci saranno ricchi e poveri, comanderanno sempre i ricchi.
18   I,     Gio|          accomoda; anzi siccome i poveri sono la gran maggioranza,
19   I,     Gio|          fatto è tutt'un altro. I poveri, i quali appunto perché
20   I,     Gio|            i quali appunto perché poveri sono anche ignoranti e superstiziosi,
21   I,     Gio|         parte degli elettori sono poveri; eppure come fanno quando
22   I,     Gio|        votare? nominano forse dei poveri, che conoscono e vogliono
23   I,     Gio|         conosciuta da molti, ed i poveri, che prima soffrivano in
24   I,     Gio|          parte, considerate che i poveri sono l'immensa maggioranza,
25   I,     Gio|         stanno. Considerate che i poveri sono quelli che lavorano
26   I,     Gio|    generale, sono essi stessi dei poveri, obbligati per forza a far
27  II,     Gio| proprietari e proletari, ricchi e poveri, padroni e sottoposti.~ ~
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