Parte, Cap.

 1   1,       I   |    persuaso di non saper nulla, ho fatto molte scoperte, delle quali,
 2   1,       I   |          adombri; tutt'altro: l'ho fatto tante volte il buffone,
 3   1,      II   |         per gratitudine oggi ti ho fatto fare una bella scoperta
 4   1,     III   |         più esclusivi del mondo in fatto di lingue. La razza slava,
 5   1,     III   |      francese. Ma se il male è già fatto (seconda tesi), se per disgrazia
 6   1,     III   |          questo hôtel, e oggi avrà fatto un buon affare scaricandone
 7   1,     III   |         nostra. " » E così abbiamo fatto, per nostra fortuna. Figuratevi
 8   1,      IV   |      medico in francese! dopo aver fatto morire di farmaci i miei
 9   1,       V   |        bello a Parigi, e che abbia fatto di buono. Dunque, una cosa
10   1,       V   |       averle vedute io.»~ ~L'unico fatto del quale mi credo in debito
11   1,       V   |           di tutti i colori: ma in fatto è dottissimo, e tira giù
12   1,       V   |           sapere che cosa io abbia fatto a Parigi. Su questo punto
13   1,       V   |          da bravo figliuolo non ho fatto nulla di male. In due parole,
14   1,       V   |        male. In due parole, non ho fatto niente del tutto.~ ~" Ma
15   1,      VI   |           esattezza, il servizio è fatto non da stracchi e mal pasciuti
16   1,      VI   |            nella strada e trova il fatto proprio. La sarta, la modista,
17   1,      VI   |           primi giorni il seguente fatto. Ma no: aspettate un momento.
18   1,      VI   |        centesimi: oh che porco! ho fatto un bell'affare. Eppure,
19   1,      VI(5)|      commise quello sproposito, il fatto oltrepassa la dissennatezza
20   1,      VI(5)|          in Lombardia: e perchè di fatto si è costituito in Pantheon
21   1,      VI(5)|          ci sono, perchè ciò che è fatto è fatto, e cosa fatta capo
22   1,      VI(5)|           perchè ciò che è fatto è fatto, e cosa fatta capo ha: ma
23   1,     VII   |            anche piccole?~ ~Avrete fatto l'osservazione che quando
24   1,    VIII   |            il più e il meglio l'ha fatto il gran Re, e tutto colà
25   1,    VIII   |         nel livore dell'invidia ho fatto voto che una volta o l'altra
26   1,    VIII   |          quella che mangia lei. Il fatto è che tutta quella uvaccia
27   1,    VIII   |          imbriacatura che vi abbia fatto star male.~ ~Tutto ben considerato,
28   1,    VIII   |     massime, o piuttosto che vi ho fatto intender le mie colla similitudine
29   1,    VIII   |          parole. Il Vaticano mi ha fatto bestemmiare: il Louvre mi
30   1,    VIII   |       bestemmiare: il Louvre mi ha fatto dormire.~ ~Un giorno, in
31   1,    VIII   | compassionevole spedizione. Non ho fatto altro che bestemmiare, compendiando
32   1,    VIII   |            di senso comune: che un fatto terribile vuol essere terribilmente
33   1,      IX   |    sbadiglio e un piccol sonno, ho fatto le più cospicue conoscenze
34   1,      IX   |          di meglio c'è al mondo in fatto di pittura: e così mi sapranno
35   1,      IX   |            più la tela, ma il solo fatto. Ora: in qual modo spiegare
36   1,      IX   |         una smorfia disgustosa. Il fatto è che quel quadro riesce
37   1,      IX   |            del triviale, come si è fatto con me quando pubblicai
38   1,      IX   |    corrispondano e si chiamino: il fatto è che quei Cappelloni sembrano
39   1,      IX   |           ne avesse il bisogno, un fatto sì importante dovrebbe essere
40   1,       X   |       forte, mangiate tutto, che è fatto apposta per voi. Ma, ora
41   1,       X   |         vuoi annojarti:» E così ho fatto.~ ~L'unica rarità che mi
42   1,      XI   |      subito: e, dimmi un poco: hai fatto la polenda oggi? " Che cosa
43   1,      XI   |           Ma, che diavolo può aver fatto questa povera diavola per
44   1,      XI   |     bevande abominevoli le avranno fatto ingollare i primi: e come
45   1,      XI   |          Longitudes per tenersi al fatto di tutte le condizioni locali
46   1,     XII   |          stato a Parigi, e non hai fatto una gita a Londra? " No:
47   1,     XII   |       tanto ovvia e indicata! è un fatto così incredibile che finisco
48   1,     XII   |          più saperne.» " E così ho fatto: Dunque come avrei potuto
49   1,     XII   |         qui a Monza? Se non avessi fatto una corsa a Parigi, non
50   1,     XII   |      ancora possibile che per aver fatto ridere coi versi, e aver
51   1,      XV   |             Volete sentire come ho fatto a fare questo libercolo?
52   1,      XV   |       tormentare, a disfare il già fatto. Allora pensai: " Con questo
53   1,      XV   |            da : stampiamo il già fatto per non pensarci più. "
54   1,      XV   |            la consolazione di quel fatto compiuto e di quella parte
55   1,      XV   |         qualche pagina addietro ha fatto il proprio testamento nella
56   1,      XV   |             che deve essere subito fatto a trovarli o rubarli....
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