IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText | Cerca |
| Alfabetica [« »] generose 1 genio 3 genitori 8 gente 50 gentile 3 gentilezza 2 gentili 2 | Frequenza [« »] 54 tutti 53 erano 51 fare 50 gente 50 povera 49 mai 49 paura | Emilia Ferretti Viola (alias Emma) Una fra tante Concordanze gente |
Cap.
1 1| botteghe, l’andirivieni della gente per le strade, e si sentì 2 1| non appartenere più alla gente che abitava in quella casupola, 3 1| le botteghe eleganti, la gente ben vestita, i libri, i 4 2| locomotive, lo strepitìo di gente che parlava in tante lingue, 5 2| avuto forse paura di tanta gente sconosciuta? 8210; aggiunse 6 2| trovata in mezzo a tanta gente; e d’allora in poi un senso 7 2| a misura che vedeva più gente e più cose che alla gente 8 2| gente e più cose che alla gente appartengono, a misura che 9 2| agitava una gran massa di gente che si odiava, che si derideva, 10 2| di dover vivere fra tanta gente, di abitare con essa quelle 11 2| pareva che tutta quella gente dovesse consumare incessantemente 12 2| tortura? C’era dunque della gente felice anche qui? felice 13 2| strada e morire come la gente e tutte le cose di questo 14 2| crea la gran quantità di gente che vive assieme pigiata 15 3| un’afa, un brulichìo di gente, un’ombra pesante di mura 16 3| studiarci. Siamo la povera gente noi... Ci prendono i nostri 17 3| corrente trascinava con sé la gente involontariamente; che veniva 18 3| di carrozze e barocci, di gente a piedi e di venditori ambulanti.~ ~ 19 3| po’ di cielo, un po’ di gente che rideva e chiacchierava 20 3| vista d’ogni cosa.~ ~La gente per la strada la guardava 21 3| buie, che formicolavano di gente e di carrozze. Quando Barberina 22 3| stata lungo tempo in mezzo a gente straniera; affrettò il passo, 23 3| raccomandarla anche a della brava gente, perché la prendano, o le 24 3| quella porta, andare fra gente che non conosceva, andare… 25 4| adagio. Aveva paura della gente, cercava di passare fra 26 4| disperazione in mezzo a quella gente che le sembrava felice.~ ~ 27 4| voci e dei passi di tanta gente la stordirono di nuovo.~ ~ 28 4| dove?~ ~Ma tutta quella gente non capiva, non sentiva 29 4| era dunque tutta quella gente capace anch’essa di sentire 30 4| non v’era fra tutta quella gente chi prestasse attenzione. 31 4| come mai quella stessa gente tanto attenta ai bisogni 32 4| Quell’abisso formicolava di gente, di dolori, di miserie, 33 5| quotidiani della povera gente. E così accade che giornalmente, 34 5| povero, dal gran concorso di gente che ci va, ma anche dal 35 7| incanto ad essere tutta di gente come lei, buona, affabile, 36 8| ripulirsi, perché la signora di gente mal vestita in casa sua 37 8| terrore alla strada, alla gente che non conosceva, all’abbandono 38 8| Chi era tutta quella gente che passava davanti all’ 39 8| forchette.~ ~8210; Quanta gente! 8210; disse piano la Barberina, 40 8| pranzare con tutta quella gente io? 8210; Ma la porta si 41 8| rassomigliare ad un branco di gente mascherata. Ne avevano le 42 9| chi era, rispose che c’era gente che aveva bisogno di parlarle 43 9| davvero non vi piace di veder gente, vi conviene a tornar subito 44 9| folla lì dentro.~ ~C’era la gente d’ieri, c’era nell’aria 45 9| impudica impazienza della gente d’oggi.~ ~E quella folla 46 9| passi, fruscio di vesti, gente che rideva e chiacchierava 47 10| notturne, le loro fantasie di gente morta che anela pur sempre 48 10| sono ormai affollate di gente viva nell’apparenza e morta 49 11| i passi e le voci della gente che passava nell’andito, 50 12| quei signori, come molta gente ignorante e volgare tra