Cap.

 1   1|          X, una delle principali città d’Italia, per entrar al
 2   1|   signora che abitava una vicina città.~ ~Da quel giorno Barberina
 3   1|          prima volta una piccola città; vide le case, le vie, le
 4   1|     nominò una fra le principali città d’Italia.~ ~Nel sentire
 5   1|      nominare tante volte quella città; l’avevano nominata dinanzi
 6   1|          di quanto.~ ~La piccola città dove esse si trovavano era
 7   1|          che laggiù nelle grandi città creava i ricchi, e lasciava
 8   1|         vestire come le donne di città, e per maritarti ad un uomo
 9   2|     Quando Barberina giunse alla città, essa era talmente confusa
10   2|    ignoto che portava il nome di città e che viveva per opera sua.~ ~
11   2|         opera sua.~ ~E la grande città riceveva ingorda e insaziabile
12   2|         s’avvezzava alla vita di città quanto lo credevano i padroni,
13   2|         vera e viva della grande città. Così, a misura che vedeva
14   2|         facesse vivere la grande città, e che essa richiedesse
15   3|     erano i bambini della grande città bella e civile, e la grande
16   3|      bella e civile, e la grande città aveva fatto loro del male,
17   3| comunicava incessantemente colla città, e l’altra dal lato opposto,
18   3|       lontane e remote vie della città, traendo seco, come un fiume
19   3|          fresca di settembre. La città era animata da un lieto
20   3|         conoscesse un poco nella città.~ ~Chinò il capo e fece
21   3|        così fors’anche l’intiera città mormorare dolcemente, e
22   4|          il rumore confuso della città copriva la sua voce debole,
23   4|             Quel rumore e quella città diventavano per essa una
24   4|       nelle vie principali della città. Ricordò con chiarezza morbosa
25   4|       rimediarvi?~ ~Nella grande città dove c’era tutto, tutto
26   4|          stendevano intorno alla città, conduceva ai piedi de’
27   5|       tutte le principali nostre città vi sono istituti di beneficenza,
28   5|         che nella civile e colta città italiana, nella quale seguiva
29   5|         sofferenze che in alcune città o provincie si presentano
30   5|    direttamente dalla vita della città e del Comune.~ ~Così, fintanto
31   8|   situata quasi nel centro della città, pure era così poco frequentata,
32   9|     fredda che si stendeva sulla città, e le prime luci dell’alba,
33   9|        più popolose e simpatiche città di provincia italiane, che
34   9|     stessa sera tornare alla sua città nativa.~ ~E andò via così
35  10|         e laboriose delle grandi città.~ ~Spettro che si cela sonnolento
36  13|    paurosa che le aveva fatta la città, la prima volta che v’era
37  13|     parso allora che quella gran città covasse nascostamente dolori
38  13|        in una parte remota della città.~ ~Barberina vide una casa
39  13|         traversando le vie della città, guardava paurosa i fanali
40  13|       passava stridendo sopra la città, dovesse svegliarvi le cose
41  13|   risvegliarvi un’eco.~ ~La gran città sparì a poco a poco dall’
42  13|      fantastica e vaporosa della città con le sue centinaia di
43  13|        la sua fatale potenza. La città era sparita e il convoglio
44  14|          diremo né il nome della città nostra ove seguì il fatto
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