Cap.

 1   1|   violento le veniva anche una grande paura di quel mondo che
 2   1|     altre.~ ~Barberina fece un grande sforzo, si alzò e lo guardò
 3   2|    viaggio, che scendendo alla grande stazione di X, le parve
 4   2|   viveva per opera sua.~ ~E la grande città riceveva ingorda e
 5   2|        veduti e percorsi, e il grande strepito delle locomotive
 6   2|        che vi appare in alcuni grande e maraviglioso come una
 7   2|       storia vera e viva della grande città. Così, a misura che
 8   2|   dolore che facesse vivere la grande città, e che essa richiedesse
 9   3|       Ma erano i bambini della grande città bella e civile, e
10   3|     città bella e civile, e la grande città aveva fatto loro del
11   4|        e aveva fame. Nella sua grande impazienza di escire dall’
12   4|        per rimediarvi?~ ~Nella grande città dove c’era tutto,
13   5|     diventando ogni giorno più grande.~ ~Nel passato, su quella
14   6|    della bottega. Se la figurò grande, la vide con l’immaginazione
15   7|        in una camera piuttosto grande, ingombra di roba, nella
16   8|        nella quale regnava una grande tranquillità e un gran silenzio.
17   8|    parve un’altra; si vide più grande, più snella, ma non per
18   8|       nei quali si leggeva una grande maraviglia e uno scherno
19   8|      procaci le traccie di una grande bellezza.~ ~Avevano gli
20   8| divenuto pel volgo potenza più grande e lodata che non la sincerità
21   8|  inavvertita da esse. E quella grande vergogna scorre nascosta
22   8|   estetico, ridiventa nobile e grande. In lui dal ribrezzo dell’
23   8|    salva, potendolo, da una sì grande sciagura e vergogna; ed
24   9|        la signora fingendo una grande maraviglia. 8210; Perché
25  10|     quale sono sepolte e tanto grande è il numero di esse.~ ~E
26  11|       noi dal contrasto di una grande e desiderata virtù ideale
27  11|   confortava il pensare che la grande bellezza di natura era sempre
28  12|     essere sotto al peso d’una grande disgrazia, di un terrore,
29  12|   debito? Quel debito che alla grande catena di schiavitù dell’
30  14|     rimasto però un terroregrande di quello che aveva visto
31  14| servirebbe tutto ciò, se nella grande vita del mondo e della società
32  14|   escirà mai armonia potente e grande, come quella che puoi far
33  14|       la miseria che può farsi grande e utile davvero; è  che
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