Parte, Discorso

  1 Int     |      ricomprende tutta la natura in sè, ma la solleva ad una tale
  2 Int     |            comprendere la natura in sè stessa. Di fatti comprendere
  3 Int     |          apparisce come straniero a sè stesso. Le esistenze naturali
  4 Int     |         limite come posto dentro di sè. Il finito al contrario
  5 Int     |          limite come posto fuori di sè, ossia in un altro. La natura
  6 Int     |          dunque nell'essere insieme sè ed un altro, mentre l'essenza
  7 Int     |         natura consiste nell'essere sè ed opporsi ad un altro.
  8 Int     |           lo spirito concretizza in sè i termini della contradizione
  9 Int     |         racchiuda e manifesti tutto sè stesso, nulla di meno esso
 10 Int     |              e non manifesta sempre sè stesso come spirito ma talvolta
 11 Int     |          della nozione, contiene in sè la natura e l'anima, che
 12 Int     |           anima ed infine idealizza sè stesso. Per tal modo egli
 13 Int     |          primo. Lo spirito realizza sè stesso come natura nel dritto,
 14   1,   1|       manifestarsi come esteriore a sè medesima. La natura così
 15   1,   1|        quando questa, rientrando in sè, diviene spirito, si trova
 16   1,   1|           che egli solo è fatto per sè, ma che le altre cose sono
 17   1,   1|            raddoppiare e riprodurre sè stesso, essendo che la sua
 18   1,   1|            trovasse di esistere per sè e non più per un altro,
 19   1,   1|            un valore assoluto e per sè. Ma oltre a ciò non si sono
 20   1,   1|           morale; e l'arte è fine a sè stessa, e non è semplice
 21   1,   1|        incomincia a raccogliersi in sè in una perfetta unità, e
 22   1,   1|    reintegrarsi e per realizzare in sè la nozione tutta quanta
 23   1,   1|      oggetto ha la nozione fuori di sè. Al contrario, nel volere,
 24   1,   1|         potesse avere la nozione in sè stesso, ovvero se il soggetto
 25   1,   1|             potesse realizzarsi per sè senza bisogno di un mezzo
 26   1,   1|         assoluto e indipendente con sè stessa. Ora ciò non si può
 27   1,   1|       suppone l'idea individuata in sè, ed allora esce dalla pura
 28   1,   1|            bellezza è una nozione a sè, e perciò bisogna metterla
 29   1,   1|            forma sensibile sono per sè separate, ed è la fantasia
 30   1,   1|           bello non si determini da sè, come deve fare ogni idea
 31   1,   1|           essere indipendente e per sè, e molto meno poi si può
 32   1,   1|        considerata semplicemente in sè stessa e senza nessun rapporto
 33   1,   1|             logico della nozione in sè. Onde mentre la scienza
 34   1,   1|            è che l'idea compiuta in sè, e corrispondente ad una
 35   1,   1|        nulladimeno non si compie in sè, e non si integra come organismo
 36   1,   1|         legge non è più compiuto in sè, ma ha la ragione di essere
 37   1,   1|             sua libertà sia legge a sè stessa e che non abbia a
 38   1,   1|           cercare di profondarsi in sè stesso, nel suo interno,
 39   1,   1|         arte fa rientrare l'idea in sè stessa, dispogliandola di
 40   1,   1|             l'infinito comprende in sè il finito, lo spirito vince
 41   1,   1|             particolare contiene in sè l'intero ideale artistico,
 42   1,   1|         artistico. Essa contiene in sè tutte tre le forme generali
 43   1,   1|  particolare contiene anche essa in sè tutte tre le forme generali,
 44   1,   1|              e contiene involuti in sè gli altri due generi che
 45   1,   1|        spirito individuale sopra di sè, come il dramma rappresentava
 46   1,   1| raccogliersi dello spirito sopra di sè, quasi per prepararsi a
 47   2     |            il quale lascia fuori di sè il mondo e lo spirito umano,
 48   2     |       entrambi.~ ~Ma Iddio che è in sè stesso trino, è altresì
 49   2     |         pone una relazione fuori di sè e produce il finito. La
 50   2,   2|             rientrare pienamente in sè stesso. La scienza non appartiene
 51   2,   2|          progresso che si compie in sè stesso e che si mostra come
 52   2,   2|         principio, mezzo, e fine di sè. La sua forma proporzionata
 53   2,   2|           mostra come mediatrice di sè stessa.~ ~Nell'arte e nella
 54   2,   2|      attuale processo con cui forma sè stesso; di modo che quella
 55   2,   2|    contrario. L'oggetto naturale in sè stesso, separato dall'universale
 56   2,   2|         questo riflettersi sopra di sè consiste la scienza; è conscio
 57   2,   2|       capace di ripiegarsi sopra di sè distinguendosi dal soggetto
 58   2,   2|     concepire l'atto del pensare in sè la scienza speculativa non
 59   2,   2|         azione come sussistente per sè, e perciò come indipendente
 60   2,   2|             considerare l'azione in sè stessa, e non già come una
 61   2,   2|           obbietto ed a riposare in sè stesso come in obbietto
 62   2,   2|               La lingua contiene in sè la storia dell'umano pensiero,
 63   3,   3|             a se stesso: egli è per sè mentre le altre cose prive
 64   3,   3|            una finalità compiuta in sè, dall'altra le cose naturali
 65   3,   3|             mancanti di finalità in sè e perciò capaci di servire
 66   3,   3|      implicando un ritorno sopra di sè, si conchiude e si compisce
 67   3,   3|          persona dunque contiene in sè una contradizione, essendo
 68   3,   3|            consistenza e valore per sè, ma bensì per la persona.
 69   3,   3|      subbietto non essendo fuori di sè e non determinandosi che
 70   3,   3|      conseguenza che essa porta con sè la propria negazione, e
 71   3,   4|      ritorno dello spirito sopra dì sè. Pure noi possiamo agevolmente
 72   3,   4|             natura ritorna sopra di sè; e questo negativo ritorno
 73   3,   4|           contenuto adeguato se non sè stessa. Un contenuto esterno
 74   3,   4|       libertà lo spirito esiste per sè, per le inclinazioni, per
 75   3,   4|          per un altro, ma bensì per sè stesso.~ ~Fino dalle prime
 76   3,   4|          legge in un altro fuori di sè, sarebbe una contradizione
 77   3,   4|       stessa e nel determinarsi per sè, consiste la moralità delle
 78   3,   4|      determinarsi assolutamente per sè, e differisce dall'imperativo
 79   3,   4|        spirito subbiettivo sopra di sè, l'affrancarsi da ogni esterna
 80   3,   4|         legge la quale s'insinua da sè stessa nell'anima e la sforza
 81   3,   4|           sensibili. L'uomo basta a sè stesso per essere virtuoso,
 82   3,   4|            hanno meritata ma che da sè non avrebber potuto procurarsela.~ ~
 83   3,   4|             è quello che esclude da sè il limite, ma quello che
 84   3,   4|           spirito vede nella natura sè stesso, e nel sensibile
 85   3,   4|          riconosce altro limite che sè stessa: ella rimane infinita
 86   3,   4|       questo non ritornare sopra di sè come universale nozione
 87   3,   4|       infinito valore a ciò che per sè stesso è finito.~ ~L'origine
 88   3,   4|            infinita libertà, ha con sè stesso considerato come
 89   3,   4|             le quali abbracciono in sè l'infinita varietà delle
 90   3,   4|                Lo Stato contiene in sè l'unità primordiale della
 91   3,   5|           di essersi determinato in sè stesso, nella sua libera
 92   3,   5|           darsi un contenuto pari a sè stesso, un contenuto che
 93   3,   5|           manca il ritorno sopra di sè ossia la coscienza. Nel
 94   3,   5|             infatti è lo spirito in sè? È un individuo che si comprende
 95   3,   5|           l'individuo non è più per sè ma è pel tutto. La concretezza
 96   3,   5|    individuo sente di non bastare a sè stesso; egli si sente fatto
 97   3,   5|             pongono come centri per sè. Questo stato di disgregamento,
 98   3,   5|             Stato non ha realtà per sè, ma è il risultato delle
 99   3,   5|             che lo spirito si fa da sè. Esso dunque deve presentare
100   3,   5|         perfettamente sviluppato in sè deve contenere gli altri
101   3,   5|           lo Stato ha un valore per sè, e serve allo sviluppo dell'
102   3,   5|           la quale si determina per sè medesima.~ ~Nello Stato
103   3,   5|             perciò si determina per sè stessa, perchè la vera libertà
104   3,   5|         acquista piena coscienza di sè stessa. L'uomo, come cittadino
105   3,   5|      assoluto dritto che esiste per sè, esso appunto perchè segna
106   3,   5|             Stato deve contenere in sè il momento individuale e
107   3,   5|             ed assoluti ciascuno in sè, sono però tanto necessariamente
108   3,   5|          costituisce un organismo a sè, ed una persona, e come
109   3,   5|    violazione del dritto implica in sè stessa la pena, come ammenda
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