Parte

 1   3|              me come lustrascarpe.~ ~Pallone (così lo chiamavano i compagni
 2   3|          remo i dannati nello Stige, Pallone mi rese un fazzoletto, un
 3   3|            denti.~ ~Oltre l'inferno, Pallone temeva il bastone, che non
 4   3|        randello si poteva vivere con Pallone e coi suoi simili. Miss
 5   3|          nuovo per fare una visita a Pallone. Miss Uragan aveva avvicinato
 6   3|            contando sull'emulazione. Pallone domandò subito il vestito
 7   3|             far niente, ma aveva per Pallone una strana sommissione,
 8   3|          Quindi portava il bottino a Pallone, che metteva tutto, come
 9   3|        avrebbe mai potuto fare senza Pallone? Dormiva dove poteva, spesso
10   3|                       III.~ ~Intanto Pallone era giunto al ventiduesimo
11   3|          Italia. In meno di due mesi Pallone aveva imparato a leggere,
12   3|              quanto un gran signore. Pallone ne cavò la conseguenza che
13   3|              di bastonare lo sbirro. Pallone allora s'avanzava e tendendo
14   3|     piovevano nell'imbuto di feltro, Pallone ne dava una manata a Pulcinella,
15   3|             me? Non movetevi. Io son Pallone.~ ~Senz'altro chiamò zuffolando
16   3|           sentiva contenta, ammirava Pallone con un amor proprio da autore. «
17   3|             al lotto o nelle mani di Pallone, ammonticchiava le monete
18   3|         righe così concepite:~ ~«Don Pallone fa sapere a chi di diritto
19   3|              Uragan aveva incontrato Pallone alla Marinella e gli aveva
20   3|             Chi lo impedirà?~ ~– Io, Pallone.~ ~– Farete bene. Non è
21   3|                   Sposarla? Lei? Io, Pallone? Ohe!~ ~– Perchè no? Siete
22   3|            sarà qui – aveva risposto Pallone, con un fare da primo baritono.~ ~
23   3|             ed un traditore, – disse Pallone a Toniello. – Da mesi e
24   3|              un uomo morto.~ ~Quindi Pallone s'allontanò con un incesso
25   3|              Reginella! Reginella!~ ~Pallone intanto era partito per
26   3|          treno partì senza di lui, e Pallone aperse la sacca; non c'era
27   3|              lire. Giunto a Salerno, Pallone si fece indicare la bottega
28   3|             consumavano a Salerno, e Pallone lo sapeva bene, se ne mostrò
29   3|          alzato per vedere la scena; Pallone gli prese bruscamente la
30   3|            tre cavalieri? – aggiunse Pallone sbirciando i tre doncicilli,
31   3|            cominciò ad osservare che Pallone era un bell'uomo; le donne
32   3|              quelli che fanno paura. Pallone tornò ogni giorno alla bottega.
33   3|        soffocati colle proprie mani. Pallone parlava volentieri di ,
34   3|             della Maddalena vi trovò Pallone che gli disse con tuono
35   3|             arrischiò a dire chi era Pallone, ed a denunciar ad uno ad
36   3|                 Che fare? Denunciare Pallone alla polizia? Sarebbe la
37   3|             Sarebbe meglio parlare a Pallone e mostrargli l'immagine
38   3|         partì per Salerno dove trovò Pallone alla stazione; ma Pallone
39   3|            Pallone alla stazione; ma Pallone che non lo conosceva, non
40   3|     fanciulla.~ ~– Come! non ancora? Pallone va dicendo a chi non vuol
41   3|             il vostro matrimonio con Pallone.... Non compiangetelo, perchè
42   3|            Allegri dunque. Del resto Pallone ha una bella statura: è
43   3|   pomposamente davanti alla bottega. Pallone ne discese come da un carro
44   3|              scoprirsi si abbassano. Pallone s'accorse di primo acchito
45   3|             faccia al sole. Tuttavia Pallone aveva paura della sottana,
46   3|       importa.~ ~– Benvenuto! padron Pallone, – esclamò il curato. –
47   3|            Per comandarmi, – rispose Pallone. Un'altra frase d'obbligo,
48   3|           occhio.~ ~– Ebbene, padron Pallone, – proseguì il prete, –
49   3|               e un bel maschiotto.~ ~Pallone si dimenava come un cavallo
50   3|              gli altri diti piegati; Pallone, che se n'intendeva di tali
51   3|      cervelli.~ ~– Mi spiace – disse Pallone, – ma non posso.~ ~– Che
52   3|              il sarcastico invito, e Pallone, che s'era alzato, prese
53   3|                All'ultimo «di nuovo» Pallone scivolò su una buccia di
54   3|            Reginella a decidersi per Pallone, e la consigliò a non lasciar
55   3|         eremita, ma non dite nulla a Pallone, sarebbe capace di rinunciare
56   3|          tornò a Napoli.~ ~Il domani Pallone era in arme e bagaglio,
57   3|                Sono francesipensò Pallone, – con questi non c'è da
58   3|               questo significava che Pallone, la signora Placida e Reginella
59   3|             già divertiti una volta. Pallone fissò in volto un asinaio
60   3|         affare è conchiuso.~ ~Quindi Pallone chiamò l'asinaio ad alta
61   3|                Come lo so? – rispose Pallone con sussiego e da persona
62   3|     gratuitamente nell'antica città. Pallone l'aveva previsto; non che
63   3|            questo racconto il povero Pallone non s'ingannava più degli
64   3|           mandra di asini e di muli: Pallone salì sulla bestia più alta,
65   3|           messa in soggezione,  di Pallone,  di Toniello,  del
66   3|          separa il Vesuvio da Somma, Pallone vide scendere un largo torrente
67   3|          consigliarono la discesa, e Pallone non se lo fece dire due
68   3|            Entrando nell'eremitaggio Pallone vi trovò tre persone che
69   3|          corse per tutto il corpo di Pallone, ma fece buon viso, ed anzi
70   3|       eremitaggio vide entrare prima Pallone, co' suoi modi da rodomonte,
71   3|       turbare la migliore coscienza. Pallone che ci teneva a non lasciarsi
72   3|              un bicchiere intatto, e Pallone in ginocchio sulla panca,
73   3|          costretto a trascinar fuori Pallone più morto che vivo, serrando
74   3| riavvicineranno. – Poi lasciò andare Pallone che cadde in ginocchio.~ ~–
75   3|           due si curava del vulcano. Pallone che a poco a poco s'era
76   3|      divertire i Napoletani. Intanto Pallone, pur fulminando Toniello
77   3|          tutto ciò che le aveva dato Pallone e gettò tutto nel torrente.
78   3|             lezione di meteorologia. Pallone continuava ad avvoltolarsi
79   3|                Vi saranno sempre dei Pallone.~ ~– Niente affatto, Pallone
80   3|         Pallone.~ ~– Niente affatto, Pallone è un prodotto dell'antico
81   3|            fanno paura. Prova ne sia Pallone stesso che ha perduto il
82   3|              fatto le cose per bene. Pallone ha un bel letto di ferro
83   3|             Niente, alla lettera, ma Pallone sperava una nuova condanna
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA2) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2011. Content in this page is licensed under a Creative Commons License