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| Alfabetica [« »] classifica 1 classificandoli 1 classificati 1 claudia 360 claudicante 1 claudio 1 clava 1 | Frequenza [« »] 384 ciò 374 ad 368 questo 360 claudia 354 ti 351 sono 345 quella | Ferdinando Petruccelli della Gattina Memorie di Giuda Concordanze claudia |
Volume, Parte
1 1 | feste al Circo in onore di Claudia sua moglie, e del governatore.~ ~ 2 1, II| non l'aveva mai veduta. Claudia abitava Capri.~ ~Ella era 3 1, II| milione di sesterzi4 ».~ ~Ora Claudia esercitava con Tiberio la 4 1, II| la parte di Atalanta.~ ~Claudia era uno degli astri, ed 5 1, II| imperatore.~ ~Pilato aveva veduto Claudia. Egli sapeva che funzione 6 1, II| mise egli stesso la mano di Claudia in quella di Pilato. Il 7 1, II| matrimonio compiuto una volta, Claudia, uscendo dal tempio, entrò 8 1, II| anni. Giulia, la madre di Claudia, era morta. Tiberio era 9 1, II| pronta alla rivolta5 .~ ~Claudia era perseguitata dall'amore 10 1, II| consecutive - di considerare Claudia come una sua parente, e 11 1, II| Il viaggio fu prospero.~ ~Claudia non si fermò che pochi giorni 12 1, II| Cartagine, e le schiave di Claudia si preparavano a ricever 13 1, II| disponeva a venire sul ponte.~ ~Claudia sembrava incantata dalla 14 1, II| di Beniamino e d'Efraim. Claudia restò a contemplare tutto 15 1, II| Gerusalemme e ch'egli presentò a Claudia.~ ~Gionata, bel giovane, 16 1, II| Scendendo sulla spiaggia, Claudia fu salutata con un grido 17 1, II| corta da schiavi nubiani. Claudia poteva così alternare di 18 1, II| Sansone prendere le volpi.~ ~Claudia montò sul camello, e dietro 19 1, II| sembrava andar a genio di Claudia; e Gionata, che cavalcava 20 1, II| viaggio sul camello, che Claudia provava per la prima volta, 21 1, II| politica, disse Gionata a Claudia.~ ~- Quale? domandò ella.~ ~- 22 1, II| Conosco questa storia, rispose Claudia.~ ~Di fatti ella aveva spesso 23 1, II| che quelli degli infedeli. Claudia si preoccupava di questi 24 1, II| letto nella giornata.~ ~Claudia aveva forse un interesse 25 1, II| bestie che accompagnava Claudia si metteva in viaggio, essa, 26 1, II| senza navigatori - indicò a Claudia, rimpetto ad essa, la montagna 27 1, II| Come, la uccise? domandò Claudia.~ ~- Ahimè! sì, rispose 28 1, II| camminando, volgendosi ora a Claudia, ora a Flaccus, Gionata 29 1, II| degli Ulivi e di Sion.~ ~Claudia e Flaccus raggiunsero qui 30 1, II| moglie fra le sue braccia.~ ~Claudia, che parlava in quel momento 31 1, II| vostra Gerusalemme? domanda Claudia a Gionata.~ ~- No, Claudia, 32 1, II| Claudia a Gionata.~ ~- No, Claudia, rispose Pilato, che voleva 33 1, II| palazzo detta di Cesare, Claudia, in quella detta di Mariamna. 34 1, III| gli annunziò l'arrivo di Claudia.~ ~Il resto del Sabato, 35 1, III| vide uscire dalle stanze di Claudia abbattuto.~ ~Il suo abboccamento 36 1, III| una cantina eccellente. Claudia Procula, che ignorava tutto 37 1, III| non temere di nulla; ma Claudia, coperta ancora da quelle 38 1, III| avviluppò la città tutta.~ ~Claudia ne fu spaventata.~ ~Flaccus 39 1, III| tetrarca Antipas Erode.~ ~Claudia, durante tutto il primo 40 1, III| terribile ruggito del macello, Claudia portò i suoi occhi dal cielo 41 1, IV| incrostate d'oro, siedevano Claudia Procula, con ai piedi dei 42 1, IV| arrivarono sotto la loggia di Claudia, alla vista quindi delle 43 1, IV| avevano trasportato svenuto. Claudia disse qualche parola al 44 1, IV| risplendevano per la festa di Claudia e del governatore della 45 1, IV| che scoccasse dei baci a Claudia, e dei torsoli di cavolo 46 1, IV| restammo soli, vicinissimi a Claudia. Io sperava di vedere la 47 1, IV| del giorno precedente.~ ~Claudia, Pilato e Flaccus si guardarono 48 1, IV| era voltato dalla parte di Claudia. Tutti sei, s'erano piantati 49 1, IV| dieci passi dalla loggia di Claudia, i condannati. Tigri e coccodrilli 50 1, IV| avesse tempo di decidersi, Claudia aveva alzato la mano col 51 1, IV| cancello sotto la loggia di Claudia si alzò, e dodici leoni 52 1, IV| ucciderla sotto la loggia di Claudia. La pantera balzava urlando 53 1, IV| me e da Justus, vicino a Claudia. Un grido di terrore scoppiò 54 1, IV| salva chi può cominciò. Claudia si alzò in piedi, e strappò 55 1, IV| spalla toccasse la persona di Claudia, separati soltanto dal cordone 56 1, IV| fra i Romani e la loggia. Claudia udì la parola di Justus 57 1, IV| gettarsi sopra di me o di Claudia. Io l'aspettava al varco, 58 1, IV| così vicino al petto di Claudia, che l'alito ardente della 59 1, IV| Il tuo nome, mi disse Claudia, per nulla spaventata di 60 1, V| il magnifico sepolcro che Claudia volle visitare. Alla fine 61 1, VI| sottratto ai ringraziamenti di Claudia per modestia o per noncuranza, 62 1, VIII| m'avevano ingannato. Era Claudia, e Claudia sola, che m'invitava 63 1, VIII| ingannato. Era Claudia, e Claudia sola, che m'invitava alla 64 1, VIII| avventura della pantera, Claudia, distratta dalla festa che 65 1, VIII| stesso ritratto, ripetuto a Claudia, affrettò la sua curiosità 66 1, VIII| convenienti spiegazioni.~ ~Claudia volle mettermi subito alla 67 1, VIII| che invocavano i baci. Claudia era una di quelle donne 68 1, VIII| attesi.~ ~Vedendomi entrare, Claudia mi fece segno di andare 69 1, VIII| ritrovò che sua moglie.~ ~Claudia sorrise. Sedetti a lei vicino. 70 1, VIII| Ho un gramo cuoco, disse Claudia. Il mio Labdacus, nondimeno, 71 1, VIII| servizio.~ ~- Ho ommesso, disse Claudia, tutte le ostentazioni, 72 1, VIII| abbia saputo prima, mormorò Claudia; ti avrei procurato questo 73 1, VIII| piacciono le ova? mi domandò Claudia, mentre una schiava egiziana 74 1, VIII| pulcini.~ ~- Peccato, replicò Claudia, perchè eccole lì che se 75 1, VIII| mio stomaco che due ova; Claudia lo sapeva. Nondimeno mi 76 1, VIII| specie.~ ~- To', rispose Claudia ridendo, non mi credevo 77 1, VIII| dei legumi d'ogni sorta. Claudia bevette soltanto qualche 78 1, VIII| tiranno di Siracusa, replicò Claudia ridendo: aveva del buono 79 1, VIII| retroguardia? interrogò Claudia.~ ~- Credo che ben presto 80 1, VIII| sentiva fremere; quella Claudia di cui l'alito mi bruciava 81 1, VIII| un riccio dei capelli di Claudia.~ ~Servirono tutte quelle 82 1, VIII| probabilmente dietro un segno di Claudia, tutte sparirono, eccettuata 83 1, VIII| piedi della sua padrona.~ ~Claudia, dopo ch'io le ebbi toccato 84 1, VIII| comprende ella il greco, Claudia?~ ~- No.~ ~- Siamo soli, 85 1, VIII| credo, rispose superbamente Claudia.~ ~- E dopo la cena?~ ~- 86 1, VIII| bellezza ai miei schiavi, o Claudia, se mi pensassi ch'e' potessero 87 1, VIII| potessero essere un prezzo.~ ~Claudia mi fulminò d'uno sguardo, 88 1, VIII| nemico del tuo popolo, o Claudia, e di tuo marito; e ne ho 89 1, VIII| ho giurato la perdita.~ ~Claudia sorrise, e soggiunse:~ ~- 90 1, VIII| punto riflettuto, disse Claudia con voce commossa. Noi altre 91 1, VIII| qui, replicò con fermezza Claudia. Se gli è per sfidare dei 92 1, VIII| spirito come la folgore. Claudia anche ella aveva osservato, 93 1, VIII| Nulla, mai, sclamò Claudia, balzando sul suo letto. 94 1, VIII| Resta, resta, gridò Claudia. In questo mondo non c'è 95 1, VIII| schiava.~ ~- Cypros, disse Claudia, questo giovane è tuo prigioniero.~ ~ ~ ~ 96 1, IX| che Pomponius Flaccus e Claudia, che avessero il diritto 97 1, IX| appartamenti di Cesare, abitati da Claudia, sporgevano sui giardini. 98 1, IX| pazze di orgie misteriose. Claudia arrivava, preceduta da una 99 1, IX| appartamenti di Cesare occupati da Claudia.~ ~Maria impallidì.~ ~- 100 1, IX| restituirà punto Giuda. Claudia d'altronde è così bella! 101 1, IX| miei occhi - più bella di Claudia.~ ~Maria restò pensosa alcuni 102 1, IX| intendi? dalle braccia di Claudia.~ ~- Tutto, tutto: io ti 103 1, IX| tentativi, mentre io filavo con Claudia una passione ben altra che 104 1, IX| Afferrando i due accusatori di Claudia per i polsi, come in una 105 1, X| non aveva compreso perchè Claudia mi vi avesse condotto; comprendevo 106 1, X| approfondiva il carattere di Claudia, più ella mi diveniva un 107 1, X| tempestosa organizzazione di Claudia. Quella civetta, era una 108 1, X| Sejano che le faceva orrore. Claudia aveva certamente uno scopo; 109 1, X| scava avidamente nell'anima. Claudia aveva tutto ciò che un uomo 110 1, X| Giuda, mi disse finalmente Claudia. Attendi qui. Licenzio le 111 1, X| venne ad annunziarmi che Claudia mi attendeva. Aprì infatti 112 1, X| sua padrona, e si ritirò. Claudia le disse:~ ~- Ti chiamerò 113 1, X| cuscini bianchi e rossi ove Claudia si riposava mentre le schiave 114 1, X| rabesco di mille colori.~ ~Claudia era sola mollemente coricata 115 1, X| rocca e due coppe d'oro. Claudia riempì quelle coppe di una 116 1, X| destino che me l'ha indicata, Claudia, sono io stesso, o piuttosto 117 1, X| insensato o grande, rispose Claudia dopo alcuni istanti di riflessione. 118 1, X| sclamai:~ ~- Che disgrazia, o Claudia, che io non possa trasformarti 119 1, X| gli occhi attoniti sopra Claudia e mi alzai. Ella non si 120 1, X| osservai io, permettimi, Claudia, d'aggiungere: Perchè stancarci 121 1, X| meravigliosa.~ ~- Giuda, replicò Claudia impallidendo, tu hai ricordato 122 1, X| sanguinare il mio cuore.~ ~- Claudia, sta in guardia, la memoria 123 1, X| giorni codesta grazia.~ ~Claudia s'arrestò. Mi parve che 124 1, X| inginocchiandomi dinanzi a Claudia e baciando il lembo della 125 1, X| messaggio della morta, continuò Claudia. Allora mi decisi a partire. 126 1, X| stanza nuziale è vedova.~ ~Claudia non rispose alla mia interruzione, 127 1, X| correggere il destino.~ ~- Claudia, codesta franchezza mi commuove, 128 1, X| abbozzo, se ve ne sono.~ ~- Claudia, diss'io alla fine, ho bisogno 129 1, X| lungo tempo forse, colla Claudia di questa mattina senza 130 1, X| due giorni ancora colla Claudia di questa sera senza amarla 131 1, X| Tu sei stata infelice, o Claudia, la tua vita non è riempita 132 1, X| giovine, Giuda, susurrò Claudia, gli occhi brillanti di 133 1, X| Lasciai ricadere la mano di Claudia che aveva il dosso voltato 134 1, X| dal silenzio assoluto che Claudia osservava sopra la sua persona. 135 1, X| Poteva ella pensare che Claudia ed io vivessimo come fratello 136 1, X| hanno troppa fretta, rispose Claudia senza voltarsi. Giuda era 137 1, X| sì rara.~ ~- È vero, fece Claudia. Andate dunque e addio, 138 1, X| una linea?~ ~- No, rispose Claudia.~ ~- Sia, fece Pilato, ecco 139 1, X| parola d'ordine per passare: Claudia!~ ~Claudia si voltò con 140 1, X| per passare: Claudia!~ ~Claudia si voltò con un vivo movimento 141 1, X| per altro che un attimo. Claudia si girò di nuovo lentamente 142 1, X| lentamente dall'altro lato.~ ~- Claudia! osservai io, va bene. Grazie 143 1, X| bella Romana e partii.~ ~Claudia e Pilato restarono soli 144 1, XI| quella camera d'una impura.~ ~Claudia comprese forse, e lo lasciò 145 1, XI| dei miei capelli, disse Claudia con voce sorda e gli occhi 146 1, XI| padrona, io sono innocente.~ ~Claudia fissò negli occhi della 147 1, XI| troppo tardi. Il gioiello di Claudia aveva pugnalata la schiava 148 1, XI| sangue saltò al viso di Claudia e lordò il suo bianco vestito. 149 1, XI| procurate parlandogli di Claudia. Baciò castamente la fronte 150 1, XI| onde screditarlo presso Claudia, di cui ambedue si disputavano 151 1, XI| restò in Gerusalemme senza Claudia non si disse molto male 152 1, XI| Eccolo ora di fronte a Claudia, giudice d'una donna che 153 1, XI| attitudine fredda e sprezzante di Claudia tracciava a lui dintorno.~ ~- 154 1, XI| modesto, Pilato, riprese Claudia con un sorriso. Tu avevi 155 1, XI| faceva qui, quell'uomo?~ ~Claudia guardò in faccia a suo marito, 156 1, XI| Questi ritirò la sua mano. Claudia rispose freddamente:~ ~- 157 1, XI| infamarla.... Infamare...! Claudia, io ti perdono.~ ~Claudia 158 1, XI| Claudia, io ti perdono.~ ~Claudia tolse lentamente il suo 159 1, XI| L'anello di Tiberio! Claudia aveva dunque mentito quando 160 1, XI| è un progresso nel bene, Claudia, perdonami, sono assurdo, 161 1, XI| saccheggiare, interruppe Claudia con disprezzo.~ ~- No: l' 162 1, XI| Capri? Tu sei una vestale, o Claudia!~ ~- Perchè non hai tu ascoltato 163 1, XI| del padrone.~ ~- Basta, Claudia, esclamò finalmente Pilato 164 1, XI| Eppure io era bella, continuò Claudia, avrebbero potuto amarmi, 165 1, XI| segui la tua strada, o Claudia. Io torno indietro. Sono 166 1, XI| Lo credi: ma allora, Claudia, ricordatene, guai a te, 167 1, XI| dicendo, Pilato uscì.~ ~Claudia lo seguì41 dello sguardo, 168 1, XI| rimprovererebbe... che? amore...~ ~Claudia si alzò d'un balzo; era 169 1, XI| Gerusalemme sembrava morta. Claudia che era uscita sul terrazzo 170 1, XII| spettacoli del circo, di Claudia, di Pilato, di Flaccus, 171 1, XII| ciò ch'era accaduto fra Claudia e me, nè degli accordi presi. 172 II, XVIII| me stesso. Aveva veduto Claudia, che l'aveva ammaliato.~ ~ 173 II, XVIII| che l'aveva ammaliato.~ ~Claudia gli aveva tenuto un linguaggio 174 II, XVIII| guarnigione stessa di Gerusalemme. Claudia fu esplicita, chiara, senza 175 II, XVIII| la vostra redenzione?~ ~Claudia aveva risolte tutte le difficoltà 176 II, XVIII| Lasciando il sagan andai da Claudia. M'accolse a braccia aperte 177 II, XVIII| stessa n'era impressionata. Claudia, dopo avermi raccontata 178 II, XVIII| e non se ne moveva più. Claudia non lo aveva intravisto, 179 II, XVIII| Tuttavolta le dissi:~ ~- Claudia, conosci tu Cajus Crispus?~ ~- 180 II, XVIII| aprii macchinalmente. Era di Claudia, e diceva:~ ~«Giuda, ho 181 II, XVIII| Presto, presto, presto.~ ~«Claudia.»~ ~ ~ ~ 182 II, XIX| Gerico dopo la lettera di Claudia, onde affrettare il suo 183 II, XX| ora in avanti severo con Claudia.~ ~Ida l'aspettava come 184 II, XX| istessa opinione tu, marito di Claudia Paolilla?~ ~Pilato fulminò 185 II, XX| la morale.~ ~- Marito di Claudia, ti proibisco di pronunziare 186 II, XXI| lettera sì pressante di Claudia, ed andai al palazzo di 187 II, XXI| stata l'amante di Crispus.~ ~Claudia m'aspettava con impazienza 188 II, XXI| entra?~ ~- È per istrada, Claudia; arriva fra pochi giorni, 189 II, XXI| genere. Ma il mio Rabbì, Claudia, mi sembra un compare non 190 II, XXI| quella provincia! osservò Claudia. Mi dai la febbre dal desiderio 191 II, XXI| vedere le tue belle spalle, o Claudia, ed i tuoi occhi tumultuosi, 192 II, XXI| non si farebbe per te, o Claudia? Chiedimi di servirti una 193 II, XXI| l'amante di sua moglie. Claudia non fece a lui maggior attenzione 194 II, XXI| dicendole:~ ~- È di Cesare.~ ~Claudia la prese, la guardò, la 195 II, XXI| partire.~ ~- A proposito, Claudia, disse Pilato, bisogna che 196 II, XXI| È vero? mi domandò Claudia, con aria allegra.~ ~- Pel 197 II, XXI| che non lo sa ancora.~ ~Claudia si alzò, entrò nella stanza 198 II, XXI| a quell'indifferenza di Claudia ad una notizia ch'egli le 199 II, XXI| tua moglie, Giuda, riprese Claudia, se la non teme contaminarsi 200 II, XXI| Sua moglie è tutto ciò, Claudia, rispose Pilato; io la conosco.~ ~- 201 II, XXI| Tu la conosci! sclamò Claudia rizzandosi sulla persona 202 II, XXI| divorziato.~ ~- Capisco, disse Claudia tristemente. Poi, dopo un 203 II, XXI| padre.~ ~- Hai ragione, Claudia, risposi sospirando; ma 204 II, XXI| codesta giovine donna? chiese Claudia.~ ~- Non come te, Minerva 205 II, XXI| aggiunse sorridendo.~ ~Claudia ed io lo guardammo con uno 206 II, XXI| e così ignobile, osservò Claudia, di riprendere alla moglie 207 II, XXI| codeste chiacchiere, disse Claudia. Io so soltanto che Crispus 208 II, XXI| rende vili, fe' di rimando Claudia, fissando sopra suo marito 209 II, XXIV| Vieni con me allora; Claudia, la moglie del procuratore, 210 II, XXIV| seco.~ ~Era l'ora quinta.~ ~Claudia s'era risvegliata all'ora 211 II, XXIV| orecchia tesa, si presentò. Claudia ordinò che venissero ad 212 II, XXIV| Il gabinetto ove Claudia entrava era quello stesso 213 II, XXIV| attendeva alla porta chiese a Claudia, chi doveva lasciar entrare 214 II, XXIV| Nazareth soltanto, rispose Claudia, se si presenta. L'ho fatto 215 II, XXIV| cosmetes non durava a lungo con Claudia, la quale non metteva che 216 II, XXIV| aveva già lavati i denti di Claudia, con una dolce spugna di 217 II, XXIV| acconciatrici dei capelli.~ ~Claudia aveva una ricchezza imbarazzante 218 II, XXIV| terribile spillone di cui Claudia faceva un uso così omicida 219 II, XXIV| rami colti nello stufe. Claudia scelse un ramo di verbena 220 II, XXIV| le piantò nelle treccie. Claudia, l'ho già detto, non portava 221 II, XXIV| occupavano dei piedi di Claudia, d'una bianchezza abbagliante, - 222 II, XXIV| portarono lo asciolvere di Claudia.~ ~Uno d'essi teneva sopra 223 II, XXIV| cuoco, o meglio medico di Claudia. Cleopatra le presentò un 224 II, XXIV| per asciugarsi le mani, ma Claudia preferì tuffarle nei capelli 225 II, XXIV| il Rabbì di Nazareth.~ ~Claudia rinviò Curculio, lo schiavo 226 II, XXIV| Questi era il filosofo di Claudia, il cui mestiere consisteva 227 II, XXIV| una preziosa; e siccome Claudia nutriva le sue cagne in 228 II, XXIV| Filottete veniva a presentare a Claudia la sua favorita Febea, la 229 II, XXIV| lembo del suo mantello. Claudia accarezzò la cagna, e la 230 II, XXIV| cuore, rispose il Rabbì.~ ~Claudia aveva tutto il busto ignudo. 231 II, XXIV| contento di allontanare Claudia di cui temeva l'irresistibile 232 II, XXIV| guardaroba, venne a chiedere a Claudia che tunica volesse.~ ~- 233 II, XXIV| a frange azzurre, ordinò Claudia, la damascata.~ ~Mentre 234 II, XXIV| schiave la tunica disegnata, Claudia diceva al Rabbì:~ ~- È molto 235 II, XXIV| Terme miste cogli uomini. Claudia nondimeno osservò il pudore 236 II, XXIV| tempo fa, Rabbì? chiese Claudia per stornarne lo sguardo.~ ~- 237 II, XXIV| si vedono i tuoi occhi, o Claudia, rispose il Rabbì con semplicità, 238 II, XXIV| brilla, o se si nasconde.~ ~Claudia sorrise. Ella ignorava che 239 II, XXIV| lei.~ ~- Rabbì, riprese Claudia, non allogarla però così 240 II, XXIV| donna, Rabbì? chiese ridendo Claudia.~ ~- Sovente!~ ~- Sovente?~ ~- 241 II, XXIV| fonderli tutti dolcemente. Claudia prese la palla dalle mani 242 II, XXIV| posò sulla spalla dritta di Claudia, ne fece passare un lembo 243 II, XXIV| un grido di sorpresa di Claudia, la quale si guardava negli 244 II, XXIV| Affè di Dio! Rabbì, disse Claudia ridendo, mi comprerai una 245 II, XXIV| Allora la scena cangiò. Nè Claudia, nè Gesù, non erano più 246 II, XXV| XXV.~ ~ ~ ~Claudia indicò un seggio al Rabbì 247 II, XXV| ch'ella desidera. Dunque, Claudia, tu ami.~ ~- Io amo. Che 248 II, XXV| Ami, e sei gelosa.~ ~Claudia s'arrestò, e prendendo le 249 II, XXV| Rabbì afferrò le mani che Claudia gli presentava e le serrò, 250 II, XXV| a due raggi di fiamma, e Claudia accasciandosi sulla persona 251 II, XXV| maggiore intensità ancora. Claudia chiuse gli occhi. Dopo un 252 II, XXV| il Rabbì si allontanò. Claudia si rialzò. Questa scena 253 II, XXV| Che ho io dunque? disse Claudia, allungando le braccia, - 254 II, XXV| alla quale io lavoro, o Claudia, mi è stata ordinata da 255 II, XXV| vuoi tu surrogarle?~ ~- Claudia, ti hanno male informata 256 II, XXV| filosofo Filottete.~ ~- Claudia, tu hai d'uopo di una spiegazione 257 II, XXV| Rabbì, Rabbì, gridò Claudia, chi ti ha detto tutto ciò?~ ~- 258 II, XXV| egli?~ ~- Hai tu un amante, Claudia?~ ~- No.~ ~- Se tu avessi 259 II, XXV| ganza.~ ~- Tu menti, gridò Claudia, balzando come una tigre 260 II, XXV| tu chi è la sua amante, Claudia?~ ~- Lo saprò, e la ucciderò.~ ~- 261 II, XXV| candore.~ ~- Rabbì, disse Claudia con ansietà, tu leggi nella 262 II, XXV| sorella? Voglio vederla.~ ~- Claudia, io non ti ho svelato un 263 II, XXV| soddisfatta. Vuoi dell'oro?~ ~- Claudia, la pace non è nel delitto, 264 II, XXV| Dio: bisogna provarlo.~ ~- Claudia, Dio non fa i miracoli per 265 II, XXV| pegli uni o pegli altri, Claudia; io mi voto e sacrifico 266 II, XXV| Basta così, replicò Claudia dopo alcuni istanti di silenzio. 267 II, XXV| gli è perire. Addio.~ ~- Claudia, mio Padre ti perdonerà 268 II, XXV| Tu sai tutto ciò? gridò Claudia impallidendo.~ ~- Di più 269 II, XXV| Rabbì, disse freddamente Claudia dopo aver riflettuto, tu 270 II, XXV| nella sua conversazione con Claudia. E non pertanto, tutte le 271 II, XXV| rimarcato che l'ufficiale di Claudia aveva impedito agli ufficiali 272 II, XXV| tentò. Colpì lo spirito di Claudia, strappandole prima, svelandole 273 II, XXV| pensava alle minaccie di Claudia.~ ~- Fratello, rispose, 274 II, XXVI| assassinare Pilato, violare Claudia per vendicarmi del marito, 275 II, XXVI| accaduto fra il Rabbì e Claudia. La notte era avanzata. 276 II, XXVI| scena avvenuta fra lui e Claudia, meno alcuni particolari 277 II, XXVI| Dopo la partenza del Rabbì, Claudia aveva fatto chiamare Hannah, 278 II, XXVI| secondo i loro desiderii. Claudia aveva consigliato allora, 279 II, XXVI| coricato, quando uno schiavo di Claudia venne a dirmi che la sua 280 II, XXVI| aveva prevenuto. Che fare? Claudia certamente mi vide impallidire. 281 II, XXVI| contento nel fondo, che Claudia conoscesse l'infamia di 282 II, XXVI| fosse trovato a Gerusalemme, Claudia l'avrebbe ucciso nel primo 283 II, XXVI| sua mano questa vittima, Claudia pensava disfarsi dell'altra 284 II, XXVI| amante di Pilato? Il nome di Claudia, in oltre, era circondato 285 II, XXVI| infame ritiro di Capri.~ ~Claudia andò dritto al tablinum, 286 II, XXVI| come l'alabastro, allorchè Claudia, entrando dalla porta dell' 287 II, XXVI| Dio mio! com'è bella!~ ~Claudia udì questo grido e rallentò 288 II, XXVI| due donne era assoluto. Claudia trascinava i sensi come 289 II, XXVI| amore dal cervello. Quando Claudia ebbe esaminato Ida con quella 290 II, XXVI| sei stata amata? sclamò Claudia.~ ~- Ahimè! no. Io non sono 291 II, XXVI| consolazione e la gioia.~ ~Claudia lasciò sfuggirsi dal petto 292 II, XXVI| non morirei di dolore.~ ~Claudia sedette, e attirando Ida 293 II, XXVI| madre.~ ~- Comprendo, disse Claudia.~ ~- Io, continuò Ida, venni 294 II, XXVI| dava l'esempio? domandò Claudia.~ ~- Tel dirò. Cinque anni 295 II, XXVI| suo seno.~ ~- Ah! sclamò Claudia che forse si risovveniva.~ ~- 296 II, XXVI| dunque tuo fratello? sclamò Claudia.~ ~- Sì, e no. Ho amato 297 II, XXVI| avevi allora? le chiese Claudia.~ ~- Te l'ho già detto, 298 II, XXVI| In che maniera? sclamò Claudia. Non nascondermi nulla.~ ~- 299 II, XXVI| Pilato ti attendeva? domandò Claudia.~ ~- Oh! no. Non venne per 300 II, XXVI| il mago si fece vedere.~ ~Claudia trasalì, e divenne scialba. 301 II, XXVI| ebbrezza, io soccombetti.~ ~Claudia balzò in piedi e si slanciò 302 II, XXVI| Continua, continua, balbettò Claudia passando le sue mani sul 303 II, XXVI| il cielo ed il mondo.~ ~- Claudia, dissi io, non comprendi 304 II, XXVI| Dacchè sei arrivata qui, o Claudia, non ho veduto tuo marito 305 II, XXVI| mia moglie.~ ~- Che? gridò Claudia stringendo Ida nelle sue 306 II, XXVI| già parlato e la diede a Claudia. Questa la divorò degli 307 II, XXVI| ancora.~ ~E ciò dicendo, Claudia partì fuggendo di Berachah 308 II, XXVIII| alla sua porta. Usciva. Claudia l'aveva fatto chiamare, 309 II, XXVIII| ed annunziò ad Hannah che Claudia lo richiedeva all'istante.~ ~ 310 II, XXVIII| rifiutarsi, od indugiare. Claudia non sapeva attendere. Era 311 II, XXVIII| Hannah si presentava a Claudia. Ella non l'aveva fatto 312 II, XXVIII| Vengo teco, sclamò Claudia.~ ~- È impossibile, rispose 313 II, XXVIII| quando in qua, sagan, objettò Claudia, le leggi sono state un 314 II, XXVIII| infiammare il desiderio di Claudia, ed a svegliare i suoi sospetti. 315 II, XXVIII| immediatamente dal gabinetto, ove Claudia s'installava e passando 316 II, XXVIII| appartamento per non svelare a Claudia la presenza d'Ida. Questa 317 II, XXVIII| di nuovo nel gabinetto. Claudia vide entrare in quella oscurità 318 II, XXVIII| covava in tutta la Palestina, Claudia pensò che quella persona 319 II, XXVIII| dal petto della fanciulla. Claudia allora l'afferrò pel braccio 320 II, XXVIII| gridò la sorella di Gesù.~ ~Claudia si ricordò quella voce, 321 II, XXVIII| Muori allora, gridò Claudia, cavando dalle sue treccie 322 II, XXVIII| sottrasse alla stretta di Claudia, e vedendo aperta la porta 323 II, XXVIII| ebbe luogo all'istante fra Claudia ed il sagan.~ ~- Spezzatemi 324 II, XXVIII| Spezzatemi codest'uomo, gridò Claudia, parlando di Gesù.~ ~- Ma 325 II, XXIX| raccontato ciò che fra lui e Claudia era intervenuto. Avevamo 326 II, XXIX| circostanze c'imponevano.~ ~Claudia, con una parola, distruggeva 327 II, XXIX| attentati ad alle ricerche di Claudia, la quale, vedendosela sfuggire, 328 II, XXX| già prevedevo. Mi recai da Claudia. Ma mettendo il piede nel 329 II, XXXI| ott'ore del mattino157 . Claudia era appena risvegliata, 330 II, XXXI| parlarle di cose gravi.~ ~Claudia, dopo la effettuazione del 331 II, XXXI| Ricevendo il mio viglietto, Claudia mi fece introdurre tosto 332 II, XXXI| servizio che le domandavo. Claudia non esitò un momento, perchè 333 II, XXXI| tutto.~ ~Mentre io pregava Claudia, ella supplicava Pilato.~ ~ 334 II, XXXI| il frutto contestato di Claudia; chi sa, dico, se la fanciulla 335 II, XXXI| ad Ida, ombra rimpetto a Claudia. E' corse dunque incontro 336 II, XXXI| fra di loro un equivoco; Claudia un pericolo; io un pretesto. 337 II, XXXI| quel momento stesso apparve Claudia, e vide Ida in ginocchio, 338 II, XXXI| Fu un lampo.~ ~Io seguiva Claudia.~ ~Alla vista d'Ida e di 339 II, XXXI| vicini l'uno all'altro, Claudia diede un ruggito che avrebbe 340 II, XXXI| rapendola di un sol balzo, Claudia varcò la sala e sparve dalla 341 II, XXXI| nella sala. Ida, il Rabbì, Claudia si confondevano nel suo 342 II, XXXI| Io mi presentai allora da Claudia onde saper qualche cosa 343 II, XXXI| Nomas mi rispose a nome di Claudia, che questa era nel bagno, 344 II, XXXI| Pilato, io mi recavo da Claudia.~ ~Maria fu la sola fra 345 II, XXXI| che gli pesava, a causa di Claudia, e d'Ida. Poichè, qualunque 346 II, XXXII| Scorgendomi da lungi Claudia, mi gridò con voce piena 347 II, XXXII| L'ami molto dunque?~ ~- Claudia, non c'è nella lingua umana 348 II, XXXII| Ne sono felice, allora.~ ~Claudia aveva trascinato Ida pei 349 II, XXXII| silenziosi e spaventati. Claudia, arrivata in una delle sue 350 II, XXXII| svenuta e la portò via. Claudia entrò nel suo gabinetto 351 II, XXXII| unguenti erano ultimati.~ ~Claudia aveva preso il suo secondo 352 II, XXXII| pargoli.~ ~I pargoli di Claudia erano le murene.~ ~In una 353 II, XXXII| in tempo uno schiavo.~ ~Claudia, come i suoi compatriotti, 354 II, XXXII| esse per farci onore.~ ~Claudia non volle lasciarmi aspettare. 355 II, XXXII| osai dirigerle una domanda. Claudia fe' sembiante di non avvedersi 356 II, XXXII| scoppiettìo della lingua di Claudia, appello a cui ella le aveva 357 II, XXXII| cuore scoppiava. Allora Claudia volgendosi verso di me, 358 II, XXXII| arrivò a Dio nel cielo. Claudia la contemplò impallidendo - 359 II, XXXII| uno sforzo per fuggire.~ ~Claudia era scomparsa. Gli schiavi 360 II, XXXIII| moglie. Il nome solo di Claudia mi dava i brividi. Pilato