Volume, Parte

  1     1,     XII|     chiami tu la tua padrona?~ ~- Ida.~ ~- È giovane?~ ~Il servo
  2     1,    XVII|          trovare una straniera.~ ~Ida non rispose. Riprese una
  3     1,    XVII|        Stesso silenzio da parte d'Ida. Principiavo ad esserne
  4     1,    XVII|       Dorata non ce n'eran più.~ ~Ida non mi ascoltava. Era assorta
  5     1,    XVII|            Ne dubitavo bene, fece Ida sospirando.~ ~- E avevi
  6     1,    XVII|      codesto mago?~ ~- L'amore.~ ~Ida piegò il capo senza rispondere,
  7     1,    XVII|        Giuseppe il carpentiere.~ ~Ida trasalì, e tacque.~ ~- Stavano
  8     1,    XVII|        per il prossimo paschah.~ ~Ida, di già molto pallida, divenne
  9     1,    XVII|       Betlemme.~ ~- Grazie, disse Ida, non sono curiosa.~ ~- Di
 10     1,    XVII|         non era ammalata, rispose Ida sospirando.~ ~- Sei ben
 11     1,    XVII|      rinfreschi se lo desidera.~ ~Ida si alzò. Mi congedava.~ ~-
 12     1,    XVII|        fiera e così compunta, che Ida si fermò, e m'inondò84 del
 13     1,    XVII|         aggiungo di più, continuò Ida, se un'altra volta, il temporale,
 14     1,    XVII|         anima. Io mi sono dato ad Ida, come la mia mano si è dedicata
 15     1,    XVII|        onore, alla sua anima. Ami Ida, tu dici? L'ami? Ebbene,
 16    II,   XVIII|          alcun dubbio: che questa Ida era la sorella del Rabbì
 17    II,   XVIII|  cavaliere che io aveva veduto da Ida, nella notte dell'uragano,
 18    II,   XVIII|           colpito dal sembiante d'Ida, al circo. Ne avevo accarezzata
 19    II,   XVIII|       questa lupa sulle traccie d'Ida, e di approfondire questa
 20    II,   XVIII|          convinzione fu completa. Ida era una vittima ed amava
 21    II,   XVIII|           destino e l'avvenire di Ida; perchè sono convinto che
 22    II,   XVIII|         ne scongiuro, fammi veder Ida ancora una volta io muojo
 23    II,   XVIII|         mio cuore mi soffocava.~ ~Ida si era appena alzata. Era
 24    II,   XVIII|        alla donna che ami di più. Ida, degna di accettarla.~ ~-
 25    II,   XVIII|     neppure.~ ~- Ti chiedo scusa, Ida, ripresi dopo un istante
 26    II,   XVIII|           suo tesoro.~ ~- Ebbene, Ida, poichè mi condanni a non
 27    II,   XVIII|         avanti che io ti lasci.~ ~Ida si sollevò sul suo gomito,
 28    II,   XVIII|         Non aggrottare il ciglio, Ida: non ti parlerò di me. Io
 29    II,   XVIII|        deliri, esci da qui, gridò Ida.~ ~- Io non deliro punto,
 30    II,   XVIII|          di colpirla mortalmente: Ida si coricò lentamente sui
 31    II,   XVIII|     vendetta.~ ~- Grazie, rispose Ida freddamente, riportala teco.~ ~
 32    II,   XVIII|        Toccai un'altra corda.~ ~- Ida, sei sola, e ricca, continuai.~ ~-
 33    II,   XVIII|             T'inganni, interruppe Ida con un ghigno di disprezzo,
 34    II,   XVIII|       udire?~ ~- Ma infine, gridò Ida incollerita, chi sei tu?
 35    II,   XVIII|     intendere.~ ~- Sei tu libera, Ida?~ ~- Che t'importa ciò?~ ~-
 36    II,   XVIII|     sventura, è il tuo destino!~ ~Ida alzò le spalle sdegnosamente,
 37    II,   XVIII|    continuai.~ ~- Io t'ho veduta, Ida, per la prima volta al circo.~ ~-
 38    II,   XVIII|       vita.~ ~- Via dunque! disse Ida con disgusto. Codeste passioni
 39    II,   XVIII|             Hai tu giammai amato, Ida?~ ~- Che t'importa ciò?~ ~-
 40    II,   XVIII|      fossi stata sola!~ ~- Addio, Ida, le dissi. Tu hai mal giudicato
 41    II,   XVIII|      ritiro. Ma ricordati questo. Ida: io t'amo. Se un giorno,
 42    II,   XVIII|          chiama il primo amore.~ ~Ida non intese forse una parola
 43    II,   XVIII|          Venere. A quel contatto, Ida balzò e si rizzò a me dinanzi.
 44    II,   XVIII|        codesto straniero, riprese Ida divenuta calma di nuovo,
 45    II,   XVIII|         volgendomi le spalle.~ ~- Ida, gridai alla mia volta,
 46    II,   XVIII|       trattato come un galuppo.~ ~Ida sembrò commossa.~ ~- Giovane,
 47    II,   XVIII|        che vi si getta sopra.~ ~- Ida, mi prometti di ricordarti
 48    II,   XVIII|        essi, non ricordano più.~ ~Ida lasciò la stanza. Passando
 49    II,      XX|        oltraggi del mio amore per Ida. Il cuore aveva sempre risposto:
 50    II,      XX|        Gerico, risoluto di sposar Ida, checchè ne potesse accadere.
 51    II,      XX|      tutto: i miei passi presso l'Ida, l'accoglimento che ne aveva
 52    II,      XX|       mestieri dunque far passare Ida per la moglie di quell'ufficiale,
 53    II,      XX|      tutto è salvo. La bellezza d'Ida giustifica la passione del
 54    II,      XX|          è d'uopo d'una cosa: che Ida abbia uno scritto di suo
 55    II,      XX|           non disse una parola ad Ida di tutti questi accordi.
 56    II,      XX|       veduto uscire dalla casa di Ida, la notte in cui vi cercai
 57    II,      XX|      Crispus non aveva mai veduto Ida. Colui che l'aveva comperata
 58    II,      XX|         tutte le notti. L'amore d'Ida era la brezza di quella
 59    II,      XX|      avanti severo con Claudia.~ ~Ida l'aspettava come sempre.
 60    II,      XX|        sangue, il braccio ferito, Ida gettò un grido. Pilato quella
 61    II,      XX|         le mani, sulle ginocchia. Ida corse a lui.~ ~- Dio mio,
 62    II,      XX|        Che! non m'ami più? sclamò Ida tremante.~ ~- Peggio ancora,
 63    II,      XX|      tremante.~ ~- Peggio ancora, Ida.~ ~- Impossibile. Ma parla
 64    II,      XX|     dunque, parla, Dio buono.~ ~- Ida, non ho che alcuni istanti
 65    II,      XX|         il vero senza disonore.~ ~Ida gettò le braccia al collo
 66    II,      XX|          balbettò:~ ~- Parla.~ ~- Ida, io ti lascio.~ ~- Come?
 67    II,      XX|            Come? tu mi lasci?~ ~- Ida, amo mia moglie.~ ~Le braccia
 68    II,      XX|        mia moglie.~ ~Le braccia d'Ida si sciolsero a poco a poco,
 69    II,      XX|    guancie, le labbra scolorite d'Ida si animarono, un soffio
 70    II,      XX|                Indovina! continuò Ida, ho sognato che tu mi lasciavi,
 71    II,      XX|      mortale: Amo mia moglie.~ ~- Ida, non hai sognato.~ ~- Non
 72    II,      XX|        tomba della tua anima?~ ~- Ida, mia moglie non sa ancora
 73    II,      XX|   ricevuto un solo bacio da me.~ ~Ida balzò dal suo letto, e prendendo
 74    II,      XX|       vero, amor mio?~ ~- È vero, Ida. L'è la mia terribile storia.
 75    II,      XX|          fatto meglio che amarti, Ida, io ti ho considerata come
 76    II,      XX|        col ferro e col fuoco.~ ~- Ida, tu sei la creatura la più
 77    II,      XX|          parlerò in Iberiano.~ ~- Ida, fanciulla mia, non c'è
 78    II,      XX|     giovinetta, lo straziava.~ ~- Ida, diss'egli, da alcune ore
 79    II,      XX|            Cessa, o Ponzio, disse Ida, vedo che tu sei infelice,
 80    II,      XX|          ginocchio di amarti.~ ~- Ida, Ida, sclamò Pilato abbracciandola
 81    II,      XX|     ginocchio di amarti.~ ~- Ida, Ida, sclamò Pilato abbracciandola
 82    II,      XX|             Pilato! Pilato! gridò Ida come risvegliandosi di un
 83    II,      XX|      corte ed usciva dalla cinta. Ida corse fino all'atrio, e
 84    II,      XX|         implacabile malinconia.~ ~Ida si strusse in lagrime, dopo
 85    II,      XX|           sua padrona.~ ~Intanto, Ida - continuo a chiamarla così -
 86    II,      XX|      donna sa, od indovina, e che Ida voleva far conoscere a sua
 87    II,      XX|   famiglia partita per Cafarnaum. Ida sapeva già la morte del
 88    II,      XX|        recare alla sua padrona.~ ~Ida aveva ricevuto questa comunicazione
 89    II,      XX|       rifugio donato da Pilato.~ ~Ida, nonpertanto, sperava ancora
 90    II,      XX|    arrivare.~ ~- Parla, allora. È Ida che t'invia?~ ~- No. Ella
 91    II,      XX|        occorre una tua lettera ad Ida, nella quale tu, nella maniera
 92    II,      XX|        egli l'ha ripudiata, e che Ida è libera di convolare a
 93    II,      XX|    discorso?~ ~- No.~ ~- Come no! Ida si mariterebbe dunque di
 94    II,      XX|                Ebbene! Tu sai che Ida non vuole nulla da te, che
 95    II,      XX|                Tu sai inoltre che Ida è povera, che è giovine
 96    II,      XX|        Ebbene questo giovane vide Ida nel circo, e ne fu colpito
 97    II,      XX|           egli venne a ringraziar Ida; la rivide, la riconobbe,
 98    II,      XX|           giorni dopo, di sposare Ida. Non l'ha riveduta. Non
 99    II,      XX|           il suo messaggio.~ ~- E Ida non ne sa nulla?~ ~- Assolutamente
100    II,      XX|           quel giovane, ottenendo Ida?~ ~- Il passo ch'egli fa,
101    II,      XX|            L'uno serve a decidere Ida; l'altro a redimerla, e
102    II,      XX|          si tratta di Giuda, ma d'Ida, continuò Moab con grande
103    II,      XX|     tratta. Pensaci! cosa diverrà Ida una volta partita da Berachah?
104    II,      XX|        fare. Tu non hai mai amato Ida; donde ti viene codesta
105    II,      XX|        codesta parola, parlando d'Ida.~ ~- Che! tu....~ ~- Sei
106    II,      XX|         l'onore, il mio paese, ed Ida....~ ~E così dicendo Moab
107    II,     XXI|           fatale posizione in cui Ida si trovava. Finalmente,
108    II,     XXI|          raccontato di Pilato e d'Ida, e che io credeva sempre
109    II,     XXI|    sorridendo: difatti. Credo che Ida sia molto ricca. Gli è vero?~ ~-
110    II,     XXI|          tre o quattro giorni fa, Ida m'inviò un uomo per pregarmi
111    II,     XXI|           Volentieri.~ ~- Dirai a Ida che il ritardo non proviene
112    II,     XXI|           tardi, quando seppi che Ida era stata sua ganza. Pilato
113    II,     XXI|           ti morde, ricordati che Ida, la quale conosce così bene
114    II,     XXI|           impaziente d'inviare ad Ida i documenti ed il messaggio
115    II,     XXI|         determinazione personale. Ida non ne sapeva nulla.~ ~Il
116    II,     XXI|      annunziò alla sua padrona.~ ~Ida uscì immediatamente per
117    II,     XXI|        ch'egli stesso scriveva ad Ida. La giovinetta vide prima
118    II,     XXI|      scriveva:~ ~«Ponzio Pilato a Ida, salute!~ ~«Ida, il ritardo
119    II,     XXI|          Pilato a Ida, salute!~ ~«Ida, il ritardo di questa lettera
120    II,     XXI|    spaventevole dolore. Addio.»~ ~Ida lesse questa lettera cogli
121    II,     XXI|     vicino al tablinum, ove trovò Ida, stesa sopra un letto di
122    II,     XXI|        chiederti in matrimonio.~ ~Ida rimase come attonita.~ ~-
123    II,     XXI|        scherno è crudele, mormorò Ida, sciogliendosi in lagrime.~ ~-
124    II,     XXI|                Non è uno scherno, Ida; io non son uomo da prestarmi
125    II,     XXI|           ove sua sorella vive.~ ~Ida dette di nuovo in singhiozzi.~ ~-
126    II,     XXI|           mia età!~ ~- Consolati, Ida; tu non sei la prima donna
127    II,     XXI|      donna che ne ama un altro?~ ~Ida restò silenziosa per un
128    II,     XXI|       perdonare l'indifferenza.~ ~Ida lottò ancora, ripetendo
129    II,    XXII|           convenuto fra Hannah ed Ida, dopo la mia visita, che
130    II,    XXII|         del custode fedele.~ ~- E Ida? chiesi con ansietà.~ ~-
131    II,    XXII|          raggiungerci e dirci che Ida fra qualche istante sarebbe
132    II,    XXII|         ebbi il coraggio di veder Ida da sola. Ebbi paura di qualche
133    II,    XXII|         di padre o di fratello.~ ~Ida aveva pianto tutto il giorno.
134    II,    XXII|         Noah aveva voluto, poichè Ida non aveva consentito a guardarsi
135    II,    XXII|          e comparvero il sagan ed Ida. Il Rabbì di Nazareth si
136    II,    XXII|          presi la mano sinistra d'Ida che tremava come una foglia.~ ~
137    II,    XXII|      Senza abbandonare la mano di Ida, sollevai il velo con la
138    II,    XXII|          io sapevamo soltanto che Ida era stata l'amante di Cajus
139    II,    XXII|            Nessuno sospettava che Ida fosse qualcosa di peggio:
140    II,    XXII|      figura.~ ~Alla voce di Gesù, Ida alzò gli occhi, e riconoscendo
141    II,    XXII|   famiglia alla fine.~ ~La mano d'Ida era caduta dalla mia, ed
142    II,    XXII|     simile scandalo, l'unione con Ida diveniva impossibile. Gamaliel
143    II,    XXII|       aveva già trasportato fuori Ida, spezzata in due e svenuta,
144    II,   XXIII|           vivamente eccitato.~ ~- Ida, diss'egli, è proprio quella
145    II,   XXIII|       soldataccio. A quell'epoca, Ida dimorava nella mia casa,
146    II,   XXIII|           Quanto vuoi dunque?~ ~- Ida ora si è sviluppata, ed
147    II,   XXIII|           il cuore sanguinante di Ida risuonasse ancora, in nome
148    II,   XXIII|         d'uopo però attendere che Ida, ancora spossata, si levasse.~ ~
149    II,   XXIII|      volpe piccina, pensò egli.~ ~Ida lo fece entrare nulla ostante.~ ~
150    II,   XXIII|           del suo parente minore. Ida gettò un grido vedendolo
151    II,   XXIII|    invocare quei nomi, gli ordinò Ida. Tu! tu non sei che l'infame
152    II,   XXIII|       servigio a rendermi, ripetè Ida con disprezzo; uscire di
153    II,   XXIII|          Dio gli perdoni, mormorò Ida.~ ~- Egli si lascia sempre
154    II,   XXIII|        peggio di codesto, osservò Ida con disgusto; hai accettato
155    II,   XXIII|    parlavi di mio fratello, disse Ida, finisci.~ ~- Egli dunque
156    II,   XXIII|          d'inverosimiglianze, che Ida ne rimase confusa e perplessa.
157    II,   XXIII|         di abborrire Gesù. Perchè Ida non andrebbe ad interrogare
158    II,   XXIII|          ed il suo genero Caifas? Ida restò quindi silenziosa.
159    II,   XXIII|        imbarazzo, e me ne vado.~ ~Ida era scossa. In quel punto
160    II,   XXIII|      dalla bellezza fulminante di Ida; più degli altri forse,
161    II,   XXIII|          chiese:~ ~- A proposito, Ida non vuol credere che suo
162    II,   XXIII|      pericolosa.~ ~- È verissimo, Ida, fece Justus, interrogando
163    II,   XXIII|           collera nel capitano.~ ~Ida non conosceva punto quell'
164    II,   XXIII|       sapere la verità. In fatti, Ida gli disse:~ ~- Vi ringrazio
165    II,   XXIII|     strada. Addio.~ ~Così dicendo Ida si alzò ed uscì. Noah indicò
166    II,   XXIII|   paesaggio durante il cammino.~ ~Ida, dal canto suo, appena rientrata
167    II,    XXIV|           che aveva raccontata ad Ida.~ ~Il sanhedrin si era radunato
168    II,     XXV|      fratello! pietà.~ ~Riconobbe Ida.~ ~Questa vista finì di
169    II,     XXV|          angolo da ricoverarti.~ ~Ida s'ingannò sul senso delle
170    II,     XXV|         perchè hai molto amato.~ ~Ida gettò le braccia al collo
171    II,     XXV|       madre arriva pel paschah.~ ~Ida abbracciò di nuovo suo fratello,
172    II,    XXVI|           l'altra; volevo uccider Ida, uccider me, sfidare la
173    II,    XXVI|       marito, gettarmi ai piedi d'Ida, supplicarla di perdonarmi,
174    II,    XXVI|         quando Febea mi disse che Ida era uscita con Noah, e che
175    II,    XXVI|        non le chiedeva altro che: Ida è ritornata? Ma passò l'
176    II,    XXVI|           notte era scesa, quando Ida entrò nella corte. Noah
177    II,    XXVI|       Thorix chiudeva la porta.~ ~Ida mi passò vicino. La luce
178    II,    XXVI|        una luce, e vidi nel fondo Ida traversare per passare nella
179    II,    XXVI|          ti è impossibile riveder Ida. Ognuno dei tuoi passi è
180    II,    XXVI|      Giuda, e cessa di pensare ad Ida.~ ~- Eppure, le dissi, io
181    II,    XXVI|       attendi, per apprenderlo ad Ida, di esser ben rimesso dell'
182    II,    XXVI|          per arrivare al cuore di Ida. Metto da parte la prima,
183    II,    XXVI|           ella anche ti amerà. Ma Ida corre un pericolo.~ ~- Quale,
184    II,    XXVI|              Fino a che io vivrò, Ida non correrà alcun pericolo.~ ~-
185    II,    XXVI|                Oh! nascondiamo ad Ida questo disastro. Ella è
186    II,    XXVI|      qualsiasi violenza contro di Ida. Poi, a dir il vero, ero
187    II,    XXVI|     questa visita la sua padrona, Ida tremò da capo a piedi. Forse,
188    II,    XXVI|       mancò la forza di avanzare. Ida restava , immobile, senza
189    II,    XXVI|      luminoso, possente come lui. Ida portò le sue mani sugli
190    II,    XXVI|    avvicinò tuttavia, e considerò Ida dappresso.~ ~Il contrasto
191    II,    XXVI|       come un uragano, e passava: Ida penetrava nell'anima come
192    II,    XXVI|     Quando Claudia ebbe esaminato Ida con quella terribile curiosità,
193    II,    XXVI|          dei filtri e dei veleni. Ida che non conosceva punto
194    II,    XXVI|       vorrei ben mentire! replicò Ida. Se mentissi, tu non saresti
195    II,    XXVI|      Claudia sedette, e attirando Ida presso di , continuò:~ ~-
196    II,    XXVI|       poche cose a dirti, rispose Ida. Nol so, ma quando si ama,
197    II,    XXVI|     morirvi. Io mi chiamo Mirjam; Ida è il mio nome di dolore.
198    II,    XXVI|         Claudia.~ ~- Io, continuò Ida, venni per l'ultima, più
199    II,    XXVI|          mi risvegliavo, continuò Ida, trovavo il suo sguardo
200    II,    XXVI|         Presso Bethania, continuò Ida, la compagnia si divise.
201    II,    XXVI|       trasalì, e divenne scialba. Ida continuò senza accorgersene;
202    II,    XXVI|          piedi e si slanciò sopra Ida. Io la presi per le mani
203    II,    XXVI|          la feci di nuovo sedere. Ida si levò anch'ella ed indietreggiò.~ ~-
204    II,    XXVI|     Glieli spiego adesso, replicò Ida interrompendomi. Dacchè
205    II,    XXVI|        egli venne a dirmi: Addio, Ida. Io ti lascio: io amo mia
206    II,    XXVI|          gridò Claudia stringendo Ida nelle sue braccia. Egli
207    II,    XXVI|         mi portò Giuda. Vedila.~ ~Ida prese da un armadio la lettera
208    II,    XXVI|    incontro a Pilato.~ ~Riguardai Ida. Sembrava pietrificata dall'
209    II,   XXVII|      Tempio. Bar Abbas si recò da Ida.~ ~Il Rabbì, da alcuni anni,
210    II,   XXVII|        Bar Abbas si presentava da Ida.~ ~- Ah! ah! sclamò egli
211    II,   XXVII|        bella e consolata, rispose Ida.~ ~- Ne sono incantato,
212    II,   XXVII|            Che c'è dunque? sclamò Ida, non troppo spaventata però
213    II,   XXVII|   magnifici.~ ~- Tu menti, sclamò Ida; il Rabbì non l'avrebbe
214    II,   XXVII|           ciò non è vero, osservò Ida.~ ~- Sciocca! Credi che
215    II,   XXVII|           Mangiamo dunque.~ ~Però Ida si ricordava che l'ultima
216    II,  XXVIII|          dietro quel gabinetto?~ ~Ida, accompagnata da Noah, si
217    II,  XXVIII|           nella corte, e condotta Ida nell'appartamento uccidi-pensieri,
218    II,  XXVIII|          Nazareth. D'altra parte, Ida era ora in casa sua, in
219    II,  XXVIII|         di riunione. Hannah pregò Ida di attendere il suo ritorno
220    II,  XXVIII|         tradussero al pretorio.~ ~Ida, restata sola, spaventata,
221    II,  XXVIII|        gabinetto oscuro ove stava Ida.~ ~Per via egli aveva appreso
222    II,  XXVIII|     appreso la sorte di Justus.~ ~Ida, udendo la voce del sagan
223    II,  XXVIII|           a Claudia la presenza d'Ida. Questa aspettò un momento,
224    II,  XXVIII|        dell'andito, trascinò seco Ida, e la riconobbe.~ ~- Sei
225    II,  XXVIII|           qui? perchè tremi tu?~ ~Ida perdette la testa. Vedendo
226    II,  XXVIII|         fermò il braccio omicida. Ida si sottrasse alla stretta
227    II,    XXIX|     Hannah, ed avendo appreso che Ida era dal sagan, l'avevamo
228    II,    XXIX|         guardia.~ ~Andai a vedere Ida, onde avvertirla del supremo
229    II,     XXX|    accordo, ella si recò prima da Ida, e poi venne ad aspettarmi
230    II,     XXX|   pergamena. Credetti riconoscere Ida.~ ~ ~ ~
231    II,    XXXI|         trascinava innanzi a lui. Ida lo aveva istruito di tutto.~ ~
232    II,    XXXI|          che io aveva veduta, era Ida.~ ~Pilato, ricevendo il
233    II,    XXXI|           domanda di grazia, e ad Ida nessun'altra attitudine
234    II,    XXXI|      durante la sua relazione con Ida, si risvegliò nel suo cuore.
235    II,    XXXI|         Pilato era sole vicino ad Ida, ombra rimpetto a Claudia.
236    II,    XXXI| giovinetta e fece uscire tutti.~ ~Ida tremava così forte, vacillava
237    II,    XXXI|          chiese cosa desiderasse. Ida con poche parole, male articolate,
238    II,    XXXI|      quella di Pilato rimpetto ad Ida. Egli non l'aveva amata.
239    II,    XXXI|         Pilato,  dalla parte di Ida e dimenticando l'una il
240    II,    XXXI|         Pilato aveva a spiegarsi; Ida a giustificarsi. Moab aveva
241    II,    XXXI|           felice ora? gli domandò Ida con un accento di sensibilità
242    II,    XXXI|           Il mio amore, gli disse Ida, non ebbe che uno scopo:
243    II,    XXXI|             E se io osassi dirti: Ida, spera! sospirò Pilato scosso
244    II,    XXXI|           Ti risponderei, replicò Ida, che non ne ho più di bisogno.
245    II,    XXXI|     strepito della corte richiamò Ida e Pilato alla situazione
246    II,    XXXI|         il Rabbì. A quella vista, Ida gettò un grido, e si avvicinò
247    II,    XXXI|          arrossì ed indietreggiò. Ida comprese e cadde ai piedi
248    II,    XXXI|           apparve Claudia, e vide Ida in ginocchio, mentre Pilato
249    II,    XXXI|           Claudia.~ ~Alla vista d'Ida e di suo marito in quella
250    II,    XXXI|        alcuni istanti nella sala. Ida, il Rabbì, Claudia si confondevano
251    II,    XXXI|           sorte della disgraziata Ida. Nomas mi rispose a nome
252    II,    XXXI|           a causa di Claudia, e d'Ida. Poichè, qualunque fosse
253    II,   XXXII|          Claudia aveva trascinato Ida pei capelli, fino al suo
254    II,   XXXII|         lorarium apparve portando Ida nelle sue braccia. Volli
255    II,   XXXII|        occhi.~ ~Il lorarium portò Ida presso al vivajo, e con
256    II,   XXXII|         vene.~ ~Appena il corpo d'Ida cadde nel bacino, quelle
257    II,   XXXII|         scagliarono sopra di lui. Ida si rialzò, e tentò di star
258    II,   XXXII|          spire poco flessibili.~ ~Ida ricadeva e spariva sotto
259    II,   XXXII|      murena le saltò alle labbra. Ida piegò. Altre le si appresero
260    II,   XXXII|       commoveva. Egli mi chiese d'Ida. Gli risposi, per non rendergli
261    II,  XXXIII|          Grazie! Poi l'immagine d'Ida rizzandosi forse nella sua
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