IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText | Cerca |
| Alfabetica [« »] ichoschua 1 ichoschuae 1 id 3 ida 261 iddio 6 idea 27 ideale 8 | Frequenza [« »] 282 ho 264 quando 262 dalla 261 ida 261 tutti 260 due 252 all' | Ferdinando Petruccelli della Gattina Memorie di Giuda Concordanze ida |
Volume, Parte
1 1, XII| chiami tu la tua padrona?~ ~- Ida.~ ~- È giovane?~ ~Il servo 2 1, XVII| trovare una straniera.~ ~Ida non rispose. Riprese una 3 1, XVII| Stesso silenzio da parte d'Ida. Principiavo ad esserne 4 1, XVII| Dorata non ce n'eran più.~ ~Ida non mi ascoltava. Era assorta 5 1, XVII| Ne dubitavo bene, fece Ida sospirando.~ ~- E avevi 6 1, XVII| codesto mago?~ ~- L'amore.~ ~Ida piegò il capo senza rispondere, 7 1, XVII| Giuseppe il carpentiere.~ ~Ida trasalì, e tacque.~ ~- Stavano 8 1, XVII| per il prossimo paschah.~ ~Ida, di già molto pallida, divenne 9 1, XVII| Betlemme.~ ~- Grazie, disse Ida, non sono curiosa.~ ~- Di 10 1, XVII| non era ammalata, rispose Ida sospirando.~ ~- Sei ben 11 1, XVII| rinfreschi se lo desidera.~ ~Ida si alzò. Mi congedava.~ ~- 12 1, XVII| fiera e così compunta, che Ida si fermò, e m'inondò84 del 13 1, XVII| aggiungo di più, continuò Ida, se un'altra volta, il temporale, 14 1, XVII| anima. Io mi sono dato ad Ida, come la mia mano si è dedicata 15 1, XVII| onore, alla sua anima. Ami Ida, tu dici? L'ami? Ebbene, 16 II, XVIII| alcun dubbio: che questa Ida era la sorella del Rabbì 17 II, XVIII| cavaliere che io aveva veduto da Ida, nella notte dell'uragano, 18 II, XVIII| colpito dal sembiante d'Ida, al circo. Ne avevo accarezzata 19 II, XVIII| questa lupa sulle traccie d'Ida, e di approfondire questa 20 II, XVIII| convinzione fu completa. Ida era una vittima ed amava 21 II, XVIII| destino e l'avvenire di Ida; perchè sono convinto che 22 II, XVIII| ne scongiuro, fammi veder Ida ancora una volta io muojo 23 II, XVIII| mio cuore mi soffocava.~ ~Ida si era appena alzata. Era 24 II, XVIII| alla donna che ami di più. Ida, degna di accettarla.~ ~- 25 II, XVIII| neppure.~ ~- Ti chiedo scusa, Ida, ripresi dopo un istante 26 II, XVIII| suo tesoro.~ ~- Ebbene, Ida, poichè mi condanni a non 27 II, XVIII| avanti che io ti lasci.~ ~Ida si sollevò sul suo gomito, 28 II, XVIII| Non aggrottare il ciglio, Ida: non ti parlerò di me. Io 29 II, XVIII| deliri, esci da qui, gridò Ida.~ ~- Io non deliro punto, 30 II, XVIII| di colpirla mortalmente: Ida si coricò lentamente sui 31 II, XVIII| vendetta.~ ~- Grazie, rispose Ida freddamente, riportala teco.~ ~ 32 II, XVIII| Toccai un'altra corda.~ ~- Ida, sei sola, e ricca, continuai.~ ~- 33 II, XVIII| T'inganni, interruppe Ida con un ghigno di disprezzo, 34 II, XVIII| udire?~ ~- Ma infine, gridò Ida incollerita, chi sei tu? 35 II, XVIII| intendere.~ ~- Sei tu libera, Ida?~ ~- Che t'importa ciò?~ ~- 36 II, XVIII| sventura, è il tuo destino!~ ~Ida alzò le spalle sdegnosamente, 37 II, XVIII| continuai.~ ~- Io t'ho veduta, Ida, per la prima volta al circo.~ ~- 38 II, XVIII| vita.~ ~- Via dunque! disse Ida con disgusto. Codeste passioni 39 II, XVIII| Hai tu giammai amato, Ida?~ ~- Che t'importa ciò?~ ~- 40 II, XVIII| fossi stata sola!~ ~- Addio, Ida, le dissi. Tu hai mal giudicato 41 II, XVIII| ritiro. Ma ricordati questo. Ida: io t'amo. Se un giorno, 42 II, XVIII| chiama il primo amore.~ ~Ida non intese forse una parola 43 II, XVIII| Venere. A quel contatto, Ida balzò e si rizzò a me dinanzi. 44 II, XVIII| codesto straniero, riprese Ida divenuta calma di nuovo, 45 II, XVIII| volgendomi le spalle.~ ~- Ida, gridai alla mia volta, 46 II, XVIII| trattato come un galuppo.~ ~Ida sembrò commossa.~ ~- Giovane, 47 II, XVIII| che vi si getta sopra.~ ~- Ida, mi prometti di ricordarti 48 II, XVIII| essi, non ricordano più.~ ~Ida lasciò la stanza. Passando 49 II, XX| oltraggi del mio amore per Ida. Il cuore aveva sempre risposto: 50 II, XX| Gerico, risoluto di sposar Ida, checchè ne potesse accadere. 51 II, XX| tutto: i miei passi presso l'Ida, l'accoglimento che ne aveva 52 II, XX| mestieri dunque far passare Ida per la moglie di quell'ufficiale, 53 II, XX| tutto è salvo. La bellezza d'Ida giustifica la passione del 54 II, XX| è d'uopo d'una cosa: che Ida abbia uno scritto di suo 55 II, XX| non disse una parola ad Ida di tutti questi accordi. 56 II, XX| veduto uscire dalla casa di Ida, la notte in cui vi cercai 57 II, XX| Crispus non aveva mai veduto Ida. Colui che l'aveva comperata 58 II, XX| tutte le notti. L'amore d'Ida era la brezza di quella 59 II, XX| avanti severo con Claudia.~ ~Ida l'aspettava come sempre. 60 II, XX| sangue, il braccio ferito, Ida gettò un grido. Pilato quella 61 II, XX| le mani, sulle ginocchia. Ida corse a lui.~ ~- Dio mio, 62 II, XX| Che! non m'ami più? sclamò Ida tremante.~ ~- Peggio ancora, 63 II, XX| tremante.~ ~- Peggio ancora, Ida.~ ~- Impossibile. Ma parla 64 II, XX| dunque, parla, Dio buono.~ ~- Ida, non ho che alcuni istanti 65 II, XX| il vero senza disonore.~ ~Ida gettò le braccia al collo 66 II, XX| balbettò:~ ~- Parla.~ ~- Ida, io ti lascio.~ ~- Come? 67 II, XX| Come? tu mi lasci?~ ~- Ida, amo mia moglie.~ ~Le braccia 68 II, XX| mia moglie.~ ~Le braccia d'Ida si sciolsero a poco a poco, 69 II, XX| guancie, le labbra scolorite d'Ida si animarono, un soffio 70 II, XX| Indovina! continuò Ida, ho sognato che tu mi lasciavi, 71 II, XX| mortale: Amo mia moglie.~ ~- Ida, non hai sognato.~ ~- Non 72 II, XX| tomba della tua anima?~ ~- Ida, mia moglie non sa ancora 73 II, XX| ricevuto un solo bacio da me.~ ~Ida balzò dal suo letto, e prendendo 74 II, XX| vero, amor mio?~ ~- È vero, Ida. L'è la mia terribile storia. 75 II, XX| fatto meglio che amarti, Ida, io ti ho considerata come 76 II, XX| col ferro e col fuoco.~ ~- Ida, tu sei la creatura la più 77 II, XX| parlerò in Iberiano.~ ~- Ida, fanciulla mia, non c'è 78 II, XX| giovinetta, lo straziava.~ ~- Ida, diss'egli, da alcune ore 79 II, XX| Cessa, o Ponzio, disse Ida, vedo che tu sei infelice, 80 II, XX| ginocchio di amarti.~ ~- Ida, Ida, sclamò Pilato abbracciandola 81 II, XX| ginocchio di amarti.~ ~- Ida, Ida, sclamò Pilato abbracciandola 82 II, XX| Pilato! Pilato! gridò Ida come risvegliandosi di un 83 II, XX| corte ed usciva dalla cinta. Ida corse fino all'atrio, e 84 II, XX| implacabile malinconia.~ ~Ida si strusse in lagrime, dopo 85 II, XX| sua padrona.~ ~Intanto, Ida - continuo a chiamarla così - 86 II, XX| donna sa, od indovina, e che Ida voleva far conoscere a sua 87 II, XX| famiglia partita per Cafarnaum. Ida sapeva già la morte del 88 II, XX| recare alla sua padrona.~ ~Ida aveva ricevuto questa comunicazione 89 II, XX| rifugio donato da Pilato.~ ~Ida, nonpertanto, sperava ancora 90 II, XX| arrivare.~ ~- Parla, allora. È Ida che t'invia?~ ~- No. Ella 91 II, XX| occorre una tua lettera ad Ida, nella quale tu, nella maniera 92 II, XX| egli l'ha ripudiata, e che Ida è libera di convolare a 93 II, XX| discorso?~ ~- No.~ ~- Come no! Ida si mariterebbe dunque di 94 II, XX| Ebbene! Tu sai che Ida non vuole nulla da te, che 95 II, XX| Tu sai inoltre che Ida è povera, che è giovine 96 II, XX| Ebbene questo giovane vide Ida nel circo, e ne fu colpito 97 II, XX| egli venne a ringraziar Ida; la rivide, la riconobbe, 98 II, XX| giorni dopo, di sposare Ida. Non l'ha riveduta. Non 99 II, XX| il suo messaggio.~ ~- E Ida non ne sa nulla?~ ~- Assolutamente 100 II, XX| quel giovane, ottenendo Ida?~ ~- Il passo ch'egli fa, 101 II, XX| L'uno serve a decidere Ida; l'altro a redimerla, e 102 II, XX| si tratta di Giuda, ma d'Ida, continuò Moab con grande 103 II, XX| tratta. Pensaci! cosa diverrà Ida una volta partita da Berachah? 104 II, XX| fare. Tu non hai mai amato Ida; donde ti viene codesta 105 II, XX| codesta parola, parlando d'Ida.~ ~- Che! tu....~ ~- Sei 106 II, XX| l'onore, il mio paese, ed Ida....~ ~E così dicendo Moab 107 II, XXI| fatale posizione in cui Ida si trovava. Finalmente, 108 II, XXI| raccontato di Pilato e d'Ida, e che io credeva sempre 109 II, XXI| sorridendo: difatti. Credo che Ida sia molto ricca. Gli è vero?~ ~- 110 II, XXI| tre o quattro giorni fa, Ida m'inviò un uomo per pregarmi 111 II, XXI| Volentieri.~ ~- Dirai a Ida che il ritardo non proviene 112 II, XXI| tardi, quando seppi che Ida era stata sua ganza. Pilato 113 II, XXI| ti morde, ricordati che Ida, la quale conosce così bene 114 II, XXI| impaziente d'inviare ad Ida i documenti ed il messaggio 115 II, XXI| determinazione personale. Ida non ne sapeva nulla.~ ~Il 116 II, XXI| annunziò alla sua padrona.~ ~Ida uscì immediatamente per 117 II, XXI| ch'egli stesso scriveva ad Ida. La giovinetta vide prima 118 II, XXI| scriveva:~ ~«Ponzio Pilato a Ida, salute!~ ~«Ida, il ritardo 119 II, XXI| Pilato a Ida, salute!~ ~«Ida, il ritardo di questa lettera 120 II, XXI| spaventevole dolore. Addio.»~ ~Ida lesse questa lettera cogli 121 II, XXI| vicino al tablinum, ove trovò Ida, stesa sopra un letto di 122 II, XXI| chiederti in matrimonio.~ ~Ida rimase come attonita.~ ~- 123 II, XXI| scherno è crudele, mormorò Ida, sciogliendosi in lagrime.~ ~- 124 II, XXI| Non è uno scherno, Ida; io non son uomo da prestarmi 125 II, XXI| ove sua sorella vive.~ ~Ida dette di nuovo in singhiozzi.~ ~- 126 II, XXI| mia età!~ ~- Consolati, Ida; tu non sei la prima donna 127 II, XXI| donna che ne ama un altro?~ ~Ida restò silenziosa per un 128 II, XXI| perdonare l'indifferenza.~ ~Ida lottò ancora, ripetendo 129 II, XXII| convenuto fra Hannah ed Ida, dopo la mia visita, che 130 II, XXII| del custode fedele.~ ~- E Ida? chiesi con ansietà.~ ~- 131 II, XXII| raggiungerci e dirci che Ida fra qualche istante sarebbe 132 II, XXII| ebbi il coraggio di veder Ida da sola. Ebbi paura di qualche 133 II, XXII| di padre o di fratello.~ ~Ida aveva pianto tutto il giorno. 134 II, XXII| Noah aveva voluto, poichè Ida non aveva consentito a guardarsi 135 II, XXII| e comparvero il sagan ed Ida. Il Rabbì di Nazareth si 136 II, XXII| presi la mano sinistra d'Ida che tremava come una foglia.~ ~ 137 II, XXII| Senza abbandonare la mano di Ida, sollevai il velo con la 138 II, XXII| io sapevamo soltanto che Ida era stata l'amante di Cajus 139 II, XXII| Nessuno sospettava che Ida fosse qualcosa di peggio: 140 II, XXII| figura.~ ~Alla voce di Gesù, Ida alzò gli occhi, e riconoscendo 141 II, XXII| famiglia alla fine.~ ~La mano d'Ida era caduta dalla mia, ed 142 II, XXII| simile scandalo, l'unione con Ida diveniva impossibile. Gamaliel 143 II, XXII| aveva già trasportato fuori Ida, spezzata in due e svenuta, 144 II, XXIII| vivamente eccitato.~ ~- Ida, diss'egli, è proprio quella 145 II, XXIII| soldataccio. A quell'epoca, Ida dimorava nella mia casa, 146 II, XXIII| Quanto vuoi dunque?~ ~- Ida ora si è sviluppata, ed 147 II, XXIII| il cuore sanguinante di Ida risuonasse ancora, in nome 148 II, XXIII| d'uopo però attendere che Ida, ancora spossata, si levasse.~ ~ 149 II, XXIII| volpe piccina, pensò egli.~ ~Ida lo fece entrare nulla ostante.~ ~ 150 II, XXIII| del suo parente minore. Ida gettò un grido vedendolo 151 II, XXIII| invocare quei nomi, gli ordinò Ida. Tu! tu non sei che l'infame 152 II, XXIII| servigio a rendermi, ripetè Ida con disprezzo; uscire di 153 II, XXIII| Dio gli perdoni, mormorò Ida.~ ~- Egli si lascia sempre 154 II, XXIII| peggio di codesto, osservò Ida con disgusto; hai accettato 155 II, XXIII| parlavi di mio fratello, disse Ida, finisci.~ ~- Egli dunque 156 II, XXIII| d'inverosimiglianze, che Ida ne rimase confusa e perplessa. 157 II, XXIII| di abborrire Gesù. Perchè Ida non andrebbe ad interrogare 158 II, XXIII| ed il suo genero Caifas? Ida restò quindi silenziosa. 159 II, XXIII| imbarazzo, e me ne vado.~ ~Ida era scossa. In quel punto 160 II, XXIII| dalla bellezza fulminante di Ida; più degli altri forse, 161 II, XXIII| chiese:~ ~- A proposito, Ida non vuol credere che suo 162 II, XXIII| pericolosa.~ ~- È verissimo, Ida, fece Justus, interrogando 163 II, XXIII| collera nel capitano.~ ~Ida non conosceva punto quell' 164 II, XXIII| sapere la verità. In fatti, Ida gli disse:~ ~- Vi ringrazio 165 II, XXIII| strada. Addio.~ ~Così dicendo Ida si alzò ed uscì. Noah indicò 166 II, XXIII| paesaggio durante il cammino.~ ~Ida, dal canto suo, appena rientrata 167 II, XXIV| che aveva raccontata ad Ida.~ ~Il sanhedrin si era radunato 168 II, XXV| fratello! pietà.~ ~Riconobbe Ida.~ ~Questa vista finì di 169 II, XXV| angolo da ricoverarti.~ ~Ida s'ingannò sul senso delle 170 II, XXV| perchè hai molto amato.~ ~Ida gettò le braccia al collo 171 II, XXV| madre arriva pel paschah.~ ~Ida abbracciò di nuovo suo fratello, 172 II, XXVI| l'altra; volevo uccider Ida, uccider me, sfidare la 173 II, XXVI| marito, gettarmi ai piedi d'Ida, supplicarla di perdonarmi, 174 II, XXVI| quando Febea mi disse che Ida era uscita con Noah, e che 175 II, XXVI| non le chiedeva altro che: Ida è ritornata? Ma passò l' 176 II, XXVI| notte era scesa, quando Ida entrò nella corte. Noah 177 II, XXVI| Thorix chiudeva la porta.~ ~Ida mi passò vicino. La luce 178 II, XXVI| una luce, e vidi nel fondo Ida traversare per passare nella 179 II, XXVI| ti è impossibile riveder Ida. Ognuno dei tuoi passi è 180 II, XXVI| Giuda, e cessa di pensare ad Ida.~ ~- Eppure, le dissi, io 181 II, XXVI| attendi, per apprenderlo ad Ida, di esser ben rimesso dell' 182 II, XXVI| per arrivare al cuore di Ida. Metto da parte la prima, 183 II, XXVI| ella anche ti amerà. Ma Ida corre un pericolo.~ ~- Quale, 184 II, XXVI| Fino a che io vivrò, Ida non correrà alcun pericolo.~ ~- 185 II, XXVI| Oh! nascondiamo ad Ida questo disastro. Ella è 186 II, XXVI| qualsiasi violenza contro di Ida. Poi, a dir il vero, ero 187 II, XXVI| questa visita la sua padrona, Ida tremò da capo a piedi. Forse, 188 II, XXVI| mancò la forza di avanzare. Ida restava lì, immobile, senza 189 II, XXVI| luminoso, possente come lui. Ida portò le sue mani sugli 190 II, XXVI| avvicinò tuttavia, e considerò Ida dappresso.~ ~Il contrasto 191 II, XXVI| come un uragano, e passava: Ida penetrava nell'anima come 192 II, XXVI| Quando Claudia ebbe esaminato Ida con quella terribile curiosità, 193 II, XXVI| dei filtri e dei veleni. Ida che non conosceva punto 194 II, XXVI| vorrei ben mentire! replicò Ida. Se mentissi, tu non saresti 195 II, XXVI| Claudia sedette, e attirando Ida presso di sè, continuò:~ ~- 196 II, XXVI| poche cose a dirti, rispose Ida. Nol so, ma quando si ama, 197 II, XXVI| morirvi. Io mi chiamo Mirjam; Ida è il mio nome di dolore. 198 II, XXVI| Claudia.~ ~- Io, continuò Ida, venni per l'ultima, più 199 II, XXVI| mi risvegliavo, continuò Ida, trovavo il suo sguardo 200 II, XXVI| Presso Bethania, continuò Ida, la compagnia si divise. 201 II, XXVI| trasalì, e divenne scialba. Ida continuò senza accorgersene; 202 II, XXVI| piedi e si slanciò sopra Ida. Io la presi per le mani 203 II, XXVI| la feci di nuovo sedere. Ida si levò anch'ella ed indietreggiò.~ ~- 204 II, XXVI| Glieli spiego adesso, replicò Ida interrompendomi. Dacchè 205 II, XXVI| egli venne a dirmi: Addio, Ida. Io ti lascio: io amo mia 206 II, XXVI| gridò Claudia stringendo Ida nelle sue braccia. Egli 207 II, XXVI| mi portò Giuda. Vedila.~ ~Ida prese da un armadio la lettera 208 II, XXVI| incontro a Pilato.~ ~Riguardai Ida. Sembrava pietrificata dall' 209 II, XXVII| Tempio. Bar Abbas si recò da Ida.~ ~Il Rabbì, da alcuni anni, 210 II, XXVII| Bar Abbas si presentava da Ida.~ ~- Ah! ah! sclamò egli 211 II, XXVII| bella e consolata, rispose Ida.~ ~- Ne sono incantato, 212 II, XXVII| Che c'è dunque? sclamò Ida, non troppo spaventata però 213 II, XXVII| magnifici.~ ~- Tu menti, sclamò Ida; il Rabbì non l'avrebbe 214 II, XXVII| ciò non è vero, osservò Ida.~ ~- Sciocca! Credi che 215 II, XXVII| Mangiamo dunque.~ ~Però Ida si ricordava che l'ultima 216 II, XXVIII| dietro quel gabinetto?~ ~Ida, accompagnata da Noah, si 217 II, XXVIII| nella corte, e condotta Ida nell'appartamento uccidi-pensieri, 218 II, XXVIII| Nazareth. D'altra parte, Ida era ora in casa sua, in 219 II, XXVIII| di riunione. Hannah pregò Ida di attendere il suo ritorno 220 II, XXVIII| tradussero al pretorio.~ ~Ida, restata sola, spaventata, 221 II, XXVIII| gabinetto oscuro ove stava Ida.~ ~Per via egli aveva appreso 222 II, XXVIII| appreso la sorte di Justus.~ ~Ida, udendo la voce del sagan 223 II, XXVIII| a Claudia la presenza d'Ida. Questa aspettò un momento, 224 II, XXVIII| dell'andito, trascinò seco Ida, e la riconobbe.~ ~- Sei 225 II, XXVIII| qui? perchè tremi tu?~ ~Ida perdette la testa. Vedendo 226 II, XXVIII| fermò il braccio omicida. Ida si sottrasse alla stretta 227 II, XXIX| Hannah, ed avendo appreso che Ida era dal sagan, l'avevamo 228 II, XXIX| guardia.~ ~Andai a vedere Ida, onde avvertirla del supremo 229 II, XXX| accordo, ella si recò prima da Ida, e poi venne ad aspettarmi 230 II, XXX| pergamena. Credetti riconoscere Ida.~ ~ ~ ~ 231 II, XXXI| trascinava innanzi a lui. Ida lo aveva istruito di tutto.~ ~ 232 II, XXXI| che io aveva veduta, era Ida.~ ~Pilato, ricevendo il 233 II, XXXI| domanda di grazia, e ad Ida nessun'altra attitudine 234 II, XXXI| durante la sua relazione con Ida, si risvegliò nel suo cuore. 235 II, XXXI| Pilato era sole vicino ad Ida, ombra rimpetto a Claudia. 236 II, XXXI| giovinetta e fece uscire tutti.~ ~Ida tremava così forte, vacillava 237 II, XXXI| chiese cosa desiderasse. Ida con poche parole, male articolate, 238 II, XXXI| quella di Pilato rimpetto ad Ida. Egli non l'aveva amata. 239 II, XXXI| Pilato, nè dalla parte di Ida e dimenticando l'una il 240 II, XXXI| Pilato aveva a spiegarsi; Ida a giustificarsi. Moab aveva 241 II, XXXI| felice ora? gli domandò Ida con un accento di sensibilità 242 II, XXXI| Il mio amore, gli disse Ida, non ebbe che uno scopo: 243 II, XXXI| E se io osassi dirti: Ida, spera! sospirò Pilato scosso 244 II, XXXI| Ti risponderei, replicò Ida, che non ne ho più di bisogno. 245 II, XXXI| strepito della corte richiamò Ida e Pilato alla situazione 246 II, XXXI| il Rabbì. A quella vista, Ida gettò un grido, e si avvicinò 247 II, XXXI| arrossì ed indietreggiò. Ida comprese e cadde ai piedi 248 II, XXXI| apparve Claudia, e vide Ida in ginocchio, mentre Pilato 249 II, XXXI| Claudia.~ ~Alla vista d'Ida e di suo marito in quella 250 II, XXXI| alcuni istanti nella sala. Ida, il Rabbì, Claudia si confondevano 251 II, XXXI| sorte della disgraziata Ida. Nomas mi rispose a nome 252 II, XXXI| a causa di Claudia, e d'Ida. Poichè, qualunque fosse 253 II, XXXII| Claudia aveva trascinato Ida pei capelli, fino al suo 254 II, XXXII| lorarium apparve portando Ida nelle sue braccia. Volli 255 II, XXXII| occhi.~ ~Il lorarium portò Ida presso al vivajo, e con 256 II, XXXII| vene.~ ~Appena il corpo d'Ida cadde nel bacino, quelle 257 II, XXXII| scagliarono sopra di lui. Ida si rialzò, e tentò di star 258 II, XXXII| spire poco flessibili.~ ~Ida ricadeva e spariva sotto 259 II, XXXII| murena le saltò alle labbra. Ida piegò. Altre le si appresero 260 II, XXXII| commoveva. Egli mi chiese d'Ida. Gli risposi, per non rendergli 261 II, XXXIII| Grazie! Poi l'immagine d'Ida rizzandosi forse nella sua