Volume, Parte

  1     1         |        fuori, sotto l'aria della notte e la rugiada del mattino....~ ~-
  2     1         |              Raffreddarsi questa notte, quando si deve esser crocifissi
  3     1,      II|       asciugare la rugiada della notte, a stendere i tappeti di
  4     1,      II|       cavallo, e sul cader della notte, la piccola tribù cosmopolita
  5     1,      II|    arresto dei cospiratori della notte precedente, ed aveva incominciato
  6     1,      II|        cavalli erano color della notte, e la cui fronte era cinta
  7     1,      II|         divenne pallido come una notte di luna piena, rimontò a
  8     1,     III|      Priscus, erano usciti verso notte dalla porta del giardino
  9     1,     III|       era restata in piedi tutta notte. Tutto insomma indicava
 10     1,     III|          Avevo meditato tutta la notte sopra la posizione della
 11     1,     III|         la cena ed il vino della notte. Poichè Pilato, quantunque
 12     1,       V|       era riuscito a scappare di notte dal palazzo e si era impadronito
 13     1,      VI|       un'occhiata al balcone. La notte era venuta, la luna piena
 14     1,      VI|    facendoteli presentare. Buona notte, e che Venere ti dia in
 15     1,      VI|       tempo durò quel sonno? Era notte ancora, o il giorno era
 16     1,      VI|        avrebbe del pudore questa notte e civetterebbe col cosa
 17     1,     VII|  ritornare alle loro case, nella notte o all'indomani. Gli Ebrei
 18     1,     VII|       Sagan, noi partiamo questa notte; che dobbiamo dire ai nostri
 19     1,    VIII|        suoi capelli neri come la notte s'intrecciavano in una corona
 20     1,    VIII|         viso come i lampi in una notte di tempesta.~ ~Un momento
 21     1,    VIII|        lascia Gerusalemme questa notte stessa. Forse non potrei
 22     1,      IX|       querela che durò tutta una notte ed una parte del mattino,
 23     1,      IX|         dava lo splendore che la notte ed il cielo azzurro danno
 24     1,      IX|       ciò? Levato dal carcere di notte, con una benda agli occhi,
 25     1,      IX|  condotto al palazzo d'Erode, di notte, cogli occhi bendati, pei
 26     1,      IX|   carezze. Mi sono trascinato la notte sotto le tue finestre, come
 27     1,      IX|        povere disgraziate che la notte sollecitavano i viandanti
 28     1,      IX|        fradicio dalle guardie di notte, o facendo baccano all'uscio
 29     1,      IX|      Egli voleva, nella prossima notte, verificare la posizione,
 30     1,      IX|    rinnovellava.~ ~Difatti nella notte susseguente, mentre Justus
 31     1,      IX|       colli d'Emmaus. La seconda notte, e' fu più fortunato. Egli
 32     1,      IX|       alla giovine donna, che la notte seguente avrebbero tentato
 33     1,      IX|      mancanza di dote. Ma quella notte pure la buona stella di
 34     1,      IX|     maniera, per far il bene. La notte seguente però i miei due
 35     1,      IX|   distrarsi.~ ~Alle cinque della notte, un uomo avviluppato nel
 36     1,      IX|       varcata, ed attesero.~ ~La notte era fredda. Un venticello
 37     1,      IX|      dunque faceva prevedere una notte piena di strepito. Si udivano
 38     1,      IX|    persone delicate che vanno di notte ad alleviare i ricchi del
 39     1,      IX|   Phasaelus, dieci giorni fa, di notte, cogli occhi bendati. È
 40     1,      IX|         E cosa vieni a rubare di notte qui?~ ~Pilato non rispose.
 41     1,       X|         e ti farò chiamare.~ ~La notte era scesa completamente.
 42     1,       X|         riposo, abbigliamento da notte. Una larga tunica di lana
 43     1,       X|       istanti del giorno e della notte risuonare alle mie orecchie
 44     1,       X|       arnese da crapula, per una notte d'orgia, metterebbe il fuoco
 45     1,       X|         questo palazzo in questa notte stessa. Sono felice. Non
 46     1,       X|         quell'ora avanzata della notte, e veniva a conversare con
 47     1,       X|        andare a Gerico in questa notte stessa, all'istante.~ ~-
 48     1,      XI|           la luce, e correndo di notte pella campagna. Non era
 49     1,      XI|     turbato38 le gioie della tua notte, rispose con calma Pilato.
 50     1,      XI|          solo, nel secreto della notte.... Oh, sì, sì, c'è un progresso
 51     1,     XII|          la cui prima fermata di notte è la città di Dain. Costeggiavo
 52     1,     XII|        strade e le tenebre della notte non me l'avessero impedito.
 53     1,     XII|       sua suocera introdusse una notte sul suo letto di covoni. «
 54     1,     XII|           Avevo pensato tutta la notte, tutto il giorno, lungo
 55     1,     XII|        Poi, quei cavalieri della notte precedente m'avevano avuto
 56     1,     XII|        L'abbiamo attesa giorno e notte.~ ~- Da due giorni?~ ~-
 57     1,     XII|        delle armi. Le iene, alla notte, non sono come le damigelle
 58     1,     XII|         i lor piccoli durante la notte.~ ~- Sarebbe forse perchè
 59     1,     XII|     collina. Era la sosta per la notte, a mezza strada fra Gerusalemme
 60     1,     XII|          pedoni passano quivi la notte. Pranzammo in mezzo al tumulto
 61     1,     XII|          di quel Luigi XIV).~ ~A notte fatta, traversando le vie
 62     1,    XIII|       fatto perder il pelo.~ ~La notte scintillava già dei suoi
 63     1,     XIV|        tempo di Salomone era una notte in confronto di quello che
 64     1,      XV|      Forse ella vi trascinava la notte il suo materasso e la coperta
 65     1,      XV|          coprono i misteri della notte. Allorchè principia il freddo,
 66     1,      XV|      giorno, e di letto forse la notte, occupava un angolo del
 67     1,     XVI|                    XVI.~ ~ ~ ~La notte era bella. La luna piena,
 68     1,     XVI|        noi: le voci stesse della notte non avevano principiato
 69     1,     XVI|        istesso giorno, l'istessa notte, lordando la religione del
 70     1,    XVII|         silenzio imponente della notte.~ ~- E non sai cosa ne è
 71     1,    XVII|          mi ha dato ricovero una notte in tempesta.~ ~- Non c'è
 72     1,    XVII|        dai suoi schiavi, che una notte, circa dodici giorni fa,
 73    II,   XVIII|       aveva veduto da Ida, nella notte dell'uragano, era egli Pilato,
 74    II,   XVIII|         Vi pensai sopra tutta la notte: la mia convinzione fu completa.
 75    II,   XVIII|       straziando il mio cuore la notte, e soffocando le mie lagrime
 76    II,   XVIII|          luci che si scorgono la notte nei cimiteri: una scintilla
 77    II,     XIX|    Nazareth lasciò la Galilea la notte stessa che avemmo il colloquio
 78    II,     XIX|        mie parole, egli partì la notte stessa, seguito da soli
 79    II,     XIX|         ora era avanzata, che la notte s'appressava e che avendo
 80    II,      XX|     uscire dalla casa di Ida, la notte in cui vi cercai un ricovero,
 81    II,      XX|         Egli andava a vederla la notte, e quasi tutte le notti.
 82    II,      XX|    speranza di vederlo in quella notte; la tempesta sfrenata metteva
 83    II,      XX|          Tranquillizzati. Questa notte hai d'uopo di tutta la tua
 84    II,      XX| giardiniere gallo.~ ~Dopo quella notte, Pilato non uscì più dalla
 85    II,      XX| giardiniere, vegliarono giorno e notte su lei. Infine ella si alzò
 86    II,      XX|         Per uno strano caso, una notte di tempesta, quella stessa
 87    II,     XXI|       tutta la mia esistenza, la notte come il giorno, desta o
 88    II,    XXII|    regina, non dormì in tutta la notte, ma si fece leggere le cronache
 89    II,    XXII|       nel tablinum. E siccome la notte avanzava, Febea vi accese
 90    II,    XXIV|     Quando arrivò a Bethania, la notte era molto avanzata, il freddo
 91    II,    XXIV|          vi applicava durante la notte onde conservarsi fresca
 92    II,    XXIV|    disseccava e si screpolava la notte. Battè ad un timballetto
 93    II,    XXIV|         di mollica di pane della notte in maniera da farla cadere.
 94    II,    XXIV|        fredda, in cui durante la notte era restato in fusione del
 95    II,    XXVI|         attesi. Attesi fino alla notte, e tutto questo giorno scorse
 96    II,    XXVI|      come un cavallo vizioso. La notte era scesa, quando Ida entrò
 97    II,    XXVI|       fra il Rabbì e Claudia. La notte era avanzata. Le porte della
 98    II,    XXVI|   interrogare Gesù, e passare la notte in quel villaggio, fuori
 99    II,    XXVI|         a lasciar Gerusalemme la notte istessa, ed a ritirarsi
100    II,    XXVI|        n'ero appena accorta. Una notte io dormiva d'un sonno profondo,
101    II,    XXVI|         che di sera. Arrivava la notte, e partiva avanti il giorno.
102    II,   XXVII|          poteva restare una sola notte dentro le mura di Gerusalemme.
103    II,  XXVIII|          solo a solo con lei, di notte, sbarazzato da ogni altra
104    II,    XXIX|         Egli poi partì la stessa notte, solo per andar incontro
105    II,    XXIX|      degli Ebrei dall'Egitto. La notte in cui l'angelo del Signore
106    II,    XXIX|       vittima, e sul cader della notte riunirsi tutti, maschi e
107    II,    XXIX|  fraternizzavano. Le ombre della notte nascondevano i misteri più
108    II,    XXIX|     Gerusalemme141 . Si passò la notte a preparare un entusiasmo
109    II,    XXIX|         battaglia si combattè la notte nello spirito del Rabbì.
110    II,     XXX|    avevano preparata la cena. La notte scendeva.~ ~Durante tutta
111    II,     XXX|        uomo. Erano le due ore di notte. Ella mi mostrò due agenti
112    II,     XXX|        che egli vi passerebbe la notte; poichè i suoi discepoli
113    II,     XXX|          il Rabbì dormiva quella notte, e venne insieme con me.~ ~
114    II,     XXX|       venne insieme con me.~ ~La notte era bella ma fredda, ed
115    II,     XXX|          rumori misteriosi della notte riempivano l'aria; ogni
116    II,     XXX|          venite ad arrestarmi di notte, a mano armata, mentre io
117    II,    XXXI|          più il viso di pappa la notte, onde tener soffice la pelle
118    II,    XXXI|          l'impiastricciata della notte. Ricevendo il mio viglietto,
119    II,    XXXI|     dimani, e ne sono felice. La notte ha tutte le voluttà di cui
120    II,    XXXI|     dormito allegramente bene la notte scorsa. E tu, Rabbì? Ora,
121    II,    Note|      abbandonerò di nascosto. La notte lo sorprese. Ed ecco che
122    II,    Note|      sofferto in sogno la scorsa notte, a causa di lui. I Giudei,
123    II,    Note|        che come voi dormivate la notte, i discepoli di Gesù sono
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