IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText | Cerca |
| Alfabetica [« »] roditore 1 roffia 1 rogo 1 roma 96 romana 45 romane 24 romani 95 | Frequenza [« »] 96 justus 96 poichè 96 qualche 96 roma 95 altra 95 grande 95 romani | Ferdinando Petruccelli della Gattina Memorie di Giuda Concordanze roma |
Volume, Parte
1 1 | procuratore arrivava da Roma. Il governatore della Siria, 2 1 | Cesare, ed io mi recherò a Roma immediatamente ed andrò 3 1, II| Durante il mio soggiorno a Roma, io aveva spesso inteso 4 1, II| li fece tutti cacciare da Roma, e rinchiudere in luoghi 5 1, III| l'acqua, vadano a berla a Roma. Noi siamo figli di coloro 6 1, IV| Gerusalemme non vi erano come a Roma edili o direttori speciali 7 1, IV| quello dei suoi padroni di Roma. Egli non dava il combattimento 8 1, V| ambasciata che Giuda inviò a Roma per invocare l'amicizia 9 1, V| suoi figli furono inviati a Roma. Gabinus, comandante delle 10 1, V| Aristobulo riuscì a fuggire di Roma: ma Gabinus lo riprese ben 11 1, V| Alessandria onde andare a Roma, e venne a Pamphilica, di 12 1, V| Brundusium, e di là si recò a Roma. Erode, sempre accompagnato 13 1, V| accompagnato da mio padre, restò a Roma sette giorni, e furono bastanti. 14 1, VI| il mio lungo soggiorno a Roma, i miei viaggi in Grecia, 15 1, VI| nel suo ultimo viaggio a Roma, vi incontrò un oratore 16 1, VI| Avevo lasciato a vent'anni Roma, ove dei maestri greci avevano 17 1, VII| romana. Il re-prefetto di Roma ci condusse allo spezzamento 18 1, VII| ebreo, ma i carcerieri di Roma.~ ~- Questa poi l'è bella! 19 1, VIII| io non fossi già stato a Roma, avrei creduto che mi si 20 1, VIII| un semplice avvocato di Roma, Cicerone, aveva pagato 21 1, VIII| la sua, così mi dissero a Roma, un milione di sesterzii ( 22 1, IX| un amico.~ ~Ritornando da Roma, io aveva incontrata quella 23 1, X| vuoi strappare la Giudea a Roma, sterminare i Romani che 24 1, X| dei Cesari, cittadina di Roma, che mi dici: Prova!~ ~- 25 1, X| impadronirsi del potere a Roma e dello imperio del mondo, 26 1, X| conquistatore marciare su Roma, e proclamarsi dittatore. 27 1, X| stancarci ed andare fino a Roma, turbare la quiete del marito 28 1, X| Tiberio. Tu hai abitato Roma. Tu sai dunque una parte 29 1, X| orecchie, quando mi recavo a Roma e vedevo quel popolo che 30 1, X| ogni uomo che arrivava da Roma poteva essere un assassino, 31 1, X| disse: Domani partirai per Roma. Non la vidi più in tutta 32 1, X| e detronizzare Cesare. Roma lo deride. L'Italia lo odia. 33 1, X| queste legioni incedono su Roma e rovesciano Tiberio, che 34 1, XI| Spagna sommessa finalmente a Roma, - dopo due secoli di resistenza - 35 1, XI| riposo, venne a cercare a Roma il piacere, poichè Tiberio 36 1, XI| Che mi andai a fare in Roma? Che andai a cercarvi, disgraziato....~ ~- 37 1, XI| dell'onore, che si chiama Roma. Ella m'additava per compagna 38 1, XI| tua vergogna. Arrivasti a Roma ebbro d'ambizione. Ti presentasti 39 1, XII| Cairo, fino a Rodi, fino a Roma, fino nelle Gallie; insomma, 40 1, XIII| Babilonia, incivilito a Roma ed in Atene, che abbia accomodati 41 1, XIV| conferiva il nome dei signori di Roma, ed era sempre sulla strada 42 1, XIV| In uno dei suoi viaggi a Roma egli vide Erodiade, la figlia 43 1, XIV| Babilonia, esagerate in Roma, abbellite ad Atene. Io 44 1, XIV| deserto; tu sembri giungere da Roma o da Babilonia, effeminato 45 1, XIV| divenne un quartiere di Roma. Egli fabbricò una capitale 46 1, XIV| disprezzarlo: il resto è di Roma. Erode abbassò il principe, 47 1, XIV| libertà che fece sì grandi Roma e la Grecia. Ma se questo 48 1, XIV| d'Erode invece di guardar Roma. Non è ciò che occorre nella 49 1, XIV| guerra, nè uomo di corte. Roma dunque non mi risguarda 50 1, XIV| al mio ultimo viaggio di Roma. Vedrai come egli recita 51 1, XIV| in non so quale cloaca di Roma. Li tengo in due gabbie 52 1, XVI| Antiochia, d'Alessandria o da Roma? Nelle città della costa, 53 1, XVI| fatto, ciò che la potenza di Roma non ha ancor ottenuto, là 54 II, XVIII| in Ispagna suo paese. A Roma si compra tutto. Noi non 55 II, XVIII| moglie?~ ~- Mi fu mostrata a Roma spesse volte. È una delle 56 II, XVIII| affrancato Cerinthus.~ ~- A Roma! sua moglie non è dunque 57 II, XVIII| ripudiato la sua moglie di Roma per prenderne una in Siria?~ ~- 58 II, XVIII| morto. Ha un'altra moglie a Roma.~ ~Credevo di colpirla mortalmente: 59 II, XX| Archelao era stato chiamato a Roma per render conto della sua 60 II, XX| governava Gerusalemme in nome di Roma. Ma Valerius Gratus, il 61 II, XXI| Esseniani. Ma tutto ciò detesta Roma e vuole frangere la potenza. 62 II, XXI| però, forma un massa contro Roma. Hanno delle armi, del cuore, 63 II, XXI| conservando la sua moglie di Roma, che è ricca, infame, nella 64 II, XXI| Gerusalemme un procuratore di Roma per renderle giustizia.~ ~ 65 II, XXII| Grecia, Pompeo quelle di Roma, Erode quelle del mondo 66 II, XXII| sarebbe creduto trovarsi a Roma nella via Sacra, verso l' 67 II, XXII| Assiria, dalla Grecia, da Roma, dall'istessa Gallia. Esse 68 II, XXII| venivano dal superfluo di Roma, dietro le legioni, erano 69 II, XXII| profumi dicevano venire da Roma, e chiamavano coppe del 70 II, XXII| Ahimè! avevamo mandato a Roma circa due secoli fa (187 71 II, XXII| tutte le sue orribili forme. Roma aveva innalzato tutto ciò 72 II, XXII| i vini della Grecia o di Roma, il cecubo, il falerno, 73 II, XXIV| alla gioventù d'Alcinous di Roma, quando ella passava per 74 II, XXIV| Pure, se avessi chiesto a Roma che mi si conducesse l'istrione 75 II, XXV| Tu vieni per rovesciare Roma. In nome di chi vieni tu 76 II, XXV| Io non vengo a rovesciar Roma. Io vengo a dare al mondo 77 II, XXV| vengo a dare al mondo ed a Roma stessa ciò che alcuni Romani 78 II, XXV| Io pongo Dio al posto di Roma.~ ~- Se questo è tutto ciò 79 II, XXV| vengo ad insegnare al mondo. Roma ti dice: Uccidi tuo marito, 80 II, XXV| la forza che sommergerà Roma? Eccola: il rifiuto del 81 II, XXV| Che importa a me di Roma? Non vieni tu dunque per 82 II, XXV| vigilia della tua partenza da Roma.~ ~- Tu sai tutto ciò? gridò 83 II, XXVI| era stato in Babilonia, a Roma, in Grecia, nelle Indie, 84 II, XXVIII| sconvolgimento del mondo politico che Roma ora compie, noi vogliamo 85 II, XXVIII| Dio stesso? Numa, che creò Roma, non si faceva egli soffiar 86 II, XXVIII| abbominevole Polifemo di Roma che divora e digerisce popoli 87 II, XXVIII| d'uopo che ciò finisca. Roma ci spia, e diffida di codesti 88 II, XXIX| ebraica, che fu l'ultima cui Roma spezzò.~ ~I pagani, greci 89 II, XXXI| Voleva anzi inviarlo a Roma con sue lettere, raccomandandolo 90 II, XXXI| una lupa dei sobborghi di Roma. Una folla di schiavi d' 91 II, XXXI| tratto e marciare sopra Roma alla testa delle tue legioni....~ ~- 92 II, XXXI| simile fosse accaduto a Roma, Tiberio l'avrebbe egli 93 II, XXXIII| su raccontati.~ ~Siamo a Roma.~ ~Un giorno, andando alle 94 II, XXXIII| anni di potere, ritornava a Roma.~ ~Io aveva allora ventisei 95 II, XXXIII| egli non voleva vivere a Roma, ove ad ogni momento si 96 II, XXXIII| venire a raggiungerlo a Roma. Il mio amico, vivamente