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| Alfabetica [« »] bel 32 bela 3 bell' 8 bella 93 bellaria 2 belle 16 belletta 1 | Frequenza [« »] 95 grande 95 romani 94 mondo 93 bella 93 mano 92 capo 92 meglio | Ferdinando Petruccelli della Gattina Memorie di Giuda Concordanze bella |
Volume, Parte
1 1 | La donna era giovine e bella ancora, continuò Bar Abbas, 2 1, II| tribù cosmopolita di quella bella patrizia romana si fermò 3 1, III| la pelle più fresca e più bella, si gettò sulle spalle una 4 1, IV| La sera era fresca e bella. Io aveva cenato con Maria. 5 1, IV| veduta nel circo? Come era bella, mio Dio, come era bella!~ ~ 6 1, IV| bella, mio Dio, come era bella!~ ~Il giorno seguente, fino 7 1, IV| le risposi:~ ~- Sei molto bella, o Romana.~ ~E mi allontanai.~ ~- 8 1, VI| Io l'avevo creduta la più bella creatura della Giudea, prima 9 1, VI| Sai che sua moglie è molto bella?~ ~- Davvero? non me n'ero 10 1, VI| rispose Bar Abbas. La più bella donna del mondo non vale 11 1, VI| ritta nel mezzo della sala, bella come un giorno di primavera, 12 1, VII| quotidiano mi darebbe una bella cera? Una mariuola, alla 13 1, VII| Roma.~ ~- Questa poi l'è bella! sclamò Bar Abbas. Come! 14 1, VIII| sue cene voluttuose colla bella Mariamne, la più bella e 15 1, VIII| colla bella Mariamne, la più bella e la più amata delle sue 16 1, VIII| ritrovai già distesa sul letto, bella come l'Ebe greca. I suoi 17 1, VIII| marmo egiziano, tanto era bella, e che restò ritta, immobile 18 1, IX| a Gerusalemme. Sapendosi bella, la non disperava che un 19 1, IX| diedi per abitazione una bella casetta fra due giardini, 20 1, IX| distinto Giuda in quella bella scena, che aveva commosso 21 1, IX| investigazioni nei contorni della bella Romana. Attaccò il segreto 22 1, IX| Claudia d'altronde è così bella! Maria, in tutta Gerusalemme, 23 1, IX| caso ai miei occhi - più bella di Claudia.~ ~Maria restò 24 1, IX| contegno, che ritenne preso a bella posta.~ ~- Niente affatto, 25 1, X| Dissi addio di nuovo alla bella Romana e partii.~ ~Claudia 26 1, XI| quasi alla durezza. La sua bella bocca dai denti bianchissimi 27 1, XI| L'è giovine anch'ella, è bella, il suo sangue le fa violenza, 28 1, XI| paese! Hispalis era così bella! Il suo bel fiume limpido 29 1, XI| imbalsamate.... era così bella Hispalis, dall'aere pieno 30 1, XI| alito delle nostre montagne, bella come le serate di Gades ( 31 1, XI| ancora assai giovane, assai bella, assai abile ed a modo, 32 1, XI| moglie.~ ~- Eppure io era bella, continuò Claudia, avrebbero 33 1, XII| spiccava nel mezzo, avendo una bella terrazza al disopra del 34 1, XII| David, dei gemiti della bella Moabita, dei ruggiti di 35 1, XII| Gerusalemme.~ ~La giornata era bella e calda quantunque fossimo 36 1, XIV| furono felici. Sara era molto bella, molto prudente, di costumi 37 1, XIV| Erodiade era giovine, ardente, bella ed ambiziosa; Erode-Filippo, 38 1, XIV| fame. Ah! Giovanni, che bella cosa l'aver fame! Io passerei 39 1, XIV| hai chiamata impudica alla bella prima60 ! Ella ha udito 40 1, XIV| faceva invasione nella sala, bella come una collana di stelle 41 1, XVI| XVI.~ ~ ~ ~La notte era bella. La luna piena, specchiandosi 42 1, XVI| questo popolo.~ ~- L'è molto bella; ma tu non hai ancora sballata 43 1, XVII| che il mondo la trovava bella.~ ~- Non la vedesti dunque?~ ~- 44 1, XVII| cane, il cane di questa bella e nobile donna.~ ~- Alla 45 1, XVII| convinto.~ ~- Vuoi dunque, bella dama, che te lo conduca 46 1, XVII| mezzogiorno. Dio mio! quanto era bella, quella giovine donna!~ ~ 47 1, XVII| sono! Avevo portato questa bella collana, che Erodiade mi 48 II, XVIII| un mese, e la trovavo più bella ancora, più diabolicamente 49 II, XVIII| si coglie come una rosa bella e sbocciata in primavera. 50 II, XVIII| Osai prenderle la mano - bella ed agghiacciata come quella 51 II, XX| Archelao fu esiliato, la bella e giovine regina ne morì 52 II, XX| e che ami quella donna, bella.... oh! bella, che ho veduta 53 II, XX| quella donna, bella.... oh! bella, che ho veduta nel circo?~ ~- 54 II, XX| tu sei la creatura la più bella, la più soave, che io m' 55 II, XX| sono così folgorantemente bella come tua moglie; ma io t' 56 II, XX| cose gentili, come mi farò bella. M'adornerò dei bei giojelli 57 II, XX| sera. Ti canterò quella bella canzone del tuo paese che 58 II, XX| gelosa poichè la è così bella, più bella di me?~ ~Pilato 59 II, XX| poichè la è così bella, più bella di me?~ ~Pilato si alzò. 60 II, XX| povera, che è giovine e bella, e che, malgrado il tuo 61 II, XXI| compagna non sia una nobile, bella e pura fanciulla, che io 62 II, XXI| Pilato.~ ~- L'è dunque assai bella, codesta giovine donna? 63 II, XXI| romana.~ ~- È stupendamente bella, rispose Pilato. E fui anch' 64 II, XXI| proprio contar le ore, quella bella figliuola, dopo una separazione 65 II, XXI| egli prendeva per quella bella creatura, lo trattennero. 66 II, XXII| tutto il regno una donna più bella della regina Vastiti. Un 67 II, XXII| elevare al suo letto la più bella vergine della terra abitata. 68 II, XXII| di Babilonia. Era la più bella di tutte. Quando gli eunuchi 69 II, XXII| trono. Il re, vedendola così bella, pieno d'amore scese dal 70 II, XXII| rialzarne la tinta, mentre una bella schiava le rinfrescava daccanto 71 II, XXII| lampade. Questa giovine, bella e fedele schiava, era la 72 II, XXIII| si è sviluppata, ed è più bella che mai. Hai veduto le sue 73 II, XXIII| tonache che ti rendon sì bella? Non sarebbe certo stato 74 II, XXIII| giardino, questi servi, questa bella giovane schiava, che avrebbe 75 II, XXIV| impressione fatta da questa bella parabola, che offendeva 76 II, XXIV| della fronte. Cypassis, una bella negra, intrecciò, annodò 77 II, XXIV| deserto. E ti assicuro, bella signora, che desse non sono 78 II, XXV| poni tu?~ ~- Quando si è bella come sei tu, giovane, ricca, 79 II, XXV| Disgrazia su loro. È essa bella?~ ~- Non so. Ma non vi sono 80 II, XXV| lasciò cadere su quella bella giovine testa condannata.~ ~- 81 II, XXVI| irresistibile:~ ~- Dio mio! com'è bella!~ ~Claudia udì questo grido 82 II, XXVI| in un villaggio della mia bella Galilea, a cui penso sempre. 83 II, XXVI| perchè mia madre, molto bella, gli aveva dato parecchi 84 II, XXVII| eccomi qui.~ ~- Ero già bella e consolata, rispose Ida.~ ~- 85 II, XXVIII| richiedeva all'istante.~ ~Se la bella e terribile Romana gli avesse 86 II, XXX| insieme con me.~ ~La notte era bella ma fredda, ed io scorgeva 87 II, XXX| resistenza, sospettarono a bella prima un agguato. Io mi 88 II, XXXI| pretorio - al pretorio a bella posta - non volendo dare 89 II, XXXI| estremità del letto tenevasi una bella schiava greca che profumava 90 II, XXXI| schiava siriaca ancora più bella gli strappava i capelli 91 II, XXXI| una schiava galla, più bella e meno vestita delle altre 92 II, XXXII| altronde era ancora così bella, aveva la voce così dolce, 93 II, XXXIII| Dio mio! come la luce è bella! e' sclamò!~ ~E restò coi