Volume, Parte

 1     1         |          in un angolo digeriva non so quale disgustoso intingolo
 2     1         |           esterne del culto: e che so io! di tutto infine. Il
 3     1         |         Maria questa sera?~ ~- Non so, risposi; ho bisogno di
 4     1,     III|           Galilea e di Samaria. Io so come si parla ai capi. Ho
 5     1,     III|           da rendere che a Cesare. So quel che faccio, e quel
 6     1,      IV|      maiale, che aveva trovato non so dove, poichè quel quadrupede
 7     1,      VI|         sentii spinto, rotolai non so quanti gradini, e mi trovai
 8     1,      VI|         toccando colle mani un non so che di freddo e di viscoso,
 9     1,      VI|           i rospi, le lucerte, che so io? si davano una festa
10     1,      VI|           nello svenimento? Non ne so nulla. Ritornai in me stesso
11     1,     VII| domandarono tutti unanimi.~ ~- Nol so, rispose Hannah. Abbiamo
12     1,     VII|     epilettici disciplinati... che so io? La scienza si compera,
13     1,     VII|          di drude o druide che non so come le chiamino.~ ~- Ci
14     1,      IX|        impertinenza, le risse, che so io? tutto scintillava e
15     1,       X|               Gli è questo che non so ancora e che voglio sapere.~ ~-
16     1,       X|    desiderii, i suoi capricci, che so io! del vestito, del gioiello,
17     1,     XII|           continuò a preparare non so qual bibita confortante
18     1,     XII|            conciatore di pelli che so io?45 ] Bisogna che un profeta
19     1,     XII|    riescire.~ ~- Dove vai?~ ~- Non so ancora. Forse mi spingo
20     1,     XII|            mantello più caldo. Non so quanto tempo resterò in
21     1,     XIV|       degli schiamazzatori.~ ~- Lo so, risposi, e per ciò io non
22     1,     XIV|      giovine viene da Gerusalemme? So dunque quello che e' vuol
23     1,     XIV|          non temere l'equivoco. Io so benissimo a che mi risponda.
24     1,     XIV|         pescare ultimamente in non so quale cloaca di Roma. Li
25     1,      XV|       raccontò confusamente di non so quali miracoli d'un rabbì
26     1,     XVI|            bigotti. Senza ciò, non so' come il tuo parashà avrebbe
27     1,     XVI|      fratellanza degli uomini.~ ~- So tutto ciò; ecco perchè io
28     1,     XVI|    proclamato figlio di Dio, e non so che altro, a fare delle
29     1,    XVII|     probabile almeno, perocchè non so proprio bene perchè egli
30     1,    XVII|           che il comandante di non so qual legione era innamorato
31     1,    XVII|         testa della ragazza in non so cosa, una coperta credo,
32     1,    XVII|   magnanimo punto di vista.~ ~- Lo so bene! quel piccolo rozzo
33     1,    XVII|      sorellaImbecille! o che ne so nulla io?~ ~Questo racconto
34     1,    XVII|            di Betlemme.~ ~O che ne so nulla io? aveva detto Bar
35     1,    XVII|      potresti aver ragione. Ma non so se codesta distrazione le
36     1,    XVII|           lingua ebrea.~ ~- Io non so che ricovero tu abbi qui
37    II,   XVIII|           ne ho udito parlare. Non so se sia morto di poi.~ ~-
38    II,   XVIII|         divamperà sempre più e non so che cosa potrà accadere.
39    II,   XVIII|          tu sembrerai risoluto, io so il mezzo di determinarla
40    II,   XVIII|            Cosa vuoi dirle?~ ~- Lo so io forse? Moab, tu non hai
41    II,   XVIII|         hai mai amato, tu?~ ~- Non so. Mi pare però che quando
42    II,   XVIII|       istante d'esitazione. Io non so a chi offrirlo, secondo
43    II,   XVIII|           a me, soli, inattesi. Ne so forse più di te stessa,
44    II,      XX|      cattiva? Mi vesto male, e non so dirti mille tenere cose?
45    II,      XX|           non sei più ! Poi, non so come avvenga, dacchè tu
46    II,      XX|     avvenga, dacchè tu arrivi, non so far altro che guardarti,
47    II,      XX|           nemmeno intravedere. Non so cosa avverrà di me. So che
48    II,      XX|         Non so cosa avverrà di me. So che non posso ormai continuare
49    II,      XX|         dicono abbastanza.~ ~- Non so quale obbjezione hai contro
50    II,      XX|          di queste immondizie? Non so lavorare. Il mio mestiere
51    II,      XX|            coltivare la terra. Nol so. Ma è troppo tardi per tornare
52    II,     XXI|     chiacchiere, disse Claudia. Io so soltanto che Crispus è stato
53    II,     XXI|           sia Moab di ritorno. Non so cosa diverrò, ma non resterò
54    II,    XXII|           delle fiale piene di non so qual ingrediente, ch'egli
55    II,    XXII|    compagnia di scapati che va non so dove, a papparsi una festa
56    II,    XXII|            replicò la vecchia, non so. Credo che pianga.~ ~Entrammo
57    II,   XXIII|      comparire un ufficiale di non so qual legione, ciò che mi
58    II,   XXIII|         che mi rese più alla mano. So che quei ribaldacci non
59    II,   XXIII|         domani. Fortunatamente che so come si prendono le fortezze:
60    II,   XXIII|        padrona? diss'egli.~ ~- Non so se la riceva. Chi sei tu?~ ~-
61    II,   XXIII|       scribi, i pubblicani.... non so infine chi mai risparmia.
62    II,   XXIII|          povera madre è dunque non so cosa, e tu non gli sei niente;
63    II,    XXIV|       lingua devo parlarti? io non so l'ebraico; conosci tu il
64    II,     XXV|   Alessandro, Cesare lo erano; non so quanti altri re, conquistatori,
65    II,     XXV|        loro. È essa bella?~ ~- Non so. Ma non vi sono donne belle,
66    II,     XXV|      Spagna, imperatore forse, che so io? Ebbene Rabbì, all'opera.
67    II,     XXV|            gli ho mai parlato. Nol so.~ ~- Perchè dunque m'hai
68    II,     XXV|       cospira la tua morte.~ ~- Lo so e ci resto, replicò il Rabbì.
69    II,    XXVI|           era come istupidito. Non so neppure se non sorrisi.
70    II,    XXVI|          Quale, gridai io?~ ~- Nol so; ma è il Rabbì stesso che
71    II,    XXVI|       tentò di uccider Pilato, non so perchè, quantunque mel pensi,
72    II,    XXVI|       farti amare da Pilato.~ ~Non so che risposta attendeva questa
73    II,    XXVI|            dirti, rispose Ida. Nol so, ma quando si ama, la vita
74    II,   XXVII|          persona. Ciò aveva un non so che d'aria regale; ed egli
75    II,   XXVII|        alabastro, con dentrovi non so quale malvagìa di sugna.
76    II,   XXVII|           aglio, di rosmarino, che so io! - si riempì la casa.
77    II,   XXVII|         canaglia, miserabile e che so io! Ha una lingua fiorita,
78    II,   XXVII|         caldo o troppo freddo; non so troppo che. Allora egli
79    II,   XXVII|            ho bisogno di parlarle. So che il convegno d'oggi deciderà
80    II,  XXVIII|       porte chiuse, diss'egli, non so con quale scopo. Io ho parlato
81    II,  XXVIII|            Ormuzd, un Mythra o non so qual'altra divinità dell'
82    II,  XXVIII|           nostre dottrine.~ ~- Sì, so bene che il vostro Hillel
83    II,    XXXI|          me l'ha lanciato qui, non so perchè.~ ~- Perchè l'assassino
84    II,   XXXII|            divorata! Fuggii, e non so come mi trovai nella sala
85    II,  XXXIII|        alle mani una coppa con non so che cervogia.~ ~Il mio amico
86    II,    Note|           al sepolcro: Non temete; so che cercate Gesù crocifisso;
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