Volume, Parte

 1     I,  Schiar|          codice ha qualche volta l'aria moderna, la colpa è mia,
 2     1         |           ma restar fuori, sotto l'aria della notte e la rugiada
 3     1         |         alzar la testa ed avendo l'aria di continuare a tracciare
 4     1         |          una città di tombe, ove l'aria stessa era divenuta muta.~ ~
 5     1,      II|            selvatica profumavano l'aria. Lo sguardo si riposò sopra
 6     1,      II|           non un soffio umano nell'aria, eccetto il rumore che facevano
 7     1,     III|          degli Ulivi, risuonò nell'aria, avviluppò la città tutta.~ ~
 8     1,     III|           si doveva pubblicare all'aria aperta innanzi al pubblico
 9     1,      IV|         avevano il passo sicuro, l'aria calma, l'aspetto dignitoso,
10     1,      IV|         deleguata come un soffio d'aria, senza lasciar traccia di
11     1,      IV|      sacrifizio era consumato.~ ~L'aria ripeteva ancora il grido:
12     1,      IV|        stato migliore.~ ~Infatti l'aria ne era infettata.~ ~Mentre
13     1,      IV|        carne, che volteggiava nell'aria. I coccodrilli restarono
14     1,      IV|      vomitorii onde disinfettare l'aria il più presto possibile;
15     1,      IV|   affrettarono. Alcuni, odorando l'aria o battendosi i fianchi colla
16     1,      IV|            giavellotti solcavano l'aria del circo. Menahem s'impadronì
17     1,      VI|         suoi schiavi? domandai con aria insolente.~ ~Cneus non m'
18     1,      VI|         carceriere. Questi aveva l'aria un po' contrariata.~ ~-
19     1,      VI|   bisognava mettersi in cammino. L'aria fresca della sera che aveva
20     1,      VI|            Hum, hum!~ ~Un soffio d'aria profumata che mi carezzò
21     1,      VI|      seguendo un portico; poichè l'aria che sfiorava la mia fronte
22     1,     VII|        funebre; quell'assemblea, l'aria di una riunione di banditi.
23     1,     VII|        cerchio d'oro. Egli aveva l'aria grave e tacevasi, giuocando
24     1,     VII|          oro e di gioielli, m'ha l'aria d'essere un serpente rannicchiato
25     1,    VIII|            mi inondò d'un soffio d'aria fresca e di una sensazione
26     1,    VIII|      fremere: impallidì, ma ebbe l'aria di non accorgersene.~ ~Io
27     1,      IX|        alcuni sordi movimenti nell'aria, come di un giovine tuono
28     1,      IX|           servizii.~ ~- Tu m'hai l'aria d'un famoso compare. Dopo
29     1,       X|           aveva a dirle, con quell'aria misteriosa? Dio mio! Colla
30     1,      XI|     capelli davan risalto alla sua aria malinconica, e rischiaravano
31     1,      XI|               Pilato contemplò con aria distratta il suo braccio
32     1,     XII|         alto della torricella?~ ~L'aria fresca del mattino, il quale
33     1,     XII|           la quale m'aveva tutta l'aria d'esser una donna. Poi,
34     1,     XII|       precedente m'avevano avuto l'aria di somigliare molto agli
35     1,     XII|   precipitarono intorno. Avevano l'aria costernata.~ ~- Cosa è accaduto?
36     1,    XIII|      autunno avevano rinfrescato l'ariapesante di questa valle
37     1,    XIII|          cielo, non un soffio nell'aria, non una ruga sull'acqua,
38     1,     XIV|            voler andare a godere l'aria della montagna nella residenza
39     1,     XIV|         fiutano a volo il suolo, l'aria, il cielo, l'acqua, e sospettano
40     1,     XIV|         semichiusa, respirando non aria, ma baci. Ella scivolò sulla
41     1,    XVII|        profonda tristezza. Aveva l'aria abbattuta, scoraggiata,
42     1,    XVII|        padrone qui, disse Moab con aria ruvida.~ ~- In somma, vi
43     1,    XVII|          messia vi germogliano all'aria aperta.~ ~- Ne hai veduto
44     1,    XVII|           una tale emozione, ed un'aria così fiera e così compunta,
45    II,   XVIII|           Pilato, il quale aveva l'aria di dormire e vegliava con
46    II,   XVIII|          che Pilato potesse aver l'aria di dover cedere, senza che
47    II,   XVIII|              In realtà, io aveva l'aria d'un importuno. Ciò raddoppiò
48    II,   XVIII|        sollevò sul suo gomito, con aria severa ed offesa, e non
49    II,     XIX|           suo senso dell'ideale. L'aria voluttuosa che respirava
50    II,     XIX|             si annientava in quell'aria febbrile, pregna di emanazioni
51    II,      XX|     ispirazione.~ ~Pilato prese un'aria più fredda, e soggiunse:~ ~-
52    II,     XXI|            mi domandò Claudia, con aria allegra.~ ~- Pel momento,
53    II,     XXI|         che il tuo dolore avesse l'aria della disperazione. Mi parve
54    II,     XXI|          senti tu dunque che quest'aria palpita ancora dei baci
55    II,     XXI|            vergogna. Ogni soffio d'aria che respiri è pregno di
56    II,    XXII|          degli alberi, e rendeva l'aria pungente. Degli avvoltoi
57    II,    XXII|         bellezza celeste, di cui l'aria infantile raddolciva lo
58    II,   XXIII|         poi dell'aceto che si  l'aria di vino, o una bevanda che
59    II,   XXIII|      annunziare? Imperciocchè, all'aria, puoi forse essere un re
60    II,    XXIV| pettinatura notturna, e diede dell'aria a quelle splendide treccie.
61    II,     XXV|           creduto di morire.~ ~- L'aria di questa stanza è troppo
62    II,    XXVI|            sorriso sulle labbra, l'aria tranquilla e graziosa mi
63    II,    XXVI|       gridai. Mi sentiva morire: l'aria mi mancava. Finalmente udii
64    II,    XXVI|           calmo, la faccia cupa, l'aria triste, lo scoraggiamento
65    II,   XXVII|         ammalato, d'aver bisogno d'aria, e restai nel giardino.
66    II,   XXVII|          Ciò aveva un non so che d'aria regale; ed egli si spacciava
67    II,   XXVII| conclusione della conferenza. Ma l'aria offesa che mostrò Gionata
68    II,  XXVIII|    potentemente mobile, presero un'aria di dolcezza infinita.~ ~-
69    II,  XXVIII|     nazioni, che non abbia avuto l'aria di un'ispirazione di Dio?
70    II,    XXIX|          insetti svolazzavano nell'aria come gli sprazzi di un arcobaleno
71    II,     XXX|           della notte riempivano l'aria; ogni albero, ogni cespuglio,
72    II,    XXXI|          odi tu questo ronzìo nell'aria? Si conduce il prigioniero
73    II,    XXXI|            il tuo Rabbì mi aveva l'aria di un selvaggio. Gli parlo,
74    II,   XXXII|       farfalle andavano a zonzo; l'aria era profumata dai primi
75    II,  XXXIII|            il sole era in festa. L'aria ripiena di canti e di profumi;
76    II,    Note|           o il cielo a fermarsi, l'aria tutta interdetta, e gli
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