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| Alfabetica [« »] busse 1 bussò 1 busto 2 c' 75 c. 18 cabala 2 caccia 13 | Frequenza [« »] 76 avevo 76 marito 76 verso 75 c' 75 vedere 74 galilea 74 nota | Ferdinando Petruccelli della Gattina Memorie di Giuda Concordanze c' |
Volume, Parte
1 1 | cintura: i tre denari non c'erano più. - Senti, dice 2 1 | alla nostra faccenda. Non c'è nulla da cangiare al piano 3 1 | più mischiarmene perchè c'è una donna che non lo vuole. 4 1 | è inteso, diss'egli. Non c'è nulla da cangiare, nulla 5 1 | questo Tempio - perchè non c'era mai riposo per questi 6 1, II| verso Gerusalemme.~ ~Non c'era strada. L'olivo, il lauro, 7 1, III| patientia nostra?~ ~- Non c'è' nessuno fra voi che abbia 8 1, III| intorno ad essi, ma popolo non c'era. La corte era vuota. 9 1, III| rivolgendosi al popolo che non c'era in realtà:~ ~- V'è qualcuno 10 1, IV| alto grado, per le quali c'era una sportula apposita 11 1, IV| morenti e cadaveri? Non c'era una famiglia ebrea che 12 1, IV| quattrocento data Cesare. Non c'erano i tremila e cinquecento 13 1, IV| sangue spruzzava fino a noi. C'era come una pioggia di lembi 14 1, IV| diritto verso di lui.~ ~Non c'era tempo a riflettere. Il 15 1, VI| il benvenuto, ospite mio. C'è a tavola un posto che vi 16 1, VI| carcere era cessata. Non c'erano più che le arterie 17 1, VI| pretorio o al sanhedrin non c'era giardino da traversare. 18 1, VII| Pilato, e sapendo di più che c'era una spia in mezzo a noi. 19 1, VII| provincie straniere. Non c'è più popolo ebreo. Ora gli 20 1, VII| è detto questa sera, non c'è stata che una parola di 21 1, VIII| lancula - le vivande.~ ~Non c'era che un sol letto per 22 1, VIII| Claudia. In questo mondo non c'è d'impossibile che ciò che 23 1, IX| della torre Phasaelus. Non c'erano quindi che due uomini 24 1, IX| autunno al chiaro di luna. C'è altra cosa. Vediamo un 25 1, IX| Eppure è chiaro. Non c'è più traccia di Giuda. Pilato 26 1, IX| se ti sei ingannato, non c'è croce abbastanza lunga, 27 1, X| costruire per Mariamna. Non c'era nulla al mondo di più 28 1, XI| della notte.... Oh, sì, sì, c'è un progresso nel bene, 29 1, XI| infami.~ ~- Forse. Ora, c'era in quell'antro una ragazza 30 1, XII| faccia a Gerusalemme, quando c'è da trar partito in un altro 31 1, XII| case di riposo, là dove c'è un villaggio, sono una 32 1, XII| Arcipelago. Più lontano, c'è quella splendida residenza 33 1, XIII| spaventato e gemendo.~ ~- Non c'è più dubbio, noi andiamo 34 1, XV| Israello, la legge che Mosè c'impose, l'eredità dei figli 35 1, XV| sul lago. Dalle due parti c'erano dei legumi. Traversando 36 1, XVI| evitano il più che possono; ma c'è' una corrente che va dagli 37 1, XVI| va dagli uni agli altri: c'è un sentimento che non conosce 38 1, XVI| ricordati che in Gerusalemme non c'è altro posto per te, che 39 1, XVII| hanno sempre torto. Non c'è questione.~ ~- Eppure la 40 1, XVII| notte in tempesta.~ ~- Non c'è padrone qui, disse Moab 41 1, XVII| somma, vi è qualcuno.~ ~- C'è una padrona: ma tu non 42 1, XVII| la porta della casa. Non c'era nessuno. Vado avanti, 43 1, XVII| E avevi ragione. Ma c'è un mago che fa ciò che 44 II, XVIII| Rabbì di Nazareth. Di più! C'era ben stato un Cajus Crispus 45 II, XVIII| agguato mi si tendeva? E c'era poi un agguato? Io era 46 II, XVIII| offuscato, il suo candore, non c'è una figlia di Sion che 47 II, XVIII| Lascia che m'inganni; non c'è alcun male. Di tutti gli 48 II, XVIII| dici in questo momento. Non c'è motivo perchè io accetti 49 II, XX| falsificarlo. Io m'incarico, se c'è di bisogno, di far domandare 50 II, XX| Ida, fanciulla mia, non c'è più «domani sera» per noi! 51 II, XX| ammobigliato. Dappertutto c'erano soldati romani, cosicchè 52 II, XXI| giovani, e più carezzanti.~ ~C'era in tutte le parole di 53 II, XXI| altro così basso.~ ~- Scusa! c'è un tratto di unione in 54 II, XXII| vino, il re giurò che non c'era in tutto il regno una 55 II, XXII| elemosina in tutte le mani. C'incontrammo con Bar Abbas, 56 II, XXII| nella vita di una donna.~ ~- C'è qual cosa di nuovo? domandai 57 II, XXIII| nemici della nazione.~ ~C'era nel discorso di Bar Abbas 58 II, XXIV| pena, Caifas domandò se c'era nessuno che volesse presentare 59 II, XXV| male: al cuore.~ ~- Quando c'è un cuore! Sì, tutte le 60 II, XXV| riconciliazione, e che per lui non c'era più grazia. Gli restava 61 II, XXV| perdermi, od uccidermi?~ ~- Non c'è in tutto il mondo per te, 62 II, XXVI| Era Noah. Nel vestibolo c'era una luce, e vidi nel 63 II, XXVI| violento di quello con cui c'incendia un amante. Questi 64 II, XXVII| delle buone notizie.~ ~- Che c'è dunque? sclamò Ida, non 65 II, XXVII| Tacete, branco d'infingardi! C'è stato dei paschah fino 66 II, XXVIII| numerosa. Oltre Caifas, c'era il vecchio Simeone, Gamaliel, 67 II, XXVIII| nè la mia gloria.... Non c'è stato alcun Dio avanti 68 II, XXVIII| patto che tu porti? Cosa c'insegni di nuovo?~ ~- Niente. 69 II, XXIX| definitiva che le circostanze c'imponevano.~ ~Claudia, con 70 II, XXIX| popolo; quello che abbiamo c'imbarazza di già mica male. 71 II, XXXI| Antipas vedendo allora che non c'era nulla da cavare da quell' 72 II, XXXII| dunque?~ ~- Claudia, non c'è nella lingua umana una 73 II, XXXII| vacillare e quasi svenire.~ ~Non c'era tempo da perdere. Erano 74 II, XXXII| avvolgemmo per meglio portarlo.~ ~C'era in un angolo di quel 75 II, XXXII| Noah, il mio amico ed io c'imbarcammo a Joppa per Taranto.~ ~ ~ ~